Cosa Vedere e fare a San Miniato

Nel centro della Toscana, esattamente equidistante da alcune delle città più famose della regione come Firenze, Pisa, San Gimignano, Volterra, Siena, Lucca sorge un bellissimo borgo medievale: San Miniato.

Conosciuto principalmente per essere uno dei maggiori centri di produzione del tartufo bianco, San Miniato è anche uno dei borghi più belli della Toscana e racchiude storie, edifici e panorami mozzafiato che possono essere ammirati in ogni periodo dell’anno!

L’area di San Miniato era già abitata milioni di anni fa, durante l’età del bronzo, per poi essere successivamente scelta dal popolo etrusco come insediamento e dai soldati romani come avamposto militare. Fu però grazie a un piccolo gruppo di Longobardi che San Miniato conobbe la sua ascesa grazie alla fondazione di una chiesa dedicata appunto a Miniato, primo martire della città di Firenze.

Successivamente il borgo cominciò a crescere e ad acquisire importanza grazie agli imperatori del Sacro Romano Impero quali Federico Barbarossa, Ottone I e Federico II, che fecero di San Miniato il centro di potere e controllo di tutta la Toscana! La città, come accennato sopra, si trova su un colle con posizione dominante ed equidistante dai maggiori centri toscani, e spesso era al centro di lotte di contesa.

Nel corso dei secoli è stata visitata da tantissime personalità importanti come appunto imperatori, Papi (tra i quali ricordiamo Clemente VII, secondo papa della dinastia medicea), Michelangelo Buonarroti, la granduchessa Maria Maddalena d’Austria, Napoleone Bonaparte, Giosuè Carducci e molti altri!

Quindi cosa rende San Miniato così speciale? Tutto!

Una volta arrivati in città potete recarvi nella parte più antica del borgo dove ammirerete la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio, famosa soprattutto per un triste evento storico che causò la morte di 55 civili durante la seconda guerra mondiale e che ha ispirato i fratelli Taviani, famosi registi Samminiatesi, per il loro film la “Notte di San Lorenzo”.

Potrete ammirare il Palazzo Vescovile e il Palazzo dei Vicari Imperiali, con la sua torre che ancora oggi si affaccia sulla piazza del Prato del Duomo. Nella parte posteriore della cattedrale è possibile visitare la Torre di Matilde: nata inizialmente come torre di avvistamento delle mura difensive del borgo, dal 1489 divenne il campanile della chiesa e il singolare nome è dovuto alla leggenda secondo la quale la Granduchessa Matilde di Canossa fosse nata nel Palazzo dei Vicari Imperiali.

Dalla piazza del Prato del Duomo è possibile raggiungere lungo un caratteristico sentiero in salita, la parte più alta della città, dominata dalla Torre di Federico II (chiamata più comunemente “La Rocca”). Quassù troverete un bellissimo prato dove potervi rilassare e un panorama bellissimo che potrà essere ammirato una volta saliti in cima alla Torre: avrete uno spettacolo a 360° di tutta l’area circostante che vi permetterà di vedere in lontananza, se la giornata lo permette, città come Volterra e San Gimignano!

Una volta tornati in centro storico potrete visitare il Santuario del Santissimo Crocifisso, una meravigliosa chiesa finemente decorata in stile barocco che al suo interno custodisce un crocifisso considerato miracoloso!

Davanti al santuario si trova il Palazzo Comunale, dove è possibile ammirare al suo interno alcune sale meravigliosamente decorate ad affresco come la Sala delle 7 virtù, dove si celebrano i matrimoni civili, la sala del Consiglio Comunale e l’Oratorio del Loretino.

Continuando la passeggiata nel centro storico si arriva in Piazza della Repubblica, meglio conosciuta come Piazza del Seminario in quanto vi si affaccia il Palazzo del Seminario Vescovile. Questo edifico ha una conformazione concava in quanto è stato costruito lungo l’andamento delle antiche mura cittadine e fu adibito alla formazione del clero. Le decorazioni esterne sono state realizzate nel 1705 e rappresentano le virtù con motti religiosi in latino mentre al piano terra si possono ancora osservare gli sporti su cui veniva esposta la merce degli artigiani.

Passata l’arco chiamato “Porta Toppariorum”, scendiamo verso Piazza del Popolo dove è possibile visitare la bellissima chiesa di San Domenico: al suo interno si può ammirare un particolare e curioso affresco con mostri marini, dipinti e opere d’arte di vari artisti! Alla destra della chiesa ci sono i loggiati di San Domenico dove possiamo trovare il Mu.Me, museo della memoria dedicato alla storia cittadina dell’ultimo secolo (con particolare risalto alla seconda guerra mondiale e alle vicende legate alla Resistenza), la Biblioteca Mario Luzi e un passaggio che conduce ai Vicoli Carbonai. Quest’ultimi sono un passaggio di ca 800mt che costeggia le antiche mura cittadine e permette di fare una passeggiata in uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del borgo rilassandosi e godendosi un meraviglioso panorama sulle colline circostanti: le carbonaie in antichità erano dei fossati che venivano riempiti di carbone, al quale si dava fuoco in caso di attacco nemico!

San Miniato però, oltre ad essere terra di storia, è anche terra di sapori, e proprio nel centro storico potrete godervi alcuni dei piatti tipici più famosi della nostra area! Potrete gustarvi un delizioso tagliolino al tartufo, assaggiare i carciofi di San Miniato, oppure assaporare tipici piatti toscani dal gusto inconfondibile… Il tutto ovviamente accompagnato da un bel calice di vino rosso proveniente da una delle aziende vinicole più famose della nostra area!

Per conoscere San Miniato al meglio però, abbiamo pensato di realizzare per i turisti tantissime attività come visite guidate in centro storico e nei vicoli carbonai, per conoscere fino a fondo questo bellissimo borgo con le sue storie, i suoi aneddoti e le sue leggende, oppure far divertire grandi e piccoli con la Caccia al Tesoro “La maledizione della strega Barbuccia” dove sarà possibile conoscere la città divertendosi alla ricerca di indizi che porteranno all’apertura del forziere con all’interno il premio per i vincitori!

Oppure è possibile partecipare alla caccia al tartufo nei nostri boschi, dove verrete accompagnati da un esperto cacciatore e dal suo cane alla ricerca di questo preziosissimo tesoro di madre natura o dedicarvi una degustazione di vini e di prodotti tipici seduti in una delle aziende vinicole di zona, con bellissimi panorami circostanti! Se poi siete una coppia, una famiglia o un gruppo di amici e volete avere un ricordo indimenticabile di questa vacanza vi proponiamo un servizio fotografico nei vicoli di San Miniato, dove per 2 ore sarete protagonisti indiscussi di questa esperienza che lascerà un ricordo unico e indimenticabile!

Se poi preferite il vintage, abbiamo la possibilità di farvi vivere un’esperienza unica: alla guida di una bellissima auto d’epoca, sarete seguiti dal nostro fotografo Stefano Coltelli in giro per i luoghi più belli di San Miniato e d’intorni e diventare i protagonisti di un servizio fotografico alla guida di strepitose auto circondati da panorami meravigliosi!

Per qualsiasi informazione contattateci pure attraverso il sito www.discoversanminiato.it, oppure seguiteci per gli aggiornamenti sulle nostre attività su Facebook e Instagram!

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Quanto costa il parcheggio a Fiumicino?

I parcheggi dell’aeroporto di Fiumicino offrono soluzioni per tutte le tasche, a partire da €5 al giorno per i servizi offerti dai parcheggi privati, fino ai servizi deluxe con car valet e manutenzione inclusi.

Aeroporto Fiumicino

Mediamente, i parcheggi limitrofi gestiti da compagnie private consentono di risparmiare rispetto all’offerta “ufficiale”, ma non mancano parcheggi economici e tariffe vantaggiose anche a ridosso dei terminal.

Qui troverete una breve panoramica con simulazione di prezzo, per orientarvi nella scelta.

I prezzi dei parcheggi ufficiali

Per quanto riguarda le tariffe dei parcheggi gestiti direttamente dallo scalo romano, è possibile conoscere i costi in fase di prenotazione sul portale di Easy Parking. Abbiamo inserito un’unica data e un orario univoco per comparare le tariffe delle diverse tipologie di parcheggio.

Prendendo in considerazione una sosta di 24h in un giorno feriale, ecco quanto costerebbe il parcheggio all’aeroporto Leonardo da Vinci:

  • I parcheggi dei terminal A-B-C-D si attestano sulla fascia media. Il costo giornaliero è di 27,10€ con pagamento on-line, 30€ con pagamento a fine sosta e 32€ senza prenotazione. Questi, per contro, offrono anche delle interessanti comodità: innanzitutto la vicinanza ai terminal degli arrivi e delle partenze e, in secondo luogo, il fatto che si tratta di parcheggi coperti in cui si può lasciare la macchina al riparo dalle intemperie.
  • Il parcheggio Lunga Sosta scoperto è di gran lunga la soluzione più economica offerta dai parcheggi ufficiali di Fiumicino. La sosta giornaliera ammonta a 12,20€ con pagamento on-line, 13,50€ con pagamento a fine sosta e 17€ senza prenotazione.

Con un piccolo sovrapprezzo è possibile lasciare la macchina nei parcheggi Lunga Sosta coperto, che costano tra gli 1 e i 3€ in più. In entrambi i casi, essendo questi parcheggi ad un chilometro e mezzo dall’aeroporto, sarà necessario prendere la navetta messa gratuitamente a disposizione dallo scalo Romano, attiva con una frequenza di 5 minuti. Sono indicati per chi cerca il comfort e la praticità, senza rinunciare ad ottimizzare il budget del viaggio.

  • I parcheggi Executive dei Terminal 1 e 3 si attestano invece sulla fascia tariffaria più alta. Questi parcheggi includono però la copertura assicurativa furto, incendio e danneggiamento, sconti esclusivi in aeroporto ed il Fast track gratuito per controlli di sicurezza veloci. C’è poi la possibilità di richiedere il rifornimento carburante e i controlli tecnici sullo stato del veicolo. In questo caso, la tariffa si vedrà anche in base ai servizi aggiuntivi richiesti. Il costo, per la sosta giornaliera, è di 32,30€ con pagamento on-line e di 38€ con pagamento senza prenotazione direttamente in cassa.

I prezzi dei parcheggi privati

Le tariffe sono decisamente più accessibili prenotando tramite le tante agenzie private che offrono servizi di posteggio e custodia del mezzo. Confrontiamo i costi delle compagnie più prenotate, prendendo in considerazione sempre lo stesso giorno feriale per una sosta della durata di 24h:

  • Con Blu Parking Low Cost la tariffa giornaliera è di 5,50€ (scontata del 30%), comprensiva di bus navetta per l’aeroporto. Il parcheggio non ha posti coperti, ma è sicuro e completamente assicurato per incendio e furto completo. E, come ulteriore garanzia, viene sempre rilasciata al cliente una copia del certificato di attestazione delle condizioni del veicolo al momento della consegna dell’auto. Se invece si preferisce lasciare la macchina in un posto coperto, la tariffa sale a 15€ al giorno.
  • Kingpark Fiumicino, a soli 3 minuti dall’aeroporto, offre parcheggi sia scoperti che coperti, con trasferimento tramite navetta incluso nel prezzo. La tariffa giornaliera in questo caso è di 8€. Il parcheggio è assicurato contro furto e incendio, dotato di un sistema di telecamere a circuito chiuso, e recintato lungo tutto il perimetro.
  • Stessa tariffa per Viagoparking, che garantisce la sosta giornaliera per 8€. Anche questo è un parcheggio sicuro: assicurato a furto e incendio con telecamere di videosorveglianza attive h24, consente l’accesso solo ed esclusivamente tramite un sistema di barriere automatiche.
  • A 5 minuti di distanza dall’aeroporto, Picchiarelli Parking offre un ampio parcheggio sorvegliato con telecamere a circuito chiuso e la possibilità di richiedere diversi servizi di cura e manutenzione grazie alla collaborazione con Picchiarelli Gomme. La tariffa giornaliera si attesta intorno agli 8€.
  • Con poco di più, AltaQuota2 offre un servizio ancora più completo. A richiesta si possono tenere le chiavi gratuitamente, la copertura assicurativa e la sorveglianza costante rendono il servizio ancor più sicuro e affidabile, senza parlare poi di un sistema con telecamere a circuito chiuso che monitora costantemente tutto il perimetro. Tutto questo al costo di 10€ al giorno.
  • Airport Parking è un parcheggio nuovissimo e vicinissimo all’aeroporto. Offre posteggi coperti e scoperti e possibilità di trasferimento tramite Bus Navetta.
    Prenotando online si ottengono prezzi agevolati pagando comunque direttamente al parcheggio. La tariffa media giornaliera è di 14€.
  • ParkinGo è un parcheggio scoperto, aperto h24 con servizio di navetta incluso nel prezzo. Si può parcheggiare qui la propria auto (o qualsiasi altro mezzo) al costo di 14€ al giorno. Se si preferisce il posto coperto, la tariffa sale a 17€. Il parcheggio richiede di lasciare le chiavi per motivi di sicurezza.
  • Luxury Park è un parcheggio specializzato nel car valer, indicato per chi è di fretta e vuole usufruire di un servizio sicuro ed efficiente. Ma si sa, i servizi si pagano e, in questo caso, le tariffe salgono fino a 22€ al giorno.

Tutti ormai offrono la prenotazione tramite app o sito, per cui basta seguire pochi passaggi per prenotare il posto auto. Pagare è poi rapido e sicuro con carta di credito, Paypal, Telepass (in aeroporto), oppure direttamente in cassa il giorno della presentazione.

Diversi siti offrono la possibilità di fare una simulazione di prenotazione confrontando le tariffe sia dei parcheggi ufficiali che privati. Il nostro consiglio è quello di prenotare con largo anticipo, in modo da usufruire di particolari sconti o promozioni attive solo in determinati periodi. Viaggiare consapevoli è il primo passo verso il risparmio.

Pescatore con Canna da Pesca sugli scogli

Consigli per Vacanze di Pesca Mare in Italia

Guida alla scelta dei posti giusti per le vacanze di pesca mare in Italia

Le vacanze di pesca sono sempre più diffuse: chi si dedica alla pesca sportiva le ama essenzialmente per una ragione, perché costituiscono il modo ideale per abbinare il relax ed il divertimento tipici della vacanza alla possibilità di esercitare la propria passione.

Il territorio italiano è uno dei più gettonati al mondo per quanto riguarda le vacanze di pesca e ciò si deve soprattutto alla sua varietà di laghi, fiumi e mare.

Ecco alcune località perfette per vacanze di pesca in mare, consigliate dall’amico Alfonso di www.cannedapesca.eu !

LIGURIA

Le Cinque Terre costituiscono un polo turistico di eccezionale valore, grazie alla presenza di paesaggi mozzafiato e di bellissimi borghi antichi e caratteristici, ma sono anche ideali per vacanze di pesca.

Il mare è ricco soprattutto di spigole, occhiate, mormore, saraghi e gronchi.

Le tecniche ammesse sono surf-casting, pesca a fondo, bolentino o traina e pesca dagli scogli con galleggiante.

Il migliore periodo dell’anno per pescare è quello compreso fra Settembre e Giugno.

MARCHE

La costa adriatica marchigiana è meta di pescatori tutto l’anno.

Decisamente ricca ed abbondante la fauna ittica presente: vi si possono trovare aguglie, lecce stella, cefali, lecce amia, occhiate, ombrine e mormore.

Una delle località più belle anche dal punto di vista paesaggistico, è il Parco Naturale protetto del Monte Conero: non solo ci si può imbattere in una gran quantità di pesci di varie specie, ma alcuni angoli ed insenature sono letteralmente mozzafiato.

Chi volesse partecipare ad un’uscita in mare a bordo di un peschereccio, deve recarsi nei porti di Ancona e Fermo.

SICILIA

Da qualche anno, per gli appassionati di pesca, si tiene in Sicilia un evento chiamato Mare d’Amare.

Il territorio interessato è quello del borgo di San Gregorio, vicino a Capo d’Orlando.

L’iniziativa ha vari scopi: promuovere il territorio ed incentivare il turismo, offrire un’opportunità di vacanza nuova ed alternativa, permettere di conoscere le tradizioni siciliane e, non ultimo, lottare contro la pesca di novellame, che pone seriamente a rischio l’ecosistema e rischia di ridurre la fauna ittica nel futuro.

Tutto ciò è possibile grazie alla generosa collaborazione dei pescatori locali, che si preoccupano di organizzare soggiorni naturalistici offrendo ospitalità direttamente nelle proprie case, coinvolgendo i turisti nelle loro consuete battute di pesca.

Finora i risultati raggiunti sono stati eccellenti, richiamando turisti sia italiani che stranieri, con un ritorno d’immagine per l’intera zona decisamente significativo.

Insomma, Mare d’Amare si sta rivelando un’intelligente operazione di business e marketing che aiuta notevolmente lo sviluppo economico, e non solo, della zona, contribuendo al contempo, ad incentivare il pescaturismo.

SARDEGNA

La costa sarda è nota, oltre che per la bellezza, anche per l’abbondante pescosità delle sue acque.

Nella parte occidentale, la località La Ciaccia ad esempio, si caratterizza per i fondali bassi e per la gran quantità di spigole e orate.

Se preferite pescare in mare aperto, recatevi invece a Castelsardo: qui molti pescatori locali offrono battute di pesca della durata di mezza giornata o tour di un giorno intero.

Sarà un’esperienza indimenticabile, non solo per la pesca in sé, ma anche per l’occasione di poter perlustrare da vicino le meravigliose coste dell’Isola.

C’è anche la possibilità di poter salire su una barca con un pescatore esperto, per praticare la pesca a traina (per tonni, pesci spada ecc.): informatevi preventivamente.

ROMAGNA

L’Adriatico ha fondali relativamente bassi, ha una fauna ittica abbondante ed è adatto alla pratica di varie tecniche di pesca.

Nelle acque romagnole si trova soprattutto il pesce azzurro, quindi sarde, acciughe, sgombri, saraghine ecc., ma anche qualche varietà di pesce bianco, come triglie e siluri, oltre ai molluschi, quindi cozze, vongole, ostriche, lumachine, scrigni di Venere e garagoli.

TOSCANA

La Toscana pullula di spiagge eccellenti dove potersi dedicare alla pesca sportiva.

Tra le località più frequentate dagli appassionati, segnaliamo:

Ansedonia: qui si può praticare la pesca tutto l’anno. Facile imbattersi in spigole e saraghi

Marina di Bibbonia: è considerata una delle più belle spiagge toscane e le sue limpide acque danno grandi soddisfazioni ai pescatori. Vi si trovano soprattutto spigole, orate, ombrine e mormore

Orbetello: qui la pesca sportiva è aperta da Aprile ad Ottobre. Allo scopo di preservare le specie ittiche, è obbligatoria la tecnica del “no kill” per chi pesca con lo spinning

Principina: è una meta gettonatissima per il surfcasting. È vietato pescare alla foce del fiume e per chi lo fa sono previste delle sanzioni severe. Vi si trovano orate, ombrine, mormore e lecce stella

Isola del Giglio: rinomato luogo di villeggiatura, quest’isola è adatta anche alla pesca.

Tra le località più ricche di fauna ci sono Le Scole, Punta del Prete, Punta del Capel Rosso, Secca dei Pinocchi e Secca di Capo Marino.

VACANZE DI PESCA IN MARE IN ITALIA: REGOLE, DIVIETI E CONSIGLI

La pesca è soggetta a regole ben precise che servono a tutelare l’ambiente, sia il paesaggio che gli animali.

Quando scegliete la meta per la vostra vacanza di pesca, informatevi preventivamente sulle norme vigenti nella zona: chi le infrange viene sanzionato e costretto a pagare multe salate.

Informatevi, in particolare, sulle tecniche ammesse e vietate, sull’eventualità che alcuni pesci siano protetti e non possano essere catturati e su determinate zone in cui la pesca potrebbe essere interdetta.

Scegliete con cura l’attrezzatura, che deve essere essenziale e, soprattutto, adatta; evitate di spostarvi con troppi pesi ed oggetti inutili, che finirebbero solo per ostacolarvi nella battuta senza che vi servano a nulla.

La canna da pesca, affinché duri integra a lungo, va maneggiata con la dovuta cura: per trasportarla tenetela sempre infilata nell’apposita custodia e sciacquatela in acqua dolce dopo averla usata, poiché l’acqua salata tende a corrodere le parti in metallo.

Riponetela solo quando è completamente asciutta, poiché l’umidità la danneggia: dopo averla sciacquata quindi, tenetela all’aria aperta per qualche ora, dopodiché eliminate ogni possibile residuo di acqua tamponando con un morbido panno in fibra.

Se vi spostate in areo, trasportate la canna secondo le indicazioni fornite dalla compagnia.

Ogliastra mare per ogni stagione

calafuiliOgni anno la Sardegna è regione dei record, anche questo anno l’isola risulta essere una delle mete più ambite dei turisti che in ogni stagione dell’anno la scelgono come meta per le vacanza. Tanti sono i primati dell’isola ma ovviamente rislata quello segnalato dalla Legambiente che riempie di riconoscimenti l’isola dove il mare è incontaminato per eccellenza.

E’ in Sardegna che vengono consegnati i riconoscimenti per le spiagge più belle in 4 località differenti: pulizia delle acque, servizi e spiagge da guiness.

Tra le località sarde spiccano i lidi di Posada con il bike sharing, Domus De Maria con il Parco Regionale di Gutturu Mannu, Bosa con il Castello dei Malaspina ed ovviamente Baunei proposta Ogliastra mare  con un ricchissimo  patrimonio ambientale, storico e archeologico diventato un un SIC (Siti di Interesse comunitario).

Per visitare il territorio di Baunei la scelta migliore è alloggiare in un hotel Ogliastra mare in modo da poter così godere sia dei meravigliosi lidi ma anche del Supramonte di Baunei.

E’ questa una idea vacanza incantevole per chi ama il verde profondo dei secolari boschi o il blu quasi selvaggio di un Tirreno incontaminato.

Dopo aver prenotato un hotel è bene pensare a tracciare degli itinerari delle giornate in Sardegna ed allora una proposta interessante può essere quella di portare nelle valige l’attrezzatura da trekking, infatti la costa e l’interno sono location ideali per chi ama camminare e godere del panorama sospesi a metà tra il cielo ed il mare.

Partendo da Santa Maria Navarrease, Baunei mare, è possibile arrivare a piedi nelle più belle cale della Sardegna situate tutte tra il territorio di Baunei ed il Golfo di Orosei, 40 km di costa incontaminata caratterizzata da scogliere e falesie, cale paradisiache raggiungibili solo via mare o tramite un trekking e perchè no se si è degli appassionati di sport estremi questa è la zona giusta per arrampicate su vie veramente incantevoli.

Gli itinerari trekking che possono essere percorsi dagli appassionati meglio se avvalendosi delle locali guide prevedono tappe a Cala Sisine, Cala Goloritzè, Cala Luna, Cala Mariolu  e Cala Fuili, con mattine o pomeriggio nell’altopiano del Golgo o attraverso antichi tratturi un tempo frequentati da pastori e porcari della zona.

Le cale di Ogliastra: un mondo da scoprire ogni giorno

Cala Sisine, Cala Goloritze, Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Fuili sono angoli incantevoli tra mare e terra con un contrasto di cielo imprevisto, proviamo a descriverle anche se la soluzione migliore è andare a visitarle dal vivo prediligendo una idea vacanza Ogliastra mare.

Cala Sisine

Cala Sisine è un luogo incantevole situato a nord di Arbatax nei pressi della rinomata Cala Luna e della meno nota Cala Biriola, la bella ed incontaminata Cala Sisine si raggiunge via mare  con imbarcazioni private o con i natanti  dai porticcioli di Santa Maria Navarrese o Arbatax ma per i più coraggiosi si può persino pensare ad un incantevole percorso trekking.

La spiaggia di Cala Sisine è molto bella e riservata, nei pressi della cala vi è una bella falesia detto di Serra Ovra 500 metri di pietra a picco sul mare Tirreno.

Il fondale di Cala Sisine è costituito da sabbia grossa, chicchi calcare ed è proprio per questo che il celeste del mare è ancora più bello.

Cala Fuili

Cala Fuili è una delle cale più semplici da raggiungere di tutto il territorio ogliastrino infatti  si può arrivare direttamente in auto senza dover noleggiare natanti o fare percorsi trekking, a Cala Fuili si arriva seguendo la SS 125, svoltando verso Cala Gonone e prendendo la 26 bis che ci porterà sino alla spiaggia.ogliastramare

Ogliastra mare e non solo

La terra di Ogliastra è bella da vedere ed allora quando la calura è troppa o il maestrale soffia forte o semplicemente è una giornata piovosa la cosa migliore è addentrarsi all’interno per visitare il meraviglioso Supramonte di Baunei.

Montagne antiche, tratturi percorsi da pastori e porcari un tempo, oggi invece sentieri trekking rinomati nel mondo.

Altopiano del Golgo alternativa ad Ogliastra Mare

A pochi chilometri dal bel borgo di Baunei ecco l’altopiano del Golgo, tappa imprescindibile per chi fa trekking e raggiunge i lidi ogliastrini a piedi, diventa meta ideale per chi vuole passare una giornata immerso nel verde cupo di ulivi, lecchi e carrubi spontanei circondato da un intenso aroma della macchia mediterranea magari a visitare qualche nuraghe o semplicemente ad osservare il volo di poiane e aquile.

altopiano_del_golgoL‘altopiano del Golgo è noto anche per la Voragine  di “Su Sterru” circondata da mitologia e leggenda pare sia una delle cavità più antiche e famose d’Euoropa.

Qui tra un albero e l’altro è possibile imbattersi in esemplari di flora e fauna che ancora sopravvive, e, se si vuole prendere una pausa in uno dei tanti ovili di Baunei allestiti per accogliere il turista offrendo al visitatore un vero pasto di antiche origini pastorali accompagnato dall’ottimo vino locale il notissimo cannonau.