Cosa vedere a Patrasso in Grecia

Conosci già Patrasso? Si sa che in Grecia ci sono posti bellissimi dove trovare non solo il relax ma anche tutto ciò che contribuisce ad ampliare le proprie conoscenze; Patrasso fa parte appunto di questi luoghi interessanti sotto tutti i punti di vista.

Questa città è proprio l’ideale se lo scopo della vacanza è anche quello di assorbire tutta la cultura e la tradizione del popolo greco (d’altronde Patrasso è stata, nel 2006, capitale della cultura).

Arrivare a Patrasso è molto semplice, soprattutto dall’Italia visto che ci sono numerosi porti ben collegati con quello di Patrasso.

Cosa vedere a Patrasso

Foto CC-BY-SA di Eusebius

Questa importante città del Nord del Peloponneso si trova a Ovest della Grecia, sul Mar Ionio, ed è il capoluogo della Regione Acaia. Dista circa 2 ore e mezza in macchina dalla capitale Atene.

Una delle caratteristiche di questa località è senza dubbio il lunghissimo ponte che passa sul Golfo di Corinto, il RION ANTIRION “CHARILAOS TRIKOUPIS”, soprannominato anche il “Ponte di Poseidon”. Si tratta di un modernissimo ponte, lungo 2883 m, che unisce Patrasso, e più esattamente Rio, a Antino, dunque il Peloponneso alla Grecia continentale.

Tra i numerosi musei che vanta la città ci sono: il Museo Archeologico, situato nella casa Karamandani, il Museo Storico Etnografico e il Museo Folkloristico, tutti estremamente interessanti.

Il Castello bizantino, sulla montagna Panachaikos, è stato edificato nel VI secolo sull’antica acropoli; da qui si ha un panorama stupendo sulle Isole Cefalonia e Zante. Nel Castello, a cui si accede da una lunga gradinata, si svolgono vari spettacoli teatrali e manifestazioni, soprattutto in estate.

Uno degli eventi più importanti di Patrasso è il Festival Internazionale; si svolge all’Odeon Romano che offre ben 2300 posti.

L’altro evento che attira tantissima gente in città è il Carnevale di Patrasso, uno dei più antichi (più di 150 anni) e dei più importanti, e non solo della Grecia, paragonabile al Carnevale di Venezia.

Un’altra festa è quella del patrono Sant’Andrea, festeggiato il 30 novembre. Ci sono ben 2 chiese dedicate a lui: la prima è stata costruita nel 1840, la seconda invece, molto grande, è stata costruita nel 1974.

La Chiesa di Pantocrator si trova nella suggestiva città vecchia.

La zona del porto, che si trova vicino alla stazione ferroviaria, non è solo di passaggio ma offre anche spunti culturali visto che c’è anche un teatro all’aperto.

Il Teatro dell’Opera neo classico Apollon risale al 1872.

In quanto a spiagge, se si preferisce una adatta alle famiglie, c’è la spiaggia di Lambiri, situata a Est della città. Se invece si vuole divertimento, anche notturno, la spiaggia di Rio, a 8 km dal centro, è più adatta; qui, oltre a vari locali notturni, c’è pure un piccolo casinò.

Se ci si allontana invece da Patrasso, c’è una delle spiagge più conosciute della costa dell’Acaia, la spiaggia di Kalogria chiamata anche spiaggia della Monaca; qui ci sono anche dei punti più riservati dove praticare il naturismo. Sempre a Kalogria, c’è da vedere l’unica acropoli micenea fortificata della Grecia occidentale, il Muro di Dymaeans.

Se si desidera esplorare i dintorni di Patrasso, si può, per esempio, arrivare fino a Kalavrita, un centro di montagna raggiungibile anche con un piccolo treno a cremagliera.

Questi sono solo pochi suggerimenti su cosa vedere a Patrasso, ma la città offre tanto altro ancora ai suoi visitatori.