Acireale e il suo Carnevale vi aspettano dal 26 Gennaio

Tempo di Carnevale. E cosa di meglio che organizzare una bella vacanza in un luogo che ci regala, tra l’altro, uno dei Carnevali più belli del mondo? Ben quattro secoli di di tradizione che garantiscono uno spettacolo meraviglioso, un’esperienza unica che vi resterà nel cuore.Nonostante l’età (nasce alla fine del Cinquecento) il Carnevale di Acireale è sempre animato da quell’entusiasmo, quella verve che, ammettiamolo, solo i siciliani sanno avere. I carri, realizzati in cartapesta, ogni anno sanno stupire, meravigliare, divertire sia il bambino che l’adulto che saprà leggervi quell’ironia classica del sud.

E poi la Parata medievale dei Rioni di Motta Sant’Anastasia. Colore, musica, chiasso (ma non quello fastidioso), risate, canzoni, maschere, balli questo troverà il visitatore che indende festeggiare il Carnevale ad Acireale. Per il 2013 l’appuntamento è il 26 gennaio (quindi organizzatevi per tempo) nella piazza del Duomo che alle 17 inaugurerà la festa, che si protrarrà per ben due settimane, con una parata d’apertura che vedrà raccolte le banche folkloristiche nell’unico intento di dare il benvenuto a questa festa. Nell’occasione, come da tradizione, verranno consegnate le chiavi della città al Re Burlone.

Acireale

E dopo la festa potrete immergervi nella meravigliosa archittetura di Acireale. L’arte barocca qui la fa da padrona. Da non perdere assolutamente la Basilica di San Sebastiano che si trova nella stessa piazza dove avrà inizio la festa (piazza Duomo), la Basilica di San Pietro e San Paolo. Passeggiare tra il centro storico vi darà la possibilità di ammirare lo stile barocco siciliano nelle case, nei portali e non vi stupite se tra un vicolo e l’altro incontrerete pulcinella o arlecchino, ricordate che è Carnevale!

Sempre ad Acireale potete rilassarvi alle terme che sono aperte tutto l’anno e che vi allieteranno con fanghi, bagni ed inalazioni. L’ideale sopratutto per chi soffre di disturbi delle affezioni reumatiche e osteoarticolari, dermatologiche e respiratorie.

Ovviamente non si può sottovalutare l’aspetto gastronomico, soprattutto quando si parla di Sicilia. Qui in tavola potrete trovare le olive acciurate, la caponata, la pasta al forno, il pesce cucinato al forno o alla brace, la salsiccia alla brace, la cassata, i famosissimi cannoli siciliani, i cuddureddi e tanto altro ancora.

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