Kuna Yala, un viaggio nel luogo senza tempo

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Quando pensi a questo luogo la prima cosa che ti viene in mente è un cappello bianco. Magari con un sigaro in bocca. Ma quando vi si arriva ti spiazza il fatto che non sia affatto così. Siamo a Comarca del Kuna Yala terra abitata dagli indios Kuna, in un isolotto dell’arcipelago di San Blas, la parte caraibica intorno a Panama City, la città dello stretto di Panama. Kuna Yala è nella parte nord-orientale della Repubblica di Panama. Confina a est con la Repubblica di Colombia, a ovest con la provincia di Colon, a nord con il Mar dei Caraibi e il sud di Panama e di Darien Provincia. E’ ampia  3.206 km2.

La regione indigena Kuna Yala si trova nella parte nord-orientale della Repubblica di Panama, confina a nord con il Mar dei Caraibi, a sud della provincia di Darien e Embera Wounnan, Colombia e da est a ovest con la provincia Colombo, con una superficie di 375 miglia di lunghezza con oltre 265 isole coralline e circa 320,600 ettari di foresta pluviale tropicale. Un paesaggio selvatico, particolare, che affascina e turba nello stesso modo. E questa è la geografia del luogo, tutto passa in secondo piano, geografica compresa quando “entrano in gioco gli abitanti del luogo”: la parte più interessante del viaggio.

Kuna Yala è abitata dai Kuna e Kuna Yala è il nome originale della regione che  un tempo era chiamata San Blas. La sua capitale è El Porvenir.

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Si ci arriva tramite un’autostrada di acqua che unisce due oceani e due mondi. Sotto il Ponte delle Americhe che sovrasta il canale è tradizione baciarsi per celebrare l’incontro tra due mari, delle persone e delle merci, mentre nel cielo fregate e gabbiani si contendono un bottino di pesci. Siamo a due passi dai Caraibi: si possono raggiungere le  365 isole sparse nel Mar dei Caraibi, a largo della costa del Panama, con un volo di circa mezz’ora, utilizzando una delle due compagnie locali disponibili: l’Air Panama o la Naturair. Il volo, è un viaggio nel viaggio.
L’alternativa per raggiungere la riserva di San Blas è  la nave o via terra con un’automobile 4×4. In auto è forse l’esperienza più ricca anche se certamente la più impegnativa e lunga. Un viaggio ricco di emozioni che lascia alle spalle i grattacieli della Ciudad de Panamá per la Panamericana in direzione di Chepo, per continuare fino al villaggio di El Llano.Un viaggio che rende possibile vivere da vicino questo percorso tortuoso ma che ha tanto da offrire. Ovviamente questa soluzione è sconsigliata in caso di pioggia ed ai meno esperti.

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Se invece si sfruttano i pratici voli interni in poco più di un’ora si arriva negli arcipelaghi nella costa opposta alla capitale. In primo aereo atterra a Bocas del Toro, non distante dalla Costa Rica,. E’ un paradiso di acqua e palafitte. Gli hotel e le case si affacciano sulla laguna, le strade sono il mare, i taxi barchette a motore colorate ed agili. Qui la vita si svolge a ritmo di reggae sotto i raggi taglienti del sole.

Si può poi raggiungere, con un secondo aeroplano, San  Blas, dal lato opposto, al confine con la Colombia. L’arcipelago è la regione autonoma degli indios Kuna Yala. Loro è il paesaggio, loro le isole che lo compongono, il mare e il pesce. I Kuna amano dire di possedere un’isola per ogni giorno dell’anno: sono infatti 365 quelle di San Blas…

L’ideale è arrivare la mattina presto, si resta stupiti subito dall’aeroporto: piccolo e selvatico. Il mondo Kuna si rivela a sprazzi improvvisi, loro catalizzano l’attenzione con i loro abiti colorati e i loro sguardi impenetrabili e schivi. Le loro usanze e le loro tradizione sono fortemente radicate in questo popolo dove ci sono ancora i capofamiglia nei villaggi e dove i consigli dei più anziani vengono presi come oro colato. Per i Kuna tutto ha un’anima: le piante, la natura, gli uomini, gli animali, tutti fanno parte di un unico organismo che li unisce con un reciproco rispetto. Questa filosofia ti si imprime dentro dopo un viaggio in questa zona e ti resta anche al ritorno a casa.

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Il periodo migliore per visitare questo luogo va da metà Dicembre a metà Aprile, il picco dell’alta stagione è Dicembre e Gennaio. Ma chi ha voglia di visitarlo e di sfruttare le ferie estive può farlo mettendo in conto di prendere qualche giorno di pioggia. Potete chiedere infomazioni in merito al tempo al l’agenzia di viaggi, per scongiurare pericoli in tal senso.

Quando si arriva  destinazione si capisce subito che questa è una città che ha due volti: è sufficiente sedersi sul lungomare e, a seconda di dove si rivolge lo sguardo, a destra o a sinistra, si vedranno i grattacieli da una parte, la muraglia degli spagnoli di Colombo e le case ottocentesche dei francesi, primi costruttori del canale, dall’altra.

Nella parte vecchia si possono ammirare palazzi d’epoca restaurati che sfoggiano una leggiadra bellezza. Sul Paseo General Estean Huertas si possono osservare gli indios Kuna Yala  ed Emberà che vendono prodotti artigianali sotto i tetti di bouganville. Proseguendo la passeggiata sulle avenidas, la Central, pedonale ed affollatissima e l’Avenida A si possono ammirare i tantissimi negozi d’artigianato e le invitanti botteghe che invogliano ad assaggiare le specialità locali a base di fagioli neri, riso e carne e pesce. Un ottimo modo per gustare la cucina del luogo è nel ristorante sopra il Mercado de Mariscos.

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Come arrivare?

Un modo per raggiungere questo luogo è con volo Iberia che fa scalo a Madrid. I prezzi partono da 788 Eu. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.iberia.it

I voli interni partono da Panama City, dall’aeroporto di Albrook.

 

Dove dormire?

A Panama City, l’Hotel Esplendor, cinque stelle che si trova in mezzo ai grattacieli (da 150 Eu a notte, la doppia). Nel Casco Antiguo, invece, si può alloggiare in due case coloniali riadattate: Las Clementinas (https://www.lasclementinas.com/, la camera doppia 190 Eu) e Canal House (da 150 a 250 Eu la camera doppia). A Bocas del Toro,si può soggiornare nell’omonimo Hotel (da 100 a 214 Eu la camera doppia) che è una suggestiva palafitta sulla laguna di Siola Calòn (l’isola capitale dell’arcipelago). A San Blas c’è Yandum Island Lodge (http://www.yandupisland.com/ 80 Eu il bungalow in pensione completa).

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Dove mangiare?

A Panama City fermatevi al Super Gourmet (http://www.supergourmetcascoviejo.com/) per un pranzo veloce. Il Mercado de Mariscos si trova sull’Avenida Balboa sopra il mercato ittico (prezzo circa 15 Euro). A Bocas del Toro il ristorante Roots è a Isla Bastimentos. Propone la miglior cucina afro-antillana dell’arcipelago (prezzo circa 20 Eu).

Cosa comprare?

Come tutti i viaggi che si rispettino anche qui è d’obbligo acquistare qualche souvnir, A Panama City si trova molto sulle bancarelle nei dintorni di Plaza Catefral: dalle molas dei Kuna Yala ai vestiti ricamati degli Emberà, ai cappelli panama (attenzione perché quelli originali hanno prezzi altissimi). Altrimenti c’è Reprosa sull’Avenida A, che vende gioielli ispirati allo stile precolombiano, e due shop gallerie molto interessanti: Espacio Vintage e Daiblo Rosso (http://www.diablorosso.com/).

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Perché andare?

Sono tantissimi i motivi che portano qui…in primis la voglia di vivere una cultura molto interessante, di un popolo ancora radicato nei suoi valori e nelle sue tradizioni che tiene stretti stretti. E poi la voglia di ammirare e godere di un paesaggio unico per la bellezza. Una bellezza commovente e travolgente, una bellezza incontaminata che fa di questo luogo un vero angolo di paradiso.

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Chi sceglie questa destinazione per le proprie vacanze non sceglie solo un luogo dove “rubare” una tintarella da fare invidia ma sceglie di percorrere un viaggio nel tempo, di riequilibrare i suoi ritmi, di lasciare a casa frenesia ed orologio, perché qui il tempo è davvero relativo: il suo scandire non combacia con il nostro, il suo scandire è intervallato non dalle suonerie dei cellulati ma dal kantule, colui che recita il canto tradizionale chiamato dislaigala, accompagnato dai nasisi (un tipo di maracas) e dai flauti E un po’ di sana lentezza non può che fare bene. Quindi questo luogo magico rappresenta la meta perfetta per chi cerca una vacanza diversa, dove il relax e la voglia di rinnovare soprattutto lo spirito sono la priorità assoluta.  Un viaggio perfetto per le coppie, per le lune di miele, per chi cerca sé stesso o per chi, semplicemente, vuole qualcosa di più di una sdraia e una bella spiaggia.

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Per saperne di più

Ufficio del Turismo di Panama per organizzare al meglio il vostro viaggio in questo luogo magico: www.visitpanama.com

 

 

 

 

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