Visitare Versailles e il suo Castello

Château de Versailles

Chi di noi non ha fantasticato almeno una volta nella vita di partecipare a quei balli di corte che Maria Antonietta teneva al palazzo di Versailles? Una località ricca di fascino e di romanticismo. In effetti ciò che rende Versailles quello che è, ossia una località nota ed inserita nei libri di storia, è il suo palazzo. E’ merito suo se questa località venne scelta da Luigi XVI per fuggire alla “scomodità” di Parigi.

Il suo castello che fu rifugio e oasi felice di Luigi XVI e consorte, attira più di tre milioni di visitatori all’anno. Per questo, se si intende visitarlo, il modo migliore è farlo la mattina presto. Potrete visitare le Grands Appartements ed immaginare Maria Antonietta alle prese con trini e merletti, potrete respirare l’aria antica colma di tristezza, di paura, di superficialità, di frivolezza.

Château de Versailles

Quella superficialità e frivolezza che tanto fecero arrabbiare i sudditi. Il Castello è considerato da più di trent’anni patrimonio mondiale dell’umanità. In effetti è una delle più belle opere di arte francese nel XVII secolo. Al suo interno oltre i Grans Appartements si possono visitare le galerie des glaces e il museo della storia di Francia.

Al suo esterno il visitatore resterà incantato di fronte al vastissimo parco, ben 90 ettari, di Château de Versailles, per visitarlo si può noleggiare una bicicletta e magari fingere di essere a cavallo e di partecipare ad una battuta di caccia di quelle tanto care a Luigi XVI. Nel mezzo del parco a circa 1,5 km a nord-ovest del palazzo principale, si trova il Domaine de Marie-Antoinette. Come non immaginare le passeggiate che Marie Antoniette faceva nel parco con le sue dame di compagnia? Chiaccherando su parrucche ed acconciature, su scarpe e abiti all’ultima moda?

Versailles e il suo Castello

Nel periodo che va da Marzo ad Ottobre visitare il meraviglioso giardino è ancora più bello perchè alla sua straordinaria meraviglia si aggiunge un’esperienza magica: les Grandes Eaux Musicales e Grandes Eaux Nocturnes, ossia dei giochi di luce e musica delle fontane.

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