Cosa fare durante un viaggio a Sibari

Una delle regioni che, soprattutto nell’ultimo periodo, sta prendendo sempre più piede e sta diventando una delle mete preferite dai turisti, italiani e non, è la Calabria, regione bella sia dal punto di vista architettonico che da quello paesaggistico. Un viaggio in Calabria può essere un’occasione unica per tuffarsi in sapori, odori, nonché tra le onde di un mare cristallino e tra le viuzze dei paesi e paesini.

Tra questi spicca di certo Sibari, una delle località calabre più note e più visitate. Se si sta progettando un viaggio in questa zona, quindi, questa è una meta che non si può non visitare.

Quando si parla di Sibari, la prima cosa che viene in mente sono, senza dubbio, gli scavi archeologici che permettono di fare un salto indietro nel tempo, andando a visitare quell’area che un tempo era occupata dall’antica Sybaris. Il sito archeologico in questione si trova sia nella zona del parco dei Tori, dove sono ancora ben visibili i resti del quartiere settentrionale di Sybaris, che all’interno di quello che tutti conoscono come il parco del Cavallo, dove, invece, sono stati rinvenuti i resti di Copia. Accanto allo scavo di Parco dei Tori e del Parco del Cavallo ci sono anche quelli di Stombi e Casa Bianca. Quello che rende peculiare questi scavi è che sono ancora in corso e non ci si ferma mai, proprio per permettere a delle bellezze senza tempo di venire nuovamente fuori. Attualmente, gli scavi sono eseguiti con tecniche d’avanguardia studiati appositamente per rendere possibile la scoperta dell’antica città di Sybaris, che risulta ancora mezza sepolta.

Sibari parco archeologico

Foto CC-BY-SA 2.0

Provando a fare un virtual tour della zona, che è di grande interesse non solo per gli amanti dell’archeologia ma anche per tutti coloro che si interessano al “bello”, si nota che vicino al fiume Coscile è stata riportata alla luce l’antica necropoli che risale all’età del ferro, che venne scoperta nel lontano 1888. Se ci si sposta, invece, nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina di Sibari, si trova il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, nel quale si trovano preziose testimonianze di antiche civiltà, nonché i corredi delle tombe greche e protostoriche, accompagnati da ceramiche e bronzi. Ma in loco non ci sono solo i materiali rinvenuti a Sibari, bensì anche quelli delle zone limitrofe: si trovano corredi funerari del IX-VIII secolo a.C. e reperti provenienti dal vicino santuario greco di Athena.

Come detto, però, la zona non è conosciuta solo ed esclusivamente per il suo valore archeologico, dato che ci sono anche delle bellezze paesaggistiche che non possono di certo essere ignorate, dato il loro immenso valore. Molto noti a chi conosce la zona, sono i laghi di Sibari, un vero e proprio spettacolo che si para dinanzi agli occhi quando da Sibari si va verso Marina di Sibari. Si tratta del più grande complesso nautico del Mediterraneo, da cui partono diverse navi che portano passeggeri e merci verso l’Africa settentrionale e le coste della Grecia.

Oltre alla bellezza di questa zona, c’è anche da notare che gran parte del movimento turistico si trova proprio qui, dato che ci sono diverse strutture ricettive, considerate tra le più belle di tutta la zona ionica. Il centro cittadino è anche fornito di tutti i servizi necessari e finanche di un centro commerciale con ristorante, pizzeria, market, farmacia e negozi vari. Fiore all’occhiello è considerato il cinema all’aperto, ma ci sono anche diversi bar, localini alla moda, anche all’aperto, e molto altro ancora. Chi arriva ai laghi di Sibari si ritrova dinanzi agli occhi uno spettacolo della natura, dato che si tratta di una zona che è completamente circondata da rigoglioso verde. In quella che viene chiamata la piccola Venezia si trovano circa 2000 posti barca e questo attrae non poco un certo tipo di turismo.

Bellezze paesaggistiche, molto divertimento, ma anche benessere. Nella zona della Piana di Sibari, e per la precisione a Cassano Allo Ionio, si trovano le Terme Sibarite, luogo molto importante e frequentato sin dall’antichità. Le proprietà terapeutiche delle sorgenti di acqua sulfurea e dei fanghi rendono queste terme una delle mete più importanti della zona. In loco si trovano anche una piscina termale, dei campi da tennis e da calcetto, oltre a un clima quasi sempre molto mite, che rende ancora più interessante l’esperienza di benessere. E proprio a Cassano allo Ionio, per esattezza a Località Salicetta, sorge il famoso Minerva Resort & Spa villaggio turistico con animazione per bambini.

Questa zona è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. Se si desidera raggiungere la zona in aereo, l’aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme che è collegato con Sibari-Cassano dall’autostrada A3. Per arrivare in zona ci sono diversi autobus e un valido servizio di taxi. Per chi preferisce il treno, si deve ricordare che lo scalo ferroviario di Sibari è collegato alla Puglia e al resto della Calabria e pertanto non sarà difficile arrivare in zona. Lo stesso discorso vale anche per gli autobus dato che da ogni città d’Italia, o quasi, sono previste partenze per questa zona o, comunque, paesi limitrofi.