Riviera del Conero: Sapori e Tradizioni

Quando il paesaggio spazia da mare, monti e colline la sua varietà paesaggistica si ripercuote sulle tavole che si imbandiscono così di piatti di pesce, di piatti “di terra”, di carne, di una combinazione di sapori rara e unica.

È il caso della Riviera del Conero che, oltre ad essere un luogo straordinario per trascorrere vacanze al mare e in collina, lo è anche per conoscere la sua tradizione culinaria attraverso un tour enogastronomico che ci porta alla scoperta di un territorio ricchissimo anche sotto l’aspetto culinario e delle tradizioni.

Monte Conero

Si, perché anche la cucina qui è una tradizione, una tradizione custodita gelosamente nei borghi, nell’entroterra, nella costa, nelle cittadine antiche ed eleganti e che viene generosamente celebrata in eventi che offrono modo e maniera di conoscerla, di gustarla e di apprezzarla. Ma è anche la posizione centrale rispetto al nostro Bel Paese a rendere unici i sapori della Riviera del Conero: un gustoso e piacevole incontro tra nord e sud.

Per tutti questi motivi chi decide di trascorrere una vacanza in questi luoghi straordinari non può perdersi le occasioni per assaporare la gastronomia della Riviera del Conero.

Ovviamente le cittadine di mare basano i loro menù soprattutto sui piatti a base di pesce. Tra i pesci che quotidianamente vengono pescati e che quindi arrivano freschisssimi sulle tavole troviamo crostacei, orate, seppie, spigole, calamari, sogliole, triglie, lumache di mare, testole, vongole e poi il famoso mosciolo di Portonovo : si tratta un mollusco selvatico che viene conditi con aglio, olio, pepe e prezzemolo.

Sempre in tema di menù marini è famosissimo il Brodetto di Porto Recanati: si tratta di un piatto a base di molluschi, crostacei, pesci che, assieme a condimenti e spezie, si è trasformato negli anni da piatto povero dei pescatori ad una squisitezza unica. Ad Ancona abbiamo invece lo stoccafisso.
Ma non è solo il pesce a farla da padrona sulle tavole della Riviera del Conero. Le colline costituiscono la dimora di ingredienti base come  il grano che viene coltivato in distese dorate ed infinite e che dà vita alla prelibata pasta fatta in casa. O come gli oliveti che danno vita ad un olio il cui sapore ha una leggera declinazione di mandorla e che è squisito anche su una semplice fetta di pane.

E poi la carne ed i salumi, tra tutti citiamo il ciauscolo: si tratta di un salame spalmabile realizzato con carne di maiale (pancetta, lonza, prosciutto, spalla, sale, spezie, vino).

Non si può concludere senza parlare dei dolci, famosa e buonissimo il maiorchino di Ostra Vetere: si tratta di un dolce morbidissimo a base di  mandorle.
Il tutto accompagnato da eccellenti vini che non mancano mai nelle tavole della Riviera del Conero. Il vino, onnipresente nelle tante occasioni e nei tanti eventi.

Tra i vini citiamo il Rosso Conero e il Verdicchio, vini nobili che si producono in particolare nell’entroterra. Nelle colline si produce il Montepulciano. E ancora il Rosso Conero che deve il suo sapore unico al connubio tra la brezza marina e la protezione degli Appennini.
E poi il Verdicchio, un vino bianco e profumato.

La prelibata cucina della Riviera del Conero si può conoscere nei tantissimi ristoranti, addirittura sulle spiagge dove sovente vengono organizzate occasioni per mangiare e bere i prodotti tipici locali e poi nei tanti eventi che vengono organizzati, soprattutto durante l’estate, nelle diverse località.
Ecco forse sono proprio le sagre che offrono il meglio di sé perché uniscono gastronomia a festa e celebrano la tradizione.

I Moscili di Portonovo si celebrano durante l’evento “Mosciolando” che si tiene a Portonovo ogni giugno. Un’occasione per gustare i noti mitili in varie ricette accompagnati da superbi vini e per assistere a gare che rievocano le tradizioni. Il tutto con colonne musicali.

A Castelfidardo si celebrano invece gli squisiti gnocchi con la papera o alla picciona; a Numana si festeggia il pesce con infinite ricette; Agugliano in autunno celebra la castagna e il vin brulé. Ad Ostra Vetere si celebra il Festival Pane, Olio e Fantasia, a Filetto di Senigallia si tiene la Sagra del Carciofo.
Ad Ancona si celebra, nel mese di  maggio, San Ciriaco, oltre le celebrazioni religiose si svolge anche una fiera lungo le affascinanti vie della città e anche questa è un’occasione per acquistare prodotti tipici locali.

Si dà il benvenuto alla vendemmia con la festa che si svolge nel mese di Settembre a Camerano e che vede come protagonista il Rosso Conero accompagnato da degustazioni enogastronomiche eccellenti.

Il giorno di  ferragosto praticamente tutta la costa della Riviera del Conero festeggia con musica, balli e tanti eventi, in particolare Porto Recanati organizza uno spettacolo pirotecnico sbalorditivo. Anche in queste occasioni si potranno gustare i prodotti tipici del territorio. Ricordiamo che a Porto Recanati si può soggiornare, risparmiando, anche in numerosi campeggi (clicca qui), per poi spostarsi e vivere il litorale in tutta le sue mille sfaccettature!

Bellissima e davvero imperdibile la Notte delle Streghe che si svolge a Poverigi nel mese di settembre. le viuzze del borgo si tramutano in luoghi incantati dove eccitazione mistero e, ammettiamo, anche un po’ di fifa, si miscelano insieme regalando emozioni uniche.

Ad Agugliano, durante il mese di giugno, si celebra invece il gelato con il Festival del Gelato Artigianale, un evento cha da modo di fare conoscere quella che è la tradizione dei maestri gelatieri del posto che qui danno il meglio di loro.

Il gelato ad Agugliano si può gustare comunque tutto l’anno, qui viene infatti realizzato seguendo ancora l’antica ricetta e viene servito nelle tantissime “botteghe gelatiere” che costellano il paese.

La Riviera del Conero si conferma dunque una zona bella e buona.

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