Cosa vedere e cosa fare a Roskilde

Oggi vi parlo di Roskilde una città della Danimarca troppo spesso sottovalutata. Scompare un po’ all’ombra di altre grandi città danesi come la ben più famosa Copenaghen oppure Odense. Tuttavia ha le sue bellezze e secondo me vale davvero la pena visitarla se si sceglie di fare una gita in questo stato scandinavo.

Roskilde

Foto di Mariusz Paździora – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Roskilde è una città a soli 35 km dalla capitale ed è nella regione della Zelanda. In pochi lo sanno ma fino al 1443 è stata lei la capitale della Danimarca. Gli abitanti sono circa 82.000 ma grazie al turismo, ogni anno arrivano a visitarla circa 125.000 persone.

E non c’è proprio da stupirsi. I motivi per i turisti di raggiungere questa tipica cittadina sono tanti. Dal fatto che mantiene il suo aspetto caratteristico e rappresenta in tutto e per tutto l’idea che molte persone hanno della Danimarca. Allo stesso tempo è perfetta per chi invece adora la natura e vuole immergersi nel verde.

Per non parlare poi della sua importanza a livello storico. Fino al XX secolo è stata l’unica città sull’isola di Sjælland ad avere una cattedrale.

 

Cosa vedere a Roskilde

Cattedrale di Riskilde

Cattedrale di Riskilde

 

La cattedrale come dicevo prima è stata la prima a essere costruita a Sjælland. Nata tra il XII e il XIII secolo, è la prima cattedrale gotica costruita in mattoni. Una novità che ha poi fortemente influenzato lo stile caratteristico dell’architettura gotica in tutta quanta l’Europa Settentrionale.

La cattedrale di Roskilde è famosa in Danimarca anche per un altro motivo. E’ qui infatti che vengono sepolti i re danesi, dal 986 a oggi. Ospita circa 40 reali e molte di queste sono presenti proprio tra navate e absidi. E’ considerata Patrimonio dell’Unesco.

 

Museo Vichingo

Nave vichinga nel museo

Foto di Casiopeia – Own work, CC BY-SA 2.0 DE – Link alla foto: clicca qui

 

Il museo Vichingo è senza dubbio un’altra delle attrazioni interessanti di Roskilde. Qui vengono conservate in condizioni davvero ottime le cinque navi vichinghe che sono state recuperate dal fiordo di Roskilde verso gli anni sessanta.

Tra queste cinque imbarcazioni troviamo l’unico knarr che è stato fino a oggi recuperato in buone condizioni. Queste cinque navi vennero affondate nel 1070 con lo scopo di difendere la città e la sua più importante via commerciale.

Il museo delle navi vichinghe si trova nella zona finale del fiordo di Roskilde, costruito proprio con lo scopo di ospitarle. Sono 8 edifici diversi da loro, ognuno con una funzione tutta particolare. Uno infatti funziona da cantiere navale e serve per ricostruire le navi vichinghe ma anche le barche in legno. Qui i visitatori possono cimentarsi nelle proprie abilità di artigiani marittimi.

 

Roskilde festival

Roskilde festival

Foto di Atomicbre – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

 

Da vivere certo, ma anche da vedere. Roskilde forse la conosce chi tra voi è un appassionato di Rock e se non è così, è arrivato tempo di rimediare. Ospita il Roskilde festival 2018. Un festival musicale che è arrivo dal 1971 e continua ad attirare anche più di 80.000 persone all’anno in Scandinavia.

Partecipano numerosi gruppi Rock. Il periodo indicativo durante il quale viene organizzato il festival va da fine giugno a inizio luglio. Nel 2019 la data è fissata per il 29 giugno fino al 6 luglio.

 

Palazzo di Ledreborg

Palazzo di Ledreborg

Foto di Julian Herzog – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

 

Appare ai vostri occhi come un castello magico. Per raggiungerlo vi occorrono solo una ventina di minuti dal centro cittadino e c’è da dire che ne vale davvero la pena. Tutto intorno infatti ci sono dei giardini barocchi davvero splendidi. E’ una proprietà privata ma viene usato per mettere in piedi mostre ed eventi. Qui è presente anche un campo da golf con 18 buche. Il parco è di 4 ettari e oggi il suo stile si è un po’ evoluto ricordando il romantico e panoramico.

 

Lejre Research Centre

 

Parliamo del  Lejre Research Centre, un importante museo archeologico di Roskilde all’aperto, disposto in 43 ettari. Il museo ospita al suo interno delle ricostruzioni realistiche di villaggi e paludi, in particolar modo uno risalente all’età del ferro e una palude sacrificale che vuole rievocare quelle del 200 a.C.

Qui trovate un bel mercatino vichingo in perfetto stile “anno Mille” oltre che un insediamento dell’età del ferro. All’interno di questo spazio suggestivo vi sono persone che hanno lo scopo di rafforzare ancora di più questa immagine vestendo e comportandosi proprio come gente di quei tempi.

 

Fiordo di Roskilde

 

Ci regala uno dei più suggestivi e incantevoli paesaggi danesi. Un’insenatura di 40 chilometri che vede partecipare 30 isole e isolotti. L’ambiente è completamente incontaminato e questo lo rende ideale per chi vuole entrare in vero contatto con la flora e la fauna del posto. Proprio sulle sue rive troviamo varie cittadine, tra cui quella di Roskilde che gli presta il nome. E’ stato molto importante per lo sviluppo della città perché l’ha resa un centro commerciale senza essere esposto ai rischi dell’esposizione al mare. Vi consiglio di vederlo pedalando lungo le sue sponde. Volendo potete passeggiare o muovervi a cavallo. Considerando comunque che i sentieri intorno, veramente bellissimi, si estendono per oltre 275 chilometri.

 

Cosa mangiare a Roskilde

 

Parlando di gastronomia invece, tra le cose da mangiare a Roskilde. La cultura culinaria è simile a quella danese. Non c’è da sorprendersi infatti se anche qui troviamo lo Smørrebrød, tipico panino danese composto da una fetta di pane di segale e sopra appoggiati tutti i vari ingredienti. Non pensate però di mangiarlo in piedi mentre camminate, qui vi occorrono letteralmente coltello e forchetta. Di solito la farcitura di questo panino con una sola fetta è a base di pesce. Questo resta il piatto tipico per eccellenza. Ma non è l’unica bontà da assaggiare.

Non fatevi mancare una buona colazione danese a base di yogurt, uova, salumi, pane e marmellata. Da mangiare ci sono tante ottime di zuppe, come per esempio quella di anguilla (la Alesuppe), oppure a base di cavolo verde (Grokalsupper).

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