Palazzo del Parlamento serbo

Cosa vedere a Belgrado (Serbia)

Sul mio blog allafinediunviaggio.com ho raccontato diverse volte del mio incontro con Belgrado, piccola capitale dell’Est europeo dal fascino decisamente alternativo. Belgrado, infatti, non è per tutti: chi in viaggio spera sempre di trovare l’eleganza di Parigi o Madrid o di imbattersi in così tanti angoli di paradiso da non sapere più cosa fotografare forse è meglio che cambi destinazione. O, quantomeno, che si documenti un po’ prima di partire.

Belgrado è perfetta per chi ha voglia di conoscere qualcosa di nuovo, di forte e di diverso rispetto alle solite Praga e Budapest.

Per chi in viaggio non vive solo di un turismo usa e getta, fatto di ristoranti internazionali in franchising e pizzerie italiane ma ha voglia di immergersi nelle tradizioni e nei sapori locali (e questi ultimi, credetemi, sono parecchio interessanti!).

Belgrado è per chi decide di lasciarsi trascinare dalla sua modernità, dalla sua allegria, dai suoi colori ma che, allo stesso tempo, non ha paura di guardare in faccia un passato doloroso e purtroppo neanche troppo lontano. E, nonostante questo, chi visita Belgrado non potrà fare a meno di restare piacevolmente stupito dalla sua freschezza, dalla sua atmosfera, dalla sua esigenza di riscatto che procede pari passo con la sua memoria viva.

Una città assolutamente da vedere; magari in occasione di uno dei prossimi ponti, che ne dite?

Nel caso facciate la valigia e decidiate di andare ecco per voi alcune delle principali attrazioni da non perdere  e luoghi da visitare durante un viaggio nella splendida capitale serba.

 

Fortezza di Belgrado

Fortezza di Belgrado

La fortezza di Belgrado e il parco Kalemegdan

Costruita tra il II e il XVIII secolo a scopo difensivo, la fortezza di Belgrado rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto dove hanno spesso luogo momenti si svago ed eventi culturali. Si trova all’interno del parco Kalemegdan, il più bello della città, che ospita, tra le altre cose, anche lo Zoo, la Scala Grande, la Statua del Vincitore e il Padiglione della Musica.

Una volta lì, però, non dimenticate di fare anche un’altra cosa: sedetevi sul muro che delimita il parco e ammirate l’incontro tra il Danubio e la Sava, il suo affluente.

Tempio di San Sava

Tempio di San Sava

Il Tempio di San Sava

Probabilmente uno dei simboli più noti di Belgrado. Di sicuro rappresenta uno dei templi ortodossi più imponenti al mondo (la croce sopra la cupola tocca i 79 metri d’altezza) e offre uno dei panorami più belli della città, grazie alla sua posizione rialzata.

Sorto sul luogo dove vennero bruciate le reliquie di San Sava, Arcivescovo fondatore della chiesa ortodossa serba, il tempio può ospitare al suo interno fino a 10.000 fedeli.

Chiesa di San Marco

Chiesa di San Marco

La Chiesa di San Marco

Costruito al centro del Parco Tašmajdan nella prima metà del secolo scorso, questo edificio in stile serbo-bizantino vi resterà impresso per il bel colore rosso mattone delle sue pareti esterne. Al suo interno troverete il sarcofago dell’Imperatore Dušan e un’importante collezione di icone risalenti al XVIII – XIX secolo.

La Casa dei Fiori

Fuori dal centro, sulla collina di Dedinje si trova il museo dedicato a Tito, alle sue imprese e alla sua forte personalità. Oltre al Mausoleo con la tomba del Presidente, che si trova in quella che era la sua casa delle vacanze, il complesso ospita anche la sua immensa collezione di regali e souvenir (tra cui spiccano le armi e i costumi tradizionali) ricevuti in dono da ogni parte del mondo e una lunga serie di fotografie personali con le celebrità e i personaggi politici più importanti della sua epoca.

Palazzo del Parlamento serbo

Palazzo del Parlamento serbo

Il Palazzo del Parlamento

Splendido palazzo dalla storia travagliata: i lavori di costruzione iniziarono nei primissimi anni del ‘900 ma vennero presto interrotti quando l’architetto Ilkìc venne imprigionato in un campo di concentramento. Anni dopo fu suo figlio a progettare un nuovo edificio sulla base della costruzione precedente giungendo al termine dei lavori verso la fine degli anni trenta. Il Parlamento si trova di fronte al Palazzo della Presidenza della Repubblica e al Municipio.

Skadarska ulica

Skadarska ulica

Skadarska

La via centrale più bohemien di Belgrado, un tempo luogo di incontro di poeti e artisti. Ancora oggi è uno dei principali punti di ritrovo della capitale, non a caso è piena di bar, locande e trattorie dove non sarà difficile incontrare una piccola banda che delizia gli ospiti seduti ai tavoli con canti e musica locale. Non dimenticate anche di dare uno sguardo ai numerosi murales sparsi per tutta la zona.

 

Un giro in centro

Una passeggiata alla scoperta della movida della piccola capitale serba è d’obbligo. Partite da Skadarska per giungere in Piazza della Repubblica, sede del Teatro Nazionale, del Museo Nazionale nonché della statua del principe Mihailo, e proseguire poi lungo Kneza Mihaila, la splendida via pedonale dello shopping, delle gallerie d’arte e dei giocolieri che amano esibirsi per strada fino a tardi.

 

Altre idee

Se vi resta ancora un po’ di tempo a disposizione per girare Belgrado potreste optare per una passeggiata ad Ada Ciganlija, l’isola fluviale dove hanno sede alcuni centri sportivi e alcuni locali alla moda, per un’esplorazione dello Zemun, un tempo quartiere della resistenza serba, e del Savamala, la zona più creativa della città o, ancora, per una visita al Museo dedicato al fisico Nikola Tesla.

 

Credetemi, non resterete delusi. Buon divertimento!

 

Questo articolo è un guest post di Velia Ivaldi.  A 21 anni lascia la Sicilia per iscriversi in Semiotica a Bologna, città che ama da sempre. Subito dopo si trasferisce a Milano dove, per sette anni, si occupa di ufficio stampa, eventi, social media e PR. Poi molla tutto per tornare a Bologna e intraprendere un nuovo percorso. Dalla sua passione per i viaggi e per la scrittura è nato il blog allafinediunviaggio.com, in cui trovano spazio le emozioni e i ricordi che ogni luogo le ha lasciato.