Colmar, sogno o realtà?

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E’ un sogno o è realtà? Questo viene da chiedersi ad ammirare alcuni luoghi, luoghi talmente singolari che paiono uscire da un libro di favole di quelle colorate dove gnomi, elfi e fatine abitano in casette perfette costruite nel tronco di un albero, o dentro un enorme fungo, dove tutti sono felici, tutti sorridono, dove i fiori sono più colorati e profumati che altrove. Una natura che pare essere ultraterrena, con paesaggi irreali e con un’architettura che sembra ideata e costruita da una mago.

 

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Colmar è uno di quei luoghi. Pittoresco è dire poco, Colmar, che si trova in Francia, è considerata la città più bella d’Europa, in effetti sembra arrivare direttamente da una fiaba. Questo piccolo paese nell’ Alsazia è famoso non solo per il suo centro storico magicamente colorato ma anche per il suo eccellente vino che forse è il fautore di tutta l’allegria che aleggia tra case, strade, piazze.

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Situata lungo la Strada del Vino dell’Alsazia, Colmar è chiamata anche la “Capitale del Vino dell’Alsazia”. Anche il clima qui fa parte della “favola”, la città vanta infatti un microclima soleggiato ed è la città più secca in Francia, un clima che favorisce la viticoltura. Ma Colmar non è solo la capitale del vino dell’Alsazia. E nemmeno “solo” la città più bella d’Europa. E’ anche chiamata “la piccola Venezia” (la Petite Venise). Il merito è delle sue piazze, delle sue fontane, dei suoi canali. Qui sono nati artisti del calibro di Frédéric Bartholdi, che ha progettato la Statua della Libertà, e del pittore Martin Schongauer. Forse sono divenuti artisti proprio per merito del luogo natio, che non può certo non dare ispirazione.

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La bellezza straordinaria di Colmar si completa con la visita ai suoi musei.

Il Museo di Unterlinden, uno dei più prestigiosi della Francia e di fama internazionale, è ospitato in un ex convento dei Domenicani. Inaugurato nel 1852, il museo ha oggi quasi 200.000 visitatori l’anno che vengono ad ammirare la vasta collezione di sculture del Reno tardo Medioevo e il Rinascimento, o la famosa “Pala di Isenheim” di Matthias Grünewald (dipinti 1510-1516), il gioiello della collezione Colmar, considerata, a ragione, come uno dei pezzi più importanti della storia dell’arte mondiale.

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Il Museo Bartholdi, che si trova nel luogo di nascita dello scultore Frederic Auguste Bartholdi (1834-1904), ospita una vasta collezione di statue, busti, bozzetti, opere d’arte originali, disegni e dipinti. Un’intera sala è dedicata alla sua opera principale, “La libertà Gettare luce sul mondo”, meglio conosciuta come la “Statua della Libertà”.

E poi passeggiando per le strade di Colmar si possono incontrare ed ammirare molti monumenti di Bartholdi come “Le Petit Vigneron”, “La statua del generale Rapp”, “The Cooper alsaziano” .

Colmar è bella tutto l’anno, ma in primavera è ancora più bella.

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