Isola d’Elba: le spiagge più belle del versante ovest

Avete programmato una bella vacanza sull’Isola d’Elba e desiderate conoscere le spiagge più belle del versante occidentale? Ecco una serie di suggerimenti, in modo da scegliere solo quelle migliori (qui biglietti di traghetti per l’Elba).

Quello che accomuna tutte le spiagge che andremo virtualmente a visitare, oltre alla bellezza, è il fatto che si tratta di spiagge molto riparate dai venti di Libeccio e Ponente e, per questo motivo, ideali per chi desidera prendere il sole e godersi il mare al 100%.

La prima spiaggia che andiamo a visitare e che, quindi, suggeriamo è quella di Chiessi che si trova nel comune di Marciana. Si tratta di una piccola spiaggetta con ciottoli e ghiaia che è facilmente raggiungibile anche a piedi se ci si trova in paese. Se, invece, si arriva in auto, si consiglia in ogni caso di lasciarla presso la piazza del paese e di dirigersi a piedi verso la spiaggia. Qui si trova un paesaggio a dir poco incantevole, dato che è circondata da una scogliera di granito che fa da cornice a delle acque cristalline. La spiaggia di Chessi è molto amata sia da chi pratica windsurf che da chi pratica snorkeling.

Nei pressi di questa splendida spiaggia si trovano anche altri luoghi imperdibili tra cui la spiaggia di Pomonte, che dista 1,5 km circa, la spiaggia di Le Tombe, che dista poco più di 3 km, quella di Patresi e quella di Fetovaia.

Spostandosi nella spiaggia di Pomonte, che si trova sempre nel comune di Marciana, si trova un paesaggio molto interessante, dato che sorge proprio ai piedi del Monte Capanne. Qui non ci si deve perdere il relitto dell’Elviscot, cargo che affondò nel 1972 in seguito a una burrasca. Il fondale di questo tratto di costa è davvero bello e, per questo motivo, se amate le escursioni subacquee questo è il posto che fa per voi.

Tra le spiagge meno note e più selvagge dell’isola c’è quella di Le Tombe, che si trova sempre sul versante occidentale dell’isola e, per la precisione, nel comune di Marina di Campo. Il nome della spiaggia, che è composta per lo più da ciottoli, è alquanto strano ed è dovuto al fatto che qui sono state rinvenute delle tombe etrusche. La cosa che si deve ricordare, se si decide di visitare la spiaggia in questione, è che non ci sono servizi e che si arriva dopo un percorso di circa 10 minuti, con una leggera salita. Tuttavia, il panorama, le acque pulitissime e tutto quello che ha da offrire questa spiaggia, ripagano non poco chi decide di visitarla. Qui verrete accolti dai tipici odori e profumi della macchia mediterranea che sa di rosmarino, di lavanda, cisto rosa e bianco e molto altro ancora. A dire il vero, qui si trovano ben 2 diverse spiagge, che sono di diverse dimensioni ma entrambe bellissime. Sulla sinistra si trova una spiaggetta un po’ più grande e, dopo una serie di scogli, una più piccola sorge sulla destra. Entrambe le spiagge sono composte da ciottoli neri che sono una delle peculiarità del luogo. La zona è molto amata e frequentata anche da naturisti.

Se, invece, si è alla ricerca di una spiaggia di sabbia dorata, perché magari non si amano i ciottoli e la ghisa, allora la soluzione ideale è quella della spiaggia di Fetovaia, molto bella e, soprattutto, frequentata da grandi e piccini, giovani e meno giovani, ma mai caotica o sovraffollata. Si tratta di una spiaggia molto nota per il suo aspetto: accanto alla sabbia, infatti, si trovano delle scogliere granitiche che proteggono la zona assieme a un promontorio completamente ricoperto di macchia mediterranea. Senza ombra di dubbio questa è la spiaggia più suggestiva di tutta la zona e, pertanto, se ci si ritrova sul versante sud-occidentale dell’isola non ci si può perdere questo spettacolo per nessun motivo.

Fetovaia

Foto CC-BY-SA 2.0 di PhiliTizzani

Molto vicina è anche la spiaggia di Secchetto, lunga circa 130 metri e composta per lo più da sabbia. Anche qui, come nella vicina spiaggia di Cavoli, si trovano delle bellissime scogliere, ideali per coloro i quali amano prendere il sole in tutta tranquillità. In zona ci si arriva molto facilmente e, pertanto, questa è una spiaggia abbastanza frequentata durante il periodo estivo.

La bella spiaggia di Colle Palombaia, che si trova sempre nel comune di Marina di Campo, è un’altra bellezza a tutto tondo, che non si può perdere. Si tratta di una zona che ha sia sabbia che ciottoli e, pertanto, accontenta tutte le esigenze. Da notare che la spiaggia di Colle Palombaia è rimasta abbastanza incontaminata e, pertanto, la si può vivere al 100% se si stare a contatto con la natura.

Queste sono solo alcune delle isole più famose e belle di questa parte di isola d’Elba. Perdersele è un vero e proprio peccato e, pertanto, consigliamo di inserire queste mete appena suggerite in un eventuale itinerario alla scoperta di questa splendida isola che merita di essere vista nella sua totalità, cm dopo cm, spiaggia dopo spiaggia.

Minorca premiata da TripAdvisor: ecco i segreti dell’isola tra le migliori al mondo

Alberghi, ristoranti e attrazioni. Sono questi gli ingredienti del successo di Minorca premiata tra le isole migliori al mondo dal noto sito di viaggi TripAdvisor. Il gioiello delle Baleari conquista la classifica dei “Travelers Choice Islands 2016″ posizionandosi settima tra le isole spagnole. A decretarne il trionfo sono stati gli utenti del web che, in base ai loro giudizi su strutture e divertimenti, hanno portato Minorca “l’isola del vento” a volare in alto.

I premi, infatti, sono stati determinati utilizzando un algoritmo basato sulla quantità e la qualità di recensioni e punteggi di hotel, attrattive e ristoranti ottenuti dalle isole di tutto il mondo negli ultimi 12 mesi, così come sull’interesse dei viaggiatori verso le prenotazioni su TripAdvisor in queste destinazioni. Incrociando i dati delle recensioni e i punteggi degli alberghi e delle altre attività ricettive come ristoranti con le prenotazioni degli utenti di TripAdvisor nell’ultimo anno, si è ottenuta la classica delle migliori isole al mondo. Al primo posto si posiziona l’isola hawaina di Maui, mentre Santorini in Grecia è la più amata in Europa. La Spagna è rappresentata da ben 10 isole vincitrici: prima Maiorca (sesta in assoluto al mondo e seconda in Europa), seconda Tenerife (quinta in Europa), terza Gran Canaria (settimo posto a livello europeo), quarta Fuerteventura, quinta Lanzarote, sesta Ibiza, ottava Formentera, nona La Palma e decima El Hierro.

minorca tripadvisor

Foto via Tripadvisor

Conquista la settima posizione in graduatoria Minorca, descritta come “il primo punto della Spagna in cui sorge il sole, l’ambasciatore del mattino del Paese”. Come riportato dal sito: «le spiagge sono belle e, a sorpresa, relativamente poco affollate. Le acque color oro sono una calamita che attrae amanti di ogni tipo di sport acquatico». La spiaggia Playa De Binigaus, ad esempio, è perfetta per le famiglie, mentre Cala Mitjana è un luogo idilliaco per i più romantici. C’è poi il villaggio di Alaoir per gustare i formaggi freschi locali e tornare indietro nel tempo nell’affascinante villaggio di pescatori di Fornells. Il costo medio per una notte negli alberghi di Minorca è di 114 euro e il risparmio medio durante la primavera è del 41 per cento.

Tra le spiagge raccomandate dai viaggiatori di TripAdvisor al primo posto troviamo Cala Macarelleta: lunga appena 20 metri e meta prediletta da parte di molti nudisti, si caratterizza per un’acqua limpida e una sabbia finissima. Immersa nella natura selvaggia per raggiungerla è necessaria una lunga camminata, che porta ad inerpicarsi su un piccolo promontorio. L’alternativa è arrivarci via mare. Piace molto anche Cala Pregonda tra i lidi più conosciuti della costa settentrionale. I fondali sono ricchi di fauna e flora, ideali per chi vuole trascorrere una giornata dedicandosi allo snorkeling. Infine, nella parte centrale del litorale sud di Minorca, c’è Cala Mitjana, baia di media grandezza dall’intenso colore blu racchiusa da alte scogliere. La fine sabbia bianca e le acque calme e poco profonde la rendono una spiaggia molto frequentata durante il periodo estivo sia dai residenti che dai turisti.

Ai luoghi magici si aggiunge la gastronomia. La cucina locale presenta piatti unici e deliziosi. L’arte culinaria qui ha origini antiche ed è figlia di molte culture e influenze diverse: catalane, francesi e arabe. Naturalmente un ruolo fondamentale nella gastronomia dell’isola è ricoperto da pesci e crostacei essendo l’isola circondata da acque pure e cristalline.

In generale la costa minorchina viene descritta dai viaggiatori come un luogo piacevole e tranquillo adatto alle famiglie e alle coppie, a chi ama praticare sport o semplicemente godersi le bellezze naturali dell’isola. Grazie alla sua vocazione ecologica e al suo paesaggio selvaggio, Minorca è stata infatti inserita dall’Unesco tra le “Riserve Mondiali della Biosfera”. Meno mondana della sua sorella maggiore Maiorca, sull’isola comunque non manca la movida anche se caratterizzata da uno stile isolano tutto suo: mite e riservato, lontano dal glamour della più gettonata Ibiza. La gente del posto è accogliente e ospitale, ideale per chi vuole vivere in pace e senza stress. Molti anche gli italiani che hanno deciso di trasferirsi, complice il clima mite, l’alta qualità della vita e le numerose possibilità di lavoro soprattutto nel campo del turismo e della ristorazione. Insomma che aspettate? Quest’estate Minorca vi aspetta.

Ciutadella cosa vedere

Le cose da vedere a Ciutadella sono tante, e non sarà solo la vista a essere soddisfatta, ma anche gli altri sensi, con l’odore del mare, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e la sabbia sotto i piedi nudi, senza dimenticare il gusto dei cibi tipici come il pesce fresco.

Stiamo parlando di Ciutadella, nell’Isola di Minorca; si tratta dell’isola più a Nord delle Baleari che, lo ricordiamo, sono una provincia autonoma della Spagna. L’Isola di Minorca è la più selvaggia delle 4 isole principali ed è anche la meno affollata. Ciutadella si trova nella parte nord-occidentale dell’isola e ci si arriva in traghetto. In passato, fino al XVIIImo secolo, era la capitale di Minorca ma gli Inglesi che dominavano l’isola in quel periodo spostarono la capitale a Mahon.

Ciutadella_in_Menorca

Foto CC-BY di Ian Kirk

Dal punto di vista storico, ci sono delle testimonianze che risalgono addirittura al 2000 a.C, come i monumenti megalitici TAULAS, TALAYOTS e le NAVETAS; a soli 5 km da Ciutadella si può ammirare un monumento funebre: la NAVETA des TUDONS.

La dominazione araba invece durò fino al Re Alfonso III.
Ci sono ancora alcune testimonianze del passaggio degli Arabi come, per esempio il MINARETO della moschea che è stato trasformato in Torre campanara della CATTEDRALE che, su ordine del Re Alfonso III, ha sostituito la moschea nel XIVmo secolo;lo stile è gotico catalano e bisogna assolutamente visitare al suo interno la Cappella delle Anime.

Tutto il centro storico è  raccolto intorno alla PIAZZA ES BORN che è un’antica piazza d’armi; ci si arriva salendo una scalinata e al suo centro c’è un obelisco in ricordo dei caduti per mano dei Mori; tutta la parte antica può essere visitata a piedi, per esempio partendo dalla piccola Plaça de ses Palmeres, o Piazza Alfonso III, e proseguendo per i portici (ses Voltes) della Strada Joseph Maria Quadrado.
Nei pressi della Cattedrale ci sono molti palazzi signorili con stupende facciate: proprio di fronte alla Cattedrale troviamo PALAZZO OLIVES con all’interno interessanti affreschi e reperti archeologici ritrovati sul sito di Pujol; PALAZZO SALORT, PALAZZO DE VIVO in stile neo-classico e PALAZZO DEL CONTE DI SAURA del XVIImo secolo.
Il Municipio è stato costruito sull’antico alcazar arabo e, dal Mirador (Belvedere) che si trova dietro al Municipio, si può ammirare tutta la zona del porto, sotto la città.
All’ingresso del porto c’è la Torre Ottagonale del CASTELLO DI SANT NICOLAU.
Delle antiche mura restano 5 bastioni; uno di questi è il BASTIO DE SA FONT; al suo interno c’è il Museo Municipale con reperti preistorici, dell’epoca romana e della civiltà araba.

Ci sono poi diverse chiese da visitare, in più della Cattedrale: la Chiesa di SANT FRANCESC è una delle più antiche; la Chiesa del SANT CRIST è molto piccola e la ex Chiesa del ROSER ospita varie mostre; ci sono poi il convento di Santa Clara e il Chiostro del vecchio Monastero che meritano anch’essi di essere visti.

A Ciutadella, soprattutto nella stagione estiva, ci sono molte manifestazioni culturali e musicali, così come diversi festeggiamenti in onore dei Santi Patroni. La più importante di queste feste è senza nessun dubbio quella che si svolge a giugno in onore di SAN JUAN. In quell’occasione ci sono dei veri e propri tornei e corse di cavalli, tutto questo in pieno centro. D’altronde in tutta l’Isola di Minorca i cavalli sono molto amati e numerosi: ci sono diverse  scuole d’equitazione. Rivolgendosi a queste scuole d’equitazione si possono prenotare lezioni per principianti e non, e dunque partecipare alle passeggiate e escursioni nei vari percorsi dei dintorni della città; fare un giro a cavallo sui sentieri profumati o sulla spiaggia è veramente impagabile!
Un’altra manifestazione è il FESTIVAL di MUSICA d’Estate di Ciutadella; c’è anche il FESTIVAL Internazionale di JAZZ di Minorca. A proposito di Jazz, gli appassionati del genere possono ascoltare la loro musica preferita in uno dei posti più strani al mondo: si tratta di una grotta che serviva in passato a riparare le barche durante l’inverno.
La zona del porto è molto pittoresca e, dai vari locali e ristoranti con terrazza si può ammirare anche le tipiche barche dei pescatori, chiamate ILAUTS, che non sfigurano affatto nel porto vicino agli yachts dei ricchi turisti. I pescatori hanno non poca importanza, considerato che, come in tutte le isole del mondo, il pesce è l’alimento principale in quasi tutti i menù, così come i crostacei che non mancano nel mare isolano e che sono molto apprezzati dai turisti.
Sulla costa, allontanandosi di poco da Ciutadella, si incontrano graziosi piccoli paesi di pescatori che resistono ancora al turismo di massa, e dove si percepisce benissimo la cultura e il rispetto della natura.

Le SPIAGGE sono ovviamente molto importanti per una vacanza rilassante; la spiaggia di Cala Morrell si trova a soli 7 km dalla città: si tratta di una spiaggia di sabbia in mezzo alle rocce e la profondità dell’acqua è perfetta per le immersioni, visto che ci sono anche delle grotte sottomarine.
Un’altra spiaggia molto carina è quella di Algaiarens, tra le alte rocce rossastre; è molto piacevole perché non è troppo affollata.
Ci sono poi, sempre nei dintorni, la spiaggia di Son Saura, Cala en Bosc, Cala Blanca, e Cala Santandria.Tutte queste spiagge hanno ricevuto la bandiera blu.
Se,  partendo da Bastio De Sa Font, si va verso Nord-Est, si arriva a PUNTA NATI dove c’è anche un faro; da qui si gode di un panorama magnifico.

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Foto CC-BY-SA 3.0 di J.Braun

D’altronde tutta l’Isola di Minorca, e ancor di più Ciutadella, è un susseguirsi di paesaggi stupendi, dove la natura non è stata ancora sopraffatta dalla bruttezza delle costruzioni selvagge e dove la città è ancora vivibile e offre allo sguardo del viaggiatore che la visita il suo lato migliore.

Affrettatevi dunque e partite alla scoperta di Ciutadella!

Cosa fare durante un viaggio a Sibari

Una delle regioni che, soprattutto nell’ultimo periodo, sta prendendo sempre più piede e sta diventando una delle mete preferite dai turisti, italiani e non, è la Calabria, regione bella sia dal punto di vista architettonico che da quello paesaggistico. Un viaggio in Calabria può essere un’occasione unica per tuffarsi in sapori, odori, nonché tra le onde di un mare cristallino e tra le viuzze dei paesi e paesini.

Tra questi spicca di certo Sibari, una delle località calabre più note e più visitate. Se si sta progettando un viaggio in questa zona, quindi, questa è una meta che non si può non visitare.

Quando si parla di Sibari, la prima cosa che viene in mente sono, senza dubbio, gli scavi archeologici che permettono di fare un salto indietro nel tempo, andando a visitare quell’area che un tempo era occupata dall’antica Sybaris. Il sito archeologico in questione si trova sia nella zona del parco dei Tori, dove sono ancora ben visibili i resti del quartiere settentrionale di Sybaris, che all’interno di quello che tutti conoscono come il parco del Cavallo, dove, invece, sono stati rinvenuti i resti di Copia. Accanto allo scavo di Parco dei Tori e del Parco del Cavallo ci sono anche quelli di Stombi e Casa Bianca. Quello che rende peculiare questi scavi è che sono ancora in corso e non ci si ferma mai, proprio per permettere a delle bellezze senza tempo di venire nuovamente fuori. Attualmente, gli scavi sono eseguiti con tecniche d’avanguardia studiati appositamente per rendere possibile la scoperta dell’antica città di Sybaris, che risulta ancora mezza sepolta.

Sibari parco archeologico

Foto CC-BY-SA 2.0

Provando a fare un virtual tour della zona, che è di grande interesse non solo per gli amanti dell’archeologia ma anche per tutti coloro che si interessano al “bello”, si nota che vicino al fiume Coscile è stata riportata alla luce l’antica necropoli che risale all’età del ferro, che venne scoperta nel lontano 1888. Se ci si sposta, invece, nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina di Sibari, si trova il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, nel quale si trovano preziose testimonianze di antiche civiltà, nonché i corredi delle tombe greche e protostoriche, accompagnati da ceramiche e bronzi. Ma in loco non ci sono solo i materiali rinvenuti a Sibari, bensì anche quelli delle zone limitrofe: si trovano corredi funerari del IX-VIII secolo a.C. e reperti provenienti dal vicino santuario greco di Athena.

Come detto, però, la zona non è conosciuta solo ed esclusivamente per il suo valore archeologico, dato che ci sono anche delle bellezze paesaggistiche che non possono di certo essere ignorate, dato il loro immenso valore. Molto noti a chi conosce la zona, sono i laghi di Sibari, un vero e proprio spettacolo che si para dinanzi agli occhi quando da Sibari si va verso Marina di Sibari. Si tratta del più grande complesso nautico del Mediterraneo, da cui partono diverse navi che portano passeggeri e merci verso l’Africa settentrionale e le coste della Grecia.

Oltre alla bellezza di questa zona, c’è anche da notare che gran parte del movimento turistico si trova proprio qui, dato che ci sono diverse strutture ricettive, considerate tra le più belle di tutta la zona ionica. Il centro cittadino è anche fornito di tutti i servizi necessari e finanche di un centro commerciale con ristorante, pizzeria, market, farmacia e negozi vari. Fiore all’occhiello è considerato il cinema all’aperto, ma ci sono anche diversi bar, localini alla moda, anche all’aperto, e molto altro ancora. Chi arriva ai laghi di Sibari si ritrova dinanzi agli occhi uno spettacolo della natura, dato che si tratta di una zona che è completamente circondata da rigoglioso verde. In quella che viene chiamata la piccola Venezia si trovano circa 2000 posti barca e questo attrae non poco un certo tipo di turismo.

Bellezze paesaggistiche, molto divertimento, ma anche benessere. Nella zona della Piana di Sibari, e per la precisione a Cassano Allo Ionio, si trovano le Terme Sibarite, luogo molto importante e frequentato sin dall’antichità. Le proprietà terapeutiche delle sorgenti di acqua sulfurea e dei fanghi rendono queste terme una delle mete più importanti della zona. In loco si trovano anche una piscina termale, dei campi da tennis e da calcetto, oltre a un clima quasi sempre molto mite, che rende ancora più interessante l’esperienza di benessere. E proprio a Cassano allo Ionio, per esattezza a Località Salicetta, sorge il famoso Minerva Resort & Spa villaggio turistico con animazione per bambini.

Questa zona è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. Se si desidera raggiungere la zona in aereo, l’aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme che è collegato con Sibari-Cassano dall’autostrada A3. Per arrivare in zona ci sono diversi autobus e un valido servizio di taxi. Per chi preferisce il treno, si deve ricordare che lo scalo ferroviario di Sibari è collegato alla Puglia e al resto della Calabria e pertanto non sarà difficile arrivare in zona. Lo stesso discorso vale anche per gli autobus dato che da ogni città d’Italia, o quasi, sono previste partenze per questa zona o, comunque, paesi limitrofi.

Perché scegliere Torre dell’Orso

Tra le mete più gettonate e amate del Salento, sia d’estate che d’inverno si annovera senz’altro Torre dell’Orso.

Ma per quale motivo è così tanto frequentata? Cosa affascina di questo luogo e cosa attira i turisti in numero così tanto crescente?

Dire che i turisti la scelgono per il bellissimo mare sarebbe fin troppo limitativo. Senz’altro la spiaggia di Torre dell’Orso costeggiata dal bosco è tra i tratti costieri di sabbia più suggestivi del Salento, ma limitarsi a questo significherebbe fare un torto a questa località.

Torre dell'OrsoFoto CC-BY-SA 3.0 di Freddyballo

A Torre dell’Orso si può fare la vacanza che si preferisce: ce n’è per tutti i gusti!

Si trovano lidi attrezzati che di sera si trasformano in punti di incontro per i più giovani, come ad esempio El Chiringuito.

C’è un bellissimo parco “I giardini del Sole” dove i bambini potranno divertirsi su giostre di vario tipo, mentre gli adolescenti e i più grandi potranno passare il tempo sui go cart oppure giocare nel mini campo da golf. All’interno del Parco vi è anche un grandissimo ristorante/pizzeria con centinaia di posti a sedere.

All’interno del parco anche decine di negozietti dove si può acquistare di tutto, dai souvenir ai prodotti tipici e tanto altro.

Ma Torre dell’Orso è molto altro ancora…. bellissimo il piccolo anfiteatro che d’estate diviene la location ideale per spettacoli teatrali e musicali dal vivo. E a ridosso dell’anfiteatro, le cui gradinate diventano il luogo di incontro di tante comitive fino a tarda notte, sorge la storica gelateria di Torre dell’Orso “Dentoni” anch’essa punto di ritrovo e letteralmemte presa da assalto da turisti e gente del posto proveniente anche dalle località turistiche limitrofe per degustare le sue strepitose bontà.

Dalla torre, posta un po’ più in alto rispetto a livello del mare, si riesce a godere di uno panorama mozzafiato verso l’insenatura di sabbia dorata bagnata da un mare limpido e quasi sempre calmo, per via della rientranza del tratto costiero.

Molta bella la piazza nel centro di Torre dell’Orso, realizzata solo da pochi anni, contraddistinta da un gioco di spruzzi d’acqua che partono dal pavimento e si attivano nel momento in cui ci si avvicina… i bambini ci sguazzano, divertendosi con ‘acqua che zampilla. E afacciata sulla piazza, la stprica chiesetta di Tore dell’Orso frequentati dai residenti e dai turisti durante i mesi estivi.

E come non citare i numerosi villaggi turistici presenti a Torre dell’Orso tra cui il The Village Salento che consentono di vivere un soggiorno all’insegna del relax e del divertimento allo stesso tempo.

E infine, un riferimento particolare va dato ai famossissimi “faraglioni” poco distanti da Torre dell’Orso, che sorgono con esattezza in località Torre Sant’Andrea…. due rocce che emergono dall’acqua e che fungono da richiamo alle migliaia di turisti che ogni anno raggiungono il Salento.

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Nelle immediate vicinanze di Torre dell’Orso, sempre sul versante adriatico salentino, è possibile raggiungere tantissime altre amene località tra cui San Foca; Roca, rinomata per la splendida grotta della Poesia e, ovviamente Otranto.

Torre dell’Orso, come abiamo anticipato fin da subito, è una località raggiungibile in ogni periodo dell’anno… sicuramente il suo momento clou si ha nei mesi estivi da Giugno a Settembre, ma anche nei mesi invernali, nei fine settiamana, pullula di gente che è solita assoporare un bel gelato o semplicemnete un caffé, comodamente seduta sula terazza del Dentoni opure sui gradini dell’anfiteatro, accarezzata dalla frizzante brezza marina.

Foto realizzata per nelsalento.com

Golfo degli Aranci: cosa visitare

Golfo degli Aranci, anche noto come Figari in sardo, è un comune della provincia di Olbia Tempio e, pertanto, parte integrante di quel meraviglioso paradiso che è la Gallura. Si tratta di una delle mete turistiche più gettonate dell’esclusiva estate sarda e questo perché offre tutto quello che si può desiderare da una vacanza a base di sole, mare, relax, bellezza e divertimento.
Il piccolo paesino, che d’estate si riempie di turisti e di colore, offre moltissimo a chi lo visita e, pertanto, ci lanceremo in un’avventura virtuale per scoprire tutte le bellezze di Golfo degli Aranci, visitando sia monumenti che spiagge, per avere un’idea a tutto tondo di quello che offre il territorio.

Prima di addentrarci nel viaggio, è bene sapere che una volta raggiunta Olbia tramite traghetto o tramite un volo, ci si deve poi spostare in direzione nord per raggiungere la cittadina. Il periodo ideale per visitare la zona inizia dalla tarda primavera, dato che qui l’estate comincia già a fine maggio e va avanti sino alla fine di settembre. I mesi più caldi sono quelli di luglio e agosto, dove si toccano temperature che talvolta possono essere anche superiori ai 30 gradi. La temperatura dell’acqua, invece, si aggira attorno ai 25 gradi, una temperatura, quindi, molto piacevole. Inoltre, le calette di Golfo degli Aranci sono una delle cose che meritano di essere viste e possono essere raggiunte molto facilmente anche a nuoto. Ma andiamo per gradi: cosa c’è da vedere a Golfo degli Aranci?

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Foto CC-BY-SA di Gianfranco

Una delle prime cose da vedere, immergendosi nella bellezza del territorio, è il promontorio di Capo Figari, che dà il nome in dialetto al posto e che si trova a 340 metri sul livello del mare. La peculiarità di questo promontorio è la sua bellezza, essendo coperto da ginepri e lecci. Ma Golfo degli Aranci è anche, e soprattutto, mare e spiagge bellissime. Nella zona nord si trova la spiaggia di Cala Sabina, situata di fianco alla bellissima insenatura di Golfo di Marinella. Nella zona a sud, invece, si trovano Cala Sassari, Cala Moresca e Sos Aranzos. Di fronte a Cala Moresca si trova, poi, l’isola di Figarolo una delle più belle in assoluto. Qui si può ammirare il famoso faro di Capo Figari dal quale è possibile osservare le isole Mortorio e Soffi e arrivare con lo sguardo sino a Punta Romazzino. In zona c’è anche la bellissima Cala Greca, una piccola baia che non può non essere visitata.

Spostandosi verso nord ovest, invece, si trovano Punta Marana e Punta della Volpe. Continuando a parlare delle spiagge di Golfo degli Aranci imperdibili, si deve citare, senza dubbio, la Spiaggia Bianca, che offre una distesa di sabbia bianca e fine e offre una vista mozzafiato. Sebbene sia difficile da raggiungere, dato che si deve intraprendere una strada sterrata, vale la pena farlo, anche perché si parcheggia facilmente e, una volta arrivati, si gode di un vero e proprio paradiso terrestre. Suggeriamo anche una puntata alla spiaggia di Baia Caddinas che si trova proprio nel cuore di Golfo degli Aranci e che è anche parzialmente attrezzata, nonché dotata di un piccolo porto turistico. La spiaggia cittadina per eccellenza, invece, è Terza Spiaggia che, grazie alla distesa sconfinata di sabbia e al fondale basso, è il luogo ideale per le famiglie con bambini. Come si può notare, quello che caratterizza questi posti sono le lunghe distese di sabbia che, talvolta sono incontaminate e altre volte, invece, presentano delle strutture turistiche e organizzate. In base a quelle che sono le proprie esigenze di viaggio, quindi, si può decidere dove andare.

Ma Golfo degli Aranci non è solo mare e sole… ci sono anche alcuni, deliziosi, monumenti, assolutamente da non perdere. Una delle cose da vedere è senza dubbio il Pozzo Sacro di Milis, che è una testimonianza della civiltà nuragica che è arrivata sino ai giorni nostri. Per raggiungerlo si deve necessariamente andare a piedi ma si trova poco dopo la stazione di Golfo degli Aranci e, pertanto, è facilmente raggiungibile. Purtroppo, il monumento in questione è stato parzialmente demolito nell’800, proprio per fare spazio alla vicinissima stazione dei treni. Attualmente, sono ancora visibili una scala e una camera del pozzo che, nonostante tutto, ha delle dimensioni abbastanza grandi e rende bene l’idea di cosa doveva essere. Si tratta di un pozzo costruito con filari regolari di conci di cisto, calcare e granito, che sono stati prima lavorati e poi utilizzati per la costruzione. Per scendere ci sono circa 40 scalini, che portano nella zona ancora in piedi. Di sicuro questo, assieme al faro di cui sopra, è il monumento più importante della cittadina. Per chi, invece, è più interessato alla vita notturna, c’è da dire che Golfo degli Aranci si trova proprio in quella zona della Sardegna molto dedita alla movida. Facendo pochissimi km si possono trovare templi del divertimento, ideali per un turismo giovane, che ama divertirsi.

Le spiagge più belle delle Tremiti

Le isole Tremiti, o isole Diomedèe, si trovano nel Mare Adriatico e, per la precisione, a 22 km dalla costa garganica e a 45 km da quella molisana. Si tratta, oltre che di un arcipelago formato da diverse isole, di un comune italiano che amministrativamente fa capo alla provincia di Foggia e che è completamente racchiuso nel Parco Nazionale del Gargano. Tra l’altro, le isole Tremiti dal 1989 sono una riserva naturale marina. Si tratta di un comune molto piccolo, ma questo non gli impedisce di avere un turismo molto sviluppato. Le Tremiti, infatti, sono una delle attrazioni turistiche più note della Puglia e, assieme al Salento, sono una delle mete più gettonate dell’Italia.

L’arcipelago è formato da diverse isole che sono San Nicola, sede comunale e sede dei più importanti monumenti dell’arcipelago; San Domino, l’isola più grande e più abitata che ospita le strutture turistiche più rinomate e ha la sola spiaggia sabbiosa dell’arcipelago, ossia Cala delle Arene; Capraia che è la seconda per grandezza ma è completamente disabitata; Pianosa, anch’essa disabitata; Cretaccio e La Vecchia, che sono poco più che scogli. Ma quali sono le spiagge più belle delle isole Tremiti? Andiamo a scoprirlo insieme.

Partiamo dall’isola più grande, ossia quella di San Domino. Qui si trova la Cala delle Arene che è una lingua di sabbia bianca, che rappresenta l’unica zona non rocciosa dell’arcipelago. Qui il mare cristallino la fa da padrone e tuffarcisi dentro ha un sapore esotico.

isola san domino

Photo CC-BY-SA di FlickreviewR

Ricordiamo anche che in zona, accanto alla spiaggia per la precisione, si trova anche la Grotta dell’Arenile. Sempre sull’isola di San Domino si trova la Spiaggia dei Pagliai, che è la più nota, nonché quella più immortalata in foto. La spiaggia è raggiungibile solo via mare e regala anch’essa un piccolo arenile dorato, circondato, però, da rocce più o meno alte che vanno a formare una sorta di cornice a un mare a dir poco fantastico. Qui si trova una spiaggia attrezzata molto in voga. Passando alle cale e rimanendo sull’isola di San Domino, segnaliamo Cala dei Benedettini, che si trova nella zona a ovest dell’isola, Cala degli Inglesi, che è attaccata a quest’ultima, Cala dello Spido che, invece, si trova accanto a Cala Matano e che è una delle più belle, selvagge e suggestive. Tutte queste piccole calette dell’isola di San Domino rappresentano la zona più verde e più intatta. Infatti, qui si presenta una rigogliosa vegetazione che completa un quadro già di per sé fantastico. Ripa dei Falconi è un’altra località molto suggestiva dell’isola, così come Cala delle Rosselle. Non si può non nominare, infine, Cala Tramontana che è uno dei luoghi più esclusivi di San Domini, grazie anche alle strutture esclusive che si trovano in zona.

Spostandoci a Capraia, troviamo la Cala dei Turchi, che si trova sulla costa nord occidentale ed è, senza dubbio, la spiaggia più frequentata della zona. La cala in questione è davvero molto bella: si tratta di una cala rocciosa che custodisce un relitto e il tutto è molto suggestivo. Dalla parte orientale dell’isola, invece, troviamo Punta Secca, che è una spiaggia molto amata dai sub, dato che qui ci sono dei fondali che sono annoverabili tra i più belli delle Tremiti. Segnaliamo, infine Cala Pietre di Fucile, che si trova sempre a Caprara ma nella parte sud occidentale della costa.

Spostandosi, invece, sull’isola del Cretaccio, si trova la Cala del Diavolo e la Cala del Cretaccio. La caratteristica di questa suggestiva caletta sono gli scogli di creta liscia, che sono molto importanti per le caratteristiche benefiche e che vengono molto amati da coloro che amano prendere il sole.

Cretaccio

Foto CC-BY-SA di Bultro

La creta, in ogni caso, è disponibile su tutta l’isola. La Cala del Cretaccio, invece, è molto amata da chi ha la passione per la canoa o il nuoto ed è tutta da esplorare. Ricordiamo che l’isola del Cretaccio è poco più che uno scoglio, ma qui si trovano diverse calette molto caratteristiche, che vale la pena di scoprire quando si è in loco. Qui, però, non si trovano strutture organizzate, anche perché è la zona più selvaggia di tutto l’arcipelago: se si è amanti della tranquillità, della natura e dei fondali cristallini in cui tuffarsi, questo è il posto ideale, anche perché, essendo disabitata, l’isoletta regala il massimo della riservatezza possibile.

Le isole Tremiti accolgono ogni anno un numero abbastanza elevato di turisti che ne amano il carattere riservato e selvaggio e che arrivano in zona per goderselo a pieno. Quello che differenzia le Tremiti da altre zone della Puglia è proprio questo essere un vero e proprio paradiso semi disabitato in alcuni punti e meno selvaggio in altri: c’è l’imbarazzo della scelta e non mancano comunque le zone in cui c’è una vita notturna molto sviluppata. Scegliere le Tremiti per le proprie vacanze è sempre una delle migliori scelte che si possano fare!

 

Capodanno 2016 in Marocco? Ecco perché

Se si è alla ricerca della meta ideale per il Capodanno, il Marocco potrebbe essere un valida soluzione, fuori dall’ordinario e, proprio per questo motivo, una delle migliori.

Passare il Capodanno 2016 in Marocco potrebbe essere una bella esperienza, da provare soprattutto se si è in vena di qualcosa di diverso dalle solite feste caotiche con tantissima gente. Il Marocco è una meta esotica facilmente raggiungibile anche con traghetti. Inoltre, il suo clima è decisamente poco rigido e questo potrebbe essere un input in più per scegliere la nazione nord africana come meta per i propri festeggiamenti. Naturalmente, essendo un Paese a maggioranza musulmana, il Marocco non festeggia il Natale, festa tipica della tradizione cristiano cattolica: per questo motivo, è importante sapere che non si troveranno delle città addobbate a festa, dato che non c’è alcuna festività da rispettare. Se si è alla ricerca della tipica atmosfera natalizia, quindi, questa non è la meta ideale, ma se si è aperti a un’esperienza fuori dal comune allora questo è il posto giusto da visitare.

Dove andare per passare un bel Capodanno? Sicuramente sono da privilegiare le grandi città, come Casablanca, Marrakech, Fes o, ancora, Essaouira, che sono i centri nevralgici della nazione, quelli in cui si condensa gran parte della popolazione e che, quindi, sono meta di turisti da qualsiasi parte del mondo. Avendo a che fare quotidianamente con  i turisti di qualsiasi nazionalità e religione, queste città sono anche le più indicate per trovare tutto quello che si desidera. Di certo, quindi, non mancheranno le feste organizzate in occasione del Capodanno 2016 e trovare quella che si preferisce sarà un gioco da ragazzi. Durante questa festività, infatti, la maggior parte di queste città molto votate al turismo occidentale offre una vasta gamma di feste, cene e cenoni, in modo tale da attrarre il maggior numero di turisti giunti in Marocco in concomitanza con il Natale e il Capodanno.

Marrakech

Foto CC-BY-SA di Viatour

Tutte le piazze principali di Marrakech, ma anche di Casablanca, Fes, si riempiono di persone che non vedono l’ora di poter festeggiare e divertirsi. A mezzanotte in punto si stappano le bottiglie e sembra di stare in piazza tra gli amici di sempre, seppur in una delle nazioni più suggestive e da mille e una notte.

Nel dettaglio, festeggiare Capodanno 2016 a Marrakech significa avere letteralmente l’imbarazzo della scelta, dato che c’è così tanto che provare a fare tutto è impossibile. Quello che consigliamo vivamente, però, è di fare un giro nella piazza principale, piazza Jema el-Fnaa, dove si troveranno turisti ma anche gente del posto, tutti attirati dallo spettacolo degli incantatori di serpenti, dalle luci e dai chioschi di venditori ambulanti che saranno in loco per tutta la notte vendendo qualsiasi cosa. La notte di Capodanno in questa location è unica, perché è talmente lontana dalle nostre tradizioni che può regalare un’esperienza indimenticabile. Dopo aver fatto visita alla piazza, decidere cosa fare sarà semplice: ci si deve far trascinare dal corso degli eventi. Anche per chi ama il relax, Marrakech è la meta ideale per concludere degnamente l’anno. Prenotando un alloggio in uno dei riad della Medina, si potrà passare il proprio Capodanno all’insegna del benessere e del relax nell’hammam, nella piscina, a rilassarsi in compagnia degli amici più intimi o del proprio partner. Un Capodanno lontano dalla frenesia della città, immersi nel silenzio e nelle calde acque dei centri benessere marocchini.

Se, invece, si vuole optare per una cena, i tantissimi ristorantini di Marrakech saranno la location ideale per l’ultima serata dell’anno: qui si potranno gustare ottimi piatti su splendidi terrazzini che affacciano sulla città e che regalano una magia mai vista. Marrakech, così come le altre località suggerite, pullulano di locali, molto più occidentali di quello che si potrebbe pensare, pronti a far divertire i turisti e non solo nella notte più lunga dell’anno.

Se si pensa di andare in Marocco per le vacanze di Natale e Capodanno, questo è il momento giusto per incominciare a organizzare il viaggio e, soprattutto, a prenotare.  Prenotare per tempo ha, di certo, i suoi vantaggi e pertanto è consigliabile farlo. Quali sono questi vantaggi? Di sicuro si ha più scelta e, inoltre, si possono trovare delle tariffe molto più abbordabili rispetto a quelle dell’ultimo minuto. Ricordiamo che, escludendo il viaggio, passare il Capodanno in Marocco potrebbe essere una buona soluzione low cost, dato che il costo della vita non è per nulla elevato. Anticipando i tempi di prenotazione, inoltre, si possono avere anche delle soluzioni alloggiative di lusso a prezzi notevolmente ridotti rispetto al listino e questo nonostante il fatto che il periodo sia, solitamente, uno dei più cari. Con anticipo si riesce ad avere il massimo al minor costo possibile.

Le ville di Roma

Per chi desidera fare un tour virtuale di tutte le più belle ville di Roma, questo è il posto giusto. Che si tratti della location per un matrimonio (qui le più belle location per matrimoni a Roma), per un servizio fotografico o anche, semplicemente, la meta di una passeggiata, le ville di Roma regalano emozioni indimenticabili e catturano lo sguardo e il cuore di chi le visita con la loro bellezza senza tempo. Splendidi giardini, parchi, stanze piene di storia: ci si deve aspettare questo e molto altro quando si decide di visitare queste stupende dimore che impreziosiscono la capitale.

Se si parla di un tour virtuale alla scoperta di queste bellezze, non si può non partire da quella che viene considerata la villa per eccellenza della bella Roma. Si sta parlando di Villa Borghese, villa di fine ‘500 che si trova in zona Pincio, il polmone verde della città. Sin dalla sua nascita, la villa è appartenuta alla famiglia Borghese, ma nei primi anni del ‘900 venne acquistata dallo Stato che l’ha resa un bene pubblico, aprendola per farne gustare i maestosi interni nonché gli oltre otto ettari di giardino, le fontane, i laghetti e tutto quello che caratterizza questo gioiello. Un luogo incantevole, che fa da scenario a momenti magici, volendo essere la ciliegina sulla torta per chi ha programmato una visita nella città eterna. Nel parco, inoltre, si trova anche Galleria Borghese, dove si possono visionare alcuni capolavori dei più grandi maestri della storia, dal Bernini a Caravaggio, da Tiziano a Canova e a Raffaello, solo per far qualche nome illustre. Non finisce qui, perché nel parco c’è anche il Museo Nazionale Etrusco, altro sito di notevole interesse. Villa Medici, la Casina delle Rose e Casa del Cinema completano il quadro, mentre per i più piccoli c’è l’imperdibile bioparco.

Villa Borghese Casino Nobile

Foto CC-BY-SA di Ikiwaner

Altre villa famosissima è Villa Doria Pamphili, che si trova, invece, sul Gianicolo. Il parco di 184 ettari è il più grande di Roma, mentre la villa del ‘600 è un bene che impreziosisce ancora di più la bella Roma, mantenendosi perfettamente integra nel tempo. La villa venne progettata da un noto scultore, Alessandro Algardi, e dal pittore Giovanni Francesco Grimaldi. Nella villa sorge il Casino del Bel Respiro, che viene utilizzato come sede di rappresentanza dalla presidenza del Consiglio e questo ne fa capire la bellezza e il prestigio. Villa Pamphili è una delle ville più amate dai romani e dai visitatori, perché qui si respira un’aria meravigliosa, fatta di ricordi, di classe e di eleganza.

Villa Doria Pamphili

Foto Pubblico Dominio

Nella stasse zona si trova Villa Sciarra, una delle ville più amate grazie alle sue tante fontane la Fontana belvedere, la Fontana dei Satiri, la Fontana di Diana ed Endimione e la fontana delle Sfingi. Qui si trova anche il Casino Barberini, che ospita l’Istituto Italiano di Studi Germanici. Quest’ultimo è noto per il panorama che si può vedere affacciandosi dalla torretta: un’esperienza imperdibile se si è in zona e si visita la villa.

Fuori dalle mura aureliane, invece, si trova Villa Ada, che si affaccia sulla Via Salaria e che un tempo fu riserva di caccia dei Savoia. Conservatasi nel tempo, questa villa offre la possibilità di rilassarsi in un meraviglioso parco con una vegetazione molto ricca e con la presenza di molta fauna, tra cui scoiattoli e conigli.

Sul colle Celio, invece, sorge Villa Celimontana, anch’essa risalente al ‘500, sebbene nell’800 venne completamente ristrutturata in base ai gusti dell’epoca. La villa è celebre, oltre che per il suo spazio verde, anche per i reperti ritrovati nel suo parco, tra cui un obelisco egiziano di Ramsete II. Nella villa si trova Palazzo Mattei, la cui bellezza è tutta da scoprire.
Queste sono solo le più famose e le più visitate, ma di certo non sono le uniche ville che si trovano nella capitale, sia dentro che fuori le mura. Ecco, quindi, una veloce carrellata di tutte le altre ville romane, suddivise per la zona in cui si trovano.

Partendo dal Quirinale, si trovano i Giardini del Quirinale, Villa Aldobrandini, Villa Colonna con i suoi Giardini di Montecavallo.

Spostandosi al Pincio, invece, si trovano Villa Ludovisi, Villa Malta, oltre alle più famose Villa Medici, Villa Giulia, Villa Borghese.

L’Esquilino ci regala Villa Wolkonsky, mentre al Palatino si trovano gli Orti Farnesiani al Palatino.

All’Aventino, invece, si trova la Villa del Priorato di Malta, mentre sull’Appia Antica s trova la Casina del cardinale Bessarione.

Al Gianicolo, troviamo Villa Abamelek, Villa del Bosco Parrasio, Villa Corsini alla Lungara, Villa Farnesina, Villa Gabrielli, Villa Lante.

Villa Chigi, Villa Glori, Villa De Sanctis, Villa Certosa, Villa Fiorelli sono altre ville che si trovano nella bellissima Roma. Come detto, queste ville sono prese d’assalto da tutti coloro che sono alla ricerca della bellezza, ma anche di un posto verde nel quale respirare aria pulita e rilassarsi. Proprio per questo motivo, queste bellissime ville sono mete gettonatissime e sono entrate a pieno titolo in quello che viene definito come il tesoro di Roma. Oggi queste ville sono lo scenario perfetto di diversi eventi, quali mostre, concerti, festival e molto altro ancora, nonché sedi di illustri istituti e musei. Quelle che oggi sono ville aperte al pubblico, un tempo erano delle residenze private e in quanto tali sono piene di storia e di ricordi. Alcune di queste ville, completamente ristrutturate e arredate con l’intervento di professiosionisti dell’interior design (vedi qui) sono perfino state adibite ad hotel per accogliere i turisti (clicca qui).

Pensare a un piccolo tour alla scoperta di quelle che son le ville della città eterna, completa un viaggio all’insegna della bellezza e della storia. Si tratta di una meta imprescindibile e, sebbene sia impossibile visitarle tutte dato che sono tantissime, le più famose si devono andare a vedere, anche solo per trovare un momento di pace in una giornata da turisti.

 

Otranto e Gallipoli: due località, due tipi di vacanze

Quando si pensa al Salento si pensa immediatamente a mare, sole e divertimento, a sapori antichi, al buon vino e alle tradizioni. Nonostante questa zona sia tutta bella da vedere, ci sono delle cittadine che, quando si pensa a questa parte di Puglia, vengono in mente immediatamente. Stiamo parlando di Gallipoli e Otranto, rispettivamente le perle dello Ionio e dell’Adriatico.

Trovandosi sui due versanti opposti, queste due città incarnano due prototipi di vacanza diversi tra loro ma accomunati comunque dalla bellezza indiscussa di questa terra. Il litorale ionico e il litorale adriatico sono così diversi tra loro, eppure fanno parte della stessa penisola salentina. Proprio questa è una delle peculiarità della zona, così unica nella sua bellezza, ma così diversa in ogni suo angolo e, pertanto, tutta da visitare.

Gallipoli e Otranto incarnano al meglio lo spirito dei due versanti e, soprattutto, simboleggiano due tipologie di vacanza molto diverse tra loro e chi arriva in zona può decidere quale fa più al caso proprio. È utile, quindi, sapere chi va a Gallipoli e perché e chi va a Otranto e perché, in modo da fare una scelta consapevole.

Cosa scegliere tra Gallipoli e Otranto per le proprie vacanze? Ecco come fare la scelta: tenendo in conto questi suggerimenti, derivati dalle caratteristiche di ciascuna delle due città.

Iniziamo da Gallipoli: il versante ionico è ideale per chi ama le lunghe distese di sabbia e le spiagge attrezzate, ma, soprattutto, per chi ama il divertimento. Nel corso degli anni, infatti, Gallipoli è diventata sempre più spesso la meta preferita da tutti coloro i quali vogliono divertirsi: discoteche sulla spiaggia, locali alla moda, sono solo alcune delle soluzioni pensate per far divertire chi arriva in zona.

Proprio per questo motivo, Gallipoli è la meta preferita dei giovani di tutta Italia e non solo, di coloro che vogliono passare una vacanza all’insegna dello svago e del buon mare. Una delle zone che si devono preferire se si vuole una vacanza di questo tipo è, senza dubbio, quella di Baia Verde, dove si trovano tutti i locali più frequentati dalla movida notturna salentina. Quelli che durante il giorno sono dei lidi attrezzati, durante la notte si trasformano in discoteche e a tutto questo si vanno ad aggiungere altri locali, lounge bar e molto altro ancora. Un’altra caratteristica tipica del versante ionico è, senza dubbio, la presenza di un lungo litorale sabbioso, ideale per chi amala spiaggia piuttosto che gli scogli.

Ecco, quindi, che Gallipoli, così come tutte le località ad essa vicine (tra queste anche Lido Conchiglie), sono ideali sia per chi vuole divertirsi sia per chi, ad esempio, è in vacanza con tutta la famiglia e preferisce lidi attrezzati e spiagge per i più piccoli.

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C’è, inoltre, da ricordare che il centro storico di Gallipoli è di impareggiabile bellezza e, pertanto, questa caratteristica lo rende ideale anche per coloro che vogliono fare una vacanza all’insegna dell’arte e della cultura (clicca qui per appartamenti a Gallipoli).

Naturalmente, sebbene presenti delle altre caratteristiche, anche il versante adriatico è, a suo modo, una meta molto scelta dai turisti che prediligono il Salento. La cittadina che incarna al meglio lo spirito di questa zona è, senza dubbio, Otranto, città dalle mille sfaccettature e da un fascino antico che un po’ si discosta da quello di Gallipoli. Per gustarne la bellezza, la si deve vivere in ogni suo aspetto e la si deve ammirare come si fa con una bella signora aristocratica.

A differenza di Gallipoli, infatti, che punta tutto su spiagge e divertimento, Otranto si presenta più nobile, arroccata sulla costa adriatica e piena di mistero. I suoi vicoletti, i suoi sali e scendi, le scalinate, riportano alla mente i centri storici delle piccole città della Grecia e tutto ha un sapore diverso. Per capire quanto questa zona sia suggestiva, basta pensare che, tra tutti i borghi del Salento, quello della città di Otranto è stato eletto tra i più belli di Italia, anche perché conserva non solo un  grande fascino, ma anche delle testimonianze storiche molto rilevanti. Quando si arriva in città, non ci si può perdere una visita al castello aragonese, dove spesso organizzano delle mostre di rilevanza internazionale, e alla Cattedrale, dove sono custoditi i resti dei martiri di Otranto, morti per mano dei Turchi.

La Cattedrale di Otranto, inoltre, ha un bellissimo mosaico che non può passare inosservato e che ha un immenso valore artistico e culturale. Anche Otranto ha i suoi locali e offre molte opportunità per divertirsi, sebbene sia molto meno frenetica rispetto a Gallipoli. Vi si trovano locali alla moda, lounge bar, ristoranti tipici e tutto quello che interessa a chi preferisce passare una vacanza lontano dalle luci della ribalta. Tuttavia, lo si deve ricordare sempre, Otranto è in una posizione tale per cui raggiungere i punti nevralgici della movida salentina è facile e non comporta dei grandi spostamenti.

Ricordiamo che, attraverso le grandi arterie stradali che collegano i due versanti, è facile passare dal litorale adriatico a quello ionico e viceversa, in modo tale da poter godere di tutto quello che si desidera senza dover rinunciare a niente.

Otranto

Tutto il Salento, infatti, offre dei paesaggi spettacolari, un mare mozzafiato e permette di decidere tra lunghe spiagge sabbiose e accoglienti, che caratterizzano il versante ionico, e scogliere più o meno alte ma comunque sempre molto suggestive, soprattutto da ammirare. Che si scelga l’uno o l’altro versante non importa, perché quello che conta è visitare il Salento per le vacanze estive. In entrambe le località, così come in quelle vicine, si trovano diverse soluzioni per l’alloggio e non solo, così come si trovano divertimento e relax. Il Salento è la meta ideale per qualsiasi tipo di vacanza: basta scegliere la zona migliore e più adatta alle proprie esigenze e il gioco è fatto.

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Foto realizzate per nelsalento.com