Palazzo del Parlamento serbo

Cosa vedere a Belgrado (Serbia)

Sul mio blog allafinediunviaggio.com ho raccontato diverse volte del mio incontro con Belgrado, piccola capitale dell’Est europeo dal fascino decisamente alternativo. Belgrado, infatti, non è per tutti: chi in viaggio spera sempre di trovare l’eleganza di Parigi o Madrid o di imbattersi in così tanti angoli di paradiso da non sapere più cosa fotografare forse è meglio che cambi destinazione. O, quantomeno, che si documenti un po’ prima di partire.

Belgrado è perfetta per chi ha voglia di conoscere qualcosa di nuovo, di forte e di diverso rispetto alle solite Praga e Budapest.

Per chi in viaggio non vive solo di un turismo usa e getta, fatto di ristoranti internazionali in franchising e pizzerie italiane ma ha voglia di immergersi nelle tradizioni e nei sapori locali (e questi ultimi, credetemi, sono parecchio interessanti!).

Belgrado è per chi decide di lasciarsi trascinare dalla sua modernità, dalla sua allegria, dai suoi colori ma che, allo stesso tempo, non ha paura di guardare in faccia un passato doloroso e purtroppo neanche troppo lontano. E, nonostante questo, chi visita Belgrado non potrà fare a meno di restare piacevolmente stupito dalla sua freschezza, dalla sua atmosfera, dalla sua esigenza di riscatto che procede pari passo con la sua memoria viva.

Una città assolutamente da vedere; magari in occasione di uno dei prossimi ponti, che ne dite?

Nel caso facciate la valigia e decidiate di andare ecco per voi alcune delle principali attrazioni da non perdere  e luoghi da visitare durante un viaggio nella splendida capitale serba.

 

Fortezza di Belgrado

Fortezza di Belgrado

La fortezza di Belgrado e il parco Kalemegdan

Costruita tra il II e il XVIII secolo a scopo difensivo, la fortezza di Belgrado rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto dove hanno spesso luogo momenti si svago ed eventi culturali. Si trova all’interno del parco Kalemegdan, il più bello della città, che ospita, tra le altre cose, anche lo Zoo, la Scala Grande, la Statua del Vincitore e il Padiglione della Musica.

Una volta lì, però, non dimenticate di fare anche un’altra cosa: sedetevi sul muro che delimita il parco e ammirate l’incontro tra il Danubio e la Sava, il suo affluente.

Tempio di San Sava

Tempio di San Sava

Il Tempio di San Sava

Probabilmente uno dei simboli più noti di Belgrado. Di sicuro rappresenta uno dei templi ortodossi più imponenti al mondo (la croce sopra la cupola tocca i 79 metri d’altezza) e offre uno dei panorami più belli della città, grazie alla sua posizione rialzata.

Sorto sul luogo dove vennero bruciate le reliquie di San Sava, Arcivescovo fondatore della chiesa ortodossa serba, il tempio può ospitare al suo interno fino a 10.000 fedeli.

Chiesa di San Marco

Chiesa di San Marco

La Chiesa di San Marco

Costruito al centro del Parco Tašmajdan nella prima metà del secolo scorso, questo edificio in stile serbo-bizantino vi resterà impresso per il bel colore rosso mattone delle sue pareti esterne. Al suo interno troverete il sarcofago dell’Imperatore Dušan e un’importante collezione di icone risalenti al XVIII – XIX secolo.

La Casa dei Fiori

Fuori dal centro, sulla collina di Dedinje si trova il museo dedicato a Tito, alle sue imprese e alla sua forte personalità. Oltre al Mausoleo con la tomba del Presidente, che si trova in quella che era la sua casa delle vacanze, il complesso ospita anche la sua immensa collezione di regali e souvenir (tra cui spiccano le armi e i costumi tradizionali) ricevuti in dono da ogni parte del mondo e una lunga serie di fotografie personali con le celebrità e i personaggi politici più importanti della sua epoca.

Palazzo del Parlamento serbo

Palazzo del Parlamento serbo

Il Palazzo del Parlamento

Splendido palazzo dalla storia travagliata: i lavori di costruzione iniziarono nei primissimi anni del ‘900 ma vennero presto interrotti quando l’architetto Ilkìc venne imprigionato in un campo di concentramento. Anni dopo fu suo figlio a progettare un nuovo edificio sulla base della costruzione precedente giungendo al termine dei lavori verso la fine degli anni trenta. Il Parlamento si trova di fronte al Palazzo della Presidenza della Repubblica e al Municipio.

Skadarska ulica

Skadarska ulica

Skadarska

La via centrale più bohemien di Belgrado, un tempo luogo di incontro di poeti e artisti. Ancora oggi è uno dei principali punti di ritrovo della capitale, non a caso è piena di bar, locande e trattorie dove non sarà difficile incontrare una piccola banda che delizia gli ospiti seduti ai tavoli con canti e musica locale. Non dimenticate anche di dare uno sguardo ai numerosi murales sparsi per tutta la zona.

 

Un giro in centro

Una passeggiata alla scoperta della movida della piccola capitale serba è d’obbligo. Partite da Skadarska per giungere in Piazza della Repubblica, sede del Teatro Nazionale, del Museo Nazionale nonché della statua del principe Mihailo, e proseguire poi lungo Kneza Mihaila, la splendida via pedonale dello shopping, delle gallerie d’arte e dei giocolieri che amano esibirsi per strada fino a tardi.

 

Altre idee

Se vi resta ancora un po’ di tempo a disposizione per girare Belgrado potreste optare per una passeggiata ad Ada Ciganlija, l’isola fluviale dove hanno sede alcuni centri sportivi e alcuni locali alla moda, per un’esplorazione dello Zemun, un tempo quartiere della resistenza serba, e del Savamala, la zona più creativa della città o, ancora, per una visita al Museo dedicato al fisico Nikola Tesla.

 

Credetemi, non resterete delusi. Buon divertimento!

 

Questo articolo è un guest post di Velia Ivaldi.  A 21 anni lascia la Sicilia per iscriversi in Semiotica a Bologna, città che ama da sempre. Subito dopo si trasferisce a Milano dove, per sette anni, si occupa di ufficio stampa, eventi, social media e PR. Poi molla tutto per tornare a Bologna e intraprendere un nuovo percorso. Dalla sua passione per i viaggi e per la scrittura è nato il blog allafinediunviaggio.com, in cui trovano spazio le emozioni e i ricordi che ogni luogo le ha lasciato.

Montecatini Terme

Montecatini Terme: i luoghi da visitare

Montecatini Terme famosa nel mondo per le sue acque termali che portano un sicuro giovamento alla salute di coloro che periodicamente fanno uso di questo trattamento che comunque va fatto sotto controllo medico.

Le Terme

I vari stabilimenti termali con il passare degli anni hanno avuto sostanziali cambiamenti anche in funzione delle nuove esigenze di un pubblico sempre più attento alle novità.
Oggi venire a passare le acque, come si dice in gergo, non è più consumare nel corso della mattina alcuni bicchieri di acqua che esperte ragazze chiamate, mescitrici, ti forniscono di volta in volta.

Le terme Tettuccio iniziano al mattino con esperti musicisti che intrattengono gli ospiti con musiche e canti. Alla terme La Salute i pomeriggi vengono allietati ancora con musica da ballo, dove gli ospiti si cimentano dai valzer e ai tanghi argentini per finire a qualche ballo scatenato Latino Americano.

Per quanto riguarda Le Terme Tamerici lo splendido Castello ormai si è assunto l’onere di diventare la Casa di Babbo Natale.

Nei mesi di novembre e Dicembre ormai Babbo Natale si è trasferito in questo Castello, dove gli ospiti di Montecatini possono entrare nella vera casa di Babbo Natale.
Per arrivare al Castello delle Terme Tamerici, gli ospiti uscendo da uno dei molteplici Hotel, potranno incamminarsi, ovviamente a piedi, per il Parco Termale, completamente chiuso al traffico, dove splendidi prati, ovviamente nel massimo splendore in qualsiasi periodo dell’anno, fanno degna cornice a questo Castello datato 1843 che con la sua splendida torretta domina tutto il Parco Termale.

Parco Termale Montecatini

Una visita doverosa deve essere fatta allo Storico Mercatino Del Grocco, dove potrete trovare dei banchi e dei piccoli chioschi in doveroso rispetto con lo standard architettonico di Montecatini.

Non è il solito mercatino delle “pulci” ma bensì un mercatino che ostenta una qualità veramente unica frutto di una esperienza di commercianti che si tramandono l’esperienza di padre in figlio. Questo mercatino ovviamente è sempre aperto tutti i giorni e tunno l’anno, ed è di sicuro un punto “storico” che ha la sua importanza.

Montecatini vi aspetta anche per il suo territorio; a due passi troverete il Famoso Parco di Pinocchio a Collodi, con il nuovo parco Avventura.
Oppure per i più grandi sempre nelle vicinanze le Cantine di Montecarlo con umo splendido vino bianco un buon aperitivo per una splendida cena. Buona permanenza.

Montecatini la terra di Babbo Natale

Ci avviciniamo a grandi passi a novembre, con il primo fine settimana di novembre Montecatini Terme darà inizio alla ormai consueta ambientazione del natale, ed a tutti gli effetti diventerà la Citta del Natale. Babbo Natale farà da padrone in quel periodo sino al 6 di gennaio 2017. Lo splendido Castello delle Terme Tamerici nel bel mezzo del Parco Termale diventerà per due mesi la dimora di Babbo Natale.

Verranno realizzate, la camera da letto di Babbo Natale, cosa da non credere, insieme alla sala del Trono, dove i bambini accompagnati dai genitori potranno scambiare due parole con lui … Babbo Natale, e magari consegnare la letterina di richiesta dei Doni che ognuno vorrà ricevere.

Saranno anche realizzati due Mercatini di Natale, il primo e sicuramente il più importante soprattutto per la varietà e la qualità dei prodotti esposti, in quanto lo stesso è in funzione tutti i giorni e tutto l’anno, ma in quel periodo si veste a festa.

Un altro mercatino verrà realizzato tenendo in evidenza i prodotti tipici toscani, che partono dall’enogastronomia vedi i Fagioli di Sorana ed i Vini di Montecarlo non dimenticando ovviamente le Cialde di Montecatini Terme famose in tutto il mondo.

Una visita doverosa deve essere fatta a Montecatini Alto dove potrete arrivare con una funicolare che ha la sua stazione di partenza al termine del Parco Termale.

Dieci minuti appena per salire su un trenino a rotaia che passando attraverso prati e olivi vi condurrà in piazza di Montecatini Alto, dove potrete sorseggiare un buon aperitivo nella piazza centrale contornata da piccoli Bar e ristoranti che propongono prodotti enogastronomici della nostra zona e comunque toscani.

Una visita in Val di Nievole, perché così è chiamata la valle che ospita Montecatini e il suo territorio, è doverosa, forse una toscana meno conosciuta ma non sicuramente meno interessante.

Montecatini Terme al centro Del territorio di Pinocchio

Montecatini Terme da sempre conosciuta come cittadina avente priorità termale, negli ultimi anni è diventata capitale e ritrovo dei bambini di tutta italia. Le famiglie già da tempo visitavano, soggiornando a Montecatini, alcune realtà turistiche come il Parco di Pinocchio a Collodi, il museo di Leonardo a Vinci, oppure lo zoo di Pistoia.

A tutto questo negli ultimi anni si è aggiunto anche Babbo Natale, ebbene, nei mesi di novembre e dicembre nel Castello delle Terme Tamerici, viene realizzata la casa di Babbo Natale.

Arazzi e tappeti contornano la camera da letto di Babbo Natale. Adiacente in uno splendido salone il trono su cui Babbo Natale riceve adulti e bambini e dove ogni bambino potrà consegnare la letterina con la richiesta dei regali che desidera.

Ovviamente Babbo Natale sarà ben felice di farsi fotografare e ogni bambino avrà uno splendido ricordo di una giornata fantastica. La splendida vallata che ospita Montecatini Terme è la Val di Nievole dove ha sede anche il famosissimo Parco di Pinocchio, meta di famiglie e bambini.

Recentemente il Parco di Pinocchio si è dotato di una ulteriore attrattiva il Parco Avventura che consentirà ai bambini di farsi una esperienza del tutto particolare; ponti tibetani e imbracature speciali porteranno i bambini lungo il fiume Pescia, attraversandolo su un ponte sospeso.

Vicinissimo, a circa 15 Km si trova Vinci la citta che ha dato la nascita al Maestro Leonardo, dove è stato realizzato un museo con tutte le macchine volanti inventate dallo stesso, insomma una esperienza unica che affascinerà adulti e bambini.

Ricordate che durante la Vostra permanenza potrete assaggiare i prodotti tipici toscani, per cui un passaggio enogastronomico di sicuro piacere.

La Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme: consigli e offerte

Grazie Babbo Natale per averci fatto sognare, continua a farlo sempre con i bambini di tutto il mondo e di ogni etá!… ed è proprio per il loro divertimento che ti ospitiamo.
Dopo secoli di fantastici voli nei cieli di tutto il mondo Babbo Natale accusa un po’ di stanchezza…Ed ha scelto Montecatini per una “REMISE EN FORME!” !
Al Castello delle Terme Tamerici, in magici luoghi d’incontro e di giochi, Babbo Natale ha messo casa proprio qui!

E’ cosi che si apre la pagina de La Casa di Babbo Natale, l’evento più famoso in Italia dedicato al simpatico vecchietto dalla barba bianca.
La Casa di Babbo Natale è un concentrato di magia e di emozioni, suddivisa in due location prestigiose nel centro di Montecatini Terme: il Castello delle Terme Tamerici e le Terme Tettuccio.

Dal 04 novembre 2016, fino al 06 gennaio 2017, il venerdi, sabato e domenica, Babbo Natale aprirà i battenti della sua grande dimora per far felici adulti e bambini.

Ad attendere i piccoli ospiti ci sarà Babbo Natale, seduto nella Sala del Trono, l’Elfo Postino con il suo fantastico marchingegno per spedire le letterine dei desideri, la slitta che ha attraversato i cieli del Nord inseguita dall’aurora boreale, il Letto di Babbo Natale e la sua Scrivania Scintillante colma di letterine e ricca di libri dei Buoni e dei Furbetti.
Tutto intorno, profumo di sottobosco, alberi decorati, una miriade di regali e giochi di colori emozionanti.

Da oltre 4 anni, presente nella città di Montecatini Terme, la Casa di Babbo Natale è uno degli eventi più importanti per la città termale, con famiglie provenienti da tutta Italia.

Gli Elfi della Casa vi daranno un piacevole benvenuto nella bella dimora, intrattenendo i piccoli nei laboratori creativi con la Pasta di Sale, le incredibili creazioni con gli Stecchi Sammontana e tantissimi spettacoli e giocolieri.

Il tutto immerso nella magica atmosfera del Natale, un ricordo prezioso che scalderà il cuore per sempre.

Cosa troverete all’interno della Casa di Babbo Natale?

LA SCUOLA DI CIOCCOLATO ALL’INTERNO DELLA CASA DI BABBO NATALE

All’interno della Casa di Babbo Natale, è nascosto un luogo segreto e molto goloso:   la scuola di cioccolata di Babbo Natale!
La cioccolata è una delle delizie più famose in questo territorio.
Due dei maestri cioccolatai più famosi d’Italia hanno sede poco distante da qui.
E’ per questo che Babbo Natale ha scelto questa prelibatezza per una scuola di cioccolato da Leccarsi i Baffi!
E’ un area riservata, quindi è necessaria prenotarla a parte (e con largo anticipo).
Appena varcata la porta dell’Area Cioccolato, i bambini  indosseranno grembiulini e cappellino e si daranno un gran d’affare tra Sac à poche, mestoli e formine.
Il risultato è una vera prelibatezza e tutto si concluderà con una grande scorpacciata di cioccolato!

Scuola di Cioccolato

LE OFFERTE

Il numero di ingressi della scuola di cioccolateria è limitato, per garantire una esperienza indimenticabile per adulti e bambini.
E’ possibile prenotare l’offerta Ingresso + Hotel + Scuola di Cioccolato sulla pagina ufficiale http://www.conbabbonatale.it/offerta-cioccolato.php
oppure con l’offerta dedicata al Natale (3 giorni – 2 notti con arrivo il 24 dicembre e la partenza 26 dicembre 2016)  http://www.conbabbonatale.it/lastminute-natale.php

TROVERETE INOLTRE:

  • Il Punto Letterina all’interno della Casa di Babbo Natale
  • Appena varcata la porta, vi troverete in una calda atmosfera natalizia.
  • L’elfo Postino vi attende per iniziare la super meravigliosa procedura che precede l’invio della letterina.
  • Grandi tavoli sono a disposizione dei bambini per compilare la letterina dei desideri.
  • Richiudete in gran segreto la letterina ed entrate nell’area timbratura.
  • Qui l’elfa postina apporrà i sigilli di segretezza, indispensabili per raggiungere la destinazione.
  • E a questo punto … il gran finale:
    L’elfa postina azionerà a mano il fantastico marchingegno che con un gioco elaborato di manovelle, ruote e nastri trasportatori, potrerà la letterina fino al grande contenitore.
    Babbo Natale raccoglierà le letterine dei desideri la notte del 24 dicembre e solo dopo aver organizzato tutto, attraverserà i cieli di tutto il mondo per la consegna dei doni.

IL VILLAGGIO DEGLI ELFI

(da non confondersi con il Bosco degli Elfi)
Il Villaggio degli Elfi all’interno della Casa di Babbo Natale è l’area esterna dedicata agli Elfi amici di Babbo Natale.
Entrerete nel Villaggio degli aiutanti di Babbo Natale con le grandi casette in legno ricche di dettagli speciali.
Il Villaggio degli Elfi ha un ingresso a pagamento di € 5 a persona.

DOVE SI TROVA LA CASA DI BABBO NATALE?

La Casa si trova nelle due aree termali più belle di Montecatini Terme: il Castello delle Terme Tamerici e le Terme Tettuccio, distanti tra loro meno di 300 metri.
Scegliendo le offerte presenti nella pagina www.conbabbonatale.it troverete tutti hotel vicino la Casa di Babbo Natale, raggiungibile a piedi in pochi minuti.
Se invece vi spostate in auto e avete bisogno di un parcheggio, i più vicini sono in Viale Verdi o il parcheggio in Viale Bustichini.

Preparate le valige.
Babbo Natale sta arrivando!

GUARDA IL VIDEO

Castello delle Terme Tamerici

Castello delle Terme Tamerici a Montecatini

Il Castello delle Terme Tamerici a Montecatini Terme è diventato famosissimo negli ultimi anni per essere la location suggestiva dove ogni anno si tiene La Casa di Babbo Natale.

Il Grande Portone di Legno dalla forma arcuata, è ricco di emozioni e sensazioni suggestive.

Varcare quella porta è un po’ come entrare in un luogo senza tempo, dove sogno e realtà si uniscono in un connubio perfetto.

Come arrivare al Castello delle Terme Tamerici

Arrivare al Castello delle Terme Tamerici non è semplicissimo, perchè si trova all’interno del Parco Termale, ricchissimo di viottoli segreti e viali che si intersecano.

E’ raggiungibile dal Viale Verdi, all’altezza delle Terme Excelsior.
Prendere il viale interno che percorre in parallelo Viale Verdi e proseguire dritto per circa 500 metri (è interamente zona pedonale).

Il Castello delle Terme Tamerici è visitabile all’interno durante l’evento dedicato a Babbo Natale.
Negli altri periodi dell’anno, l’interno non è visitabile al pubblico.

La storia del Castello delle Terme Tamerici

Il Castello delle Terme Tamerici è uno degli stabilimenti termali di Montecatini Terme più belli e particolari.

La sua forma particolare e lo stile neo medievale con bifore, merlature, archetti e pensili, lo rende uno dei luoghi più eleganti di tutta Montecatini Terme.

La torretta sembra disegnata per scatenare la fantasia dei bambini, il luogo perfetto per Babbo Natale.

Il Castello delle Terme Tamerici fu edificato sopra una polla d’acqua rinvenuta nel 1843 sopra la proprietà della famiglia Smith, che scelse il nome Tamerici in onore degli alberi che adornavano questo tratto di terra.

Insieme alla Terme Tettuccio, era un punto di riferimento per i termalisti, per la cura delle acque, le cui proprietà benefiche sono famose da tantissimi anni.

Orari di apertura: il Castello delle Terme Tamerici viene aperto solo nel periodo di Babbo Natale o su richiesta per Convegni e Mostre d’Arte.

Negli altri periodi dell’anno, il locale è chiuso al pubblico.
INDIRIZZO
Castello delle Terme Tamerici
Viale Tamerici 69
Telefono: non è presente telefono attivo alle Terme Tamerici.

Castello delle Terme Tamerici

Cosa fare in Sardegna tra mare e natura

La Sardegna per estensione è la terza regione italiana e la seconda isola più estesa del mar Mediterraneo.

La Sardegna è famosa in tutto il mondo per i suoi posti incantevoli, e quando si parla di quest’isola viene subito in mente la Costa Smeralda situata a nord-est dell’isola è sinonimo di mondanità, turismo di lusso e Vip.

Le sue acque sono rinomate per essere tra le più limpide e smeraldine (da cui il nome) del Mediterraneo. Un posto tra i più affascinanti al mondo, caratterizzato da numerose insenature, piccole spiagge e da isole fra cui l’Arcipelago della Maddalena. Ogni anno tantissimi turisti decidono di passare le loro vacanze estive sull’isola sarda ed uno dei migliori modi per raggiungerla è quello di prenotare online uno dei traghetti Sardegna confrontando offerte per i traghetti low cost e le navi veloci verso l’isola. Rispetto all’aereo, viaggiare in traghetto permette di godere appieno del viaggio sul Mar Mediterraneo verso la destinazione prescelta tra i vari porti dell’isola, come Olbia, Porto Torres, Cagliari e Golfo Aranci.
L’Arcipelago della Maddalena è un posto di rara bellezza in cui l’occhio umano si perde inevitabilmente nella contemplazione di magnifici panorami e scorci. Acqua turchese e spiagge bianchissime, roccia granitica, l’arcipelago è uno dei fulcri turistici della Sardegna, sia a livello naturalistico che balneare. Dal 1994, tutto l’arcipelago è diventato Parco Nazionale.

L’arcipelago è composto da sette isole maggiori, che sono: La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria, e da isolotti minori come Barrettini, Porco, Cappuccini, Bisce, Piana, Monaci, Mortorio, Soffi, Pecora, Camere, Nibani. L’unica isola in cui è possibile soggiornare è La Maddalena.

Le spiagge de La Maddalena più suggestive ed affascinanti: Bassa Trinita, Spalmatore; Carlotto, Capocchia du Purpu, Cala Lunga, Monti d’a Rena.

Storicamente, l’arcipelago rappresenta anche un simbolo molto forte per gli italiani. Nell’Arcipelago di La Maddalena, infatti, si trova l’ultima dimora di Giuseppe Garibaldi, che costruì, a Caprera la famosa “Casa bianca“, oggi casa Museo aperta al pubblico e dove si può visitare la tomba dove riposa.

Un posto che va citato per la sua particolarità è la Spiaggia Rosa, situata a nord ovest dell’Arcipelago nell’isola di Budelli. Il nome rende già l’idea di cosa un visitatore troverà. La sabbia possiede un colore chiaro, quasi rosato. Ciò è dovuto alla presenza di gusci sminuzzati di microorganismi di colore rosa. L’arenile gode della massima protezione ambientale che precludono al pubblico l’approdo con la barca e l’accesso a piedi. Praticamente un angolo di paradiso inaccessibile che può essere ammirato soltanto da lontano.

Ampiamente godibili, invece, le imperdibili spiagge di Cala Conneri a Spargi e Cala Serena a Caprera. Infine una curiosità, non tutti sanno che l’arcipelago è la parte emersa di un ponte terrestre che anticamente collegava la Corsica alla Sardegna.

La miglior soluzione per giungere in Costa Smeralda è attraverso il porto di Olbia, d’estate molto trafficato dai traghetti e dalle navi veloci verso la Sardegna: per i turisti del nord Italia la tratta più veloce ed economica è quella dei traghetti Genova Olbia, con un viaggio che in genere dura una notte.

I posti da vedere, ma, soprattutto da vivere in Sardegna sono tanti e tutti godono di un incredibile fascino, bellezza ed atmosfera.

Se qualcuno dice che i canyon, come quelli dei film western, si trovano solo in America si sbaglia di grosso. Venite in Sardegna e precisamente nella parte sud-orientale dell’isola, nella regione dell’Ogliastra tra i Comuni di Orgosolo e Urzulei e, con i suoi oltre 500 metri di altezza, “La gola di Su Gorroppu”, il canyon del Supramonte, è il posto più profondo dell’isola ed uno dei canyon più profondi d’ Europa, dove si può ammirare la natura più selvaggia dell’Isola e camminare nelle terre dei centenari. Una leggenda dice che ad Ogliastra ci sia una terra magica dove chi ci passeggia sopra vivrà per più di cento anni.

Tra insenature meravigliose, acque da sogno, riserve naturalistiche e il verde della profumatissima macchia mediterranea, la Sardegna offre un patrimonio territoriale e spiagge uniche da far invidia a quelle dei paradisi tropicali.

Visitate Cala Mariolu e ve ne renderete conto. Si trova nel Golfo di Orosei ed è una spiaggia splendida formata da piccoli sassolini bianchissimi tanto da restare abbagliati quando in estate il sole splende alto nel cielo. Il nome deriverebbe dalla presenza della foca monaca, ghiotta del pesce (tanto da essere ribattezzata “mariòla” ovvero “ladra”).

Rimanendo nel Golfo di Orosei troviamo un’altra incantevole spiaggia: Cala Goloritzé definita dai sardi monumento naturale della Sardegna, nata da una frana avvenuta nel 1962 e divenuta famosa per il suo pinnacolo alto 143 metri.

Un altro elemento caratteristico della spiaggia è l’arco naturale che si apre sul lato destro della cala. Proseguendo verso Nord, in provincia di Sassari, troviamo le lunghe spiagge bianche di Stintino orgoglio di questo piccolo borgo nato per ospitare le 45 famiglie costrette a lasciare l’Asinara che si apprestava a diventare sede di un lazzaretto e di una colonia penale. La principale attrattiva turistica di Stintino è la spiaggia de La Pelosa fatta di sabbia bianca e finissima e dal mare azzurro-turchese con un fondale molto basso.

Lasciando il litorale ed inoltrandoci nel cuore della Sardegna arriviamo alla Barbagia. Qui non ci sono coste da sogno né acque cristalline. Comprende una vasta regione montuosa al centro della Sardegna, che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu. Il territorio è a tratti asprissimo, con una natura incontaminata e selvaggia che rende questo territorio affascinante e tenebroso allo stesso tempo.

Ricca di montagne, boschi, pianure, territori in gran parte disabitati, corsi d’acqua, coste rocciose e lunghe spiagge sabbiose, per la varietà dei suoi ecosistemi la Sardegna è stata definita un micro-continente, un posto affascinante da visitare e per trascorrere indimenticabili momenti.