Panorama Barcellona

Cosa vedere a Barcellona in 2 giorni?

Cosa vedere a Barcellona? Difficile da dire, visto che è una delle metropoli più amate di tutta Europa. La Spagna è infatti una meta che ogni anno attira a se milioni di turisti. Quest’oggi abbiamo preparato un elenco per mostrarvi alcune cose da vedere a Barcellona! Ricordiamo che la città è viva e ricca di movida, ci sono zone da frequentare e altre da evitare ma questo accade un po’ da tutte la parti, no? Voglio aggiungere inoltre che la Spagna è una delle mete più famose per il divertimento, la cucina, l’arte e non solo.

Se decidete di organizzare una vacanza in Spagna, potete cominciare proprio da Barcellona. Certo, ci sono tanti altri posti bellissimi da vedere in terra iberica, dalla Comunità Autonoma Valenciana a quella dell’Andalusia. Barcellona invece si trova nella Comunità autonoma Catalana. Qui il divertimento e l’intrattenimento non manca data la presenza di eventi culturali, musicali e non solo. Va aggiunto inoltre che attualmente già moltissimi sono gli italiani che vivono a Barcellona. Pare inoltre che questo numero sia in continuo aumento.

Cosa vedere a Barcellona

Per rispondere a questa domanda, ossia cosa vedere a Barcellona, è presente questo paragrafo dedicato. Dunque dalla Cattedrale di Barcellona passando per uno dei suoi quartieri più famosi come il Barrio Gotico, fino a provare le ricette di questa città bellissima. Vi aspetta dunque un tour incredibile perché in località simili c’è sempre tantissimo da vedere e da provare. Cominciamo, subito ecco cosa vedere a Barcellona.

1. Cattedrale di Barcellona

Cattedrale di Barcellona

Se tra voi c’è qualche appassionato di luoghi di culto, allota la Cattedrale di Barcellona può annotarla nelle cose da vedere in questa città. Bellissima, è proprio impossibile non rimanere catturati dalla sua immagine infatti. L’opera viene dedicata a San Eulalia (martire bambina e patrona della città). Anche alla Santa Croce possiamo dire che la cattedrale offre un tributo.

Al suo interno vi è presente una cripta, ancora una volta in onore di San Eulalia. L’edificio è in stile gotico, fu eretta tra il secolo XIII e il XV. Vi sono 3 navate (quella posta al centro è più grande rispetto alle altre), più decori ben curati un vero trionfo d’arte è possibile dire. Un aspetto peculiare della cattedrale è sicuramente la Fontana dell’Eden e le 13 oche bianche. Quest’ultime sono poste per simboleggiare gli anni della bambina martire nonché patrona di Barcellona, questo secondo la leggenda almeno! Ricordo che questa costruzione è un Monumento Storico dal 1929 nonché una delle prime attrazioni di Barcellona.

2. Barrio Gotico

Barcellona ha il suo Barrio Gotico! Una zona bellissima e ricca di storia. Pensate che in passato fu un quartiere dell’Antica Roma! Oggi potete spendere i vostri soldi in ogni modo se siete qui. Vi sono moltissimi ristoranti e bar oltre che pub e locali di tendenza. Non mancano neppure le librerie e i negozi dove acquistare oggetti di antiquariato. Proprio qui dove siamo adesso è presente un eccellente movida. Dunque, definiamolo pure il cuore della città di Barcellona dove tutto può succedere.

3. Quartiere Raval

Una zona dove prima le persone ci pensavano due volte a recarsi, oggi invece è unattrazione turistica di Barcellona! Dunque un po’ come il Barrio del Carmen a Valencia che nel corso del tempo ha subito un enorme rivalutazione, anche il Quartiere Raval adesso è molto consigliato.

Ma precedentemente non era affatto sicuro! Ladri e malviventi lo frequentavano assiduamente, gli abitanti se ne stavano appunto alla larga. Chiaramente oggi si respira un’altra atmosfera. Dalla buona cucina, alle botteghe dove potete comprare di tutto. I locali non mancano, compresi quelli di tendenza. Bellissimo (sempre al suo interno) il Museo di Arte Contemporanea.

4. Mercato della Boqueria

Non vedendo il mercato in questione vi perderete parte della tradizione di Barcellona. Quindi se oltre a scattare foto, desiderate provare un po’ di atmosfera locale recatevi assolutamente qui. Bello, vistoso, colorato e (cosa più importante) ben fornito! Ha una reputazione che lo precede, pensate che è il mercato più grande che potete trovare in Spagna. Dunque fate voi du conti se ne vale la pena oppure no di visitarlo? Potete trovare prezzi veramente interessanti e alimenti di ogni genere.

5. La Sagrada Familia di Barcellona

All’interno di un articolo dedicato a Barcellona, non può mancare questo monumento di importanza smisurata! Ovviamente mi riferisco a “La Sagrada Familia di Barcellona”. Chiunque ne rimane incredulo, ricorda infatti una costruzione uscita da unoo di quei film genere fantastici! Vista dall’esterno è unica, diciamo pure una delle migliori meraviglie realizzate dall’uomo.

L’opera è incompiuta, tuttavia è come se avesse qualcosa di magico da offrire ai suoi visitatori. Inutile dire che è affollata dai turisti di tutto il mondo. Ma di cosa si tratta? Semplicemente di una grande basilica cattolica. Del Paese pare che sia proprio questa costruzione ad avere il maggiore afflusso di turisti ogni anno. Ha una lunga storia alle spalle, vi basta pensare che è stata iniziata nel 1882 e non è ancora stata ultimata.

Cosa mangiare a Barcellona

Sul tema cosa mangiare a Barcellona, di sicuro vi troverete bene. Questo perché nonostante l’Italia abbia la reputazione di “cucina migliore al mondo”, anche altri Paesi non sono affatto da scartare quando si parla di cibo o tradizioni culinarie. Barcellona è infatti una città dove potete provare un po’ di tutto, quindi fare anche delle vere e proprie scoperte culinarie! In tutto il mondo si parla delle ricette spagnole. Vediamo dunque, qualcosa su questa città. Le ricette a base di mare sono incredibili, così come le varie tapas servite nei locali. Che dire della crema catalana? Ma i dolci non sono tutto, infatti come primi piatti posso ricordare il Pollo asado a la catalana (pollo arrosto a cui sono aggiunte frutta secca e spezie) oppure i Canelons (cannelloni), quest’ultimo piatto presenta 3 tipologie di carne.

Le guide consigliate per Barcellona:

Aarhus

Visitare Aarhus: ecco quello che non ti puoi perdere

Århus o semplicemente Aarhus è una città della Danimarca molto famosa per il suo porto. Nel 2017 è stata anche eletta a capitale europea della cultura. E’ la seconda città della Danimarca a livello di popolazione.

Se pensate di organizzare la vostra prossima vacanza in Danimarca il mio suggerimento è di aggiungere tra le mente anche Aarhus. Il motivo è molto semplice, le cose che ha da offrire sono tante!

Sapevate per esempio che è stata soprannominata la più piccola città del mondo?

Secondo recenti ritrovamenti archeologici questa città fonda le sue radici nell’epoca vichinga, più o meno nel secolo VII. E’ infatti considerata una delle città più antiche della Scandinavia. Se a livello urbanistico è cresciuta molto tra il XII e il XIV secolo, a livello demografico lo sviluppo è stato decisamente più recente.

Cosa vedere a Aarhus

Prima di vedere quali sono le cose più belle da vedere ad Aarhus, ricordatevi che in questa città il comune ha scelto di mettere a disposizione di tutti e gratuitamente le biciclette.

Ciò significa che una volta arrivati potete muovervi liberamente tra le sue vie. Grazie a questa idea il turista può girare liberamente e l’ambiente ne risente positivamente per il ridotto inquinamento. E’ un servizio attivo da aprile a ottobre.

Cattedrale di Aarhus

La cattedrale di Aarhus risale all’incirca al XIII secolo ed è nota come cattedrale di San Clemente. E’ particolarmente famosa in Europa per essere la più grande di tutta la Danimarca. Alto il suo valore storico e artistico anche grazie alla presenza degli affreschi ancora visibili nonostante furono imbiancati in seguito alla Riforma Protestante del 1536.

Chiesa Vor Frue Krike

Chiesa Vor Frue Kirke

Foto di Nico-dk – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Bella e imponente, in passato era la cattedrale di Aarhus e portava il nome di San Nicola. Lo è stata fino a quando l’attuale cattedrale non è stata costruita. Molto interessante di questa chiesa è la cripta che si trova sotto la cappella della Madonna. Oggi è considerata tra gli edifici più antichi della Scandinavia contando che è risalente al 1060.

Palazzo di Marselisborg

E’ una residenza privata a oggi ed è di proprietà della famiglia reale danese. Il parco nella quale è immerso è spettacolare ed è in parte chiuso e privato, in parte invece è aperto al pubblico. Vi consiglio di visitarlo perché è un luogo davvero bello e rilassante, inoltre potete godervi la vista di questo palazzo. E’ stato costruito in soli 3 anni in perfetto stile neoclassico.

AroS

AroS è il museo d’arte principale della città. La sua inaugurazione è avvenuta nel 2004 mentre la sua fondazione nel 1859. Con l’inaugurazione avvenuta l’8 aprile questo edificio di 10 piani ha ospitato numerose mostre. Qui trovate anche un ristorante, un negozio di arte e una caffetteria Secondo le stime solo nel 2015 è stato raggiunto da oltre 816.468 visitatori. E’ considerato il museo più grande del nord Europa.

L’antico borgo

Case andtiche Aarhus

Foto di IK’s World Trip – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Den Gamle By è l’antico borgo di Aarhus. Significa sia “la città vecchia” sia “il vecchio villaggio”. E’ una delle prime cose da vedere considerando che si tratta di un vero e proprio museo all’aperto. La sua inaugurazione è avvenuta 104 anni fa, nel 1914. Ogni anno 3,5 milioni di visitatori si recano in questo fantastico luogo.

Questo museo non rappresenta la  vita rurale ma quella cittadina ed è in questo ramo il più antico. Prendetevi un po’ di tempo per visitarlo perché le cose qui non mancano davvero. La maggior parte degli edifici possono essere visitati e consentono di assaporare l’antico e originale stile danese. Sono stati inseriti nel museo: una scuola, 10 botteghe, la dogana, un ufficio postale più di 20 stanze  e cucine e oltre 30 laboratori di artigianato. Il fascino che emana questo posto è indescrivibile. Non mancano gli attori con i loro vestiti d’epoca a rendere il tutto ancor più suggestivo.

Sappiate che ci sono anche 5 esposizioni permanenti e sono un museo dell’orologio, con orologi dal 1500 in poi. C’è il museo del giocattolo, con oltre 6000 modelli che vanno dal 1800 al 1960. C’è il museo tessile, quello della ceramica e dell’argento.

Il quartiere latino

Tra le molte attrazioni c’è il quartiere latino. Il più antico e affascinante quartiere della città. Fu tirato su verso l’ultimo periodo del XIV secolo, in seguito al permesso della demolizione delle fortificazioni vichinghe. Nel centro trovate la piazza Pustervig Torv, dove potete fermarvi per una bella pausa.

L’atmosfera di questo posto è bella. Qui trovate numerose caffetterie, strade con ciottoli, piccoli negozietti alla moda.

Parco giochi

Spostatevi dal centro di Aarhus e dirigetevi verso la foresta di Marselisborg. Tra la natura trovate un bellissimo parco giochi, con giostre dedicate a tutte le età.

Qui trovate la Sky Tower, uno dei divertimenti più spaventosi di tutto il mondo. Trovate la bellezza di 4 montagne russe e altre 40 giostre. Anche se non siete amanti delle attrazioni che fanno salire il cuore in gola, vi consiglio di andarci perché oltre a essere bellissimo ci sono bancarelle, campi da gioco, concerti, spettacoli teatrali e molto altro. Insomma, qualsiasi cosa vi piace, qui sicuramente la trovate.

Il bosco di Aarhus

Non si può in realtà parlare di bosco ma boschi. Circondano la città in tutte le direzioni tranne a Est (dove c’è il mare). Ecco perché è percepito da molte persone come un luogo tranquillo.

Sea Pink

Proprio sulla costa potete trovare l’importante progetto artistico conosciuto come Sea Pink. E’ stato l’artista Marc Moser a realizzarlo ad Aarhus per la prima volta. Oggi questi occhiali da sole rosa sono diventati un punto di riferimento importante per i turisti che arrivano in città. Si perché permettono appunto di vedere il mare rosa e godere perciò di uno spettacolo unico. E’ una scultura divertente e che dona un po’ di luce all’ambiente circostante.

Il video di Lonely Planet su Aarhus

Le guide consigliate per la città di Aarhus

Odense: cosa vedere e cosa fare in questa città della Danimarca

Odense

Foto di Nigel Swales – Own work, CC BY-SA 2.0 – Link alla foto: clicca qui

La Danimarca è uno stato dell’Unione Europea ricco di fascino. Ogni anno sono tantissimi i turisti che si recano in questa terra scandinava per assaporarne le bellezze. Una delle città più apprezzate è Odense.

E’ la terza più grande dello stato e si trova sulla bellissima isola di Fionia. Probabilmente ai più è nota per essere la città natale dell’autore Hans Christian Andersen, padre di alcune delle fiabe più famose al mondo come La sirenetta, Il brutto anatroccolo e La principessa sul pisello.

Nonostante il nome di Odense è legato a quello di Andersen, sono tante le cose belle da vedere in questa città il cui significato letterale è Santuario di Odino. Antica, bellissima e dai tratti suggestivi, andiamo a scoprire insieme cosa c’è da fare a Odense.

Cosa vedere a Odense

Santuario di San Canuto

Cattegradle San Canuto

Il santuario di San Canuto è una di quelle cose assolutamente da vedere se decidete di passare la vostra vacanza in Danimarca e la città di Odense è una delle tappe prefissate. Questo santuario si trova nella Cattedrale omonima e per tutto il Medioevo è stata un’importante meta di pellegrinaggio. E’ stata fondata nel 1086 ma ha subito una ricostruzione nel XIV secolo circa. Oggi è considerata una delle più importanti chiese gotiche del Paese. Al suo interno ci sono le reliquie di San Canuto, patrono della Danimarca.

Il centro antico

Di grande fascino è il centro antico di Odense. Caratterizzato dalla presenza di splendide casette in legno e muratura, attualmente sono la sede di alcune corporazioni.

Chiesa di Nostra Signora

Non è famosa come il santuario di San Canuto ma è comunque una delle attrazioni di Odense e dell’intera isola di Fionia. E’ stata lei infatti in antichità la cattedrale della città. E’ posizionata a pochi chilometri della cattedrale attuale ed è considerata dagli esperti la più antica chiesa cittadina. La sua costruzione infatti risale al 1184.

Casa natale di Andersen

Importante attrazione turistica è proprio la casa natale di Andersen, dal 1908 diventata un museo. Si trova nel quartiere vecchio e al suo interno si possono trovare una serie di indizi e opere che permettono di ripercorrere la vita dello scrittore. Qui viene esposta la raccolta dei disegni e dei ritagli di carta.

Poco distante da questa casetta gialla si trova il Museo Hans Christian Andersen. Al suo interno c’è un vero e proprio allestimento multimediale completamente dedicato all’autore.

E’ in corso di costruzione il nuovo museo progettato da Kengo Kuma. L’inaugurazione si avrà nel 2020. Il nome pensato per questa nuova manifestazione di affetto verso lo scrittore nato a Odense è Eventyrhustet che tradotto letteralmente diventa la casa delle favole.

Museo dei treni

Museo treni odense

Foto di Leif Jørgensen – Own work, CC BY-SA 2.5 – Link alla foto: clicca qui

Passiamo adesso al museo dei treni. Anche questa tappa è perfetta per la famiglia. Uno spazio molto ampio e al coperto dove è possibile iniziare a conoscere un po’ meglio il mondo dei treni. Qui infatti trovate locomotive, motori ma anche giochi e simulazioni tematiche davvero divertenti. E’ aperto poche ore al giorno, dalle 10 alle 16.

Castello di Egeskov

Uno dei castelli più belli di Odense è quello di Egeskov. Oggi è diventato un museo dove trascorrere la giornata. I bambini sicuramente ameranno la casa delle bambole all’ultimo piano, per non parlare della collezione dei giochi d’epoca.

Parte comunque fondamentale della visita è il parco. Arricchito da labirinti, automobili d’epoca, parchi giochi, aeroplani e tante altre incredibili attrazioni. Tra queste c’è l’incredibile ponte sospeso tra gli alberi.

Villaggio di Fionia

E’ un villaggio bellissimo perché ricostruisce l’ambiente danese che fu tra il 1700 e il 1900. Le case sono costruite in pietra e legna ed è presente anche un bellissimo laghetto. Durante l’estate alcuni attori in costume iniziano a raccontare cosa accadeva durante il XIX secolo all’interno delle campagne della Danimarca.

Cosa fare a Odense

Scoprire le favole di Odense

La passeggiata tra le favole di Odense vi permette di ripercorrere le incredibili storie dello scrittore. E’ la classica visita perfetta per chi viaggia in Danimarca con i bambini. L’ideale è muoversi in bicicletta in modo da potersi muovere velocemente e sostare allo stesso tempo quando desiderate. Potete seguire il percorso grazie alla mappa oppure scoprirle cercandole da soli. Non si tratta di un posto specifico da vedere, ecco perché ho messo questo punto tra le cose da fare. Dovete muovervi infatti per la città alla scoperta delle varie attrazioni dedicate all’autore e le sue opere.

Crociera sul fiume

Dal centro cittadino passa un fiume. Potete decidere di organizzare una bella crociera. In questo modo potete godervi anche il parco cittadino e arrivare anche al Fionia Village. Il percorso non vi porterà via tanto tempo, dura circa un’ora. Nel frattempo potete iniziare a vedere i vari personaggi delle favole da lontano! Questa crociera comunque prevede tre fermate e voi potete scendere e salire sull’imbarcazione a vostro piacimento.

Festival Hans Christian Andersen

Potete decidere di partecipare al Flower Festival se siete in zona. Il periodo di riferimento va dal 18 al 21 di agosto. Tuttavia se non riuscite a vederlo, sappiate che subito dopo inizia quello dedicato a Andersen, che conta la bellezza di 270 appuntamenti e quasi tutti sono completamente gratuiti.

E’ perfetto per i bambini perché arricchisce l’immaginazione con le favole. E’ una settimana fatta di sfilate, concerti e arte.

Cosa mangiare a Odense

A Odense rimane viva la tradizione gastronomica danese. Qui infatti potete mangiare lo Smorrebrod, nonché il sandwitch nostrano. Solo che loro lo preparano diverso.

Prima di tutto ha una sola fetta di pane e qui sopra devono essere appoggiati gli ingredienti. Viene usato il pane di segale e sopra possono essere messi diversi tipi di prodotti, come i filetti di platessa, il pesce affumicato, i gamberetti freschi, il caviale, le fette di limone etc.

Un altro piatto da provare è il Drikadeller, le polpette di carne dal sapore unico! Oppure c’è il Wienerbrod, è un dolce sfizioso che sicuramente non fa altro che accrescere la già nota fama della pasticceria danese.

Cosa vedere e cosa fare a Roskilde

Oggi vi parlo di Roskilde una città della Danimarca troppo spesso sottovalutata. Scompare un po’ all’ombra di altre grandi città danesi come la ben più famosa Copenaghen oppure Odense. Tuttavia ha le sue bellezze e secondo me vale davvero la pena visitarla se si sceglie di fare una gita in questo stato scandinavo.

Roskilde

Foto di Mariusz Paździora – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Roskilde è una città a soli 35 km dalla capitale ed è nella regione della Zelanda. In pochi lo sanno ma fino al 1443 è stata lei la capitale della Danimarca. Gli abitanti sono circa 82.000 ma grazie al turismo, ogni anno arrivano a visitarla circa 125.000 persone.

E non c’è proprio da stupirsi. I motivi per i turisti di raggiungere questa tipica cittadina sono tanti. Dal fatto che mantiene il suo aspetto caratteristico e rappresenta in tutto e per tutto l’idea che molte persone hanno della Danimarca. Allo stesso tempo è perfetta per chi invece adora la natura e vuole immergersi nel verde.

Per non parlare poi della sua importanza a livello storico. Fino al XX secolo è stata l’unica città sull’isola di Sjælland ad avere una cattedrale.

 

Cosa vedere a Roskilde

Cattedrale di Riskilde

Cattedrale di Riskilde

 

La cattedrale come dicevo prima è stata la prima a essere costruita a Sjælland. Nata tra il XII e il XIII secolo, è la prima cattedrale gotica costruita in mattoni. Una novità che ha poi fortemente influenzato lo stile caratteristico dell’architettura gotica in tutta quanta l’Europa Settentrionale.

La cattedrale di Roskilde è famosa in Danimarca anche per un altro motivo. E’ qui infatti che vengono sepolti i re danesi, dal 986 a oggi. Ospita circa 40 reali e molte di queste sono presenti proprio tra navate e absidi. E’ considerata Patrimonio dell’Unesco.

 

Museo Vichingo

Nave vichinga nel museo

Foto di Casiopeia – Own work, CC BY-SA 2.0 DE – Link alla foto: clicca qui

 

Il museo Vichingo è senza dubbio un’altra delle attrazioni interessanti di Roskilde. Qui vengono conservate in condizioni davvero ottime le cinque navi vichinghe che sono state recuperate dal fiordo di Roskilde verso gli anni sessanta.

Tra queste cinque imbarcazioni troviamo l’unico knarr che è stato fino a oggi recuperato in buone condizioni. Queste cinque navi vennero affondate nel 1070 con lo scopo di difendere la città e la sua più importante via commerciale.

Il museo delle navi vichinghe si trova nella zona finale del fiordo di Roskilde, costruito proprio con lo scopo di ospitarle. Sono 8 edifici diversi da loro, ognuno con una funzione tutta particolare. Uno infatti funziona da cantiere navale e serve per ricostruire le navi vichinghe ma anche le barche in legno. Qui i visitatori possono cimentarsi nelle proprie abilità di artigiani marittimi.

 

Roskilde festival

Roskilde festival

Foto di Atomicbre – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

 

Da vivere certo, ma anche da vedere. Roskilde forse la conosce chi tra voi è un appassionato di Rock e se non è così, è arrivato tempo di rimediare. Ospita il Roskilde festival 2018. Un festival musicale che è arrivo dal 1971 e continua ad attirare anche più di 80.000 persone all’anno in Scandinavia.

Partecipano numerosi gruppi Rock. Il periodo indicativo durante il quale viene organizzato il festival va da fine giugno a inizio luglio. Nel 2019 la data è fissata per il 29 giugno fino al 6 luglio.

 

Palazzo di Ledreborg

Palazzo di Ledreborg

Foto di Julian Herzog – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

 

Appare ai vostri occhi come un castello magico. Per raggiungerlo vi occorrono solo una ventina di minuti dal centro cittadino e c’è da dire che ne vale davvero la pena. Tutto intorno infatti ci sono dei giardini barocchi davvero splendidi. E’ una proprietà privata ma viene usato per mettere in piedi mostre ed eventi. Qui è presente anche un campo da golf con 18 buche. Il parco è di 4 ettari e oggi il suo stile si è un po’ evoluto ricordando il romantico e panoramico.

 

Lejre Research Centre

 

Parliamo del  Lejre Research Centre, un importante museo archeologico di Roskilde all’aperto, disposto in 43 ettari. Il museo ospita al suo interno delle ricostruzioni realistiche di villaggi e paludi, in particolar modo uno risalente all’età del ferro e una palude sacrificale che vuole rievocare quelle del 200 a.C.

Qui trovate un bel mercatino vichingo in perfetto stile “anno Mille” oltre che un insediamento dell’età del ferro. All’interno di questo spazio suggestivo vi sono persone che hanno lo scopo di rafforzare ancora di più questa immagine vestendo e comportandosi proprio come gente di quei tempi.

 

Fiordo di Roskilde

 

Ci regala uno dei più suggestivi e incantevoli paesaggi danesi. Un’insenatura di 40 chilometri che vede partecipare 30 isole e isolotti. L’ambiente è completamente incontaminato e questo lo rende ideale per chi vuole entrare in vero contatto con la flora e la fauna del posto. Proprio sulle sue rive troviamo varie cittadine, tra cui quella di Roskilde che gli presta il nome. E’ stato molto importante per lo sviluppo della città perché l’ha resa un centro commerciale senza essere esposto ai rischi dell’esposizione al mare. Vi consiglio di vederlo pedalando lungo le sue sponde. Volendo potete passeggiare o muovervi a cavallo. Considerando comunque che i sentieri intorno, veramente bellissimi, si estendono per oltre 275 chilometri.

 

Cosa mangiare a Roskilde

 

Parlando di gastronomia invece, tra le cose da mangiare a Roskilde. La cultura culinaria è simile a quella danese. Non c’è da sorprendersi infatti se anche qui troviamo lo Smørrebrød, tipico panino danese composto da una fetta di pane di segale e sopra appoggiati tutti i vari ingredienti. Non pensate però di mangiarlo in piedi mentre camminate, qui vi occorrono letteralmente coltello e forchetta. Di solito la farcitura di questo panino con una sola fetta è a base di pesce. Questo resta il piatto tipico per eccellenza. Ma non è l’unica bontà da assaggiare.

Non fatevi mancare una buona colazione danese a base di yogurt, uova, salumi, pane e marmellata. Da mangiare ci sono tante ottime di zuppe, come per esempio quella di anguilla (la Alesuppe), oppure a base di cavolo verde (Grokalsupper).

Cosa vedere e cosa fare ad Aalborg

Aalborg

Nella parte settentrionale della Jutland, in Danimarca, troviamo la bella città di Aalborg. Secondo gli esperti i primi insediamenti sono avvenuti verso il VIII secolo.

Grazie alla sua posizione è diventata ben presto un porto molto importante oltre che un grande centro industriale. Le cose da vedere ad Aalborg sono tante e ci raccontano anche parte della sua storia.

Un aspetto particolare è che possiede ben 4 città satellite. Si tratta di aree metropolitane piccole disposte nella periferia di una metropoli molto più vasta. In questo caso troviamo Nibe, Vodskov, Klarup e Storvorde.

Il suo periodo di maggiore prosperità lo ha avuto durante il periodo Medievale. Fu una delle città danesi più grandi e ancora oggi infatti è la quarta più importante. Pensate che nel 1994 è stata lei ad ospitare la Conferenza Europea sulle città Sostenibili. Ancora oggi infatti si parla di Conferenza di Aalborg. Portò un incentivo notevole per quanto riguarda la pianificazione urbana e territoriale.

Recentemente poi è entrata a far parte delle città più felici d’Europa. In realtà si è meritata proprio il primo posto. Il 99% delle persone che vi abitano sono soddisfatte del tenore di vita.

Da molti infatti è stata presa in considerazione come città dove vivere o comunque trasferirsi per un periodo di vita. Come tutte le città Danesi comunque ha un clima piuttosto rigido che per noi italiani è piuttosto difficile da sopportare.

Cosa vedere ad Aalborg

Tante le cose da vedere nonostante si tratti di una città piccola. Prima di ogni cosa sicuramente ci sono le casette multicolore, con le loro grandi porte antiche. Camminando per le vie cittadine ci si imbatte facilmente in musei molto curiosi, così come in chiese storiche e dal fascino immenso.

Se amate i percorsi nella natura, sappiate che state organizzando le vostre vacanze proprio nel posto giusto. Qui infatti non mancano i percorsi nel verde, ma neanche i bellissimi parchi dove passeggiare. Essendo una città abbastanza piccola non dovete impiegare molto tempo per girarla.

Castello di Aalborghus

Castello di Aalborghus

Foto di Malene – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Una delle principali cose da vedere è l’antico castello di Aalborg. Si trova proprio nel centro cittadino, vicino ad alcune abitazioni molto caratteristiche del XVII secolo. Lo scheletro è stato realizzato in legno ed è a vista, è proprio questo il suo aspetto caratteristico.

E’ un soggetto perfetto per le vostre fotografie. Fatto costruire dal re Cristiano III di Danimarca, è dagli anni cinquanta diventato la sede degli uffici amministrativi.

Jomfru Ane Gade

Jomfru Ane Gade

Foto di Aloriel~commonswiki – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Uno degli aspetti più interessanti del viaggiare è, secondo me, il passeggiare tra le strade di una città. Da quelle del centro antico fino ad arrivare a quelle moderne e ricche di locali. Questo ti permette proprio di immergerti nella cultura di un popolo, capirne in minima parte vita e cultura.

Dico questo per ricordarvi di visitare la via forse più famosa di Aalborg, cioè la Jomfru Ane Gade. Nota ai più con il nomignolo di Gaden.

Giratela e fermatevi a vedere le cose, godetevi qui le bevande alcoliche più economiche dell’intera Danimarca. Non mancano infatti i bar e i ristoranti che la sera si trasformano e diventano dei club e delle discoteche. E’ vero che per alcuni anni a causa di due bande di motociclisti rivali ha goduto di una cattiva fama, tuttavia non appena fu abbandonata tutto tornò alla normalità. Di base è sempre molto affollata ma è il fine settimana che il flusso di gente può intrappolarti e rendere difficile uscire.

Carnevale di Aalborg

Particolarmente sentito in questa città della Danimarca è il carnevale. Si tiene nell’ultimo weekend di maggio di solito ma sono date variabili. Durante il carnevale di Aalborg,  famoso nell’Europa del Nord, troviamo tre differenti eventi. C’è il carnevale dei bambini, il carnevale che vede suddividere le persone in più gruppi così da sfidarsi e infine il carnevale così come lo intendiamo tutti.

E’ una festa sentita a tal punto che durante quei giorni la città ospita fino a 100.000 visitatori, portando così il centro e le strade di sempre a una bella esplosione di vita. Come ogni carnevale che si rispetti anche ad Aalborg le persone si travestono e si divertono. Tra gli eventi più apprezzati per esempio ci sono quelli che si tengono nel Kilde Park, vari concerti oltre che uno spettacolo pirotecnico davvero sensazionale!

Chiesa di San Botulfo

Chiesa di San Botulfo

Foto di Aloriel~commonswiki – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Famosa in Danimarca è la chiesa di San Botulfo di Aalborg. Attira infatti diversi visitatori. La forma che possiede oggi è stata data a questo luogo di culto all’incirca nel XVIII secolo.

Aalborgtarnet, la torre panoramica

L’Aalborgtarnet è una torre panoramica che è stata costruita nel 1933. E’ alta la bellezza di 105 metri ed è questo che la rende tanto apprezzata. Affacciarsi dalla sua cima permette appunto di godere di una vista fantastica di tutta quanta la città.

Lindholm Hoje. Sito archeologico vichingo

Lindholm Hoje

Foto di Kirjapan – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

A nord di Aalborg c’è Lindholm Høje. E’ un importante sito di sepoltura vichinga, anzi, il più importante. Nel 1952 fu iniziato il primo grande scavo che porto alla luce 700 tombe.

Questo antico insediamento si trova su un incrocio molto importante che divide lo Jutland. Per il periodo vichingo infatti il passaggio era consentito solo da questo punto oppure dal percorso del fiordo Aggersund, molto più difficile. Circa nel 1200 fu abbandonato per via della sabbia che arrivava dalla costa occidentale e continuava ad accumularsi. Una conseguenza della deforestazione. Quasi tutte le sepolture portate alla luce sono in realtà cremazioni ma sono state trovate anche alcune inumazioni.

Curiosità su Aalborg

Parlando di curiosità invece, c’è da dire che Aalborg è particolarmente famosa per i suoi distillatori danesi. Procuce infatti 17 tipi di due superalcolici molto consumati nei paesi nordici. Sono lo snaps e l’akvavit. E’ la Danske Spritfabrikker, la più grande distilleria della Scandinavia. Esporta prodotti in oltre 140 paesi del mondo.

Copenaghen: cosa fare e vedere nella capitale della Danimarca a Maggio

Copenaghen è una bellissima città, nonché capitale della Danimarca. Qual ora siate interessati a scoprirla, qui potete trovare molte informazioni utili.

Le attrazioni e le cose da fare a Copenaghen non sono affatto poche. Potete infatti visitare musei, monumenti importanti e tanti luoghi d’interesse. Anche la cucina (di cui parleremo più avanti) non potete evitarla, visto che vi sono tanti piatti sublimi nella cucina danese assolutamente da assaggiare.

Ma di cosa parliamo oggi? Ovviamente delle cose da fare e vedere in città. Siamo certi che una volta visitata Copenaghen, il vostro cuore vi supplicherà di tornare a vederla l’anno seguente. Non resta che cominciare dunque.

Copenaghen

Cosa fare a Copenaghen

Con oltre 1 milione e 300 mila abitanti (l’area urbana), Copenaghen è piuttosto popolosa. Qui potete fare moltissime cose e poco per volta vi forniremo qualche idea a proposito. Ecco come potete cominciare il vostro tour nella capitale.

  • Parco Tivoli. Se cercate il parco di divertimenti più antico e allo stesso tempo ancora oggi presente, recatevi allora a Copenaghen! Nello specifico nel Parco Tivoli. Si tratta di un interessante attrazione dove chiunque tra voi si può divertire sperimentando i vari giochi o semplicemente rimanendo li seduto o anche passeggiando. Naturalmente se siete qui come vacanzieri vi conviene provare almeno una delle innumerevoli attrazioni locali. Gli abitanti della città infatti non se lo perdono mai, anche perché è un luogo storico e non solo un parco come può apparire ai vostri occhi, cioè lo sguardo di un turista appena arrivato a Copenaghen. In estate è assolutamente un punto di forza della città che accoglie tanto, ma tanto turismo.
  • Notte a Copenaghen. Non è affatto una cattiva idea se di sera decidete di uscire per dirigervi verso qualche locale del posto. Copenaghen è infatti una metropoli e come tale dispone di un’infinità di possibilità di intrattenimento per vacanzieri e non. Vi sono bar, ristoranti, locali dove suonano musica, cantine e tantissimi edifici storici (alcuni tra questi sempre cantine). Nel fine settimana la musica diventa molto interesante vista la presenza di vari DJ. Provate alcuni dei quartieri della città, vi suggeriamo Vesterbro dato che è uno dei migliori da conoscere
  • Mangiare a Copenaghen. Mangiare qualcosa di buono in città è un diritto di tutti e si dia il caso che Copenaghen abbia molti piatti forti nella tradizione culinaria. pesce o terra? In entrambi i casi possiamo dirvi che capitate molto bene. Ci sono gli hot dog che vengono realizzati secondo antiche tradizioni e questi sono una vera esplosione di sapori per il palato. Ma se pur eccezionali non si possono definirsi il piatto forte di Copenaghen. Ecco che tra le ricette potete trovare piatti buoni e originali. Un esempio? La renna marinata! Ma possiamo dire che anche il cibo più semplice possono tramutarlo in un piatto buono e dall’aspetto magnifico. Provate il salmone affumicato e le varie ricette a tema. Oppure molto buona è la zuppa a base verdure, pancetta e salsiccia nota come “Gule ærter”.

 

Cosa vedere a Copenaghen

Senza dubbio non mancano le cose da vedere in città. Ma chi tra di voi non è mai stato a Copenaghen sicuramente ha bisogno di un po’ di consigli utili. Suggeriamo le seguenti attrazioni per fornirvi una vacanza indimenticabile.

Castello di Kronborg

Castello di Kronborg

Foto di Poom! – Own work, CC BY-SA 2.0 – Link alla foto: clicca qui

 

Si comincia con il castello di Kronborg che vi consigliamo di vedere assolutamente. Vi basta sapere che 200 mila persona circa ogni anno si recano qui! Infatti tre le infinità di attrazioni di Copenaghen, il castello di Kronborg e uno dei luoghi più visitati. Antico, molto bello e ricco di storia. Occupa una posizione piuttosto rilevante di castello rinascimentale. Infatti per quanto riguarda il Nord Europa, tale monumento è uno dei più apprezzati. Impossibile dimenticare che parte della sua fama è da attribuire all’Amleto di Shakespeare. Il castello qui presente, lo potete raggiungere in treno (appena 10 minuti fuori da Copenaghen). Da non perdere la sala da ballo! Tuttavia, anche i sotterranei del castello sono bellissimi e visitabili in parte.

La Sirenetta di Copenaghen

La Sirenetta di Copenaghen

Foto di Poom! – Own work, CC BY-SA 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Una delle attrazioni imperdibili di Copenaghen è proprio la sua famosa Sirenetta, questa molto bella e motivo di visita per molte persone provenienti da tutto il mondo.

Dovete recarvi sul lungomare della città per poterla ammirare.

Fidatevi, ne vale proprio la pena! Sono organizzati dei tour in barca per vedere l’opera qui presente. Appare seduta, si tratta di una bella sirena il cui peso raggiunge quasi i 200 chilogrammi.

Ha un’altezza di 125 centimetri ed è una scultura di bronzo, questa opera venne realizzata da Edvard Eriksen (scultore danese). Pare che fu proprio la moglie di questo artista a posare per lui.

Palazzo Reale di Amalienborg

Palazzo Reale di Amalienborg

Lasciatevi stupire dal palazzo reale che potete trovare nella città in questione. Si tratta di un grande castello dove la regina risiede durante l’inverno. Vi sono alcune zone aperte al pubblico, queste naturalmente sono camere utilizzate raramente dalla famiglia reale.

Dal lontano 1794, questo importante edificio è la sede della famiglia reale danese. È presente una una bellissima piazza ottagonale e 4 palazzi che compongono questo complesso. Gli edifici sono stati realizzati seguendo lo stile rococò. Molto bello il monumento ubicato nella piazza, un tributo a re Federico V.

Naturalmente quanto avete letto nell’articolo sono un po’ delle attrazioni locali. Ma qui in città c’è veramente tanto da fare e vedere. Tutto dipende da quanto tempo avete intenzione di fermarvi e ovvio dalle attrazioni che vi interessano.

Per esempio a Copenaghen c’è la meravigliosa Torre Circolare, ovvero un secolare osservatorio nonché il più datato in Europa (tra quelli ancora funzionanti). Anche il Museo Nazionale di Copenaghen vi suggeriamo di andarlo a vedere.

Così come i luoghi di culto della città. Molte sono le chiese da visitare. Ricordiamo che come città è incantevole, inoltre vanta tanti spazi dedicati al relax e dove portare i bambini a giocare. Lo stesso Castello di Kronborg ha un itinerario anche per i più piccoli.

 

 

18 migliori località da visitare a Ottobre

Petra

Foto di Diego Delso – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Chi ha detto che le vacanze si desiderano solo d’estate? Anche la stagione successiva, l’autunno, può concedere itinerari spettacolari, e luoghi imperdibili senza l’assillo del gran caldo e della ressa d’agosto. Ottobre è un bel mese per viaggiare, ovunque nel mondo.

Napa and Sonoma Valley, California

Famosa per la produzione vitivinicola, a Napa and Soma Valley si contano più di 400 aziende produttrici. Tutto iniziò nel 1858, con l’ungherese Agoston Haraszth che, qui giunto, pubblicò un trattato sui vitigni della California, con consigli basati sul metodo europeo. E ottobre si sa, è il mese della vendemmia…

Acadia National Park, Maine

Restiamo negli USA, con questa piccola perla del New England, incastonata nella splendida Mount Desert Island, con il promontorio più alto della Costa Atlantica, a Nord di Rio de Janeiro. In ottobre il Parco offre il meglio di sé, con i suoi 20.000 ettari fra splendide montagne, una costa che sfiora l’oceano, laghi e boschi

Petra, Giordania

L’incanto della storia, con i misteri della “Pompei dell’Oriente”, Cerasa e le storiche rovine. Con i suoi 22 gradi di media, è il mese ideale per questi luoghi di elevato valore storico. Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, una delle sette meraviglie del mondo, “La città rosa” è uno dei luoghi più magici del Pianeta.

L’Avana, Cuba

Impossibile non perdersi nel piacere di una città così calda, sotto tutti i punti di vista. In Ottobre le temperature piacevoli fanno da sfondo al variopinto centro storico, “acceso” 24 ore al giorno. Imperdibili, il Museo de Bellas Artes de Cuba e la Bodeguita del Medio, e almeno qualche giorno in spiaggia a Varadero.

Tunisi, Tunisia

Clima dolce, in Ottobre a Tunisi, città ricca di storia e mistero. Una visita al quartiere della Medina, Patrimonio dell’Umanità Unesco, illustra il labirinto che si snoda fra stradine in cui convivono monumenti, palazzi storici, moschee e il Suq, il mercato centrale. Imperdibile il Museo del Bardo, con la più pregiata collezione di mosaici del mondo.

Baviera, Germania

Torniamo in Europa, e voliamo in Baviera, con le foreste che, in Ottobre, si riflettono sulle montagne già innevate. La festa di maggior richiamo è l’Oktoberfest, conosciuta da tutti gli amanti della birra, e non solo. Splendidi, per una visita indimenticabile, i castelli più affascinanti della Regione, di Norimberga e di Linderhof.

Cork, Irlanda

Restiamo nel vecchio Continente, spostandoci nella verde Irlanda. Nella capitale della birra Guinnes la magia del planetario Blackrock Observatory coinvolgerà per ammirare le stelle (non controllate l’ora con l’orologio della chiesa principale, lo chiamano “il bugiardo a quattro facce”!). Imperdibile il Jazz Festival e l’English Market, un mercato coperto ricchissimo.

Alba, Piemonte

Volendo restare in Italia, non perdiamo la Fiera del Tartufo più importante del mondo, quello bianco, pregiatissimo, nel cuore delle Langhe. Molto bello il Duomo, in stile gotico, con il campanile da cui ammirare tutta la città. Meritano una visita agli “infernot”, locali sotterranei, senza luce né aerazione, adibiti a cantina, spettacolari per bere in compagnia!

Budapest, Ungheria

La capitale dell’Ungheria, attraversata dal Danubio, con il Ponte delle Catene, che unisce Buda, la zona collinare, a Pest, più piana, ai primi di Ottobre celebra il Festival della Pálinka (liquore tipico nazionale) e della Salsiccia, e la versione nazionale dell’Oktoberfest. Imperdibili anche le celebrazioni del 23/10, Festa Nazionale.

Bruges, Belgio

La città più romantica delle Fiandre, ancor più incantevole in autunno, con i riflessi dei suoi innumerevoli canali, le casette medioevali e i tanti locali caratteristici del Markt, il suo cuore pulsante. Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’Unesco, il centro storico, zona pedonale, da solo, merita il viaggio.

Amsterdam, Olanda

Tulipani, canali, biciclette: ecco la Capitale dei Paesi Bassi, con l’aria ottobrina frizzante, perfetta per le passeggiate e le visite ai musei più famosi (fra tutti, il Van Gogh), alla casa di Anna Frank e per una birra in un pub dell’enorme Piazza Dam. Da fare, una capatina nel quartiere a luci rosse De Wallen, e in uno dei tanti coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana.

Scopri di più leggendo qui: Amsterdam, tra canali e arte, cosa non ti puoi perdere nella capitale Olandese

Bangkok, Thailandia

Metropoli cosmopolita, ricca di luoghi densi di fascino, come il Tempio del Buddha di Smeraldo, capace di sorprendere con la rilassatezza di una lezione di yoga o di tai chi, tutti i giorni nel parco Lumphini, o per una visita in barca, con le caratteristiche imbarcazioni fluviali che partono dal Chao Phraya, o col tuk tuk, il taxi tipico.

Hong Kong, Cina

Con una temperatura media di 27°, Ottobre è il mese ideale per visitare Hong Kong, dove il clima subtropicale negli ultimi 3 mesi dell’anno subisce una tregua. Hong Kong è un mondo a parte, un fondamentale impero commerciale e finanziario, turistico e aeroportuale, con collegamenti in ogni parte dell’’Asia orientale, e non solo.

Las Vegas, Stati Uniti

La città che non dorme mai, più illuminata e festosa di quanto non si possa pensare. Forse la Capitale mondiale del divertimento e dell’azzardo, dove è impossibile distinguere la notte dal giorno. Ma che sa anche sorprendere, fra una slot machine e l’altra, con l ‘esperienza del Grand Canyon, una delle sette meraviglie del mondo.

Lisbona, Portogallo

Città bellissima, ricca di suggestione, piena di cose da vedere e rivedere, fra arte, urbanistica, cultura e monumenti. L’unica capitale europea che si affaccia sull’Oceano Atlantico, con un cielo sempre azzurro, anche in autunno. Splendidi i suoi vicoli attraversati dal tipico tram giallo, uno dei simboli della città, con le case che sembrano scontrarsi l’una sull’altra.

Marrakech, Marocco

A Marrakech, l’affascinante città imperiale, il clima è subtropicale, e in ottobre, pur facendo ancora caldo, in generale la temperatura è accettabile. Importante centro economico ricco di bellezze inestimabili, fra moschee e giardini, comprende la Medina, cittadella fortificata ricca di stradine affollate e un susseguirsi di souk (mercati) caratteristici.

New York, Stati Uniti

Non c’è, in realtà, una stagione giusta per visitare New York. O, meglio, la stagione giusta è tutto l’anno! La Grande Mela, cuore pulsante degli USA, ad ottobre vede il suo fulcro nella festa di Halloween, in mezzo a mille altre cose memorabili. Imperdibile Manhattan, cuore della città, uno dei poli commerciali, finanziari e culturali più importanti al mondo.

Tokyo, Giappone

13 milioni di abitanti per una delle capitali più visitate al mondo, con il centro storico, Chyoda ku, occupato in buona parte dal Palazzo Imperiale, distrutto dagli americani nel 1944 e ricostruito nel 1964. Qui anche la principale stazione ferroviaria, in cui transitano 2500 treni al giorno. La vita notturna si svolge prevalentemente a Ginza, con i più famosi ristoranti, negozi di ogni tipo e la Borsa.