Tromsø: cosa vedere e cosa fare in questa città norvegese

Tromsø è una città della Norvegia ed è la più grande nella parte settentrionale dello stato. La città si divide in due parti. Da una parte c’è il centro cittadino che si trova a Tromsøyam, un’isola che fa parte della città, Dall’altra invece c’è l’agglomerato urbano che invece è tutto sulla terra ferma, a Tromsdalen. Il tutto comunque è collegato grazie a dei tunnel sottomarini e dei ponti.

E’ una città norvegese molto fredda, dove il clima è subartico. Il terreno però a differenza di altri posti subartici non è perennemente ghiacciato. Ciò che rende molto famosa e apprezzata la città è senza dubbio le sue nevicate. Pensate che la neve ogni inverno copre la città anche di due metri. La temperatura media a gennaio è di -4°C ma è arrivata anche a -18,4°C. A luglio la temperatura media varia tra i 9 e i 25°C.

Sole di mezzanotte e notte polare

Tromsø è una di quelle città dove è possibile ammirare il fenomeno del sole di mezzanotte e quello della notte polare.  Dal 21 maggio al 23 luglio c’è il fenomeno del sole di mezzanotte cioè il sole non va mai sotto l’orizzonte e di conseguenza non cala la notte. Si verifica sopra i circoli polari e Tromsø dista solo di 350 km da quello articolo.

Si verifica invece l’effetto opposto da 23 novembre al 18 gennaio, quando il sole invece non sorge sopra l’orizzonte ma resta una sorta di crepuscolo. Questo porta quindi a una non totale notte polare ma resta comunque tra gli effetti più suggestivi della Norvegia.

Aurora boreale

aurora boreale tromso norvegia

Tromsø si trova nel posto perfetto per vedere il fenomeno dell’aurora boreale. Secondo gli esperti è uno dei posti migliori dove vederla. E’ visibile dalle 18 alle 24. L’unico periodo in cui non è visibile è quello che va da fine aprile a metà agosto perché c’è il sole di mezzanotte.

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Monte Storsteinen

Arrivate sulla cima del monte Storsteinen a Tromsø grazie a una funivia. Perché andarci? Semplicemente perché da qui godrete di una vista incredibile. Potete ammirare le montagne e i fiordi dall’alto e vedere la Norvegia in tutta la sua assoluta bellezza. Per chi come me ha sempre coltivato il sogno di vederla, è uno spettacolo che assolutamente non potete perdervi.

Cattedrale Artica

cattedrale tromso norvegia

La cattedrale dell’Articolo, conosciuta dai norvegesi come Ishavskatedralen, è stata costruita solo nel 1965 in stile moderno, quasi tutta in cemento. In realtà non è una cattedrale ma una chiesa. Resta comunque una delle opere più note di Tromsø ed è stata definita da alcuni simile alla “Opera House” a Sydney per via di alcune similitudini a livello architettonico.

Museo Polare

il Museo polare o Polarmuseet è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 17. All’interno del museo potrete scoprire molte cose interessanti riguardo alle esplorazioni artiche. Non mancano infatti diversi reperti storici. Trovate tante informazioni anche sui cacciatori e di come la caccia è stata portata avanti nei secoli in questi territori polari. Non è il posto adatto a voi però se non vi piace appunto approfondire l’argomento caccia e non ve la sentite di entrare in un posto dove ci sono tanti animali imbalsamati.

Tromsø Museum

Nel Tromsø Museum potete trovare informazioni interessanti su come vivono le persone in questa città dal freddo estremo e di come vivono le persone nell’articolo. Potete anche farvi una cultura su come i cambiamenti climatici stanno modificando pesantemente il Paese. Inoltre c’è tutta la parte decisamente interessante che spiega quella che è la cultura del Popolo Sami.  Anche qui trovate una zona dedicata agli animali impagliati.

Grotfjord

Grotfjord è un fiordo bellissimo. E’ anche il posto perfetto dove guardare l’aurora boreale la sera. Questo perché essendo isolato è anche poco illuminato e permette di avere una visione molto più limpida sul cielo. Sicuramente l’aurora boreale per noi che non siamo abituati a vederla è l’aspetto più interessante ma in realtà si sposa perfettamente con un ambiente da sogno. Laghi e montagne ghiacciate a picco sul mare, casette in stile norvegese in lontananza… Per godervi meglio comunque vi suggerisco di fare un’escursione anche di giorno!

Case tipiche norvegesi

case tipiche tromso norvegia

Anche a Tromsø potete ammirare le tipiche case norvegesi. Sono prevalentemente rosse perché le case restano così ben visibili anche d’inverno, quando cala il buio. Sono però anche gialle e azzurre. Passeggiare tra queste casette è bellissimo, specialmente l’inverno quando c’è la neve e sembra di essere in un tipico paesino natalizio.

Tromso Botaniske Hage

Tromso Botaniske Hage è un parco naturale incantevole. E’ stato curato nei minimi particolari, ci sono tanti ruscelli e cascate e anche diverse passerelle in pietra. Potete vedere fiori bellissimi che dalle nostre parti mancano. Potete arrivare al parco e tornare indietro grazie all’autobus, altrimenti potete arrivare a piedi pur camminando un po’.

L’accesso al parco è gratuito ma chi vuole può fare una donazione all’entrata grazie al parcometro posizionato li. Ciò che pecca, ma in fin dei conti è gratuito, è la mancanza di una guida o comunque di indicazioni che aiutano a capire meglio le caratteristiche delle varie piante.

I Tour consigliati a Tromsø

Cosa mangiare a Tromsø

hamburger cervo tromso norvegia

Concludiamo con il nostro sempre presente paragrafo dedicato a cosa mangiare in Norvegia, in questo caso a Tromsø. Sono tanti i piatti tipici norvegesi e il più famoso neanche a dirlo è il salmone. Come il GravetIaks per esempio, il salmone marinato accompagnato dalla mostarda.

Se siete disposti a provare nuovi sapori allora il Finn Biff chissà che non vi conquisti. La carne di renna viene servita accompagnata da panna acida, pancetta e funghi. Che dire invece del Gammeldags sursild? E’ un piatto composto da aringhe, cipolla e aceto. Vengono cucinate grazie a una antica ricetta norvegese.

Se preferite mangiare la carne un po’ più nostrana allora provate le polpettine di macinato con manzo, maiale e vitello. Sono servite con pangrattato, zenzero e brodo di carne.

Tornando però a parlare di salmone, ecco quello affumicato. In Norvegia chiamato Røkt Laks. Spesso viene servito insieme a uovo, mostarda e aneto.

Concludiamo con lo stoccafisso, un altro pesce tipico della zona. Un piatto tradizionale è il Lutefisk. Il merluzzo essiccato e salato viene ammollato in acqua fredda per poi essere servito con mostarda e patate.

Oslo, capitale della Norvegia immersa tra i fiordi

Oslo è una città del nord Europa ed è la capitale della Norvegia. Si trova in fondo a un fiordo del bacino dello Skagerrak. Se state pensando di organizzare una vacanza a Oslo siete arrivati nel posto giusto, oggi voglio mostrarvi quali sono le cose più belle da vedere e da fare.

Nei dintorni della città ci sono tre aeroporti. Il principale aeroporto è Oslo Lufthavn Gardermoen. Potete arrivare comodamente in città una volta giunti in aeroporto grazie al treno ad alta velocità.

Da qui potete spostarvi un po’ come volete sia grazie ai treni, gli autobus e i traghetti. Ogni giorno infatti il servizio di traghetti vi può portare a Kiel, in Germania. A Copenaghen, Frederikshavn, Hirtshals e Aalborg in Danimarca, oppure sempre in Norvegia a Nesodden.

La stagione migliore per vedere Oslo è sicuramente l’estate. La Norvegia non è un posto caldo e infatti nei mesi estivi le massime sono di 21.5°C. Il freddo arriva a fine ottobre. In estate comunque potete incontrare ondate di caldo anche sui 30°C. D’inverno le temperature scendono sotto i -20°C. La parte interna del fiordo si ghiaccia e questo consente anche di praticare vari sport invernali. Da ottobre a maggio la temperatura resta sempre sotto lo zero.

Città di oslo, veduta della capitale della Norvegia

Cosa vedere a Oslo

Preparatevi a scoprire Oslo, una delle città più evolute al mondo. Pensate che ha cercato di risolvere il problema dell’inquinamento togliendo quasi tutte le macchine a motore, che restano quasi esclusivamente disponibili per le forze dell’ordine. Le persone girano con macchine elettriche e piccole.

Fiordo norvegese

Panoramica di un fiordo Norvegese

Partiamo proprio da loro, i fiordi norvegesi. Sono famosi in tutto il mondo e sono tantissimi turisti che ogni anno scelgono di farci una crociera. Un fiordo è un braccio di mare che rientra nella costa per vari chilometri e inondano così una valle glaciale o fluviale. Il fiordo di Oslo è Oslofjord ed è quasi tagliato dalla penisola di Nesodden. Per il resto la città è circondata da colline e montagne.

Laghi di Oslo

Pensate che la città conta la bellezza di 343 laghi e il più grande è quello di Maridalsvannet, misura quasi 3,91 km2. Ed è sempre da questo lago che la maggior parte della popolazione di Oslo prende l’acqua potabile. Uno dei laghi più suggestivi di Oslo è Sognsvann, situato a 3,3 km dal centro. Qui molte persone vengono giornalmente per mangiare o campeggiare. E’ perfetto per la balneazione durante l’estate mentre d’inverno diventa perfetto per pattinare e fare pesca sul ghiaccio. E’ circondato poi da sentieri che consentono per tutto l’anno di fare camminate.

Sole di mezzanotte e notte polare

Tramonto del sole di mezzanotte a Oslo, capitale della Norvegia

Il sole di mezzanotte e la notte polare sono due degli eventi più belli al mondo ed entrambi potete vivere in Norvegia. Il sole di mezzanotte si verifica in estate. Il sole resta visibile a mezzanotte e non tramonta alle alte latitudini. Il sole resta in un tramonto interminabile.

Le notti polari invece sono il lungo inverno che caratterizza la città. La notte qui dura 24 ore. Non è buio completo ma nelle ore che dovrebbe esserci la luce c’è una specie di buio crepuscolare.

Castello di Akershus

Il castello di Akershus a Oslo. la capitale della Norvegia

Il Castello di Akershus si trova proprio sul promontorio del Fiordo di Oslo ed è il simbolo architettonico di Oslo. Venne costruita come fortezza alla fine del XIII per proteggersi dagli invasori. Nel 1600 divenne invece un palazzo rinascimentale. Ancora oggi è un’installazione teatrale ma nella bella stagione viene usato il parco circostante per delle rappresentazioni teatrali. E’ comunque possibile visitare i castello dalle bellissime sale. Tra le mura c’è anche il Museo della Resistenza Norvegese.

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Cattedrale di Oslo

Interno della cattedrale di Oslo in Norvegia

Foto di Elisabetta Stringhi – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

E’ stata consacrata nel 1697. Nel corso dei secoli ha cambiato spesso immagine ma nel 1950 è stato messo in atto un percorso di trasformazione che l’ha portata all’aspetto originario, quello barocco. Il soffitto della chiesa del Nostro Salvatore è stato dipinto riprendendo alcune scene del Nuovo e del Vecchio Testamento. L’ingresso è gratuito e potete visitarla per tutta la settimana dalle 10 alle 16. Il venerdì dalle 16 alle 06.

Parco Vigeland a Oslo

Statua di donna nel parco di Vigeland a Oslo

Ciò che a Oslo e nel resto della Norvegia proprio non manca sono i parchi. E il primo da vedere è il Parco Vigeland a Oslo. Troverete tante state di bambini, di innamorati e di vecchi che pensano. E’ un posto sorprendente del quale vi innamorerete per la sua bellezza. E’ un vero e proprio museo all’aperto dove potete ammirare le opere dello scultore norvegese Gustav Vigeland. Sono 212 le statue.

Statua di uomo nel parco di Vigeland a Oslo

Tusenfryd Amusement Park a Oslo

Tusenfryd Amusement Park a Oslo in Norvegia

Foto di Oyvind Solstad – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Siete amanti dei giochi estremi? Allora andate al Tusenfryd Amusement Park di Oslo. E’ un parco di divertimenti a 20 km dal centro, apprezzato per le sue attrazioni sia dai bambini che dagli adulti. C’è un parco acquatico per esempio, ma anche montagne russe che vi portano dall’essere fermi ai 90 km all’ora in soli 2 secondi.

Museo del Folclore Norvegese

E’ il museo all’aperto più grande dell’intera Norvegia. Potete camminare e scoprire i vecchi paesaggi rurali e quelli urbani, ma anche collezioni del passato oppure fare attività culturali molto divertenti. Nel museo ci sono ben 150 edifici. Potete vedere le antiche botteghe, le carrozze e anche i laboratori artigianali.

Tour consigliati a Oslo

Cosa mangiare a Oslo

Piatto con salmone e patate, tipica cucina di Oslo in Norvegia

Concludiamo con una delle cose che noi italiani amiamo di più, la buona tavola. Cosa ha da offrire Oslo a livello di gastronomia.

Partiamo dal salmone, è sicuramente lui il piatto tipico della Norvegia e di Oslo. Lo potete mangiare alla griglia o affumicato. il pesce poi va per la maggiore e troviamo il merluzzo, il pesce gatto, i molluschi, i gamberetti…

Per quanto riguarda la carne a Oslo non trovate le cose a cui siamo abituati. La carne che trovate è quella di renna, di alce e di cervo, accompagnata quasi sempre da panna acida. La carne essiccata va per la maggiore, così come il prosciutto o la salsiccia.

Stoccarda: cosa vedere e cosa fare in questa città della Germania

Stoccarda cosa vedere e cosa fare in questa citta della Germania

Non molto lontano dalla Foresta Nera, area montuosa della Germania, si trova Stoccarda. 600.000 le persone che popolano questa città della Germania Meridionale, la quale tra l’altro è la capitale del Baden-Württemberg, uno stato federato.

Sicuramente ciò che colpisce di Stoccarda è la sua importanza a livello culturale ed economico. Se avete scelto di fare una bella vacanza in Germania vi consiglio vivamente di includere questa città nelle vostre tappe, insieme a Francoforte sul Meno, distante poco più di 200 km, e Monaco di Baviera, altri 200 chilometri di distanza.

La città è divisa in 23 distretti e molti di questi sono conosciuti in tutto il mondo per le loro caratteristiche. Un distretto particolarmente noto è Bad Cannstatt, qui ci sono le terme più grandi di tutta Europa e si svolge annualmente una festa della birra.

Se volete invece vedere i concerti cittadini allora il distretto giusto per voi è Möhringen. Gli amanti delle macchine troveranno la loro massima soddisfazione nel visitare il distretto di Untertürkheim, che ospita l’impianto originale della Mercedes-Benz e Zuffenhausen, sede della Porsche.

Non dimentichiamoci che Stoccarda viene definita la “patria dell’automobile”. E’ qui che sono stati creati i primi veicoli a motore e sempre qui c’è la patria della Porsche e della Mercedes-Benz.

Definirla “solo” patria dell’automobile è riduttivo. La città infatti ospita il centro per la ricerca scientifica più importante di tutta la città e possiede anche una grande notorietà per la sua viticoltura. Stiamo parlando di ben 423 ettari di vigneti.

Cosa vedere a Stoccarda

Wilhelma Zoo e Giardino Botanico

Wilhelma Zoo e Giardino Botanico Stoccarda

Cominciate questo viaggio con il piede giusto, per questo vi consiglio di recarvi qui nel Wilhelma, ossia uno zoo più giardino botanico. Pensate che lo spazio messo a disposizione per tale struttura è di 30 mila mq circa. Come potete intendere dal suo nome, all’interno vi aspettano due generi di sorprese “piante e animali”. Il Wilhelma nasce prima come giardino botanico (nel 1919) e diversi anni dopo come giardino zoologico (1951). Dunque piante rare e animali splendidi vi attendono al suo interno.

Castello Solitude

Castello Solitude Stoccarda

Davanti a voi sorge il Palazzo di Stoccarda, una delle attrazioni più belle della città. Noto come Castello Solitude ed è proprio con questo nome che i turisti lo cercano di solito. L’edificio riprende lo stile rococò.

Nacque come residenza di caccia, fun proprio il Ducato del Württemberg a richiederlo. Assolutamente da visitare, lo stesso vale per la parte esterna, troverete i giardini più i boschi che lo circondano.

Mercedes-Benz Museum

Mercedes-Benz Museum Stoccarda

Se vi piacciono le belle macchine e quelle d’epoca ecco un posto che unisce entrambe le cose. Il Museo della Mercedes-Benz, questa è una destinazione obbligatoria quando avete la passione per i motori.

Potete trovare al suo interno moltissimi veicoli moderni e naturalmente d’epoca. Essendo il Museo della Mercedes, avete anche modo di conoscere tutta la sua storia e quindi anche la carriera. Un luogo perfetto anche per i più piccoli che hanno già interesse verso le automobili. La struttura è suddivisa in piani, ognuno di questi vi lascerà senza parole.

Biblioteca civica

Biblioteca civica Stoccarda

 

Per gli appassionati di libri ecco che la Biblioteca civica della città di Stoccarda diventa un luogo imperdibile. Qui sono raccolti libri di tutti i generi. Ovvero qualunque editore e autore cercate, qui lo potete trovare!

La si può definire una sorta di tempio per la mente, potete gustarvi un caffè o qualunque altra cosa grazie alla caffetteria interna. Lo stile minimalista della struttura la rende semplice e ancor più grande di quanto già non sia.

Württemberg Mausoleum

Württemberg Mausoleum Stoccarda

 

La famiglia reale di Württemberg riposa qui, nel Württemberg Mausoleum. Un vero monumento per la città e una grande attrazione da vedere. Si tratta di una cappella molto bella che sia dall’esterno che dall’interno vi colpirà vista il suo magnifico aspetto. Una leggenda ruota intorno a questa costruzione e al motivo per cui è stata eretta. Secondo la storia il re dopo essere stato scoperto di tradimento nei confronti della regina vide quest’ultima morire. A quanto pare la donna lo amava a tal punto da rinunciare a tutto, cibo e acqua compresi. Il re dal simile gesto che vide si sentì in colpa e quindi fece realizzare il mausoleo per onorare la moglie. In seguito furono seppelliti costui e sua figlia.

Quando andare a Stoccarda e come muoversi

Stoccarda possiede un aeroporto ed è considerato il settimo per numero di passeggeri annuali di tutta la Germania. Perciò se state organizzando una vacanza qui, potete contare sul passaggio aereo. Quando siete in città potete muovervi con il servizio ferroviario oppure con il tram a cremagliera, cioè alimentato a elettricità. C’è poi un servizio di funicolare. Infine la rete tranviaria possiede ben 14 linee veloci interrate oppure in superficie ma in un ambiente protetto.

Se state valutando qual è il momento migliore per andare a Stoccarda, continuate a leggere perché si parla di clima. Gli inverni a Stoccarda sono freddi ma non gelidi mentre le estati sono miti o comunque calde in modo piacevole. A gennaio la temperatura media è poco sopra lo zero mentre a luglio è di circa 20 gradi. Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti ma frequenti. La stagione più piovosa rimane l’estate.

Cosa mangiare a Stoccarda

A Stoccarda mangiate bene. Potete assaggiare infatti la vera cucina tradizionale. Vi consiglio di assaggiare i formaggi del Kaiserstruhl che vengono di solito serviti come stuzzichini durante l’aperitivo, oppure il prosciutto della Foresta Nera, anche questo proposto durante gli aperitivi a base di vino regionale.

Quando andate a mangiare fuori dovete ordinare i Späetzle, gnocchetti irregolari affinati a vari condimenti a base di funghi, formaggio, speck, pancetta o tanti altri tipi di carne. Di solito vengono poi bagnati da un sugo molto speziato, il Bratensauce. Può essere in realtà servito anche come portata principale.

Altro piatto da provare è il Gaisburger Marsch Suppe, una zuppa a base di patate, manzo e varie spezie, tra cui l’erba cipollina. E’ perfetto per i giorni freddi. Non dimentichiamoci dei Maultaschen, ravioli ripieni di carne e serviti in brodo.

Francoforte, un’importante snodo finanziario dell’europa

Troppo spesso sottovalutata, Francoforte sul Meno o semplicemente Francoforte, è una delle città della Germania che mi sento di consigliarvi. Il nome deriva proprio dal fatto che si trova sul fiume Meno, il quale divide la vecchia dalla nuova Francoforte. Pensate che è uno dei centri finanziari più importanti di tutta Europa. Il suo clima è continentale, si trova infatti quasi al centro della Germania.

Francoforte Germania

Cosa vedere a Francoforte

Il centro storico

Partiamo dal centro storico di Francoforte. Con la seconda guerra mondiale fu distrutto e poche le case che rimasero intatte. Gli edifici più importanti furono ricostruiti dopo la guerra, come la casa di Goethe, oppure il Römer o ancora la Paulskirche. Le cose da vedere nel centro storico sono tante, come il Duomo Imperiale per esempio. Non è una sede vescovile ma è stato il posto dove sono avvenute le elezioni e le incoronazioni dei vari imperatori del Sacro Romano Impero. Una curiosità è che Königsweg, la via dei re, portava dal duomo al municipio e veniva percorso dal nuovo imperatore insieme alla processione, così che poteva ricevere i giusti festeggiamenti per il banchetto.

I grattacieli della città

Grattacieli Francoforte Germania

Sono senza dubbio di grande interesse architettonico e l’elevato numero di grattacieli la rende oggi particolarmente famosa in Europa proprio per questo motivo. Grattacieli alti più di 250 metri si trovano proprio nel centro della città. Alcuni sono ovviamente più conosciuti di altri. Uno di questi è il Messeturm, la torre della fiera. C’è poi la a Commerzbank Tower, anch’essa particolarmente famosa. E’ alta 259 metri e raggiunge in realtà i 300 tenendo in considerazione anche l’antenna. Quando fu costruito era l’edificio più alto d’Europa.

Chiesa San Paolo Francoforte-germania

La casa di Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, il più importanti degli scrittori tedeschi, è nato proprio a Francoforte. Oggi potete visitare la sua casa ricostruita, quella vera fu distrutta durante la seconda guerra mondiale. Potete vedere i dipinti e i libri della famiglia, così come gli arredi. C’è anche la scrivania che usò per scrivere il suo capolavoro “I dolori del giovane Werther”

Chiesa di San Paolo – Paulskirche

La Chiesa di San Paolo – Paulskirche oggi viene ricordata per essere stata il luogo di nascita della democrazia tedesca. Inizialmente veniva usata per permettere ai politici di incontrarsi e divenne anche il porto per effettuare la selezione del parlamento tedesco. Oggi questa bellissima chiesa viene usata per le varie mostre e gli eventi speciali.

Palmengarten giardino botanico

Il Palmengarten giardino botanico è stato fondato nel 1868 da un gruppo di cittadini. Qui potete scoprire e ammirare alcune delle piante e dei fiori più belli di tutta la savana africana e della foresta pluviale del Sudamerica. Le specie presenti poi permettono di godere anche del ricco patrimonio naturalistico europeo. Sono oltre 6000 le specie botaniche presenti e arrivano da tutto il mondo. Potete accedere al giardino dalle 9 di mattina e, mentre da novembre a gennaio chiude alle 16, per il resto dell’anno chiude alle 18.

Senckenberg Museo di Storia Naturale

Per concludere questo paragrafo dedicato a cosa vedere a Francoforte, ecco lo Senckenberg Museo di Storia Naturale. E’ a oggi il più grande della Germania. Ci sono migliaia di reperti tra anfibi fossili e mummie egiziane. Di tutto il museo la mostra che piace di più, soprattutto ai bambini, è quella degli scheletri di dinosauri di cui uno è il più grande d’Europa. Nel museo ci sono tra le collezioni più grandi al mondo e ben 2000 esemplari di uccelli riprodotti in scala reale.

La Via dello shopping Zeil

Zeil Francoforte Germania

Se volete fare shopping a Francoforte, dovete assolutamente andare nella zona conosciuta con il nome di Zeil. E’ un’area della città conosciuta anche con il nome di “La fifth avenue della Germania”. Qui trovate un enorme centro commerciale che davvero vi offre qualsiasi cosa, dai negozi di arredamento antico fino ad arrivare alle boutique di lusso.

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Clima di Francoforte

Il clima a Francoforte è quello tipico dei posti continentali europei. Fa caldo in estate ma gli inverni sono particolarmente rigidi. In inverno difficilmente le temperature superano gli zero gradi, questo per la vicinanza con le montagne del Taunus. La temperatura può scendere sotto i -10°C e delle volte arriva a -15°C. Il freddo più forte c’è stato il 19 gennaio 1940 ed erano – 27°C. Durante l’estate invece è possibile che vengano raggiunti i 30°C per via dell’alta umidità. Può capitare infatti di percepire un caldo intollerabile. Condivide con il resto della Germania precipitazioni frequenti in estate.

Curiosità

Francoforte si è posizionato al quinto posto tra le città grandi dove vi è una migliore qualità della vita. Questo nonostante in realtà sia la città tedesca con il maggior tasso di criminalità. E’ famosa anche per la circolazione di droghe, tra le maggiori della Germania, soprattutto nella stazione centrale. Nonostante questi aspetti negativi è uno dei migliori posti dove vivere e detiene anche il primato europeo per il reddito medio, che è di 74 000 euro l’anno.

Cosa mangiare a Francoforte

Una delle cose più famose da mangiare a Francoforte è il Frankfurter, cioè il wurstel più famoso e mangiato. Viene messo in un bel panino morbido ed ecco che abbiamo tra le mani un hot dog americano ma con tutto il gusto e la qualità del Frankfurter. Questo salsicciotto viene prodotto fin dal Medioevo a Francoforte.

C’è poi il formaggio Handkäse, fatto di latte crudo e molto proteico. L’aroma è intenso e l’apporto di grassi è limitato. Lo potete trovare sia tondo che quadrato ed è di piccole dimensioni. non dimentichiamoci della salsa verde, alla quale Francoforte ha pure dedicato un festival e si svolge al centro della città. I migliori chef della città si sfidano con le proprie ricette segretissime per ottenere il premio alla migliore salsa verde della città.

Cosa vedere ad Amburgo, la seconda città per popolazione in Germania

Amburgo citta canale

Amburgo è una delle città della Germania più visitate, è infatti la seconda città più popolata della nazione. Vanta il porto maggiore di tutta la Germania ed è il secondo degli stati membri dell’Unione Europea. E’ una città stato e si trova tra la Bassa Sassonia e il Länder. Si trova sulle rive del fiume Elba ed è proprio qui che è situato il suo porto. Se state organizzando la vostra vacanza ad Amburgo, sappiate che è munita dell’aeroporto Hamburg-Fuhlsbuttel. Una volta che siete arrivati li potete muovervi tranquillamente con il treno, l’autobus e la metro.

Cosa vedere ad Amburgo

Municipio di Amburgo

Amburgo Municipio

Il Municipio di Amburgo è il soggetto perfetto per le vostre fotografie. Esce completamente fuori dagli schemi tipici della città in gusti architettonici per offrire qualcosa che spezza la sua solita sobrietà. Il Municipio, Rathaus, è stato ricostruito completamente dopo l’incendio del 1842. Hanno impiegato quarant’anni circa per decidersi a ricostruirla ma oggi, possiamo ammirare un municipio unico nel suo genere che vede unire gli stili barocco, neo-rinascimentale e il gotico. Impossibile non notarla con la sua torre centrale alta 112 metri e la larghezza totale della facciata di 111 metri. Oggi il Municipio è la sede del Consiglio comunale e del Senato di Amburgo. Sono 647 le stanze al suo interno ma solo qualche decina è visitabile. L’orario di apertura va dalle 7 alle 20 ed è gratuito.

Parco Planten un Blomen

Le grandi città hanno certamente tante architetture stupende da vedere ma di una città come Amburgo è impossibile non nominare i parchi. Si perché è una città verde, con tanti prati situati su sponde di laghi e fiumi. Uno di questi parchi è il  Parco Planten un Blomen, piace soprattutto per la sua parte in stile giapponese, per le sue piante tropicali e la sua ampiezza. Pensate che qui vengono organizzati spesso concerti sul lago. In autunno e inverno sta aperto dalle 7 alle 20, in primavera dalle 7 alle 22 e in estate dalle 7 alle 23.

La Chiesa di San Michaelis

Amburgo Chiesa di San Michaelis

La Chiesa di San Michaelis è la seconda delle costruzioni più apprezzate di Amburgo. E’ la cattedrale protestante ed è stata costruita in stile barocco. Ha un campanile alto 82 metri e in alto ben visibile c’è un orologio che dal 1658 comunica sempre l’ora esatta. Bella vista da fuori, bello l’interno ma, ciò che davvero le persone apprezzano è la possibilità di salire a piedi o in ascensore sulla torre del campanile e vedere la città da li. Per visitare la torre e la cripta il costo è di 7€. In autunno e inverno la trovate aperta dalle 10 alle 18 e a maggio e ottobre dalle 9 alle 20.

Elbphilharmonie

Amburgo Elbphilharmonie

E’ considerata una delle sale di concerti più belle al mondo. L’inaugurazione c’è stata a gennaio 2017 e sono occorsi la bellezza di 10 anni di lavoro. Caratteristica la sua immagine da fuori perché ricorda quella di una nave che sta per salpare. Potete entrare gratuitamente a visitarla però se volete un tour guidato dovete informarvi sui prezzi.

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Fishmarkt

Fishmarkt come potete intuire dal nome è il mercato del pesce di Amburgo sta li, immobile e imponente, dalla bellezza di 300 anni. La mattina presto arrivano i pescherecci con aringhe appena pescate ed ecco che viene organizzata l’asta del pesce. Nel frattempo voi potete gustarvi panini farciti di pesce o bocconcini. Accade ogni domenica alle 6 di mattina e, anche se in vacanza magari non volete mettere la sveglia all’alba, ricordatevi che cose così accadono una volta sola nella vita.

Quartiere Sankt Pauli

Amburgo sankt pauli

Poteva forse mancare il quartiere a luci rosse? No certo, ma cosa più sorprendente è che proprio nel quartiere Sant Pauli di Amburgo i Beatles hanno iniziato la loro carriera. Per due anni, dal 1960 al 1962, hanno suonato qui la propria musica, tra ospiti dei bordelli e delle bettole. Non tutto Sant Pauli è un quartiere a luci rosse, ma solo la zona chiamata Reeperbahn.

Oggi il quartiere è ricco di bar, casinò e ristoranti. E’ però una zona molto tranquilla e viene sempre vigilata dalla polizia di Davidwache che non si tira indietro quando c’è da arrestare o multare.

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La Speicherstadt di Amburgo

hamburg Speicherstadt

E concludiamo con loro, i magazzini di Amburgo. Se pensate che non ne vale la pena vi sbagliate di groppo. La città dei magazzini è un complesso suggestivo da vedere e vi innamorerete veramente della sua atmosfera. I magazzini vennero costruiti tra il 1884 e il 1888 e qui venivano conservate le merci. Per farlo abbatterono gli edifici sove vivevano 23.000 persone, portuali che risiedevano li. Oggi questo è il complesso dei magazzini più grande al mondo. Qui ormai trovate diversi spazi dedicati al divertimento ma anche alle attività culturali. C’è un museo che racconta la storia del magazzino, oppure la storia di Amburgo.

Parti per una crociera serale e lasciati trasportare dall’atmosfera romantica regalata dalle luci che illuminano il porto di Amburgo. Scopri ora il tour!

Cosa mangiare ad Amburgo

Ad Amburgo, come in tutto il resto della Germania, la salsiccia va alla grande. Potete ordinarla bianca o nera, alla brace oppure bollita. I contorni tipici di Amburgo sono invece le patate e i crauti. A differenza di altre città tedesche più continentali, il pesce qui regna. Perciò quando vi sedete alla tavola di un ristorante potete ordinare ottime porzioni di pesce del nord. Via libera perciò al merluzzo, alle sardine, gli sgombri, ai granchi e i gamberi.

Ad Amburgo l’uso delle spezie va alla grande. Dal pepe di cayenna alla paprica, dai chiodi di garofano alla noce moscata. Se volete mangiare bene ad Amburgo, allora giocate facile. E’ conosciuta infatti come la capitale gastronomica del paese. Da bere neanche a dirlo c’è della birra ottima e i dolci perfetti da assaggiare qui sono quelli di marzapane.

Clima ad Amburgo

Amburgo è nella zona settentrionale e questo le permette di avere un clima più mite. I mesi migliori per andarci sono da aprile a ottobre e quelli più caldi sono luglio e agosto. Se non vi piace il freddo allora evitate di andare a febbraio. I mesi più piovosi sono quelli estivi e dicembre.

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20 località da visitare a Febbraio

Fa ancora freddo, ma le giornate cominciano ad allungarsi, e la voglia di partire, per una settimana di relax verso mari cristallini e spiagge paradisiache, per un allegro Carnevale o per un romantico week end di San Valentino, anche a Febbraio si fa sentire…

Zanzibar

Zanzibar

“L’Isola delle spezie”, appartenente alla Tanzania, con spiagge, bagnate dall’Oceano Indiano, di sabbia bianchissime, che lambiscono fondali marini ricchi di pesci coloratissimi. Tra le tante, da non perdere, la splendida Nungwi, famosa per i suoi tramonti.

Tasmania

Tasmania

Gli amanti degli animali trovano in questo paradiso nell’Emisfero Australe il loro habitat: dai marsupiali più particolari alla famosa tigre, l’isola, immersa nell’Oceano Indiano, vi stupirà anche per le spiagge da sogno, prima fra tutte la Wineglass Bay, una tra le più belle al mondo.

Santa Lucia

Santa Lucia Caraibi

Tra le destinazioni più sognate, nei Caraibi Orientali, con spiagge impagabili come quella di Anse Chastanet. E che dire dei due vulcani gemelli Gros e Petit Piton? Romantica ed affascinante, quest’isola dell’arcipelago delle Piccole Antille, non conosce inverno.

Repubblica Dominicana

Repubblica Domenicana

Conosciuta anche come Santo Domingo, fa parte dell’Isola Hispaniola situata nel Mar dei Caraibi, e confina ad ovest con un’altra perla, Haiti. Immancabile in questo periodo il safari alla scoperta della balene, che raggiungono la Bahìa de Samanà per riprodursi. Da non perdere il Parco La Caleta.

Abu Dhabi

Abu Dhabi

Capitale degli Emirati Arabi Uniti, è lo snodo più importante del Paese dal punto di vista industriale, commerciale e finanziario. Offre una vacanza fra alberghi di lusso ed architetture moderne. Da visitare la Gran Moschea dello sceicco Zayed, per poi passeggiare lungo la Corniche, 8 km di spiaggia e mare.

Oman

Oman

Un piccolo Sultanato, affacciato sul Golfo omonimo: un territorio ricco di mare, colline, vallate e montagne, anche se per gran parte è occupato dal deserto. Sarà impossibile resistere al fascino di trascorrervi qui una notte, magari fra le altissime dune nelle Wahiba Sands.

Nepal

Nepal

Attraversato dalla catena montuosa dell’Himalaya, che comprende le cime più alte del mondo (Everest e K2), il Nepal, situato tra l’India e la Cina, presenta un territorio molto dissimile, ricco di corsi d’acqua. Imperdibile la capitale, Kathmandu, dedalo di stradine, templi, giardini e botteghe.

Nuova Zelanda

Aoraki Nuova zelanda

Immersa nell’Oceano Pacifico, costituita da due isole maggiori, e da numerose più piccole, rappresenta per gli Europei “l’altro capo del mondo”. Una vacanza in questo continente, riconoscibile dall’uccello che ne è simbolo, il kiwi, è ricca di incontri affascinanti, come conoscere la cultura del popolo polinesiano nativo dei Maori.

Birmania

Birmania

Tra i paesi del sud-est asiatico più complicati da visitare a causa della sua politica, ma tra i più interessanti dal punto di vista culturale, dal 2010 si affida al premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi che la sta guidando la verso nuovi orizzonti. La spiaggia più popolare è Ngapali, di sabbia bianca.

Vietnam

Vietnam

Paese con un’imponente storia alle spalle, ricca di leggende e di grandi imperatori, tristemente famosa per la lunga guerra di storia recente, ospita stupende spiagge, perfette per una vacanza particolare e fuori stagione. Fra tutte, la spiaggia di Nha Trang, nel sud del Paese.

Scopri Hanoi, la capitale del Vietnam

Brasile

Rio De Janeiro Brasile

Estate da Dicembre a Febbraio, con temperature anche a 40 gradi: Febbraio è il periodo giusto per visitare il Brasile, con la festa che raggiunge il suo culmine con il famoso Carnevale di Rio, e con lo splendore delle sue rinomate spiagge, famose nel mondo, come Copacabana e Ipanema.

Los Roques

Los Roques

Arcipelago corallino immerso nel Mar dei Caraibi, di fronte al Venezuela, preferito da molti turisti in questo periodo per la sua scarsità delle piogge e per l’assenza di uragani, è circondato dalla barriera corallina, con una visibilità, in certi tratti, che raggiunge i 60 mt. Rinomata la spiaggia Cayo de Agua.

Polinesia

Polinesia

Come in un sogno, il blu del mare si unisce al cielo, rispecchiando un paradiso di spiagge ed acque cristalline, con un insieme di isole tra le più belle al mondo. Tra le più conosciute, le Hawaii, Tonga, le Cook, Tahiti, Bora Bora e Samoa. Il periodo migliore e meno piovoso per raggiungerle va da agosto a febbraio.

India

Agra India

Uno dei viaggi più toccanti che si possa fare, una scelta da valutare accuratamente, che lascerà negli occhi e nel cuore emozioni indimenticabili. L’inverno soleggiato da novembre a marzo rappresenta il periodo migliore per visitarla, ed imperdibili sono le due città principali, Bombay e New Delhi.

Parigi

Parigi Europa

Cambiamo totalmente tipo di vacanza, e ricordiamoci che siamo a febbraio, a San Valentino. Impossibile non pensare alla meta per eccellenza degli innamorati, per una passeggiata romantica lungo la Senna, o per una visita al Louvre, la Cattedrale di Notre Dame, il Moulin Rouge, il Sacro Cuore…

Scopri cosa vedere e cosa fare a Parigi

New Orleans

New Orleans

Il gioiello della Louisiana, patria del Jazz, dove il 13 febbraio si celebra il Mardi Gras, una festa dove (quasi) tutto è permesso, con parate musicali per le strade. La pesante umidità della regione in questo periodo è ancora lontana, e la temperatura dunque è fresca e godibilissima.

Miami

Miami

Spostiamoci in Florida, nella città del divertimento, con le sue lunghissime spiagge sempre piene di gente festosa ed in costume, magari mentre nel resto del Paese cade la neve… Da non perdere, Key West, un paradiso a 200 km da Miami, con spiagge bianche e mare cristallino.

Austria

Austria

Freddo, anzi freddissimo, con la neve che ricopre ogni paesaggio come in una fiaba: proprio qui sta il fascino, specie per gli amanti degli sport invernali, dalle mete più gettonate come Vorarlberg ed il Tirolo, alla zona di Salisburgo od in Carinzia, dove la neve non manca mai.

Scopri tutte le idee vacanze in Australia

Finlandia

Finlandia

Il senso di un viaggio in questa terra tanto fredda quanto affascinante sta tutto nell’inverno, magari per un safari in motoslitta, o per un viaggio in slitta con i cani nella Lapponia Finlandese. E per oltre 200 giorni all’anno è possibile ammirare l’aurora boreale, una ogni due notti da settembre a marzo.

Venezia

Venezia

Non potevamo che terminare con la città per eccellenza del Carnevale e dell’amore: quasi inutile elencare le bellezze di un posto unico al mondo, con i suoi canali, le sue gondole, il Caffè Florian, le maschere meravigliose che girano per le calli, Piazza San Marco e i suoi piccioni…Buon San Valentino. E buon viaggio!

Scopri il carnevale di venezia a Febbraio

Nizza, tra mare e Alpi nel Sud della Francia

Letteralmente a due passi da noi. Nizza è vicino alla frontiera con l’Italia ed è una meta turistica molto gettonata. E’ il maggior centro della Costa Azzurra ed è per questo che soprattutto l’estate turisti dal tutto il mondo la raggiungono per godersi mare, sole e divertimenti. Il suo aeroporto è il terzo della Francia e si trova davanti i due aeroporti di Parigi.

Nizza

Cosa vedere e cosa fare

La passeggiata degli inglesi

La prima cosa da fare a Nizza è la passeggiata degli inglesi, il lungomare di Nizza. E’ per i turisti e i cittadini un importante luogo di incontro. Qui si tengono spesso manifestazioni, esibizioni musicali e bancarelle. Purtroppo da quando nel 2016 è avvenuta la strage, viene ricordato anche per questo motivo.

Spiagge a Nizza

nizza mare spiaggia

A Nizza potete muovervi tra spiagge private e pubbliche. Tra le private una delle più belle è Rhul Plage, proprio davanti al casinò. Dalle 17 iniziano gli aperitivi e potete gustarvi qualche piatto tipico. Se cercate qualcosa di particolarmente chic allora fa per voi Hi-Beach oppure Beau Rivage, che si trova proprio davanti alla città vecchia. Probabilmente è lei la spiaggia più famosa di tutta la città, con le sue strutture all’avanguardia e la vista alle spalle sulla città vecchia.

Ci sono poi le spiagge pubbliche di Nizza, ben tenute e dal mare invidiabile. Sono pulite e attrezzate, non mancano i servizi igienici e le docce libere. Le migliori sono La Castel, la Plage Forum e La Reserve e Coco Beach, un po’ lontane dalla città quest’ultime ma davvero molto belle.

Centro storico di Nizza

Il Vieux Nice è il centro storico di Nizza. Secondo me di ogni città merita di essere visto il centro storico. Possiede stradine strette e suggestive che portano poi alla piazza della città dove ci sono vari elementi architettonici di grande interesse. In questi posti è possibile acquistare cibo e prodotti tipici direttamente al Mercato.

Palais Lascaris

Il Palais Lascaris viene oggi usato come museo di arte e di musica nel periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo. E’ stato realizzato in stile barocco civile e costruito nel 1648. E’ considerato uno dei monumenti storici più importanti ed è stato la residenza della famiglia Lascaris Ventimiglia. Potete visitarlo ogni giorno dalle 11 alle 18 gratuitamente.

Place Massena

Place Massena è una delle molte piazze di Nizza ma tra tutte è sicuramente la più famosa. l centro infatti c’è la famosa Fontana del Sole con la statua di Apollo. In piazza trovate anche La Conversazione. Sono sette opere che s’illuminano di notte rendendo la piazza particolarmente romantica.

Promenade du Paillon

Si tratta di un parco pubblico inaugrato solo 5 anni fa (nel 2013). Si trova di lato a Place Massena. Il motivo per cui questo parco di 12 ettari piace tanto è la presenza di giochi d’acqua e di vapore davvero suggestivi. Percorrendolo tutto potete attraversare lontano dall’inquinamento e le macchine la strada che porta da Promenade del Angles al museo di arte contemporanea.

Cattedrale Saint-Reparate

La Cattedrale Saint-Reparate di Nizza è un perfetto esempio di architettura barocca. E’ un monumento storico della Francia e tutt’oggi è la sede del vescovo. Occorsero quasi 50 anni per costruirla e i lavori iniziarono nel 1650. Per fare l’interno è stata presa come inspirazione la Basilica di San Pietro. Ha una cupola rivestits in piastrelle smaltate.

Chiesa russa ortodossa di San Nicola

Nizza chiesa ortodossa

Forse tra tutte le chiese di Nizza è la più bella. E’ stata costruita circa 100 anni fa e si è ispirata alla Cattedrale di San Basilio di Mosca. Serviva proprio per vari nobili russi come rifugio per scappare dal freddo invernale. Oggi è considerata la chiesa ortodossa più grande di tutta quanta l’Europa se esclusiamo le chiese nei confini russi. Per realizzare l’interno sono stati usati vari materiali come la ceramica, la pietra e i mattoni.

Tour con partenza da nizza

Di seguito un elenco di tour con partenza dalla città di Nizza.

Curiosità su Nizza

Nizza parla un dialetto, il nissard, fortemente influenzato da ligure, il piemontese e l’italiano. Resta il fatto comunque che se un tempo l’italiano era la lingua di cultura e anche di amministrazione, oggi le cose non sono più così. E’ quasi completamente scomparsa. Sicuramente però anche se non parlate francese e l’inglese non è il vostro forte, per una breve vacanza non dovreste avere problemi a intendere e lasciarvi intendere.

Clima a Nizza

Il clima a Nizza è buono, mediamente le temperature estive sono sui 30 gradi mentre l’inverno non viene raggiunto il sotto lo zero e spesso può restare anche a gennaio sui 10 o 13 gradi.  Chiaramente se volete andare in questa città francese per farvi il mare, dovete partire in estate. Se non volete ritrovarvi in mezzo a orde di turisti può essere una buona idea andare nei periodi di bassa stagione, così da trovare un po’ di tranquillità in più.

Cosa mangiare a Nizza

A Nizza trovate tanti ottimi cibi. Si parte da quelli tipicamente italiani come la socca e la polenta e si arriva ai piatti provenzali come il doube provençal, preparato con carne di manzo e vino rosso. Di grande popolarità anche le paste fatte in casa. Qui a Nizza però difficilmente trovate i cibi tipicamente francesi se non quelli provenzali, anche se ultimamente comunque, soprattutto nei posti più turistici, potete trovare qualcosa. La cucina di Nizza infatti è decisamente più simile alla nostra ed è tipicamente italiana. Altri piatti tipici di Nizza sono i fiori di zucchina ripieni, lo spezzatino di manzo, il panino farcito, la torta salata, la torta salata a base di ceci…

Come muoversi a Nizza

L’aeroporto di Nizza Costa Azzurro è il secondo più trafficato della Francia perché serve tutta l’intera Costa Azzurra. La città viene attraversata da ovest e da est dalla Tangenziale sud di Nizza. C’è poi la rete tranviaria inaugurata nel 2007 che serve circa 9 km con 21 fermate ma verranno a breve inaugurate nuove linee.

Cosa vedere a Nantes, la città dei Duchi di Bretagna

Nella Bretagna storica, nei Paesi della Loira troviamo Nantes, una città della Francia con circa 290.000 abitanti. E’ caratterizzata dalla presenza di molti canali, si trova in una vallata alluvionale. Proprio per questa sua peculiarità è nota come la Venezia dell’ovest. Quasi tutti i canali e i corsi d’acqua hanno subito nel XX secolo un processo di riempimento.

Nantes merita sicuramente di essere vista, un po’ come tutta quanta la Bretagna. Il suo clima è influenzato dall’Oceano Atlantico ed è spesso soggetto a precipitazioni e le temperature sono miti durante tutto l’anno. La cosa più bella della Bretagna è senza dubbio la sua costa, con le alte scogliere che vanno a picco sul mare. Stiamo infatti parlando della costa più lunga della Francia con i suoi 2.000 chilometri e lungo tutto questo percorso ci sono cose imperdibili da vedere.

Si sa, la Francia sa essere incredibilmente moderna e all’avanguardia, pensiamo a Parigi. Tuttavia nonostante il turismo e l’avanzare del tempo sa conservare intatto il fascino dei luoghi più belli. Uno di questi è proprio Nantes. Nonostante conta quasi 300.00 persone, l’aspetto sembra quello di  un piccolo borgo francese. Ci sono tanti stupendi quartieri da scoprire e visitare.

Cosa vedere a Nantes

Cattedrale di St Pierre e St Paul

Ciò che colpisce della Cattedrale di St Pierre e St Paul è il suo essere di un bianco purissimo. E’ stata infatti costruita con pietra calcarea, sui resti di una chiesa romanica nel 1434. E’ in perfetto stile gotico ma le tombe di Francesco II e Mascherita di Foix, duchi di Bretagna, sono in stile rinascimentali.

Il borgo di Clisson

Questo borgo si trova in provincia di Nantes. Lo raggiungete in treno in circa mezz’ora. Si tratta di un borgo di origine medievale e sicuramente saprete riconoscere il suo stile architettonico italiano. Questo perché i fratelli Cacault dopo che il luogo fu distrutto quasi completamente dalla Guerra di Vandea a decidere le nuove forme e, visto che avevano vissuto a lungo in Italia, decisero di disegnarlo secondo il nostro stile.

Il borgo è davvero carino e vi consiglio di passeggiarci, ma è il castello la parte davvero interessante. Se riuscite ad andare di venerdì mattina fate un salto al mercato, potete immergervi negli odori di frutta, verdura, formaggio, tè e pesce. Il borgo possiede anche una cantina di Muscadet che vi suggerisco di andare a vedere per assaggiare il loro Muscadet, un eccellente vino bianco francese perfetto se consumato con i frutti di mare.

Il giardino dei 5 sensi

Il giardino dei sensi è perfetto per voi se amate ogni tanto lasciare in disparte monumenti e strade e volete invece immergervi nelle passeggiate in mezzo alla natura. Questo giardino creato nel 1984 è stato pensato proprio per offrire ai suoi visitatori pace. Ricordatevi però di raggiungerlo entro le 17 perché a quell’ora chiude. Passeggiando potete scoprire tanti nuovi odori, immergetevi quindi nelle spezie e tra le piante di lavanda.

Borgo di Guerande

Passiamo adesso al borgo medievale di Guerande, sempre in provincia di Nantes. Un tempo furono costruite le mura tutte intorno con lo scopo di proteggere le sue rigghezze. Passeggiando per le viette oggi potete trovare botteghe, case decorate con i fiori sui balconi e un’adorabile cattedrale.

Castello dei Duchi di Bretagna

Sopra i resti di una fortezza è stato costruito il castello dei Duchi di Bretagna nel XV secolo. Le residenze interne sono in stile rinascimentali e tutto intorno alle mura c’è il fossato.

Si trova molto vicino alla cattedrale di San Pietro e Paolo, anch’essa da visitare. Il castello è stato realizzato in granito e in tufo bianco. Si tratta di una roccaforte che racchiuse la residenza ma ospita anche un museo dedicato interamente alla storia della città di Nantes. Del castello vi consiglio di vedere il vecchio mastio, questa infatti è la parte più antica del castello.

Quartiere di Bouffay

Il quartiere di Bouffay è da visitare sicuramente la notte perché si anima e vi permette di bere qualcosa, mangiare qualche prelibatezza tipica francese. Chiaramente se volete guardarlo vi consiglio di andarci di giorno così da trovare una situazione un po’ più tranquilla.

Place Royale

La piazza reale è stata disegnata dall’architetto Crucy nel 1790. Al centro c’è la fontana simbolo di Nantes, è presente anche una statua di Nettuno armato con in mano il tridente. Proprio per simboleggiare il forte legame con il mare. Tutto intorno alla piazza trovate una serie di bar.

Le case storte

Aspetto caratteristico di Nantes sono le case storte, conosciute in tutto il mondo. Non furono costruite così ma l’aspetto odierno è dovuto dal cedimento del terreno sabbioso vicino ai fiumi. Le case sono tutte in sicurezza e non c’è pericolo, le persone infatti ci abitano.

Le Baule

Nei dintorni di Nantes trovate Le Baule, a circa 1 ora di distanza. Qui ad aspettarvi trovate l’oceano. Sicuramente ne vale la pena prendersi una giornata, specialmente se partite in estate. Potete noleggiare una bici per muovervi in tranquillità tra mare, ville e pinete. Sulla spiaggia potete fermarvi per mangiare il pesce.

I tour consigliato

Cosa mangiare a Nantes

Tra i piatti assolutamente consigliati a Nantes troviamo le ostriche ma anche le lumache di mare. Vicino a Saint-Nazaire potete trovare uno stabilimento ostreario dove potete gustarvi pane, burro e ostriche.

Da assaggiare anche l’Assiette de la Mer, un piatto a base di olive, capperi, erbe e trito di pesce. A Nantes però non c’è solo il pesce di buono da mangiare. Qui infatti trovate anche cipolle e rape ottime, ricordatevi che la cipolla è l’ingrediente principale della zuppa francese!

Un po’ come in tutta la Francia, la specialità resta sempre la crepes dolce e la galette, una specie di crepes salata. Quest’ultima viene preparata a base di grano saraceno.

Buonissime ripiene di prosciutto, formaggio e uova. Volendo comunque potete metterci quello che vi piace di più anche se ogni posto probabilmente avrà da proporvi le loro specialità

Cosa vedere e cosa fare a Marsiglia in Francia

Marsiglia è una delle città francesi più antiche. Anche se oggi è parte della Francia ed è anche la seconda città più grande dello Stato, continua a essere autonoma e con una personalità tutta sua. Si trova a sud, nella regione della Provenza, e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Gode infatti di un clima buono, con estati calde e ventilate e inverni freddi e moderati. Il periodo più piovoso è l’autunno.

E’ una città viva, lo è anche di notte. Proprio per questo motivo piace tanto ai giovani e a chi in generale ama i posti che non dormono mai. Vuoi che le strade sempre affollate mettono sicurezza e allegria, vuoi che Marsiglia è un luogo caldo e accogliente che, sia chi va in vacanza sia chi intende viverci, può trovare esattamente ciò che stava cercando. Ma cosa c’è da vedere a Marsiglia? Se avete pochi giorni da dedicare a questa giornata francese, allora c’è poco tempo da perdere. Dovete selezionare bene quali sono i posti dove intendete andare.

Marsiglia panorama cattedrale

Cosa vedere a Marsiglia

La Cattedrale de la Major

Cattedrale de la Major Marsiglia

Davanti alla Cattedrale de la Major rimarrete stupiti. Alta 146 metri, si distingue non solo per la sua imponenza ma anche per la cura con la quale è stata costruita. Potete visitarla tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 18 e 30. L’ingresso è completamente gratuito.

E’ una cattedrale cattalolica costruita in stile neobizantino. Nello stesso luogo dove oggi vediamo la cattedrale marsigliese un tempo ci sono stati tanti altri edifici religiosi. Durante gli scavi per costruire l’attuale cattedrale sono stati trovati dei resti di una chiesa paleocristiana e un battistero davvero grande.

Fu Eugène de Mazenod a volere la costruzione di questa cattedrale e i lavori iniziarono nel 1852 e finirono nel 1893. I mosaici e le cupole richiamano lo stile bizantino ma le pietre verdi e bianche che si alternano invece, stanno a indicare anche l’influenza gotica e romanica. Per costruirla sono stati usati vari tipi di pietre, tra cui la pietra verde di Firenze, il marmo bianco di Carrara, l’onice d’Italia e della Tunisia e anche i mosaici di Venezia.

Cattedrale di Notre-Dame de la Garde

La Cattedrale di Notre-Dame de la Garde è stata costruita in perfetto stile romanico-bizantino e dimostra di essere una delle principali attrazioni di Marsiglia. Questa cattedrale è sormontata dalla statua della Bonne-Mére, la Madonna. Questa bellissima ma allo stesso tempo criticata struttura, è costruita da due chiese. Quella inferiore assume la forma di una cripta e quella superiore invece è il santuario che è stato consacrato alla Vergine. Bellissimi i mosaici con fondo oro e i molti marmi colorati che la impreziosiscono. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito e potete visitarla ogni giorno ad eccezione della domenica tra le 7.30 e le 19.

Parco Naturale dei Calanchi

Marsiglia cala Parco Naturale dei Calanchi

Il parco naturale dei Calanchi è un luogo che vi lascerà senza respiro. Qui infatti vi sono le bellissime scogliere a picco su un mare dal blu intenso. Non sempre purtroppo è possibile accedervi, molto dipende dalle condizioni meteorologiche. L’accesso ai pedoni è permesso in base ai livelli di rischio. Se l’autorizzazione è arancione significa che i pedoni possono accedere liberamente per tutto il giorno. Se è rosso possono solo dalle 6 alle 11 di mattina ed esclusivamente all’interno della fascia litorale di 200 metri. Se è nero è vietato l’accesso. Ricordatevi che per via degli incendi e del suo fragile equilibrio è vietato andare in macchina dal 1 giugno al 30 settembre, non potete accedere i fuochi, piantare tende, portare cani, prelevare le piante…

Naviga lungo le cale del Parco dei Calanchi, scopri ora il tour!

Spiagge di Marsiglia

Marsiglia si affaccia sul Mar Mediterraneo e infatti sono tanti i posti bellissimi dove andare, più o meno frequentati dai turisti. Tra le alte scogliere trovate delle insenature strette che formano dei porti naturali. Un posto da visitare è sicuramente Calanca Di Port d’Alon, qui potete trovare della morbida sabbia su cui stendere il vostro asciugamano e godervi i meravigliosi fondali marini. Non molto lontano da queste belle spiagge vedete le immense ville lussuose e immerse nel verde. Qui le persone godono della massima tranquillità, molto lontano dallo stile di vita marsigliese.

Le panier

La panier Marsiglia

Le Panier è il quartiere più antico di Marsiglia. Passeggiando tra le strette vie trovate diverse chiese barocche, piazze e case dalle facciate colorate. Oggi è considerato un quartiere molto suggestivo, a dispetto invece della cattiva reputazione che si era vista attribuire in passato per via della molta criminalità.

Potete visitarlo tranquillamente a piedi. Ricordatevi di raggiungere Place Des Moulins, dove potete vedere due torri che stanno a testimoniare i 15 vecchi mulini a vento che andarono a prestare il nome alla piazza.

Isole del Frioul

Le Isole del Frioul si vedono sempre, da qualsiasi punto di Marsiglia sia visibile il mare. Si tratta di un arcipelago di 4 isole: Pomègues, Ratonneau, If e Tiboulen. Per arrivarci occorrono solo 20 minuti di traghetto. La più nota è sicuramente If, qui infatti c’è un castello molto famoso che per diversi secoli è stato usato come prigione. Sicuramente lo ricorda di voi chi ha letto Il Conte di Montecristo. Oggi non è più un carcere ma un monumento nazionale, almeno dal 1890. Le altre isole invece sono praticamente disabitate ma le spiagge sono davvero stupende! Il costo del traghetto è di 5,5€ per corsa. Costa lo stesso entrare al castello d’If.

Alcuni tour consigliati

Cosa mangiare a Marsiglia

Concludiamo con il consueto paragrafo dedicato a cosa mangiare a Marsiglia. Il piatto marsigliese per eccellenza è il Bouillabaisse, cioè una zuppa a base di pesce che vede unire lo scorfano, il sampietro, la gallinella di mare, il grongo, il pesce ragno, il pesce cappone. Ci sono poi le verde e varie salse. La potete trovare praticamente i tutti i ristoranti di Marsiglia, proprio come le cozze alla marsigliese. Ordinate anche la tapenade, cioè l’antipasto a base di olive, capperi, aglio e acciughe. Oppure la Panisse, cioè la schiacciata realizzata con la farina di ceci.

Dove andare al mare ad Ottobre?

L’estate sta finendo, e un anno se ne va…” così diceva, un po’ malinconicamente, una vecchia canzone dei Righeira negli anni 90, che ancora tutti ricordiamo.

E non potrebbe essere diversamente, poiché ogni anno, al termine della bella stagione, delle vacanze, delle lunghe giornate di sole, del tempo libero, ci sentiamo inevitabilmente sommersi da un velo di tristezza, per la consapevolezza che tutto ciò ritornerà soltanto fra un anno, e per altri 365 giorni, nell’attesa, la nostra prospettiva sarà l’inverno, il freddo, il lavoro senza tregua, ecc.

Ma…siamo proprio sicuri che, almeno in autunno, non si possa ancora godere di una se pur breve ma rinvigorente vacanza, di un piacevole week end un po’ allungato per visitare una città d’arte, di un periodo per qualche giorno di relax su una spiaggia caraibica?

L’estate è ormai un ricordo, ma non dobbiamo arrenderci! Ci sono tanti magnifici posti dove poter concederci ancora una vacanza in ottobre, e in questo nostro articolo cercheremo di illustrarne qualcuno, per allungare il più possibile l’inizio della malinconia autunnale.

Anzi, questa volta vogliamo proprio esagerare, perché non ci limiteremo a guardare in casa nostra, ma andremo addirittura a scoprire le vigne della California, la suggestiva Giordania, il tepore delle Canarie, il fascino dell’Australia e, inevitabile, la prorompente allegria di Cuba…

E dunque, si parte!

California

California mare Ottobre

Andiamo in California, e precisamente nella Napa Valley (nella Napa County) e in Sonoma Valley, luoghi noti agli appassionati del buon vino per la loro pregiata produzione vitivinicola.

Identificata con una specifica denominazione geografica, la Wine Country, specificamente nel nord della California, la zona comprende anche l’Alexander Valley, la Dry Creek Valley, la Bennet Valley e la Russian River Valley (Sonoma County).

Le aziende vinicole di tutta l’area sono almeno 400, ed aiutano a diffondere, peraltro, anche una cultura del cibo che, potremmo azzardare, non ha nulla da invidiare al nostro Paese.

La Wine Country nasce, a livello di diffusione ed importanza, grazie all’ungherese Agoston Haraszth, considerato il padre della tradizione vitivinicola negli USA: trasferitosi negli States nel 1858, ebbe l’intraprendenza di pubblicare un trattato di 19 pagine sui vini della California e i loro vitigni, con consigli pratici su come produrre questo pregevole nettare, seguendo il metodo e i principi europei.

Ottobre è il mese ideale per le produzioni nuove (e non “novelle”, attenzione!), e allora, cosa aspettiamo a brindare in California?

Giordania

Mar Morto Giordania Ottobre

Nel cuore del Medio Oriente, letteralmente scolpita in un paesaggio desertico e roccioso, troviamo la Giordania che, con le sue temperature ottobrine fra i 20 e i 25 gradi, risulta una meta perfetta per essere visitata e per restarne affascinati: con uno sbocco sul Mar Rosso, a ovest del Wadi Rum, detto anche Valle della Luna ( che ha ispirato autori di libri e di film per la suggestione del luogo, e in cui alcune tribù beduine ancora vivono, in area desertica, con le loro tradizioni completamente intatte), la Giordania detiene uno dei primati più rilevanti per la sua straordinaria bellezza paesaggistica, possedendo panorami mozzafiato tra i più spettacolari al mondo.

Terra di immenso valore storico e culturale, merita senza dubbio una visita che accrescerà lo spirito di ogni turista: Petra, dove mistero, storia e magia si fondono e confondono, grazie alla sua posizione incastonata fra le montagne tra profondi canyon, con i colori che raggiungono tutte le tonalità del rosa e del rosso, con l’architettura antica dei famosi templi funerari alti fino a 40 metri, è una meta imperdibile, ma anche la capitale Amman, dove convivono in armonia antico e moderno, o le rovine di Cerasa, la Pompei d’Oriente, o ancora il Mar Morto, per goderne di tutti i benefici con i bagni nelle sue acque salate…

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Le Canarie

Famara Isole Canarie mare Ottobre

Più vicine all’Italia, anche se molto “oceaniche” ci sono le isole che compongono l’arcipelago spagnolo delle Canarie, immerse nell’Atlantico, posizionate al largo delle coste del Marocco e che rientrano nella fascia tropicale del pianeta.

Le sette isole maggiori sono Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, La Palma, LanzaroteEl Hierro e La Gomera, tutte più o meno caratterizzate da zone aride, vulcani, piantagioni di frutti tropicali alternate a palme, e con un mare dalle acque turchesi e cristalline, ricche di pesci tropicali, nonché di fantastici delfini e tartarughe.

Le spiagge sono varie e differenziate, dai lidi ancora vergini e selvaggi, affascinanti e tutti da scoprire, con calette appartate, spesso regno anche dei naturisti, alle distese di sabbia bianca, o vulcanica, o rossa e dorata, attrezzate con tutte le comodità.

Il clima qui è mite tutto l’anno: le temperature massime sono intorno ai 25° d’estate e ai 20° in inverno, ideali quindi per un viaggio praticamente tutto l’anno, potendo sicuramente consigliare il periodo ideale tra maggio e ottobre, per gli amanti delle temperature calde in estate e poi comunque miti nei mesi più autunnali, con giornate prevalentemente soleggiate.

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Australia

Australia Mare Ottobre

All’altro capo del mondo, ora… andiamo in Australia, un Paese straordinario, la cui vastità del territorio non impedirà di esplorare ogni caratteristica, pur se spesso viene considerato troppo lontano per andarci.

Imperdibili, ovviamente, Sydney e Melbourne, ma neanche l’Ayers Rock, l’Outback e la spettacolare Barriera Corallina, la più grande al mondo, lunga ben 2.600 km, visibile anche dallo spazio e dal 1981 riconosciuta dall’Unesco Patrimonio universale dell’Umanità.

Trovandosi nell’emisfero australe, le stagioni si presentano invertite rispetto alle nostre: troviamo l’estate da dicembre a febbraio, l’autunno da marzo a maggio, l’inverno da giugno ad agosto e per finire la primavera, da settembre a novembre, proprio il momento ideale per partire per la nostra vacanza d’ottobre!

Cuba

Cuba Spiaggia Mare Ottobre

Vogliamo finire con una breve panoramica su una delle isole più calde, affascinanti e intriganti del mondo, Cuba: un mondo a sé, una filosofia di vita.

In ottobre le temperature sono un sogno per ogni turista occidentale in cerca di tepore, con una media di 27°. Consigliamo comunque di fare attenzione e di informarsi per un eventuale rischio uragani, purtroppo possibile come in tutte le zone caraibiche del Nord.

Per il resto, prezzi più bassi e siti meno affollati fanno dell’autunno, specie dei primi periodi, una delle mete mondiali ideali per una vacanza rigenerante.

Oltre al turismo ufficiale, gestito dallo Stato con la collaborazione di investitori privati, a Cuba è molto diffuso il “turismo fai da te”, grazie alle cosiddette casas particulares, che permettono ai turisti più avventurosi di pernottare presso famiglie indigene ovviamente a prezzi convenienti, dove è anche possibile assaggiare specialità locali e godere appieno dello spirito di accoglienza dei Cubani.

Cosa vedere? Sicuramente la capitale, La Habana, che merita una permanenza di almeno 2/3 giorni per apprezzarne tutte le unicità, dal variopinto centro storico, al Museo de Bellas Artes de Cuba e alla celeberrima Bodeguita del Medio. E poi il mare! E che mare…in spiaggia a Varadero, per tornare a casa rigenerati ed abbronzatissimi. E con un’inevitabile voglia di ripartire di nuovo…

Scopri i tour di Cuba

Sozopol: località turistica sulle coste del mar nero in Bulgaria

Sozopol magari si perde un po’ all’ombra di città come Sofia, Varna e Plovdiv, tuttavia chi la scopre e ha modo di passarci un periodo più o meno lungo si rende conto che su certi punti di vista può regalare molto di più. Si trova nel distretto di Burga ed è una città della Bulgaria che si affaccia sulle bellissime coste del Mar Nero. Conta poco meno di 6000 abitanti.

Se siete amanti dell’Est Europa e vi piace passare le estati sulla spiaggia, sono certa che avete già avuto modo di sentirne parlare e le prossime vacanze vi piacerebbe organizzarle proprio qui!

Sozopol Bulgaria Casa sul mare

Le città bulgare che si affacciano sul Mar Nero possono contare su un clima più mite anche d’inverno. Non rispetto al nostro certo, ma a quello della Bulgaria continentale che d’inverno può raggiungere temperature veramente basse.

Vi consiglio perciò di visitare Sozopol tra maggio e ottobre, quando le temperature sono favorevoli e potete godervi anche il loro bellissimo mare.

Cosa vedere e cosa fare a Sozopol

Magari non volete dedicargli una vacanza intera ma uno o due giorni si. E’ una scelta attuabile visto che si trova a soli 35 km a sud di Burgas. La prima cosa che vi suggerisco di vedere è il Centro Storico, nonché la Città Vecchia. Sorge nella baia di Sozopol, nella penisola Stolez. E’ collegata con l’Isola di San Cirillo grazie a un istmo artificiale.

Tutta la città è all’interno di questa minuscola penisola ed è considerata la più antica città della Bulgaria che si affaccia sul Mar Nero. Il suo storico porto commerciale poi la rende piuttosto nota tra i commercianti.

Spiagge di Sozopol

Sozopol Bulgaria Spiagge

Partiamo dalle spiagge. Quando si parla di località sul Mar Nero penso proprio che siano loro le prime da nominare. Non capita certo tutti i giorni l’occasione di potersi stendere sulla finissima spiaggia che punta su questo bellissimo mare. Le più belle sono:

  • Spiaggia Djuni: si trova attorno a una grande baia e l’acqua è davvero limpida e cristallina. La sabbia è dorata e ciò che la rende veramente unica sono le suggestive dune. E’ lunga circa 4,5 km e larga 100 metri. Trovate vicino tutte le cose di cui avete bisogno. Dai servizi per lo snorkeling ai campi da tennis, fino ad arrivare ai ristoranti e i bar.
  • Spiaggia Golden Fish: è la più antica e suggestiva località balneare. E’ ampia ed è dotata di tutti i comfort. Alle sue spalle poi c’è un bellissimo campeggio. L’acqua limpida e pulita attira surfisti da tutto il mondo e non lontano c’è appunto una scuola di surf.
  • Spiaggia Harmani: ci sono solo due lidi in città e uno è Harmani. La spiaggia è ampia ed è formata da una fine sabbia dorata. In alta stagione ha il vanto di essere più tranquilla di molte altre spiegge. Il mare azzurro diventa sempre più profondo verso il largo. Fate attenzione però, soprattutto se con voi ci sono bambini, perché alcuni tratti di mare sono pericolosi a causa dei mulinelli sott’acqua. Vicino alla spiaggia trovate vari ristoranti e chioschi dove potete bere e mangiare. E’ ben attrezzata anche per quanto riguarda i lettini e gli ombrelloni.
  • Spiaggia Centrale di Sozopol: è l’altro lido della città. Tra luglio e agosto è davvero molto affollata e difficilmente troverete un posto. Perciò vi consiglio di andarci la mattina presto.  Condivide con le altre la bellezza della sabbia e del mare limpido.

Se le spiagge di Sozopol il giorno sono perfette per rilassarsi, la sera diventano un punto di ritrovo per giovani e meno giovani che intendono divertirsi e andare a ballare. Le spiagge infatti si animano.

Le attività notturne a Sozopol

A Sozopol la notte è viva. Potete infatti andare a bere qualcosa nei tanti piccoli locali presenti oppure andare a ballare. Non aspettatevi chiaramente di trovare la movida di Sofia, Plovdiv oppure di Varna, in ogni caso potete pur sempre divertirvi e passare delle piacevoli serate.

Sozopol Bulgaria Architettura

Old Town

Old Town è un punto d’interesse di Sozpol. Prendetevi il tempo necessario per camminare tra le sue mura e se avete tempo, fatelo la sera. E’ ben illuminata e ci sono tanti ristorantini sulla terrazza che si affaccia direttamente sul mare.

Ravadinovo Castle

La girata in questo castello dura circa 3 ore ed è aperto dalle 8 di mattina alle 8 di sera. Descriverlo non basta, dovete vederlo. I giardini tutt’intorno sono molto curati e quando arrivate davanti al castello vi sembra di essere davanti a un castello delle fiabe. Pura coincidenza? Non direi. E’ stato costruito proprio con l’intendo di ottenere questo effetto. Tutto è curato nei minimi paerticolari ed è la meta perfetta se con voi ci sono bambini. Ne resteranno colpiti e affascinati. Alcune aree del castello sono ancora in costruzione.

Parte vecchia di Sozopol

Dovete assolutamente vedere tutta la parte vecchia di Sozopol, arricchita dalle caratteristiche case in legno bulgare. Ci sono tantissimi ristorantini e anche diverse chiese da visitare. Anche il panorama è bellissimo, punta sugli scogli e sul mare.

Chiesa della Santa Madre

La Chiesa della Santa Madre è una delle più antiche di Sozopol. E’ inserita in un piccolo ma caratteristico giardino. Qui potete trovare davvero un po’ di pace, è come se fosse un’oasi. Dentro la chiesa trovate varie sculture in legno. Purtroppo non è possibile scattare fotografie.

Cosa mangiare a Sozopol

Quando entrate in un ristorantino di Sozopol c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I menù sono quasi sempre tradotti anche in inglese e la maggior parte dei camerieri parla la lingua. Potete mangiare i piatti tipici della Bulgaria che prevedono spesso lo uso dello yogurt, elemento fondamentale della loro gastronomia. Lo yogurt bulgaro viene prodotto con latte di mucca e di pecora. I piatti di carne sono squisiti, vanno per la maggiore quelli di maiale e di agnello. La carne infatti viene condita con lo yogurt.

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Sofia, capitale della Bulgaria con 2000 anni di storia

Sofia è la capitale della Bulgaria. Non si può dire che sia la menta europea più gettonata ma negli ultimi anni al suo fascino è stato reso merito. Ma cosa ha di davvero affascinante Sofia? Sicuramente il fatto di possedere una lunga e tortuosa storia della quale è possibile trovare le tracce semplicemente camminando per le sue strade. Se poi aggiungiamo a questo aspetto il fatto che si tratta di una meta turistica low cost, ecco trovato il “perché” del crescente interesse. Se prima viveva un po’ all’ombra di altre capitali dell’Est Europa come Budapest o Praga, oggi le cose sono cambiate e sta pian piano prendendo il posto al loro fianco.

Il periodo migliore per visitare Sofia è in estate. Si sa, la Bulgaria non è una terra calda. In inverno le temperature possono scendere di molto sotto lo zero e per noi non è certo favorevole passare una vacanza li di quel periodo. Perciò se volete un consiglio, organizzare la vostra vacanza a Sofia in estate, diciamo tra maggio e settembre. Scopriamo subito invece quali sono le cose da vedere a Sofia!

Sofia Bulgaria

Cosa vedere a Sofia

Chiesa Russa di San Nicola

Personalmente, se devo consigliarvi la cosa che assolutamente non potete perdervi, è la Chiesa Russa di San Nicola. Si tratta di un edificio culto della comunità russa che si trova a Sofia. Ciò che ovviamente attrae il turista non è probabilmente questo ma piuttosto la magnificenza di questa incredibile struttura, tant’è che non possiamo sorprenderci per il fatto che è diventata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. A rafforzare il fascino è ciò che c’è intorno. Un monumento dedicato al Re russo, nomi dati in onore all’amicizia tra bulgari e russi…

La cattedrale è bella e luminosa, piccola ma non per questo priva di fascino. Le pareti sono decorate con le icone e nella cripta avrete sicuramente modo di vedere i fedeli che scrivono biglietti all’Arcivescovo Seraphim, il quale quando si trovò in punto di morte nel 1950 disse ai fedeli di scrivergli in modo che lui potesse prendersi cura di loro. Quando la guardate dall’esterno non potete non notare invece le bellissime cupole dorate.

Potete visitare La Cattedrale Russa di San Nicola a Sofia ogni giorno dalle 7.30 alle 18. L’ingresso è gratuito.

Cattedrale Aleksandr Nevskij a Sofia

Cattedrale Aleksandr Nevskij a Sofia

E’ questo il luogo religioso più importante dell’intera capitale Bulgara. E’ anche l’unico monumento che viene illuminato pure la notte. Una cosa non di poco conto considerando che il Comune di Sofia ha stabilito delle regole relative all’inquinamento davvero molto rigide. Lo stile è quello neo-bizantino e fu costruita tra il 1898 e il 1912. E’ la seconda chiesa ortodossa più grande del mondo e infatti vi accorgete di questo entrandoci, vi perdete a vista d’occhio.

Le 5 navate possono arrivare a ospitare ben 6.000 persone. La cupola centrale è larga 50 metri e nel campanile ci sono ben 12 campane perfettamente funzionanti. Visitandola potete ammirare l’alabastro del Brasile, i marmi italiani e le icone sparse un po’ per tutte le pareti. A questo punto andate a vedere il Museo di Arte Antica che si trova nella cripta.  Gratis l’ingresso alla cattedrale, il costo è di 3 euro per il museo ed è aperta dalle 10 alle 18. Vi suggerisco di visitarla la mattina presto, prima dell’arrivo dei fedeli.

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La Rotonda di San Giorgio a Sofia

La Rotonda di San Giorgio a Sofia è una chiesa circolare dal diametro di soli 10 metri. E’ stato costruito nel III secolo come tempio pagano ma nel giro di poco fu trasformata in chiesa. E’ il più antico edificio di Sofia. Costantino Il Grande ha costruito intorno alla Rotonda il suo personale palazzo e venne usato per effettuare i battesimi di massa. Successivamente durante l’invasione Ottomana divenne una moschea. La visita è completamente gratuita e potete programmarla tra le 9 e le 18, il suo orario di apertura.

Galleria d’Arte 500

Sofia Galleria Arte Bulgaria

Potete visitare la Galleria d’Arte 500 che si trova in Piazza Nevskij. E’ un museo molto moderno e recente. E’ stato infatti costruito nel 2015. Al suo interno sono presenti i pezzi della Galleria Nazionale insieme a quelli dell’Arte Straniera. Tutto questo per un totale di ben 2000 opere. Sono state realizzate dagli artisti bulgari e stranieri più rappresentativi dei vari tempi. Tra le più belle opere trovate quelle africane, giapponesi e indiane. Il costo del biglietto è ridotto. Costa infatti solo 10 lev l’ingresso, che equivale ai nostri 5€. E’ aperto tutti i giorni della settimana dalle 10 alle 18.

Museo Archeologico Nazionale di Sofia

Per concludere questa parte dedicata a cosa vedere a Sofia vi consiglio di visitare il museo Archeologico Nazionale di Sofia. Il primo motivo che deve spingervi a vederlo è sicuramente il fatto che è stato allestito in un palazzo che è stato prima Moschea di Sofia, dopo Ospedale e dopo ancora Palazzo delle Poste. In secondo motivo è che contiene due importanti tesori. Il Velchitrun, 13 tra brocche, piatti e vasi per un totale di 13 chili d’oro risalenti all’età del Bronzo. C’è poi il tesoro di Lukovit, un corredo funerario che è appartenuto al re dei Traci Sevt III. Potete visitare il Museo archeologico di Sofia in qualsiasi periodo dell’anno. Da maggio a ottobre è aperto dalle 10 alle 18 mentre invece da novembre ad aprile dalle 10 alle 17. Il costo del biglietto è di 5€, uguale a 10 lev.

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Gastronomia a Sofia

Cosa mangiare a Sofia? Provate uno dei piatti più amati, il Tarator, una zuppa a base di yogurt, cetrioli, aneto, acqua, olio vegetale, noci, aglio. I primi piatti preferiti sono quelli di carne a base di agnello o di maiale. L’inverno vanno per la maggiore la zuppa di trippa e la zuppa di fagioli. Tra il cibo di strada più amato invece c’è la Banitsa, pasta ripiena di formaggio, burro e uova.

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Plovdiv, la città Bulgara delle sette colline

Plovdiv è la seconda città più nota della Bulgaria. E’ stata eletta per il 2019 come capitale europea della cultura. Si prevede quindi un grande afflusso di turismo ma, se volete visitarla senza dovervi unire a tutte le altre persone, siete sempre in tempo per andare e visitarla adesso, molto più tranquilla ma comunque attiva per il grande evento che si terrà l’anno prossimo.

Plovidv è molto importante anche a livello storico. E’ considerata la più antica città europea visto che è stata fondata nel 5000 a.C. Come molte città bulgare ha cambiato diversi nomi. Si è chiamata prima Filippopoli in onore di Filippo II di Macedonia. E’ stato anche un importante incrocio sulla strada di Costantinopoli.

Nel corso dei secoli è stata distrutta e ricostruita più volte per via dei vari domini, da quelli bizantini a quelli russi. La sua storia turbolenta oggi è testimoniata da un ricco patrimonio artistico e culturale. Tutt’oggi con gli scavi continuano a venir fuori dei resti dell’epoca romana e pre-romana.

Plovdiv città vecchia Bulgaria

Cosa vedere a Plovdiv

Centro città

Il centro città di Plovdiv è quasi del tutto pedonale. Passeggiando per le sue strade potete trovare diverse chiese, sinagoghe e anche moschee. Sono inserite in un ambiente composto da bellissime case del 19esimo secolo secondo lo stile barocco. Uscendo un po’ dal centro invece si trovano diversi quartieri del 900 con varie case popolari, le quali furono costruite durante l’epoca del regime socialista. E’ questo che intendo dire quando affermo che Plovdiv manifesta fortemente tutte le sue influenze culturali. Potete vederle senza andare in un museo, semplicemente camminando per il centro città. Non mancano poi numerosi giardini e centri, gallerie d’arte, ristoranti, caffè…
La strada principale dove potete fare shopping è Ulitsa Knyaz Alexander I e collega la piazza del Municipio con la piazza della Moschea. In questa strada potete comprare tutto ciò che desiderate, mangiare in qualche ristorantino e bere un buon caffè.

Stadio di Filippopoli

Plovdiv Antico Teatro Stadio di Filippopoli
Si trova nella piazza Dzhumaya ed è sotto il livello della strada. Questo stadio fu fatto costruire nel Secondo Secolo dall’Imperatore Adriano. Oggi vi sono solo i resti di questo antico monumento il quale comunque potete percorrere a piedi.

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La moschea di Dzhumaya

La moschea di Dzhumaya si trova sempre nella piazza omonima, proprio nel centro di Plovdiv. Venne costruita tra il 1363 e il 1364 sui resti della cattedrale Sveta Petka Tarnovska in seguito alla conquista da parte dell’esercito ottomano.  E’ una moschea molto grande, con una sala di preghiera e 9 cupole. Si può vedere nell’angolo nord-est della facciata un minareto. All’interno sulle pareti ci sono vari dipinti, alcuni fatti nel XVIII secolo, altri nel XIX secolo. Potete entrarci nella moschea, la cosa importante è che vi leviate le scarpe.

Chiesa di Sveta Bagoroditsa

La Chiesa della Santa Madre di Dio è nel centro storico, su uno dei sette colli che forma la città. L’attuale chiesa si erge sui resti di una più antica e risalente al IX secolo. Fu poi costruita di nuovo nel 1186 ma nel 1371 fu distrutta durante le guerre bulgaro-ottomane. L’edificio attuale come lo conosciamo oggi invece è stato costruito nel 1844 con lo scopo di renderla la principale chiesa della città.

Plovdiv citta vecchia bulgaria

Philippolis Art Center

E’ una galleria d’arte ospitata all’interno di uno storico edifico nel centro di Plovdiv. E’ stato fondato nel 2003 con lo scopo di poter presentare una bella collezione d’arte privata. Oggi ospita sia capolavori dell’arte bulgara, sia degli artisti contemporanei più famosi. Chi di voi ama l’arte non può rinunciare a una girata in questa galleria.

Casa Balabanov

La Casa Balabanov è uno degli esempi più belli di casa della tradizione di Plovdiv. I dettagli architettonici sono stati elaborati in modo unico. E’ stata costruita nel XIX secolo da Lampsha, un cittadino bulgaro. La casa però non porta il suo nome ma quello dell’ultimo proprietario. Una casa che misura 546 metri quadrati. Il lato che affaccia sulla strada presenta anche un grande cancello. A oggi il piano terra ospita una mostra d’arte moderna permanente. Il secondo piano invece è per gli ospiti e ci vengono svolti diversi eventi culturali come anteprime di lettura, mostre, concerti della musera da camera e riunioni. E’ aperto dalle 9 alle 17.30 e in estate sta aperta fino alle 18.

Casa Stambolyan

La casa Stambolyan ospita in via permanente la mostra del pittore Dimitar Kirov. E’ stata costuita verso la metà del XIX secolo ed è su due piani. All’inizio veniva usato come centro creativo dagli artisti bulgari e dalla società di artisti di Plovdiv. Dal 2010 invece viene usata per l’artista Plovdiv Dimitar Kirov. E’ aperta dalle 9 alle 17.30 e in estate fino alle 18. Il sabato e la domenica è chiusa.

Teatro Romano

Fu costruito nel 2° secolo ma è stato scoperto solo nel 1972. Oggi ha subito un restauro molto importante e adesso ospita soprattutto spettacoli e concerti. Potete entrare dentro il teatro pagando il biglietto e sedervi sulle gradinate. Altrimenti potete semplicemente godervi la vista da fuori. Davanti c’è un bar all’aperto, direi che la vista è davvero sensazionale.
Il diametro esterno del teatro è di 82 metri. Al suo interno sono stati fatti vari spettacoli onorari. Si è tenuta qui per esempio l’Olimpiade Internazionale di Informatica. Ospita circa 7000 persone.

Plovdiv citta vecchia bulgaria

Dove dormire a Plovdiv

Con poche decine di euro potete dormire in un albergo lussuoso nel centro della città. La Bulgaria è per noi turisti sempre molto economica rispetto a tanti altri stati. Cercate comunque di pernottare nella zona centrale così da potervi muovere liberamente per il centro e avere ogni cosa a portata di mano. Anche arrivare a Plovdiv è piuttosto economico. Ha un piccolo aeroporto che vi consente di arrivare in poco tempo e spendendo poco. Se invece vi trovate nella capitale Sofia potete raggiungere Plovdiv in treno in circa due ore.

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Nessebar, una meta ideale anche nel freddo inverno Bulgaro

Nessebar è una città della Bulgaria, conosciuta in passata con altri nomi. Menebria prima, Mesembria dopo. Proprio come Varna si trova sulle coste del Mar Nero ed è situata nel distretto di Burgas. Questa sua posizione strategica la rende una meta turistica molto apprezza. Il clima infatti è più favorevole anche durante l’inverno, periodo davvero molto freddo in Bulgaria.

Nessebar bulgaria porto

Nessebar è una meta turistica molto rinomata ormai e l’estate i turisti l’affollano. Tant’è che questo crescente interesse ha portato molti locali e stranieri ad aprire alberghi e ristoranti per accogliere i turisti. La zona più famosa comunque resta Sunny Beach.

Pensate che possiede così tante testimonianze architettoniche della storia sofferta dalla Bulgaria che l’UNESCO ha deciso di inserirla nel 1983 tra i Patrimoni dell’Umanità.

E’ riuscita a unire sorprendentemente bene modernità con tradizioni millenarie. Pensate che è stata fondata ben 3000 anni fa e ancora oggi possiede alcuni tra gli edifici più belli e antichi. Allo stesso tempo però nella zona più turistica ha fondato hotel dall’aspetto estremamente moderno, così da offrire alle persone lusso e divertimento.

Non possiamo sorprenderci se è reputata una delle mete più attrattive dell’intera Bulgaria e secondo alcuni, di tutta l’Europa.

Cosa vedere a Nessebar

Basilica della Madre di Dio Eleusa

In meno di un’ora potete visitare questa bella Basilica. Sono interessanti i resti certo, ma sicuramente quello che vi colpirà di più sarà proprio la piacevole vista sul mare che vi consente di ammirare. Il sito archeologico in questione è stato costruito nel VI secolo ed ha fatto parte del complesso del monastero. Probabilmente fu distrutta da un terremoto.

Chiesa dell’assunzione

La chiesa dell’assunzione chiede davvero poco del vostro tempo. E’ una chiesa ortodossa a ingresso libero, dove potete vedere anche le belle incisioni e targhe. Queste piccole chiese sono perfette anche per conoscere un po’ meglio le abitudini del posto, immergersi nella vita di chi quelle cose ogni giorno le vive. Non manca chi reputa la Chiesa dell’assunzione un piccolo gioiello di Nessebar.

Chiesa di Cristo Pantocratore

Chiesa dell'assunzione nessbar

La Chiesa di Cristo Pantocratore sicuramente vi resta impressa nel primo momento in cui la vedete. Il suo aspetto è molto singolare infatti ed è stata conservata piuttosto bene. E’ stata costruita nel XIII secolo.

L’aspetto più singolare di questa chiesa ortodossa è la presenza di un simbolo fatto in mattoni che è una svastica, simbolo solare.

Acqua Paradise

Come potete immaginare dal nome si tratta di uno strepitoso Acqua Park. I bambini li adorano ma anche gli adulti non sono da meno. Potete organizzare una bella giornata in questo parco di divertimenti, giusto per staccare dalle escursioni e dalle gite in città. Soprattutto se partite con i bambini dovete assolutamente concedergli una giornata come questa. Gli scivoli sono belli e molto divertenti. Ci sono anche diversi gommoni da provare, per non parlare poi della piscina centrale con all’interno un bar! L’entrata non è così costosa, un adulto spende sui 20€ mentre un bambino 10€.

Le cappelle sono state costruite in ceramica verde e quando il sole ci batte sopra sono lucenti. Al suo interno ospita invece un museo di cartografia antica con delle diverse mappe che raffiugrano il Mal Nero.

Crociera in catamarano sul Mar Nero

Puoi fare una bella crociera su un lussuoso catamarano sulle acque del Mar Nero. Parte dalla baia di Sunny Beach. Potete approfittarne per passare una giornata alternativa. 5 ore di escursione costano 58 euro a persone. La guida turistica parla in Inglese, Russo e Tedesco. Appena saliti vi viene offerto un drink di benvenuto e all’interno c’è un bar che offre caffè, tè e bevande alcoliche. Vi verrà servito il cibo, dalla pasta ai salumi e i formaggi. Dopo pranzo riprendete invece la navigazione. Sicuramente è una bella esperienza se vi piace andare a largo a nuotare. Contate però che vi porta via diverse ore, perciò tutto dipende da quanto tempo volete fermarvi a Nessebar.

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Cosa fare, le attrazioni notturne

Un po’ tutte le città della Bulgaria, specie quelle che si affacciano sul Mar Nero, sono famose per le attrazioni notturne. Nessebar però non è famosa proprio per questo motivo. Certo, non mancano discoteche e locali ma, se volete restare proprio a Nessebar sappiate che il divertimento è quello previsto soprattutto per le famiglie. Basta però che vi spostate a Sunny Beach per sentire tutta un’altra musica. Questa infatti è considerata in Bulgaria la capitale del divertimento. Gli hotel stessi organizzano tante feste davvero stupende.

Come arrivare a Nessebar

Noi turisti siamo abituati a raggiungere la meta in aereo e, quando la città che intendiamo visitare è sprovvista di aeroporto, tendiamo a cadere un po’ nel panico. Sappiate allora che potete risolvere facilmente l’assenza di questo servizio a Nessebar perché potete prenotare il vostro passaggio aereo per Burgas e dopo raggiungere Nessebar con una navetta privata o con il treno. Volendo se non avete intenzione di passare l’intera vacanza in questa città che conta circa 10.000 abitanti, potete sempre passare prima da Sofia e/o Varna e dopo raggiungere Nessebar con il treno.

Cosa mangiare a Nessebar

Nessebar condivide con tutta la Bulgaria una ricca tradizione culinaria. I ristorantini dove mangiare non mancano certo ma, se volete mangiare qualche specialità locale, vi offro subito qualche suggerimento. La tradizione culinaria bulgara è molto ricca e vede fare un grande uso di peperoncini, spezie e anche yogurt preparato con il latte di mucca e di pecora. Lo usano per esempio insaporire i piatti di carne che qui vanno per la maggiore, specialmente quelli di maiale e di agnello.

Una zuppa tipica della Bulgaria è la Tarator. E’ una zuppa a base di cetriolo, prezzemolo e finocchio che vede anche l’aggiunta di yogurt. Vi consiglio visto che vi trovate in Bulgaria o almeno state organizzando la vostra prossima vacanza di assaggiare gli ottimi vini bulgari.

Cosa vedere a Vienna, capitale dell’Austria

Vienna panorama

L’Austria è un bellissimo Paese nonché ideale per una vacanza fuori dall’ordinario. Potete scoprire infatti le sue molte città, trovando così la meta più adatta alle vostre aspettative. C’è da dire che il Paese in questione ha tanto da offrire, sia a livello storico che culturale. Per chi ama la natura, in Austria vi sono anche tanti posti incredibili da vedere.

Ma parlando di città, come si fa a non citare la splendida Salisburgo, meta imperdibile, oppure Innsbruck, Graz e così altre. Ma fra tutte queste città non possiamo non parlare della capitale dell’Austria, vale a dire Vienna!

Se decidete di scoprirla vi occorrerà un itinerario, quindi continuando con la lettura dell’articolo vi propongo alcune cose da vedere a Vienna.

Vienna conta più di 1,700 milioni di persone ed è una città molto visitata ogni anno. Personaggi illustri come Beethoven e Mozart hanno vissuto qui! La città è nota anche per alcuni edifici storici e palazzi imperiali. I musei inoltre, una vasta scelta che possono accontentare proprio tutti. Dunque, Vienna può davvero offrirvi la vacanza ideale.

Cosa vedere a Vienna

Duomo di Santo Stefano

vienna duomo santo stefano

Nella città di Vienna vi sarà impossibile non notare il Duomo di Santo Stefano. Si tratta di una cattedrale in stile gotico che attira a se circa 3 milioni di persone l’anno. Che dire del tetto? Circa 250 mile tegole sono state utilizzate per la sua realizzazione. Essendo colorate, regalano un effetto ottico (specie quando illuminate dal sole) incredibile. Potete scorgere lo stemma austriaco sul tetto, questo grazie alla collocazione delle tegole! Il campanile e la guglia dalla forma affusolata, rendono la cattedrale ancora più bella. Un’altra attrazione sempre associata al Duomo di Santo Stefano è la Pummerein. Si tratta di una enorme campana che pesa più di 20 tonnelate. Questa disponibile nella cupola in stile rinascimentale, proprio dove è presente la torre nord. Curiosa la storia che interessa la Pummerein. Ovvero venne creata dopo l’assedio del 1683 da parte dei turchi. Il materiale utilizzato per la campana furono proprio i cannoni sottratti agli invasori! Non perdetevi il Portale dei Giganti, le Torri gemelle (entrambe all’entrata), avete dunque molte cose da vedere al suo interno. Presenti anche le Catacombe, queste proprio sotto l’edificio qui presente.

Parco pubblico il Prater

Vienna Prater

Chi non desidera visitare il Prater? Si tratta del parco pubblico della città più apprezzato dai cittadini. Qui potete trovare caffè e chioschi, oltre che ristorantini magnifici. Vi ricordo che risulta essere uno dei parchi più apprezzati sul pianeta! Gli abitanti lo considerano un posto dove rilassarsi o per tenersi in forma. Proprio così, chi pratica footing o altre attività fisiche puntualmente si da appuntamento qui! Ricordo che in passato l’area era sfruttata come zona di “riserva di caccia imperiale”. Naturalmente non manca il trenino per i turisti! Qui potete provare più di 250 attrazioni! Tanto per darvi un’idea, c’è il simulatore di volo, la ruota panoramica (circa 65m), le montagne russe, il museo delle cere….

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Castello di Schönbrunn

Castello di Schonbrunn Vienna

Il Castello di Schönbrunn della città di Vienna è una vera e propria opera d’arte. In Austria non troverete un palazzo imperiale più noto e apprezzato di questo! 120 ettari di parco che circondano il castello, un posto incredibile dunque dove il lusso è a livelli altissimi. Il parco è visitabile dal 1779. Il Castello di Schönbrunn è in stile barocco ed è naturalmente Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’Unesco. Il complesso presenta varie strutture come il Museo delle carrozze, il Teatro del castello, gli Appartamenti reali…. Pensate che vi sono 1441 stanze all’interno del castello. Tuttavia solo 22 sono aperte ai visitatori. Optando per il Grand Tour potete scoprire 40 sale, tra queste vi sono anche alcuni appartamenti. Non perdetevi la visita di questa bellissima costruzione. Così come il magnifico Museo delle carrozze citato precedentemente, questo infatti è una vera perla di Vienna. Pensate che al suo interno vi è disponibile anche la “carrozza dell’incoronazione”. Ottimo anche il giardino zoologico, questo presente dal 1752. Vi posso solo dire che in Europa è questo il giardino zoologico più datato presente.

Museo di Storia dell’Arte a Vienna

Vienna Museo storia dell'arte

Il Museo di Storia dell’Arte di Vienna è una perla perla e rotta importante per tutti coloro che sono appassionati di opere d’arte. Dalle collezioni della Casa d’Asburgo a opere riguardanti praticamente ogni epoca. Vi state domandando se il prezzo del biglietto ne vale? Vi rispondo dicendo che all’interno del museo potete ammirare collezioni risalenti all’Egitto. Troverete opere dell’antica Roma, della Grecia, collezioni dell’Oriente etc. Adorate l’Arte Antica? Oppure la Arti Decorative? Non preoccupatevi, qui potete trovare veramente di tutto. I capolavori che ospita il museo sono innumerevoli. Vi sono anche opere di Raffaello, Caravaggio e tanti altri artisti molto famosi. Dunque un paradiso dove l’arte e la storia regnano sovrani.

Cosa mangiare a Vienna

Ecco alcune delle ricette tipiche appartenenti alla cucina viennese. Gustando questi piatti potete conoscere molte delle specialità locali. Si comincia con l’arrosto di maiale, il cui nome è schweinebraten, una portata sublime che stupirà il vostro palato. Assieme a questo piatto sono presenti anche l’insalata di patate oppure i crauti con i knödel (palline di pane) farciti.

käsespätzle

Un’altra cosa buona da mangiare sono gli gnochetti al formaggio (käsespätzle), il cui accompagnamento prevede spesso la cipolla fritta, quest’ultima realizzata allo stesso modo di quando friggiamo la carne impanata! Ma non è tutto, altri sono i piatti tipici che assolutamente sono da provare almeno una volta. Come nel caso dell’insalata di crauti (sauerkraut), buonissima e insaporita da molte spezie. Naturalmente vi sono anche un’infinità di Würstel, in questa città sanno proprio come renderli unici al palato.

Il clima di Vienna, quando partire?

Il clima viennese porta estati piacevoli e non caldissime e inverni spesso rigidi per noi che siamo abituati alle temperature italiane. D’inverno nei periodi particolarmente freddi le temperature possono scendere anche a -6° sotto lo zero. Perciò se amate il caldo il periodo migliore per partire è tra giugno e settembre.

Le guide consigliate

Lienz, tutto quello che devi sapere di questa città dell’ Austria

Lienz Australia

Foto di SehLax – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Sicuramente se pensate di organizzare una vacanza Austria non è la voglia di vedere Lienz a spingervi.

Non perché è brutta, tutt’altro. Semplicemente perché è meno conosciuta e il turismo di massa non la raggiunge. Scoprirete però grazie a questo articolo che sono davvero tante le cose belle da vedere e può davvero valere la pena di spostarvi per 400 chilometri da Vienna o 200 km da Salisburgo per vederla.

Lienz è un comune dell’Austria nel Tirolo. E ne è centro maggiore con i suoi soli 12 mila abitanti e qualcosa. Si trova nella parte orientale del Tirolo e sorge ai piedi delle bellissime e affascinanti Dolomiti di Lienz, dove la punta più elevata raggiunge i 2.772 sopra il livello del mare. Si trova proprio nella Val Pusteria, capite bene come lo spettacolo che offre Lienz a livello naturalistico è sconfinato. La valle appartiene alle Alpi Orientali ed è lunga circa 100 km.

Ma perché andare a vedere Lienz, cosa può spingervi a includere questo posto tra le tappe del viaggio? Lo scoprite nel corso di questo articolo!

Cosa vedere a Lienz

Centro storico di Lienz

Trovo sempre incredibilmente affascinanti i centri storici. Passeggiando per le loro strade infatti è possibile immergersi veramente nella cultura di un posto. Il centro di Lienz è a tutti gli effetti quello che vi aspettereste da un paesino di montagna austriaco. Tutto è in ordine, le aiuole sono curate, i fiori alle finestre non mancano. Trovate numerosi bar dove fermarvi a bere e mangiare qualcosa.

Convento francescano

Da alcuni punti del centro storico potete notare un campanile a punta. Bene, si tratta proprio di lui, il convento francescano! Fu costruito nel XIV secolo ed era di appartenenza ai carmelitani. Alla fine del XVIII secolo arrivano i francescani che in un primo momento si sono spartiti il convento con i carmelitani, anche perché si tratta di un complesso di edifici. Possiede una chiesa consacrata a San Michele e un chiostro edificato nel XVIII secolo. Nel 1972 è stata aggiunta una grotta in onore a Nostra Signora di Lourdes. C’è poi un centro di aggregazione e una biblioteca.

Castello di Bruck

Schloss Bruck

Foto di Muck50 – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

Da visitare assolutamente. Per raggiungerlo dovete alzare gli occhi al cielo e salire in cima alla collina che fa da padrona al centro cittadino. Valutate bene le tempistiche chiaramente perché arrivarci richiede comunque un po’ di tempo considerando che si trova a 720 metri sul livello del mare. Il castello di Bruck è stato costruito nel XIII secolo per volere dei conti di Gorizia che desideravano qui una residenza. Il nome del castello deriva chiaramente dal vicino ponte che porta fino al monte Hochstein. Quando siete arrivati al castello e raggiungete la torre, potete godere di un incredibile vista su l’intera vallata. Da vedere anche la sua cappella della Santissima Trinità, affrescata un modo eccellente. Il castello è passato di mano in mano ed è stato usato sempre per scopi diversi. Da residenza di famiglie nobili a deposito d’armi, fino a diventare poi ospedale militare, caserma e anche una fabbrica dove producevano birra. Oggi è un museo civico cittadino.

Municipio di Lienz

Il municipio cittadino si trova nel’ex castello Schloss Liebburg. Fu eretto nel XVII secolo e insieme a lui anche le torri che hanno la caratteristica copertura a bulbo. L’edificio fu fatto realizzare dai conti Wolkenstein-Rodenegg che risiedevano nel Castel Bruck ma, considerando che risultava freddo viverci, in una zona centrale della città fecero costruire questo palazzo. I castelli passarono poi entrambi ai principi tirolesi. Anche questo castello dopo aver svolto diverse funzioni divenne proprietà nel 1988 del comune di Lienz e fu adibito a municipio. Il castello bruciò ben due volte, nel 1609 e nel 1723. Dopo il primo incendio vennero realizzate anche le due torri laterali e dopo il secondo incendio invece iniziarono a fare annualmente una processione per San Floriano.

Clima a Lienz

Il periodo migliore per andare va da giugno a settembre. Non solo perché le temperature sono buone ma anche perché in questo periodo dell’anno l’intero centro storico è riservato ai pedoni. Niente automobili quindi, aria decisamente più pulita e più tranquillità nel visitarlo.

Le temperature massime estive sono di 25 gradi quelle minime intorno ai 12 grad. A settembre le temperature scendono un po’ per calare poi tra i 15 e i 4 gradi a ottobre. Il periodo più freddo va da novembre a febbraio con delle minime a dicembre e gennaio di -8°C. Se non vi piace il freddo allora non è il periodo ideale ma sappiate che a Lienz ci sono due importanti stazioni sciistiche e ospitano diverse competizioni. Quella di Hochstein ha anche accolto delle tappe della Coppa del Mondo di sci alpino.

Sempre parlando di sport, qui a Lienz è molto diffuso il parapendio.

Come arrivarci

Se avete deciso di arrivare a Lienz potete muovervi dalle principali città austriache in treno. Si tratta di una delle città austriache più vicine all’Italia e infatti potere raggiungere Lienz in treno, partendo da Bolzano sulla tratta Bressanone-Sillan ma anche con i vari treni che partono da molte città italiane come Bologna, Venezia, Verona.

Cosa mangiare a Lienz

Food Austria

Parlando di gastronomia austriaca sono tante le cose da mangiare. Anche perché ha subito l’influenza di così tante culture che promette sicuramente a tutti di trovare qualcosa adatto al proprio palato. Se scegliete di passare poco tempo in Austria e a Lienz, allora dovete anche decidere cosa assaggiare e cosa no, probabilmente non avrete tempo di provare tutto. Solo tra le zuppe infatti ci sono sei piatti tipici, di cui due sono i Nudelsuppe, una pasta in brodo e la Rindsuppe, zuppa a base di carote, sedano, cipolle, manzo, prezzemolo.

Tra i secondi piatti da assaggiare c’è il Schweinebraten, un arrosto di maiale ben condito con l’aglio e il cumino. Altrimenti un altro piatto tipico della gastronomia locale è il Tafelspitz, cioè il bollito di carne di manzo servito poi con il brodo e tante verdure. Come dimenticare poi il Goulash, lo spezzatino di carne speziatissimo, con tanta paprika!

Graz: il capoluogo del Land meridionale austriaco

Graz Austria

Graz è una città dell’Austria. Non è nota a livello turistico come Vienna o Salisburgo ma sicuramente se volete fare una vacanza un po’ diversa dal solito, Graz fa al caso vostro. E’ la capitale dello stato federato dell’Austria, noto come Stiria. Uno dei motivi per cui è conosciuta è sicuramente la presenza di ben sei differenti università. Inoltre tra le prime cose da vedere c’è il centro cittadino, considerato uno dei meglio conservati di tutta l’Europa centrale. Questo particolare in realtà le ha dato la possibilità di entrare a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. E’ ricordata da molti anche per essere stata la capitale europea della cultura nel 2003.

Se intendete visitarla non avete problemi a includerla nel vostro itinerario. Se per esempio avete scelto di passare le vacanze in Austria, da Vienna potete raggiungere Graz in circa 2 ore e mezza di treno. Una volta che siete in città potete muovervi grazie alle 9 linee di tram. Per arrivare invece, sappiate che Graz ha l’aeroporto. Altrimenti nessuno vi vieta di fare una bella vacanza in macchina considerando comunque che non è affatto lontana. Le cose belle da vedere qui non mancano sicuramente, si tratta infatti di una regione verde e con tante foreste. La città è tutta circondata da colline e questo provoca un effetto davvero molto bello, cioè la formazione frequente di nebbie.

Escursioni a Graz

Abbiamo visto che Graz è ricca di parti verdi. Proprio per questo ho deciso di partire parlandovi delle molte escursioni che potete fare. Sappiate sin da subito che dovrete spenderci varie ore della giornata ma questo vi permetterà di scoprire dei veri e propri tesori!

  • Grotta Lurgrotte: ha due cose interessanti da osservare, le stalattiti che scendono dal soffitto e le stalagmiti, che lo guardano. E’ una particolarità molto interessante ed è la grotta più grande di Austria che presenta questa caratteristica. Potete immergervi in questo interessante ambiente insieme a una guida turistica. La nascita di questa grotta è dovuta dalle infiltrazioni delle acque del Lurbach e il fiume la percorre sottoterra.
  • Monte Schöckl: è una delle mete per le escursioni tra le più amate. Ha pendii ripidi e un altopiano bellissimo. Con i suoi 1445 metri di altezza non è la più alta tra le montagne d’Austria ma tante persone vi si recano anche quasi a livello terapeutico per rilassarsi e trovare se stessi. Potete muovervi a piedi in mountain bike oppure, se non volete dedicargli troppo tempo ma comunque desiderate godervi il panorama, potete prendere la funivia.
  • La strada dei castelli: la terza e ultima escursione che vi consiglio, più per desiderio di brevità che per la mancanza di altri posti incredibili, è la strada dei castelli. Lungo il cammino infatti potete trovare diversi manieri, castelli e fortezze che in vari periodi dell’anno accolgono mostre, esposizioni e concerti. Queste costruzioni in realtà vengono prestate anche per matrimoni e feste. Considerate che è una delle regioni con la maggior ricchezza dal punto di vista dei castelli e dei luoghi da scoprire.

Tour e offerte a Graz

Tre cose da non perdere a Graz

Duomo di Graz

Duomo di Graz

Foto di Marion Schneider & Christoph Aistleitner – Link alla foto: clicca qui

Il duomo è una di quelle strutture architettoniche che siamo quasi in dovere di visitare quando si vede una città per la prima volta. Magari a primo impatto potreste restare delusi perché da fuori è davvero modesto il suo aspetto. Ciò che ha d’interessante però è tutta la parte interna, conserva infatti affreschi gotici di grande bellezza. Il più importante ancora oggi presente è l’affresco dei Flagelli di Dio.

Isola sul Fiume Mur

Si, sul fiume Mur, corso d’acqua che attraversa la città di Graz, c’è un’isola. In realtà non si capisce bene se sia un’isola o una nave visto che è costruita interamente in acciaio. Fu Vito Acconci, artista statunitense, a progettarla. Fu commissionata nel 2003 quando Graz venne eletta Capitale Europea della Cultura. In questo ambiente potete tranquillamente bere un buon caffè o gustarvi un cocktail.

I giardini di Graz

Come quarto punto vediamo proprio gli splendidi giardini di Graz. Se c’è una cosa che non manca in questa città è il verde. C’è Schlossberg, il parco che si trova sulla cima del colle. Potete raggiungerla comodamente con l’ascensore e la funicolare. Se però avete voglia vi suggerisco di camminare lungo il versante meridionale perché è ricoperto da vigne e lo spettacolo è davvero bello. Una volta che arrivate su trovate panchine e prati dove stendervi con l’asciugamano. L’altro giardino da visitare è lo Stradtpark e si trova nel centro storico. C’è un vasto spazio dove giocare e i bambini animano il parco soprattutto le mattine del fine settimana o in estate. Mentre per i più grandi il pomeriggio e la sera + un punto di ritrova per fare un bell’aperitivo.

Musei di Graz

Concludiamo questo articolo su Graz scoprendo i molti musei che la animano.

  • Museo del giocattolo: altro museo molto apprezzato dai bambini. Ben 100 bambole con la testa di porcellana, vetrine con orsacchiotti, animali di pezza e clown.
  • Museo di storia naturale: piace tanto ai bambini perché possono scoprire gli animali e le piante e si sa, più sono strani o lontani dal loro vivere comune e più piacciono. Qui dentro ci sono mostre molto interessanti e permettono di accedere alla bellezza di 400 milioni di anni di storia locale.
  • Museo archeologico: è un museo sotterraneo dove potete trovare numerosi reperti relativi alla preistoria stiriana, dell’antico oriente e dell’Egitto. Sono collezioni molto interessanti e potete ammirare anche oggetti di lusso.
  • Museo del folclore: questo museo mostra le varie vicende storiche di questa parte d’Austria. Potete approfondire la cultura del popolo, scoprire gli stili di vita nel passato e anche quelle che furono le interazioni con altri popoli d’Europa.

Parigi: cosa vedere e cosa fare nella città dell’amore

Parigi è la città più visitata del mondo. Pensate che ogni anno la raggiungono 28 milioni di turisti. Conosciuta da tutti come la città dell’amore, ma cosa ha davvero da offrirci la bella capitale della Francia? Vediamo quali sono i posti da vedere in Francia, cosa mangiare, quando andare e come spostarsi.

Parigi

Cosa vedere a Parigi

Montmartre a Parigi

Partiamo da lui, Montmartre. Il quartiere di Parigi che è passato dalla nomea di quartiere maledetto (si parla pur sempre del 1800) a quartiere alla moda. E’ talmente grande che praticamente è una città. Un turista che va a Parigi non può evitare di vedere questo quartiere un tempo abitato da grandissimi artisti e oggi da disegnatori di caricature. Ma visto che ci siete, scoprite cosa vedere a Montmartre.

C’è la Basilica del Sacro Cuore, chiamata così perché si dice che qui viene custodito il Cuore di Gesù. Poco distante dalla chiesa trovate vari negozi di souvenir, atelier di artisti e chiaramente ristoranti. Qui trovate anche Pigalle, il quartiere a luci rosse, dove ci sono sexy shop e prostitute. E’ considerata una vera e propria trappola per turisti per questo motivo è bene evitare di girare qui in ora tarda.

Moulin Rouge

Moulin Rouge si trova in questo quartiere e sicuramente se volete scoprire a fondo Parigi vorrete vederlo. E’ il famoso cabaret dove un tempo nacque il cancan un trasgressivo ballo ormai diventano comune ma prima non era così. Ancora oggi al Moulin Rouge potete assistere alle donne vestite con piume e lustrini che intrattengono con balli e spettacoli.

Museo D’Orsay a Parigi

Il Museo D’Orsay lo trovate proprio nel cuore di Parigi, lungo la Senna. Nasce nella vecchia stazione d’Orsay, della quale oggi è possibile intravedere solo lo scheletro perché tutto il museo è stato reso assolutamente moderno. Le opere d’arte sono bellissime, tra Van Gogh, Monet e Gauguin.

Il louvre

Se parliamo di musei di Parigi non possiamo dimenticare Il Louvre, il famoso museo francese che ha l’onore di ospitare La Gioconda, sempre presa d’assalto dai turisti per scattare le fotografie. Sono centinaia i capolavori che potete ammirare ma è impossibile farlo in un giorno. Se la vostra visita a Parigi dura abbastanza, potete pensare di visitarlo in più volte e magari scegliere in anticipo quali sono le opere che desiderate vedere. Potete entrare gratis la prima domenica di ogni mese, gli altri giorni costa 9 euro. E’ chiuso il martedì ed è aperto gli altri giorni dalle 9 alle 18. Il mercoledì e il venerdì resta aperto fino alle 22.

Torre Eiffel

Torre Eiffel

Come si fa a non parlare del simbolo di Parigi? Per lungo tempo è stata odiata, oggi finalmente apprezzata. Questa torre in ferro costruita con 18.038 prezzi di metallo fu costruita nel 1889 e dopo due anni doveva essere rimossa. Come possiamo constatare noi stessi le cose sono andate diversamente. Attualmente sono 6 milioni i visitatori che ogni anno si recano qui per visitarla ed è considerata il monumento più frequentato di tutto il mondo.

Cattedrale di Notre-Dame a Parigi

La Cattedrale di Notre-Dame de Parigi si trova proprio davanti al Punto Zero, quella stella di bronzo dalla quale parte il calcolo delle distanze di tutte le strade in Francia. Ha vissuto alti e bassi durante la sua storia ma oggi ha riottenuto il suo grande prestigio ed è qui che vi sono alcune reliquie tra le più importanti, tra cui la corona di spine di Gesù. E’ aperta tutti i giorni a ingresso gratuito.

La Reggia di Versailles

Sfarzosa, bellissima e grande, immensamente grande. Fu Luigi XIV a desiderarla fortemente ed effettivamente oggi è vista come il simbolo della potenza di questo Re che governò per la bellezza di 72 anni.

Vedi anche l’articolo su Versailles.

I nostri consigli

Cosa mangiare a Parigi

Cibo francese

Parigi e più in generale la Francia sono rinomate per i loro menù e i cibi francesi. Il piatto principale della cucina francese è la zuppa di cipolla. Tipici della cucina francese i piatti a base di lumache, la tarte tatin, la famosa torta di mela caramellata rovesciata. Oppure la Ratatouille, piatto a base di verdure miste stufate.

Da assaggiare poi il boeuf bourguignon, lo stufato di carne di manzo  rosolato nel grasso suino e cotto nel vino rosso, erbe aromatiche e pancetta. Viene servito con le verdure stufate e le carote. Infine vi suggerisco di provare le galette bretonne, fatte di crepe di farina di grano saraceno e farcite con prosciutto cotto, groviera e uovo.

A Parigi sicuramente potete godervi anche vini rossi di ottima qualità, non che da noi in Italia manchi il buon vino ma siete in vacanza e potete concedervi lo sfizio di qualche vino pregiato!

Curiosità per viaggiare meglio a Parigi

Il clima di Parigi non è male, però non si può dire che è molto coerente. Si trova infatti a metà strada tra un clima oceanico e un clima continentale. L’inverno può essere mite ma piovoso oppure rigido e nevoso. Quando soffiano i venti dall’Est o dal Polo Nord le temperature possono arrivare anche a -10°C. In genere comunque le temperature restano sopra lo zero. L’estate può essere particolarmente calda oppure fresca. Se decidete di partire in agosto le temperature medie sono tra i 14 e i 23°C.

Il modo più comodo e pratico per arrivare a Parigi è con l’aereo. La capitale francese possiede due aeroporti principali. C’è l’Aeroporto Charles De Gaulle e l’Aeroporto di Orly, il primo a circa 30 minuti dal centro città, il secondo a 20 minuti dal centro. Esiste anche un terzo aeroporto più piccolo molto usato dalle compagnie low cost, a circa 1 ora e 20 di macchina dal centro. Parigi possiede in realtà altri aeroporto, uno destinato soprattutto al cargo e uno ai jet privati. Una volta a Parigi potete muovervi tranquillamente usando i treni che sono altamente efficienti. Stessa cosa vale per le 14 linee di metro  e i vari autobus.

Le 5 cose che non ti puoi perdere a Valencia

Molti sono i Paesi che meritano di essere scoperti assolutamente e la Spagna è tra questi! Ma voi quali sono i posti che vedreste volentieri se vi orientate verso questa rotta? Parliamo dunque di Valencia, una delle principali città di questo Paese.

Valencia è una metropoli, qui potete vedere un’infinità di cose e allo stesso tempo deliziarvi con i suoi prodotti tipici. La Paella è veramente eccezionale nonché piatto rinomato in tutto il mondo, però tante altre sono le ricette che non sono note ma dovrebbero esserlo! Vediamo cosa vedere e mangiare a Valencia.

Valencia: cosa vedere e cosa mangiare

Se desiderate vedere Valencia e avete poco tempo, vi conviene prendere l’aereo! Quest’ultimo vi lascerà nell’aeroporto di Valencia, il quale si trova a pochi km dalla città stessa. È infatti ubicato in un paese che prende il nome di Manises. Attraverso la metro giungerete finalmente in città ed ecco qualcosina di quello che potete fare e vedere.

1. Giardini del Turia

Un vecchio canale dove un tempo passavano le acque del fiume Turia, oggi un’attrazione turistica in quanto “polpone verde della città”. Con un lunghezza di vari km (9 circa), i Giardini del Turia attraversano una buona parte di Valencia. Camminando all’interno di questo parco capirete il potenziale presente e quanto viene sfruttato dalle persone! Sempre molto animato, le famiglie intente a mangiare e a passare la giornata nel parco in questione.

Non mancano i salutisti che si allenano con pesi e quant’altro, persone in bicicletta, pattini etc. Ma non è tutto, per scattare foto e rilassarsi i Giardini del Turia sono il posto ideale. Questo perché vi sono infiniti spazi dove potete sedervi, ci sono piante da ammirare (alcune specie molto belle), giochi da provare… proprio così, dal campo da mini golf, ai campetti da pallavolo, calcio etc.

Non è ancora stato detto ma l’area per gli spagnoli è nota come Jardín del Turia. Qui potete mangiare bene grazie alla presenza di alcuni chioschi, attenzione non sono così economici in quanto pensati per i turisiti principalmente. Per concludere, all’interno dei Giardini del Turia è presente anche il Parco di Gulliver. Questo molto consigliato da vedere, i bambini sono i primi nella lista ricordate!

2. Parco di Gulliver

Parco di Gulliver a Valencia

Foto di Richie Diesterheft – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Per gli abitanti di Valencia il Parc Gulliver è una meta fissa in quanto ideale per i bambini. Come detto precedentemente il Parco di Gulliver fa parte dei Giardini del Turia, in questo grande spazio potete trovare dunque il gigante del celebre racconto “I viaggi di Gulliver”. Da vicino, di primo impatto, può sembrarvi una costruzione tutta scivoli, curve e forme strane. Ma non è affatto così! La scena riproduce Gulliver appena sveglio, ossia quando è sulla spiaggia ed è stato legato dagli abitanti piccoli piccoli, cioè i lillipuziani. Nel parco è presente un punto di osservazione da cui potete comprendere meglio la figura. Naturalmente, vi sono altri posti da cui c’è una vista migliore. Volevo ricordarvi che è circa 70 metri di costruzione, quindi è imponente da vedere.

3. Città delle Arti e delle Scienze

Posso subito dire che il vero spettacolo è presente la sera, infatti le foto più belle della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia la ritraggono sempre di notte o comunque al tramonto inoltrato. Si tratta di un vero simbolo per la città, un po’ come accade per la torre di Pisa per l’omonima città o per il Colosseo a Roma. In poche parole è un complesso in stile moderno dove sono presenti 5 attrazioni. Insomma, potete fidarvi è una meta imperdibile.

Anche solo per scattare foto dall’esterno ne vale veramente la pena! Qui potete trovare: il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza, l’Oceanografic, l’Hemisfèric e l’Umbracle. Tutti ottimi e motivo di visita in città. Non dimenticate di visitare il vicinissimo Parco Oceanografico di Valencia.

4. Mercato Centrale di Valencia

Mercato Valencia

Questo è il mercato centrale della città in cui potete lasciarvi stupire sia dalla grande struttura che da quello che rappresenta. Se devo scegliere di descriverlo in una parola userei “tradizione”. Il Mercato Centrale è composto da acciaio e grandi vetrate per renderlo luminoso al suo interno. Non mancano i ritocchi a mano come le ceramiche dipinte per esempio. Qui potete assaporare Valencia, i suoi prodotti e respirare l’aria della città. Pensate, quasi 960 banchi dove potete fare spesa. Chi tra voi visita Valencia city, assolutamente non può perdersi il mercato qui presente. È in stile moderno e spicca in colori, anche le vetrate infatti sono molto variopinte. Per semplificare le cose quando dovete fare la spesa ricordatevi quanto segue, un lato è dedicato al pesce e la carne, mentre l’altro a frutta e verdura.

5. Barrio del Carmen

Desiderate provare un barrio (quartiere) molto interessante? Perché non il più animato e migliore di valencia allora? Ecco dunque che finirete qui, nel Barrio del Carmen! Siete nella parte del centro storico della città, qui i giovani si radunano ogni giorno per fare festa. Ristoranti, botteghe di ogni genere, bar, pub e non solo. Preparatevi ad affrontare lunghe file di turisti, sia per prendere un gelato che per mangiare un panino! Il Barrio del Carmen oggi è il posto più all’avanguardia dove uscire. In passato è stato un posto malfamato, rifugio e non solo. Adesso in qualunque ora del giorno vi sono persone che si radunano qui per passare bene il loro tempo. Troverete negozi interessanti ma anche edifici di culto molto importanti, insomma un luogo adatto a chiunque.

I nostri consigli

Cosa mangiare a Valencia

Praticamente un po’ di tutto è da provare della cucina spagnola, in questo caso valenciana. La paella per esempio viene preparata in moltissimi modi. Le ricette più note senza dubbio sono la Paella Valenciana e la Paella de marisco (di frutti di mare). Ma hanno anche una vasta scelta di salumi e formaggi. Le tapas inoltre sono ottime e ideate per tutti i gusti. Vi sono abbinamenti di alimenti fuori dal comune, alcuni che possono lasciare un po’ scettici all’apparenza altri invece che vi faranno pensare, “noo perché non l’ho provato prima”! In città e nel centro storico ci sono inoltre botteghe note e antiche dove ancora oggi sono preparate ricette tradizionali di valencia.