Cosa vedere e cosa fare a Porto nel nord-ovest del Portogallo

Da un lato troviamo una Porto più moderna, che ha visto un’evoluzione piuttosto veloce quando il turismo è diventato un tassello importante della sua economia. Dall’altra invece, allontanandosi non si di molto dai percorsi prestabiliti e pensati per i viaggiatori, è possibile trovare la Porto di un tempo, quella un po’ decadente e mercantile.

Se state pensando di fare un viaggio in Portogallo sicuramente Porto è una delle città da visitare. Economica e sicura, vi può regalare una vacanza davvero interessante, anche se forse non è il caso di dedicare solo a lei lunghi periodi.

Se state decidendo in quale periodo dell’anno andare, allora dovete tenere in considerazione il clima di Porto. Questa città si trova sulla costa settentrionale e vanta un oceano mite, con inverni non particolarmente freddi ed estati soleggiate. Le piogge sono intense tra novembre e marzo mentre in estate è raro che piova.

Cosa vedere a Porto

Porto Portogallo

Il quartiere della Ribeira

Ribeira fiume porto portogallo

E’ proprio il quartiere della Ribeira di Porto a essere stato messo a nuovo ultimamente, soprattutto da quando, nel 2001, la città si è divisa con Rotterdam il titolo di Capitale europea della cultura. Recentemente poi l’UNESCO lo ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.

Questo quartiere si affaccia sul fiume Douro e già in lontananza lo spettacolo è davvero stupendo. Una volta che vi inoltrate tra le sue stradine acciottolate preparatevi, perché sono in salita. Ciò che colpisce di questo centro storico sviluppato in orizzontale sono i volti delle case tutti di colori diversi, arricchiti da balconcini fioriti. Fuori dalle porte ancora i vecchi che parlano tra loro, botteghe artigianali che mantengono viva la storia del posto e numerosi bar e ristoranti dove immergersi in profumi e sapori del Portogallo che difficilmente dimenticherete.

Proprio sul fiume dove il quartiere si affaccia c’è Dom Luis I, il ponte d’acciaio. Unisce il quartiere a Vila Nova de Gaia, famosa per l’eccellente produzione del vino Porto.

Ponte Dom Luis I

Ponte Dom Luis I Porto Portogallo

La seconda cosa da vedere è proprio il Ponte Dom Luis I. La sua importanza non è solo funzionale ma anche artistica. Si tratta infatti di un ponte di 170 metri costruito da Seyrig, allievo di Gustave Eiffel (il nome non mente). Quando fu costruito tra il 1881 e il 1886 era uno dei più lunghi al mondo. Uno degli aspetti caratteristici è quello di essere un ponte a due piani dove sopra passano i pedoni, i tram e gli autobus. Quello sotto invece è dedicato alla metropolitana.

Chiesa di San Francesco a Porto

Chiesa di San Francesco Porto

Non lasciatevi ingannare dalla facciata un po’ anonima. La Chiesa di San Francesco a Porto ha un interno che vi conquisterà. Pensate che è stata inserita nella lista delle chiese più riccamente decorate di tutta Europa.

L’interno è fatto di legno dorato, simbolo caratteristico proprio delle chiese barocche del Portogallo. Per renderla quella che è sono stati usati ben 100 kg d’oro. Si, è un po’ un controsenso se pensiamo che è stata dedicata a Francesco d’Assisi ma… rimaniamo concentrati sul fatto che è davvero meravigliosa, specialmente quando la luce entra dalle vetrate e inizia a realizzare riflessi con l’oro unici.

Attenzione perché non è sempre aperta e in base alla stagione cambiano gli orari. Da novembre a marzo è aperta tra le 9 e le 17. Da marzo a ottobre invece dalle 9 alle 19 e da luglio a settembre dalle 9 alle 20. L’ingresso è gratuito ma, se desiderate vedere il museo e le catacombe, il costo è di 3,5€.

Palacio da Bolsa a Porto

Palazzo de bolsa a Porto in Portogallo

Foto di Hugo Cadavez – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Anche Palacio da Bolsa a Porto passa un po’ inosservato all’inizio. Si mescola bene con altri palazzi e perciò il turista che non ne ha mai sentito parlare rischia di perderlo. Io vi consiglio vivamente di visitarlo perché al suo interno trovate una struttura architettonica che merita davvero di essere vista. E’ stato costruito nel 1842 con lo scopo di accogliere i rappresentanti delle nazioni estere per gli scambi commerciali. Decoratori, pittori e scultori nei secoli hanno contribuito per renderlo sempre più bello. Di tutte le sale comunque è quella araba la più bella e si ispira all’Alhambra di Granada.

Cattedrale di Porto

Cattedrale di Porto in Portogallo

La cattedrale di Porto non è stata costruita per essere sfarzosa ma comunque rappresenta un importante punto turistico e religioso. La parte più bella di questa cattedrale dall’impianto romanico è senza dubbio quella composta dalle azulejos del chiostro gotico, realizzate in bianco e azzurro. Proprio davanti alla cattedrale invece c’è una colonna. E’ in realtà una gogna che veniva usata in passato per torturare i criminali.

Mercado do Bolhão

Mercado do Bolhao Porto Portogallo

Foto di Aoamen – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Il Mercado do Bolhão è il posto più bello per gli amanti della gastronomia locale. Questo perché non si tratta più di acquistare nei ristoranti i piatti tipici e quelli del giorno ma piuttosto di immergersi nei profumi e sapori locali. Tra il pesce, i formaggi, le verdure…

Libreria Lello

Libreria Lello a Porto in Portogallo

Sapevate che si trova a Porto una delle librerie più belle di tutto il mondo? E’ stata fondata nel 1869 ed ha una bella facciata in stile neo-manuelino. Dentro però sorprende davvero. Le scale sono al centro e hanno una forma di 8. Gli scaffali sono in legno. Ma ciò che forse ha contribuito al suo grande fascino è che la scrittrice JK Rowlings, cioè la “madre di Harry Potter”, ha preso ispirazione dalla libreria Lello per i suoi libri!

Cosa mangiare a Porto

Piazza a Porto in Portogallo

Il piatto principale di Porto è la trippa. Pensate infatti che gli abitanti di questa città del Portogallo vengono chiamati Tripeiros (trippai). Il secondo piatto più cucinato e apprezzato è il baccalà. Pensate che si può cucinare in ben 100 modi differenti. Altrimenti potete gustarvi la franchesina, un toast molto buono che potete consumare soprattutto se siete di fretta. Per il resto a Porto potete mangiare dell’ottimo pesce, ma anche i salumi sono squisiti. Il Portogallo poi è rinomato per essere una delle città occidentali più economiche. Con poco potete infatti mangiare in ristoranti di buona qualità.

Cosa vedere a Faro, capitale della regione Algarve in Portogallo

Faro è una città del Portogallo è una famosa località turistica dell’Algarve. A differenza di molte altre città, Faro attira i turisti per la sua natura silenziosa e rilassante. Si trova proprio sulla costa atlantica ma a dividere la città dal mare c’è una laguna. Quello che più di ogni altra cosa caratterizza questo posto è il paesaggio selvaggio. Ciò che attira di Faro è il suo fascino misterioso, il suo essere spesso nell’ombra rispetto alle importanti località balneari dell’Algarve.

Oggi sempre più Italiani scelgono Faro come meta turistica e più in generale il Portogallo anche per via del suo essere piuttosto economico. Le città come Lagos o Albufeira però sono piuttosto care ed ecco che chi vuole passare le vacanze low cost ad Algarve spesso opta per Faro.

Faro Portogallo

Foto di lele3100 – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Cosa vedere a Faro

Spiagge di Faro

Praia de Faro Portogallo

Foto di muffinn – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

A dividere Faro dal mare ci sono delle lagune ma in pochi minuti di macchina è un ostacolo facilmente aggirabile. Le spiagge di Faro sono bellissime e quasi da sogno. Se consideriamo poi che questa città è rimasta praticamente esclusa dal turismo di massa, almeno che non andiate in alta stagione potete trovare un po’ di pace e relax. Una peculiarità del mare di Algarve però è che l’acqua è quasi sempre fredda, estate compresa. Perciò se cercate un bel mare caldo non è questo il posto giusto.

La spiaggia che trovate più vicina alla città è La Praia de Faro, ideale se non volete perdere tempo per raggiungerla e magari desiderate servirvi degli autobus per arrivarci. E’ una spiaggia lunga 5 km ed è caratterizzata da una bella sabbia soffice e l’acqua pulitissima. Se volete spiagge molto isolate allora vi suggerisco Ilha da Barreta, raggiungibile solo in barca visto che si trova su di un isolotto. Sempre su un isolotto c’è Ilha da Culatra, abitata dai pescatori, e Ilha do Farol, un villaggio che ospita il faro che tra l’altro da proprio il nome alla città.

Cattedrale di Faro

Cattedrale di Faro Portogallo

Foto di Sónia Lopes – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

La Cattedrale di Faro, o Cattedrale di Santa Maria, è l’edificio di culto più importante di tutta la città. Si trova proprio nel centro storico. Impossibile non notarlo, è caratterizzato dal suo essere completamente bianco e con la torre costruita in pietra.

E’ stata costruita nel 1251 dove prima c’era un tempio romano e una moschea. La chiesa così come la vediamo oggi è il risultato di varie ricostruzioni e si mescolano elementi barocchi, gotici e rinascimentali. Il motivo per cui sono dovuti a tornarci a lavorare sopra più volte sono molti tra cui per esempio un terremoto (quello del 1755), oppure gli attacchi che ci furono da parte degli eserciti inglesi.

Se siete amanti dell’architettura sicuramente non vorrete perdervi le piastrelle di ceramica della tradizione portoghese, oppure l’organo rosso risalente al 1700. Se salite in cima alla torre invece potete ammirare il mare.

Nella cattedrale trovate poi l’ossario del 1500 voluto da un monaco francescano per spingere i fedeli a riflettere sul mistero della morte. Il costo per entrare è di 3€. Dal lunedì al venerdì potete visitarla.

La città vecchia di Faro

Città vecchia Faro Portogallo

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La Cidade Velha, cioè la città vecchia, è il centro storico di Faro. Passeggiando per le sue strade potete assaporare il passaggio dei vari popoli che l’hanno dominata. Un aspetto caratteristico è il suo essere ancora oggi chiusa tra le mura arabe. Camminando e muovendosi tra i palazzi bianchi, le piazze e le strade acciottolate incontrate la Cattedrale, l’arco da Vila, che appunto segna l’accesso al centro storico partendo dal mare. Oppure il palazzo vescovile. E’ il posto ideale dove potete rilassarvi e mangiare qualche piatto tipico del posto.

Museo archeologico di Faro

Museo archeologico Faro Portogallo

Foto di Nol Aders – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Si trova proprio nel centro storico. Il Museo Archeologico di Faro (Museu Municipal de Faro) si trova nel Convento di Nostra Signora dell’Assunzione. Considerate che è uno dei più antichi di tutto il Portogallo e contiene una collezione davvero preziosa. Visitandolo potrete conoscere finalmente la storia della città. Contiene reperti archeologici di tante epoche, sia della preistoria che del Medioevo. Ha poi un’area dedicata ai ritrovamenti romani e una per la collezione di arte sacra, ricca di dipinti religiosi che coprono quattro secoli di storia (XVI e XIX). Il prezzo del biglietto è di 2 euro. La domenica è gratuito fino alle 14.30 o 15.30 in base alla stagione.

Cosa mangiare a Faro

A Faro i piatti principali sono a base di pesce davvero ottimo e fresco. Potete trovare crostacei e molluschi di ottima qualità, zuppe di pesce da leccarsi i baffi e ricette davvero particolari, come per esempio la cataplana. Si tratta di un piatto che unisce vongole e molluschi a pancetta e salsiccia, il tutto cotto in una pentola di rame che porta appunto il nome del piatto. C’è poi la polenta con vongole e crostini, oppure il riso con cannolicchi.

Se preferite i piatti a base di carne nell’Algarve va per la maggiore il pollo e il maiale, spesso uniti con fichi , le patate dolci e le mandorle. Dovete assolutamente provare una delle specialità di Faro che è il pollo cotto con il vino o la birra.

Quando partire

Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione quando si decide di fare un viaggio è constatare le temperature medie di un posto. Se vi piacciono le vacanze al mare l’unico periodo utile è l’estate certo, però se il vostro intento è esplorare un posto. Quando è meglio andarci? Tenete in considerazione che Faro ha un clima tipicamente mediterraneo. Gli inverni sono miti e non troppo piovosi. Le estate invece sono calde. Il vento è quasi sempre presente a Faro ma per fortuna anche d’inverno è davvero difficile che arrivi il forte freddo. Se volete evitare tanto il caldo torrido quanto il freddo invernale, sicuramente la primavera è il periodo giusto così come l’autunno. Avrete modo di scoprire Faro per bene!

Cosa vedere e quando andare a Coimbra, ex capitale del Portogallo

Coimbra è una città del Portogallo particolarmente famosa soprattutto per la sua Università. E’ stata una delle prime in Europa a essere fondata, inizialmente fondata a Lisbona e dopo spostata a qui nel 1537. Coimbra però è molto di più. Sono tante le cose da vedere e ve ne parlo all’interno di questo articolo, nella speranza di potervi aiutare a realizzare l’itinerario perfetto per il vostro prossimo viaggio in Portogallo!

Coimbra fiume Portogallo

Cosa vedere a Coimbra

Buçaco

Buçaco giardini Coimbra Portogallo

Buçaco è un parco forestale di 105 ettari e situato a oltre 500 metri di altitudine. Si trova a nord di Coimbra e come potete ben immaginare non è nel centro. Tutto il parco è chiuso da un muro di cinta a causa del suo passato che lo vedeva in mano a un antico convento carmelitano. Comunque è accessibile liberamente al pubblico.

Università di Coimbra

Università Coimbra Portogallo

Sicuramente l’università di Coimbra merita una visita, in fin dei conti è una tra le più antiche di tutta Europa. Fondata a Lisbona alla fine del 1200 e trasferita a Coimbra nella prima metà del 1500. Tra il XVII e il XVIII secolo è stata ricostruita in modo parziale. Resta comunque una delle attrazioni più importanti. Pensate che ogni anno oltre 20.000 ragazzi portoghesi vengono a Coimbra per studiare. Potete visitarla pagando un biglietto, ne esistono diverse versioni in base al giro che volete fare. Se intendete visitare solo la Torre dell’Università il costo è di 2€. Il Museo della Scienza invece costa 5€. Esistono poi altri due programmi molto più completi, uno da 7€ e uno da 12€.

Biblioteca Joanina

Biblioteca Joanina Coimbra Portogallo

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La Biblioteca Joanina è stata chiamata così in onore di Giovanni V del Portogallo. Fu costruita all’incirca nel XVIII secolo. Bella e antica, quando vi entrate sentite subito il fascino di una storia densa colpirvi. Soffitti altissimi con scaffali in legno posti che occupano lo spazio in verticale. Per raggiungere i libri più alti dovete salire al secondo piano e da li utilizzare un’altra scala per prenderli. Le pareti sono costruite in legno e decorate in trompe-l’oeil. Gli scaffali invece contengono la bellezza di 300.000 libri medievali oltre manoscritti che provengono da tutto il Portogallo.

Sé Nova

Sé Nova Coimbra Portogallo

Foto di Duca696 – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

La Nuova Cattedrale, a Coimbra conosciuta come Sé Nova, si trova sopra una collina, situata dietro la piazza della città vecchia. Occorse più di un secolo per costruirla. I lavori iniziarono grazie ai gesuiti nel 1598. E’ stata realizzata in perfetto stile rinascimentale ed è caratterizzata dalle sue linee sobri. L’altare invece si differenzia con il suo stile barocco. All’interno della Sé Nova c’è una galleria di reliquiari con i resti dei vescovi e alcuni santi minori. Per accedere alla Nuova Cattedrale dovete pagare il prezzo di 1€. Potete accedere dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30.

Museu Nacional Machado de Castro

Museu Nacional Machado de castro Coimbra Portogallo

Foto di Turismo En Portugal – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Il Museu Nacional Machado de Castro è stato solo recentemente riaperto al pubblico. Anche nel suo periodo di chiusura era comunque un punto di ritrovo perché c’è un grande patio che offre un bel panorama. Qui è possibile bere il caffè. Il Museo comprende una delle collezioni d’arte più interessanti di tutto il Portogallo, ci sono diverse sale dedicate alla scultura e una delle più belle è quella gotica religiosa. Contiene al suo interno pezzi prestigiosi come per esempio una parte del chiostro di São João de Almedina. Il costo del biglietto è di 6€.

Jardim Botánico

Jardim Botánico Coimbra Portogallo

Il Jardim Botánico di Coimbra è a visita libera. Segue degli orari molto precisi perciò vi consiglio di prestare attenzione se non volete rischiare di trovarlo chiuso. Da ottobre a marzo è aperto tutto i giorni tranne il fine settimana con orario 9 – 17.30. In fine settimana apre alle 11. Da aprile a settembre durante la settimana segue l’orario 9 – 17.30 e sabato e domenica 14.00 – 20.00. E’ un luogo tranquillo e bello da vedere, magari per staccare un attimo dalla città e dalle architetture. Qui trovate aiuole fiorite davvero belle e sentieri dove sono state collocate anche delle fontane.

Quando visitare Coimbra

Coimbra Portogallo Quando Andare

Coimbra si trova nel centro del Portogallo e questo provoca un clima un po’ più freddo se paragonato a Lisbona. Le estati sono calde ma comunque piacevoli, le temperature non superano i 30°C. Gli inverni sono più freddi e le temperature minime di solito sono sui 5°C. In inverno Coimbra divide con il resto del Portogallo il destino della pioggia ricorrente. Il periodo di riferimento va all’incirca da novembre a febbraio. Se invece state cercando informazioni su qual è la stagione migliore, personalmente vi consiglio la primavera perché come ben sapete questa stagione di mezzo permette di visitare i posti senza il freddo-freddo e senza il caldo afoso. Se comunque volete farvi anche un po’ di mare, considerando che Coimbra dista a circa 50 km dalla spiaggia, allora senza dubbio è l’estate la stagione che fa per voi. Se non amate mischiarvi tra molti altri turisti allora è l’autunno il periodo giusto.

Cosa mangiare a Coimbra

A Coimbra potete gustarvi proprio la cucina tradizionale portoghese. Uno dei piatti forti infatti è proprio il merluzzo, cucinato in Portogallo in ben 100 modi diversi. La prima cosa che vi consiglio di assaggiare quindi è la famosa crocchetta di merluzzo. Gli altri ingredienti presenti sono le patate, le uova, il pangrattato ed è arricchito di tante spezie e di prezzemolo.

Provate anche la Francesinha. Un panino molto particolare di prosciutto stagionato e formaggio, il tutto condito da un ottimo sugo di carne! Potete mangiarlo a pranzo o a cena e il costo è all’incirca di 7€.

La carne resta comunque uno dei punti forti, ecco infatti il Cozido à portuguesa, a base di manzo, maiale, pollo, sanguinaccio e salsiccia. Accompagnato di solito da verdure variegate, in particolare cavolo, fagioli e carote.

Cosa vedere a Rotterdam, capitale della storia nautica dell’Olanda

Se dobbiamo fare un elenco delle città più belle del mondo e quindi da visitare assolutamente, Rotterdam non può mancare all’appello. Si tratta di una città portuale che fa parte dell’Olanda e ogni anno attira a se moltissimi turisti. Vi ricordiamo che se desiderate visitare anche la meravigliosa e unica Amsterdam, non siete così lontano se vi trovate a Rotterdam. Sono circa 1 oretta di macchina, ma è raggiungibile anche con il treno!

Sfortunatamente per colpa della seconda guerra mondiale, la città ha perso moltissimo ed è stata  ricostruita rendendola oggi più moderna di quanto vi possiate mai aspettare. Un luogo dove potrete passare delle vacanze incredibili vista la cultura, le attrazioni e le mille cose da fare a Rotterdam. Oggi vi mostro alcune delle attrazioni top cittadine, quindi dal suo porto fino alle case cubiche di  Piet Blom. Non mancheranno alcune righe sulla cucina locale.

Rotterdam skyline Olanda

Cosa vedere a Rotterdam

In questo elenco di 6 cose da vedere a Rotterdam potete scoprire numerose attrazioni della città. Ecco cosa potete fare in una vacanza da queste parti dei Paesi Bassi.

Porto di Rotterdam

Rotterdam porto Olanda

Sicuramente vi può sembrare strano che tra le cose da vedere in città vi venga suggerito il porto, ma dovete assolutamente posarci sopra lo sguardo per capire la sua magnificenza! Proprio così, il Porto di Rotterdam è una vera perla appartenente a questa destinazione turistica. Non per caso senza esagerare è uno dei più rinomati del pianeta. Ogni anno sono organizzati numerosi tour, le persone infatti si recano da ogni parte del mondo per vedere Rotterdam e il suo porto.

C’è chi lo gira in bici, quindi potete prendere la palla al balzo per fare esercizio e tenervi in forma mentre scoprite questo posto e scattate qualche foto. Addirittura avete la possibilità di organizzare piccole crociere per vederlo.

Museo Boijmans-van Beuningen

Rotterdam boijmans van beuningen Olanda

Pronti per vedere il museo Boijmans-van Beuningen? Se vi piace l’arte, la storia e le opere di artisti famosi in tutto il globo, allora siete nel posto giusto. Possiamo dire che questo è in Olanda uno dei musei più apprezzati e visitati. Le opere di artisti del calibro di Rubens, Vah Gogh, Gauguin, Monet e molti altri sono qui. Insomma se vi piacciono gli artisti europei questo è il luogo più indicato in una vacanza a Rotterdam. È infatti ricco di arti decorative, sculture e chiaramente un buon numero di dipinti. Qui l’arte medievale europea vi stupirà e vi porterà fino all’arte moderna.

Centro storico di Rotterdam

Rotterdam architettura Olanda

Non è una vera vacanza senza vedere il centro storico, no? Rotterdam è tutta da scoprire e il suo centro storico è infatti una delle prime cose da ammirare in questa parte d’Olanda. Molti sono i locali e i ristoranti dove potete mangiare bene o fare acquisti di ogni genere. Tuttavia, la storia ci ricorda che qui nel 1940 ci fu un bombardamento il quale mise la città in gravi condizioni. Ecco perché l’area risulta moderna oggi! Volete vedere qualcosa che si salvò dal bombardamento? Visitate allora la Chiesa di Sint Laurens oppure il vecchio municipio. Insomma, assolutamente consigliato in una vacanza a Rotterdam.

Case cubiche di Rotterdam

Rotterdam case cubiche Olanda

Viaggiare significa vedere nuovi posti e attrazioni uniche nel loro genere. Ma qui non si parla solo di natura, ma anche di opere create dall’uomo. Prendete d’esempio le Case cubiche di Rotterdam! Ne avete mai sentito parlare? È ovvio che se capitate in città non potete perdervi. Proprio come fa intuire il nome sono case a forma di cubo, quindi veramente bizzarre e allo stesso tempo curiose. Guardandole non crederete ai vostri occhi, questi sono niente di meno che edifici a forma di cubo, la cui posizione è rovesciata. Sono presenti anche in Canada. L’opera in questione è da attribuire a Piet Blom, l’architetto delle case cubiche. Queste risalgono comunque agli anni 70’.

Chiesa di St Laurens

Rotterdam chiesa St Laurens Olanda

La Chiesa di Sint Laurens è un’opera di grande fascino e ha una lunga storia alle spalle. “La prima pietra posata” (per così dire) risale al 1449. Ci vollero quasi 80 anni per ultimarla e ancora oggi è presente, specie dopo il bombardamento del 1940. Fu danneggiata ma non rasa al suolo! Oltre alla bellissima chiesa anche il museo è suggerito da vedere. Dispone di un campanile da cui è possibile ammirare la città.

Zoo Diergaarde Blijdorp

Rotterdam orso bianco zoo Olanda

Una visita allo zoo è consigliata a tutti, specie se con voi ci sono bambini. Dunque, volete vedere animali incredibili? Allora acquistate un biglietto qui, nello Zoo Diergaarde Blijdorp. Ha più di 150 anni ed è una perla della città. Questa attrazione è molto importante per Rotterdam e addirittura noto come Monumento Nazionale. Potete trovare dalle giraffe, le zebre, fino agli ippopotami, i lupi e non solo.

Cosa mangiare a Rotterdam?

Il cibo è il punto debole di tutti, difficile resistere ad alcuni dei piatti che la cucina olandese può offrirvi. Rotterdam a tanti piatti famosi e ora ne elencheremo alcuni per darvi un’idea di quello che vi aspetta se mai un giorno vi recate in questa bellissima città.

La patata è fondamentale in questa cucina, infatti troverete molti piatti con questo ortaggio che funge da protagonista. Un esempio? Le Patatje oorlog, sono patate fritte accompagnate da salsa di arachidi e cipolla. Possono comunque esservi anche altri ingredienti. Proseguendo con le specialità di Rotterdam impossibile non provare la Nieuwe Haring, vale a dire la nuova aringa! Accompagnata da sottaceti ed servita a pezzetti sfilettati, cruda e semplicemente divina. Da ordinare anche un gustosissimo Bagel, quest’ultimo è una vera bontà. Si tratta di un panino farcito con un po’ di tutto, vengono mangiati a qualunque ora. Provate anche le zuppe, sono buone e di ogni tipo. Di ortaggi per esempio, come di pesce!

Cosa vedere a Maastricht, nel meridione dei Paesi Bassi

Maastricht è una città dei Paesi Bassi e si trova in Provincia di Limburgo. Ad attraversarla il fiume Mosa, il quale ha una lunghezza di ben 960 km. Nasce in Francia, attraversa Belgio e Paesi Bassi per arrivare poi a sfociare nel mare del Nord. Se avete deciso di viaggiare verso Maastricht sappiate che a soli 10 km c’è l’aeroporto ed è collegata con voli di linea a varie città Europee, tra cui Bari, Trapani e Pisa.

Se state invece valutando qual è la stagione migliore per partire, dipende molto da voi. Sappiate comunque che Come tutti i Paesi Bassi, anche Maastricht condivide l’alto tasso di pioggia. Piove con una media di 15 giorni al mese e le temperature massime medie in estate raggiungono i 22 gradi. L’inverno fa freddo e la temperatura media massima è di 5 gradi a gennaio. Perciò probabilmente il periodo migliore per organizzare una vacanza va da maggio a settembre.

Se state pensando a quanto tempo dedicare a questa città, dovete essere voi a valutare. Se potete fare una vacanza abbastanza lunga vi suggerisco di frazionarla e vedere più posti, dedicando magari ad Maastricht 2 o 3 giorni soltanto. Da Amsterdam è lontana circa 200 km ma comunque prendendo un treno diretto in 2 ore e mezza all’incirca ci arrivate.

Confina però con il Belgio perciò niente vi vieta di suddividere la vacanza tra Belgio e Olanda. Siete anzi molto vicini a Bruxelles, circa 125 km. Equivale a quasi 1 ora e mezzo di treno.

Maastricht Olanda Fiume

Cosa vedere a Maastricht

Maastricht non è la classica meta turistica. Quando si pensa ai Paesi Bassi la prima parola che ci viene in mente è Amsterdam. Maastricht invece resta sempre un po’ nell’ombra. Eppure è una cittadina tipica di questo Stato e non solo, i più attenti forse lo ricorderanno, è a lei che il Trattato di Maastricht è legato. Quel famoso trattato che nel 1992 pose le basi dell’attuale Unione Europea. Furono stabiliti quei parametri economici e politici che avrebbero permesso ai vari Stati di entrare a far parte dell’UE.

Il centro storico

Partiamo dal centro storico di Maastricht. Questa è la parte di maggior interesse se desiderate vedere l’Olanda di altri tempi. Ha delle bellissime mura medievali rimaste in piedi solo in parte ma che comunque riescono ugualmente a manifestare un grande fascino. Passeggiando tra le varie stradine vi accorgete che ci sono bar e locali un po’ ovunque, specialmente nelle piazze che da sempre sono un punto di ritrovo. Qui potete trovare anche i principali monumenti.

Basilica di Nostra Signora

Basilica Nostra Signora Maastricht

Se la guardate da fuori senza sapere cos’è, non pensereste mai che si tratta di una chiesa. Sembra infatti un castello medievale. Risale all’anno 1000. Al suo interno trovate però la vera attrazione ed è la miracolosa statua della Vergine Maria. Sembra infatti che dopo la sua invocazione sono state registrate diverse guarigioni miracolose. Nella chiesa poi ci sono vari oggetti d’arte religiosi ma anche bellissimi scrigni e argenteria. Trovate la Basilica di Nostra Signora proprio nella Piazza Onze Lieve Vrouweplein, eletta a piazza più bella di tutti i Paesi Bassi.

Basilica di San Servatius

Maastricht Basilica di San Servatius

E’ una chiesa cattolica romana che è stata dedicata a San Servazio. E’ situata abbastanza vicino alla chiesa di San Giovanni che invece è stata costruita con uno stile Gotico. La Basilica di San Servatius si trova nella principale piazza della città. Qui viene conservata la tomba di San Servazio insieme ad altre importanti reliquie. Guardando da fuori l’edificio comunque l’immagine che emana è di uno stile architettonico ibrido. Vi consiglio di visitare la stanza del tesoro, ricca appunto di tesori!

Biblioteca in Piazza Onze Lieve Vrouweplein

Biblioteca in Piazza Onze Lieve Vrouweplein Maastricht

Questa biblioteca è stata definita una delle più belle al mondo. Non tanto per i libri contenuti quanto piuttosto per la sua ubicazione decisamente fuori dal comune. E’ stata costruita in una chiesa sconsacrata gotica, del 1.200 d.C.

Mount Saint Peter

Il Monte San Pietro è un’area protetta da Natura 2000. Ha un terreno calcareo e questo permette alla collina di avere una grande varietà botanica. Pensate che nella parte settentrionale gode di un microclima idoneo per la nascita di numerose orchidee. Se vi piacciono i gufi, c’è anche una cava abbandonata dove il gufo reale eurasiatico ha trovato il suo terreno ideale. Non solo, qui viene sostenuto anche il pipistrello del Benelux. Potete visitare anche la fortezza da qui e vedere così il panorama sul fiume Mosa. Potete visitare anche il castello in rovina e passeggiare tra i pochi degli edifici agricoli rimasti.

Cosa mangiare a Maastricht

Concludiamo l’articolo con la gastronomia olandese. Non ci vuole molto a notarlo. In Olanda il piatto forte è il formaggio. Tra i più popolari c’è il Gouda, un formaggio vaccino che può essere stagionato di più o di meno e questo lo porta anche a prendere altri nomi. E’ perfetto mangiato all’interno di un Sandwich oppure con una buona birra fresca a bocconcini.

A Maastricht non perdetevi le patatine fritte, croccantissime. Potete mangiarle con qualsiasi tipo di salsa. Una buonissima vede mischiare maionese, cipolla e burro di arachidi. Sono il punto forte di un po’ tutte le città olandesi e le trovate vendute per strada, dei pub e anche nei distributori automatici.  Da provare anche un buon panino con l’aringa, qui conosciuto come broodje haring. Oltre all’aringa trovate dentro questo panino tipico olandese anche cetriolini e cipolla.

Sempre in Olanda potete trovare un piatto un po’ particolare chiamato Stamppot. Sono delle salsicce affumicate e accompagnate dalla purea di patate insieme ad altre verdure di stagione come cipolle, cavolo e carote. Durante l’aperitivo invece potete assaggiare le polpettine di carne di manzo fritte ben servite con la mostarda. Le trovate in qualsiasi pub.

leida olanda canale

Leida, tra architettura centenaria e storia, cosa devi vedere

Un viaggio in Olanda può portarvi a vedere numerose attrazioni di notevole fascino, tra queste non manca Leida. Se è la prima volta che sentite pronunciare il nome di questa città rimanete comodi, vi mostro quest’oggi cosa vedere a Leida. Dalle passeggiate nell’orto botanico, fino ad arrivare al suo bellissimo centro storico. Non perdetevi inoltre il Molen de Valk, l’antico mulino, oppure i musei di Leida! Dunque tra la buona cucina e l’infinità di cose da vedere, vi sentirete un po’ disorientati non appena avete messo piede in città.

Ledia: alcune cose da vedere

Tour per locali? Oppure preferite conoscere la storia della città? Una cosa è certa, qualunque sono le vostre intenzioni a Leida vi troverete bene dato che è un posto adatto a tutti. Prima di cominciare voglio ricordarvi che in olandese Leida viene chiamata “Leiden”. Due città vicine che potete prendere in considerazione da visitare sono Amsterdam (meno di 50 chilometri) e Rotterdam (meno di 40 chilometri). Ora posso cominciare con l’elenco delle cose da vedere a Leiden.

 

Orto Botanico

orto botanico di leida

 

Considerando che è composto da piante molto rare e provenienti da varie parti del mondo, l’Orto botanico di Leida già di per sé si dimostra un posto che dovete vedere assolutamente. Ma non è tutto, la sua fama è universale e nei Paesi Bassi non potete trovarne un altro più datato di questo.

Le specie raccolte provengono dall’Asia e dal Sud Africa, ma è ricco anche di piante dell’Europa Meridionale. Esemplari rari e bellissimi sono conservati al suo interno, praticamente è un luogo perfetto per il relax e lo stupore. Nel corso dei secoli è potuto diventare una vera attrazione ed essere il luogo perfetto che risulta oggi. Se vi appassiona questo settore siete nel posto giusto, delle molte cose da vedere non perdetevi anche le specie di orchidee asiatiche presenti.

 

Molen de Valk

 

Tra le cose da vedere a Leida rientra anche il suo antico mulino, noto come “Molen de Valk”. Risalente quasi alla fine del mille e settecento (per la precisione 1785), si tratta di una grande attrazione cittadina. Potete trovare il mulino, il quale oggi è un museo, nei dintorni della Stazione Centrale. Al suo interno vi sono numerosi oggetti a testimoniare l’antichità e la storia di allora. Dopo un giro per la città potete concedervi un’entrata in questo museo di Leida. Addirittura potete acquistare la farina che viene prodotta!

 

Giro in barca per Leida

leida olanda canale

 

Macchina fotografica appesa al collo e via con gli scatti. Qui infatti potete fare molto foto, portandosi così a casa dei bellissimi ricordi di Leida. Questa città è affascinante, romantica e bella da vedere, specie se siete in barca e nel mezzo dei suoi canali. Vi basta sapere che a Leida vi sono tantissimi ponti (poco meno di 100) e questi tutti da vedere. Se desiderate fare le cose ancora più in grande, allora che ne dite di fermarvi in qualche barcone reso ristorante?

 

Museo Naturalis

Naturalis Biodiversity Center Leida

Foto di thedogg – Own work, CC BY-SA 2.0 – Link alla foto: clicca qui

 

I musei non possono mancare mai in una vacanza in quanto essi, sono la testimonianza della storia dell’uomo, della terra, dell’arte e di quant’altro. Tutto dipende da quale struttura desiderate scoprire. Per quanto riguarda Leida, uno dei più celebri è il Museo Naturalis. Potete trovare un po’ di tutto al suo interno ovvero fossili, animali, piante e quant’altro. Vi sono perfino i dinosauri e creature appartenenti al mare come pesci e crostacei dalle dimensioni sbalorditive. Quindi dallo scheletro del Tyrannosaurus rex, alle conchiglie più rare etc. I vostri figli, se ne avete, impazziranno. Ma anche voi non pensate di non innamorarvi di questo posto!

 

Centro storico

Roofs of houses. Leiden. Nederland

 

Leida ha un centro storico colorato e ricco di elementi che non passano di certo inosservati. Viuzze, botteghe, ristoranti, balconi arricchiti da gerani e quant’altro. I suoi canali (oltre 28 km) la rendono ancor più bella di quanto già non sia. Addirittura potreste arrivare anche ad altre località percorrendo, tra queste Amsterdam. Sempre appartenente al centro storico è il Burcht van Leiden, quest’ultimo un monumento per la città. Fu costruito come fortezza, oggi è un centro di ritrovo per le persone e naturalmente per i turisti. Ricordo che l’entrata è gratuita. l’area circostante è perfetta per pic-nic.

L’elenco termina qui, adesso non resta che spendere due parole sulla cucina di Leida. Mi permetto di aggiungere che in Italia si trovano sempre i piatti migliori, tuttavia questo non significa che non potete provare il cibo di altri Paesi. La semplicità spesso è il miglior compromesso a tavola. Ecco qui sotto vi riporto tre cibi tipici dei Paesi Bassi e comuni a Leida.

Cosa mangiare a Leida

Pancia mia fatti capanna, qui a Leida infatti non manca la buona tavola. Potete trovare ristoranti di ogni tipo, anche cucina italiana! Insomma, dipende da voi e cosa state cercando. Rimanendo alla cucina locale, posso consigliarvi di provare il famosissimo hutspot. Si tratta di un piatto dove polpette o brasato di manzo, si incontrano con la purea di patate e carote. È tipico di questa città ed è anche legato a una tradizione antica. Secoli fa (nel 1574) Leida riuscì a vincere l’invasione degli spagnoli e indovinate cosa mangiavano gli olandesi proprio quel giorno? Il piatto in questione, oltre a varie altre pietanze e fiumi di birra.

Ma per rimanere sempre in tema di piatti tipici, non lasciatevi sfuggire i pannenkoeken, cosa sono? Crepes dolci o salate il cui ripieno è assolutamente un’esplosione per il palato in entrambi i casi. Ovvero, dolci hanno quasi sempre al suo interno gelato e salsa di mele, mentre se preferite il salato sono servite con formaggio filante e pancetta. Si termina con un cibo sano, la zuppa di piselli e altri alimenti da orto, nota come erwtensoep è una vera bontà e tipica del Paese.

Amsterdam, tra canali e arte, cosa non ti puoi perdere nella capitale Olandese

Amsterdam è una città che non ha bisogno di presentazioni. Le ragioni che spingono le persone a visitarla sono innumerevoli, sia i ragazzi che gli adulti ogni anno si recano proprio qui, nella bellissima capitale olandese.  

Tutto merito della sua storia, delle sue architetture, dei suoi musei e non solo. Rispetto a molto altre città Amsterdam è (su alcuni aspetti) molto più liberare, basta pensare al famosissimo Quartiere a luci rosse! Ecco cosa vedere nella capitale dell’Olanda. Alcune delle sue più belle attrazioni sono riportate qui sotto.

Se invece vi state domandando qual è il periodo migliore per visitarla, sicuramente è durante l’estate quando le temperature si aggirano intorno ai 22°C.

Amsterdam

Amsterdam: cosa vedere?

Si comincia con un po’ di arte, il primo paragrafo mostra il noto Museo Van Gogh. Proseguendo sono riportati la Casa di Anna Frank, il Museo delle Cere di Amsterdam etc. meglio stare comodi per leggere quanto segue.

Museo Van Gogh

Museo Van Gogh Amsterdam

Amsterdam è una città unica e le sue attrazioni locali sono famose proprio in tutto il mondo! Nell’elenco delle cose da vedere in città, la prima destinazione che ho voluto inserire è il Museo del Van Gogh. Posso assicurarvi che in una vacanza nella capitale olandese, questa è una destinazione di grande importanza. L’inaugurazione di questo museo è avvenuta nel 1973 e da lungo tempo è sempre molto visitato. C’è proprio tutto al suo interno, ovvero lettere e disegni ma anche dipinti dell’artista. 3 piani di opere che aspettano solo di essere ammirate. Nel Museo del Van Gogh sono disponibili anche opere di altri artisti, questi della stessa epoca di Van Gogh. C’è solo una cosa da aggiungere, la struttura non conosce riposo per quanto riguarda il turismo. Ovvero negli orari di apertura è sempre affollato!  

Casa di Anna Frank

Casa di Anna Frank ad Amsterdam

Divenuta nel tempo una tappa praticamente obbligatoria di Amsterdam, la Casa di Anna Frank è un’altra delle cose che nessun turista si lascia sfuggire nella capitale. Qui dal 1942 al 1944 Anna Frank si rifugiò assieme alla sua famiglia per fuggire dalla persecuzione degli ebrei. Un breve periodo dato che in seguito furono trovati dai nazisti! Il famoso “diario di Anna Frank” venne scritto proprio qui. È necessario attraversare un passaggio segreto per raggiungere le due stanze dove le famiglie (quella di Anna Frank e un’altra) si nascosero perché in fuga dai nazisti. Questa casa è divenuta museo dal 1960 a oggi. Conviene prenotare per una visita.

Museo delle cere di Amsterdam

Madame Tussauds

Il nome dice già abbastanza, no? Il Museo delle cere di Amsterdam è una tappa incredibile nonché imperdibile in una giornata passata nella città in questione. Macchina fotografica obbligatoria, dato che è possibile scattare foto alle diverse opere presenti all’interno. Sono talmente fedeli le riproduzioni che sembrano persone vere. Dai personaggi di interesse storico e politico, comprendendo anche le molte star di Hollywood. Insomma attori, calciatori e non solo… uno spettacolo unico quindi. Nel museo tra le molte opere è presente anche una statua di Anna Frank.

I canali di Amsterdam

Canali ad Amsterdam

Amsterdam è nota in tutto il mondo anche per i suoi meravigliosi canali. È possibile passeggiare per scoprirli e rimanerne incantati. Naturalmente vi sono diversi modi per spostarsi in città, per esempio in barca oppure in bicicletta. Basta pensare che vi sono circa 1,500 ponti ad Amsterdam.

Vogliamo inoltre parlare delle isole? Il numero sfiora quasi le 100 unità. La capitale olandese è perfetta per chiunque, specie per gli innamorati. Non a caso viene chiamata anche la Venezia del Nord. Eppure non è ancora finita, ci sono tantissime altre cose da vedere qui. Ecco il prossimo punto.

Museo stedelijk di Amsterdam

Stedelijk museo Amsterdam

In quanto anche città d’arte Amsterdam è ricca di musei e uno tra questi considerabile meta imperdibile è il Museo stedelijk. I turisti di tutto il mondo infatti desiderano vedere Amsterdam anche per questo motivo. Perché? Semplice, essendo di grande notorietà (perché raccoglie moltissime opere d’arte contemporanea) per gli appassionati diventa un po’ come un attrazione unica nel suo genere. Sono disponibili fotografie, sculture, dipinti e non solo. Il periodo comprende da metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri.

Amsterdam: La Oude Kerk

La Oude Kerk

Non poteva mancare un luogo di culto, una struttura religiosa nota come Oude Kerk, che significa Chiesa Vecchia. Una cattedrale gotica assolutamente bella da vedere. Si tratta della chiesa più antica della città. Un monumento che ha un’importanza storica molto elevata per l’intera Olanda. Ha una torre campanaria di circa 70 metri d’altezza, il panorama è incredibile da quassù. Imponente inoltre la sua acustica. Ha 47 campane e quando partono le melodie si possono sentire praticamente in tutta la città. Suonano dal 1658 a oggi.

Quartiere a Luci Rosse di Amsterdam

quartiere luci rosse Amsterdam

Il Quartiere a Luci Rosse di Amsterdam è un tratto distintivo per la città o almeno per il turismo di tutto il mondo! Diciamo pure che tra le molte cose da vedere nella capitale, quest’area suscita un forte interesse tra i visitatori uomini e le donne che sono curiose. Diviso da un canale, il quartiere ha esposte molte donne che sono proprio in vetrina, queste illuminate da luci rosse soffuse. La prostituzione ad Amsterdam è legalizzata in questi contesti e inutile dirlo, c’è un vero business dietro. Quindi da persone interessate a semplici curiosi, la zona è sempre molto trafficata.

Cosa mangiare ad Amsterdam

gouda

Dopo le molte attrazioni locali è giunto il momento anche di vedere cosa mangiare nella città qui presente. Amsterdam accontenta proprio tutti anche sotto questo aspetto. Alcuni dei piatti tipici sono il panino con cipolla, insalata, cetrioli e aringa essiccata, vale a dire il sandwich di aringa. I formaggi inoltre sono eccellenti e assolutamente del posto. Impossibile non provare le buone salsicce affumicate note come “Stamppot”. In genere c’è anche la purea di patate assieme. Incredibili le crepes ripieni e alcuni dolci olandesi. Tra questi gli speculaas (biscotti speziati). Tuttavia la scelta dei ristoranti è molto accomodante, si trovano infatti piatti di ogni genere.

Domande e risposte su Amsterdam

Quanti giorni per visitare Amsterdam?

Ad Amsterdam si consiglia di soggiornare almeno tre giorni: due giorni da dedicare a visitare i musei e i punti di interesse più famosi e l’ultimo giorno (il terzo) per scoprire la città.

Cosa vedere ad Amsterdam?

Noi consigliamo di vedere i posti che ti abbiamo descritto nell’articolo che sono: Il museo di van Gogh; La casa di Anna Frank; Il museo delle cere; I canali di Amsterdam; Museo stedelijk; La Oude Kerk; Il quartiere a luci rosse

Dove si trova Amsterdam?

Amsterdam è la capitale dell’Olanda e si trova a Nord – Ovest dei Paesi Bassi.

Come vestirsi ad Amsterdam?

Ad Amsterdam è consigliato utilizzare un abbigliamento a “cipolla”, soprattutto se si visita la città durante l’inverno. Consigliamo abiti caldi e ben imbottiti nonostante le alte temperature che ci sono nei locali.

Indispensabile sono anche gli impermeabili e l’ombrello, la città è famosa per le sue frequenti piogge

Cosa vedere ad l’Aja, in Olanda

Aja o Aia è una città pilastro dei Paesi Bassi. Qui ha sede il parlamento dello Stato e dal 1831 c’è la residenza della casa reale. Non è la capitale perché, come ben sappiamo, è Amsterdam, tuttavia è una delle più importanti città olandesi. Se intendete andare in vacanza ad Aja allora vi consiglio di valutare il momento più adatto per farlo. Le temperature più alte sono a luglio e ad agosto con massime e minime di 21°C e 13°C. Se volete arrivare ad Aja in aereo sappiate che non ha un aeroporto ma comunque il più vicino è a 40 km, perciò una volta scelti dall’aereo in una mezz’ora siete arrivati in città grazie al treno!

Aia olanda

Cosa vedere ad Aja

Ma che cosa vedere una volta arrivati in città? Qui sotto voglio offrirvi alcuni consigli che spero possano esservi utili per iniziare a programmare per bene la vostra permanenza, breve o lunga che sia, ad Aja.

Il centro storico di Aja

I centri storici secondo me meritano sempre di essere visti. Sono le parti più affascinanti e le mura delle case e dei negozi trasudano di tutta la storia che hanno vissuto. Sono due le vie più antiche e che sicuramente vi piaceranno per il loro aspetto molto particolare. Da una parte c’è Molenstraat e dall’altra Oude Molstraat. Prima erano due sentieri serpeggianti che attraversavano delle dune di sabbia. Oggi chiaramente le cose sono cambiate ed è proprio qui che potete trovare bar, negozi, gioiellerie e hotel. Non è questo però il quartiere dove gli olandesi vanno a fare shopping. Lo vediamo invece nel punto successivo.

Hofkwartier

Hofkwartier aia olanda

 

Hofkwartier è il quartiere ideale per fare un po’ di shopping. Non si tratta di un quartiere moderno anche se le bellissime vetrine che ospitano gli abiti più alla moda possono dare questa impressione. In realtà le strade sono fatte di mattoni e le abitazioni sono ancora quelle caratteristiche di un tempo. Tra un negozio e l’altro vi suggerisco di vedere il Palazzo Noordeinde, di proprietà della famiglia reale. Lo trovate in via Noordeinde.

Museo carcerario

Visitate il museo carcerario. Nacque nel Medioevo come prigione e oggi è museo carcerario, Qui potete vedere come la città si è modificata a livello politico nei vari anni. Potete scoprire anche la vita e le vicende dei carcerati, molti di questi politici e personaggi di spicco.

Mercato dell’antiquariato

Conosciuto come Lange Voorhout, il mercatino dell’antiquariato è un posto da vedere e sicuramente vi lascerete andare e farete qualche acquisto. Troverete dipinti particolari, stampe artistiche, libri antichi.

 

Zeeheldenkwartier, quartiere dagli splendidi cortili

Se siete curiosi di vedere i bellissimi cortili olandesi, allora visitate Zeeheldenkwartier, il quartiere definito dai residenti “più bello di ogni altro”. In questo quartiere ci sono bellissimi cortili, palazzi internazionali e dimore tipiche del XIX secolo. E’ anche un quartiere ricco di ristoranti, localini indonesiani e tanto altro. Potete trovare sia dove fare uno spuntino veloce sia dove mangiare piatti più raffinati.

Cortili cittadini

Sono conosciuti come Hofjes, sono i vecchi cortili che un tempo venivano usati come spazi comuni per chi era alle dipendenze della casa reale. Oggi sono usati come angoli tranquilli e pacifici per rilassarsi. Pensate che Aja conta la bellezza di oltre 150 cortili.

giardini aia olanda

 

I giardini di palazzo

Sono i Paleistuinen, i giardini di palazzo fatti costruite nel 1609 da Frederik Hendrik. Girate per questo parco bellissimo e tornate indietro nei secoli. E’ lo stesso parco dove nel passato i reali passeggiavano e si rilassavano vicino ai laghetti.

Westbroekpark

westbroekpark aia olanda

 

Se i parchi vi piacciono e volete assolutamente scoprire tutti quelli più belli della città, allora vi consiglio vivamente di fare un salto a Restbroekpark, è il più famoso di Aja e qui ci sono tanti corsi d’acqua e laghetti, oltre che splendide aree panoramiche che possono suscitare proprio lo spirito inglese. Quello che lo rende particolarmente famoso però è il suo roseto. Oltre 20.000 i cespugli di rose sparsi in 30 campi che fioriscono tra giugno e ottobre. Potete anche concedervi un bel giro in barca sulle vie d’acqua e magari rilassarvi nella sala da tè all’interno del parco.

Scheveningen

Scheveningen Aia Olanda

Per concludere, vogliamo proporvi di visitare Scheveningen. E’ la località di mare più amata d’Olanda. A Aja infatti c’è il mare e ospita tra i vari chilometri di spiaggia proprio lei, Scheveningen. La più apprezzata. Si trova a circa 5 km dal centro ed è caratteristica per le sue dune, i bar alla moda, i ristoranti e i numerosi eventi che si tengono soprattutto nella bella stagione. C’è anche una celebre scuola di surf aperta tutto l’anno.

I nostri consigli

Cosa mangiare ad Aja

cibo l aia olanda

La prima cosa da mangiare ad Aja e più in generale nei Paesi Bassi è il formaggio olandese, il Gouda. Viene prodotto nell’omonima città che si trova vicino ad Amsterdam. Potete assaggiarlo a fette nel panino oppure, quando andate a bere una birra in un pub, potete gustarvi i bocconcini come aperitivo. Il secondo piatto che dovete gustarvi sono le Patatje oorlog, cioè le loro patatine fritte. Sono molto croccanti e ben condite di varie salse come maionese, salsa di cipolla e burro di arachidi. E’ il classico street food olandese. Il costo medio di una porzione si aggira su 1.50 euro.

Se avete voglia di osare e immergervi nella vera alimentazione olandese, allora potete provare il panino con l’aringa cruda oppure essiccata. Il tipico piatto consumato praticamente in tutta Europa. Potete mangiarlo a pranzo o a cena ed è servito con cipolla e cetriolini. Il costo medio a portata è di 4 euro.

Se siete golosi e volete provare qualcosa di dolce, a occhi chiusi vi consiglio gli Stroopwafel. E’ un biscotto formato da due wafer con farcitura di caramello. L’ideale è consumarli appena fatti, sono deliziosi.

Cosa fare e cosa vedere a Trondheim in Norvegia

Trondheim Norvegia
Trondheim è una città della Norvegia e si trova nella contea di Trøndelag. Questa contea è famosa per il suo fiordo  Trondheimsfjord, il terzo più lungo di tutto lo Stato. Misura 130 km. Questa città oggi conta circa 187.000 abitanti ed è la terza città più grande dello Stato. Qui si trova anche un’università molto frequentata, quella della scienza e della tecnologia. Alla popolazione infatti vanno aggiunti i 30.000 studenti.
Di Trondheim è particolarmente interessante anche la storia. Venne infatti fondata nel 997 da Olaf I Norvegia, il re Vichingo. Fino al 1217 è stata lei la capitale. Spesso devastata dagli incendi, il più cruento si registra nel 1681 quando la città venne rasa al suolo per poi essere ricostruita in modo tale che gli incensi non potessero propagarsi facilmente.

Cosa vedere a Trondheim

Tour consigliati a Trondheim

Cattedrale di Nidaros

Cattedrale di Nidaros Trondheim Norvegia
La Cattedrale di Nidaros a Trondheim venne costruita nel 1070 e fu per tutto il medioevo meta di pellegrinaggio. Nel corso dei secoli come spesso accade ha subito numerose ristrutturazioni e la più importante c’è stata nel 1869 quando la cattedrale ha assunto uno stile gotico-romanico. Si nota anche da lontano, circondata dagli alberi. E’ un vero spettacolo osservarla anche da fuori. Dal 1814 è stata ripresa anche un’abitudine già nota nel medioevo, quella di incoronare i re di Norvegia in questa sede.

Fiordo di Trondheim

Fiordo di Trondheim Trondheim Norvegia
La città si trova sul fiordo di Trondheim, impossibile non notarlo. Viene attraversata anche dal fiume Nidelva che sfocia nel fiordo. Dalle 23:38 alle 03:01 del mattino se vi recate sulle sue rive potete assistere allo spettacolo del sole di mezzanotte che è reso ancor più affascinante in questo punto. L’illuminazione è quella del crepuscolo.

Centro di Trondheim

Il centro di Trondheim è caratterizzato da negozi molto antichi e di grande fascino. Se volete fare un po’ di shopping e portarvi a casa qualche bel vestito, allora la via giusta per voi è la Nordre Gate che, se tradotta in italiano significa la strada nord. Oppure anche la Olav Tryggvasons gate, cioè Via Olaf I di Norvegia.

Fortezza di Kristiansen

Kristiansen fortress in Trondheim
La fortezza di Kristiansen è situato su un colle a est. Fu costruita tra il 1681 e il 1684. Per tanto tempo ha respinto gli invasori ma dal 1816 è stata tolta dall’uso della famiglia reale e oggi è possibile visitarla.

Erkebispegården

Erkebispegården è il palazzo arcivescovile e qui potete ammirare l’esposizione dei gioielli della corona norvegese.

Torvet

Torvet è la piazza più grande e importante della città. Qui oltre a bar e ristoranti dove potete fermarvi a mangiare qualche piatto tipico, trovate anche la statua di Olaf I di Norvegia, il fondatore della città.

Stiftsgården

E’ il più grande palazzo di legno di tutto quanto il Nord Europa, oggi è usato come residenza reale. Tutto l’interno del palazzo è stato decorato con pitture in stile italiano.

Sciate

Per concludere c’è una cosa che tantissimi turisti cercano in questa città. La neve e gli sci. E’ una città famosa proprio per lo sci nordico, con il quale potete divertirvi. La stagione della neve è piuttosto lunga perciò magari riuscite a organizzare la vostra vacanza nel periodo che vi è più congeniale.
ponte trondheim norvegia

Quando andare a Trondheim?

Quando si parla di Norvegia più che in ogni altro posto occorre decidere attentamente il periodo. Le gelate norvegesi infatti sono note, almeno a livello teorico, da tutti noi. Fortunatamente Trondheim è abbastanza coperta dai venti gelidi tipici della costa ma comunque ha un clima oceanico. In inverno è facile che le minime scendono sotto i – 10°C. Da novembre a marzo la neve tende ad accumularsi non solo sui punti cittadini più elevati ma anche sulla costa. La primavera resta bella soleggiata anche se comunque la notte può arrivare a far freddo. Da Maggio a fine Settembre la temperatura può essere di 20°C.

Come arrivare a Trondheim

Per arrivare a Trondheim potete approfittare dell’aeroporto internazionale che si trova a circa 45 minuti dalla città. E’ il terzo più grande di tutto il paese. Una decina di collegamenti internazionali e voli di linea nazionali offerte da quattro compagnie aeree.
Chiaramente questa bella città della Norvegia è munita delle linee ferroviarie che collegano molto bene la città anche con quelle vicine.
casa trondheim norvegia

Cosa mangiare a Trondheim

Parliamo adesso di gastronomia nordica e scopriamo cosa mangiare in questa bella città della Norvegia. Come accade un po’ in tutti i paesi nordici, non vi aspettate prezzi molto convenienti, tuttavia visto che vi siete concessi questo bellissimo viaggio, non potete rinunciare di assaggiare di tanto in tanto qualche piatto tipico del posto. Ti suggerisco sei diversi piatti da provare!

  1. Rakfisk: è la trota fermentata, servita insieme a una piadina e panna acida, cipolla e barbabietola. E’ uno dei piatti più consumati. Viene servita sia a pranzo che a cena.
  2. Lutefisk: è merluzzo cucinato e proposto insieme a patate e mostarda. E’ un piatto versatile, infatti lo stoccafisso può essere cucinato in molti modi diversi.
  3. Røkt Laks: è il salmone affumicato proposto insieme alle uova, l’aneto e la mostarda. Non poteva certo mancare questo pesce tra le ricette norvegesi.
  4. Kjøttboller: questo è un piatto di polpette. polpette che vedono mischiare vitello, maiale e manzo. Vengono poi condite con brodo di carne e zenzero.
  5. Gammeldags sursild: sono le aringhe marinate all’interno dell’aceto e dello zucchero. Vengono cucinate seguendo una ricetta norvegese molto antica e dobbiamo dire che sono veramente squisite!
  6. Finnbiff: torniamo a un piatto di carne, un po’ particolare però… questo piatto infatti vede come ingrediente principale la carne di renna! Viene cucinata e servita insieme ai funghi, la pancetta e la panna acida. pensate che la renna è uno dei tagli di carne più usati della Norvegia!

Tromsø: cosa vedere e cosa fare in questa città norvegese

Tromsø è una città della Norvegia ed è la più grande nella parte settentrionale dello stato. La città si divide in due parti. Da una parte c’è il centro cittadino che si trova a Tromsøyam, un’isola che fa parte della città, Dall’altra invece c’è l’agglomerato urbano che invece è tutto sulla terra ferma, a Tromsdalen. Il tutto comunque è collegato grazie a dei tunnel sottomarini e dei ponti.

E’ una città norvegese molto fredda, dove il clima è subartico. Il terreno però a differenza di altri posti subartici non è perennemente ghiacciato. Ciò che rende molto famosa e apprezzata la città è senza dubbio le sue nevicate. Pensate che la neve ogni inverno copre la città anche di due metri. La temperatura media a gennaio è di -4°C ma è arrivata anche a -18,4°C. A luglio la temperatura media varia tra i 9 e i 25°C.

Sole di mezzanotte e notte polare

Tromsø è una di quelle città dove è possibile ammirare il fenomeno del sole di mezzanotte e quello della notte polare.  Dal 21 maggio al 23 luglio c’è il fenomeno del sole di mezzanotte cioè il sole non va mai sotto l’orizzonte e di conseguenza non cala la notte. Si verifica sopra i circoli polari e Tromsø dista solo di 350 km da quello articolo.

Si verifica invece l’effetto opposto da 23 novembre al 18 gennaio, quando il sole invece non sorge sopra l’orizzonte ma resta una sorta di crepuscolo. Questo porta quindi a una non totale notte polare ma resta comunque tra gli effetti più suggestivi della Norvegia.

Aurora boreale

aurora boreale tromso norvegia

Tromsø si trova nel posto perfetto per vedere il fenomeno dell’aurora boreale. Secondo gli esperti è uno dei posti migliori dove vederla. E’ visibile dalle 18 alle 24. L’unico periodo in cui non è visibile è quello che va da fine aprile a metà agosto perché c’è il sole di mezzanotte.

Scopri ora il tour di 7 ore per ammirare l’aurora boreale

Monte Storsteinen

Arrivate sulla cima del monte Storsteinen a Tromsø grazie a una funivia. Perché andarci? Semplicemente perché da qui godrete di una vista incredibile. Potete ammirare le montagne e i fiordi dall’alto e vedere la Norvegia in tutta la sua assoluta bellezza. Per chi come me ha sempre coltivato il sogno di vederla, è uno spettacolo che assolutamente non potete perdervi.

Cattedrale Artica

cattedrale tromso norvegia

La cattedrale dell’Articolo, conosciuta dai norvegesi come Ishavskatedralen, è stata costruita solo nel 1965 in stile moderno, quasi tutta in cemento. In realtà non è una cattedrale ma una chiesa. Resta comunque una delle opere più note di Tromsø ed è stata definita da alcuni simile alla “Opera House” a Sydney per via di alcune similitudini a livello architettonico.

Museo Polare

il Museo polare o Polarmuseet è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 17. All’interno del museo potrete scoprire molte cose interessanti riguardo alle esplorazioni artiche. Non mancano infatti diversi reperti storici. Trovate tante informazioni anche sui cacciatori e di come la caccia è stata portata avanti nei secoli in questi territori polari. Non è il posto adatto a voi però se non vi piace appunto approfondire l’argomento caccia e non ve la sentite di entrare in un posto dove ci sono tanti animali imbalsamati.

Tromsø Museum

Nel Tromsø Museum potete trovare informazioni interessanti su come vivono le persone in questa città dal freddo estremo e di come vivono le persone nell’articolo. Potete anche farvi una cultura su come i cambiamenti climatici stanno modificando pesantemente il Paese. Inoltre c’è tutta la parte decisamente interessante che spiega quella che è la cultura del Popolo Sami.  Anche qui trovate una zona dedicata agli animali impagliati.

Grotfjord

Grotfjord è un fiordo bellissimo. E’ anche il posto perfetto dove guardare l’aurora boreale la sera. Questo perché essendo isolato è anche poco illuminato e permette di avere una visione molto più limpida sul cielo. Sicuramente l’aurora boreale per noi che non siamo abituati a vederla è l’aspetto più interessante ma in realtà si sposa perfettamente con un ambiente da sogno. Laghi e montagne ghiacciate a picco sul mare, casette in stile norvegese in lontananza… Per godervi meglio comunque vi suggerisco di fare un’escursione anche di giorno!

Case tipiche norvegesi

case tipiche tromso norvegia

Anche a Tromsø potete ammirare le tipiche case norvegesi. Sono prevalentemente rosse perché le case restano così ben visibili anche d’inverno, quando cala il buio. Sono però anche gialle e azzurre. Passeggiare tra queste casette è bellissimo, specialmente l’inverno quando c’è la neve e sembra di essere in un tipico paesino natalizio.

Tromso Botaniske Hage

Tromso Botaniske Hage è un parco naturale incantevole. E’ stato curato nei minimi particolari, ci sono tanti ruscelli e cascate e anche diverse passerelle in pietra. Potete vedere fiori bellissimi che dalle nostre parti mancano. Potete arrivare al parco e tornare indietro grazie all’autobus, altrimenti potete arrivare a piedi pur camminando un po’.

L’accesso al parco è gratuito ma chi vuole può fare una donazione all’entrata grazie al parcometro posizionato li. Ciò che pecca, ma in fin dei conti è gratuito, è la mancanza di una guida o comunque di indicazioni che aiutano a capire meglio le caratteristiche delle varie piante.

I Tour consigliati a Tromsø

Cosa mangiare a Tromsø

hamburger cervo tromso norvegia

Concludiamo con il nostro sempre presente paragrafo dedicato a cosa mangiare in Norvegia, in questo caso a Tromsø. Sono tanti i piatti tipici norvegesi e il più famoso neanche a dirlo è il salmone. Come il GravetIaks per esempio, il salmone marinato accompagnato dalla mostarda.

Se siete disposti a provare nuovi sapori allora il Finn Biff chissà che non vi conquisti. La carne di renna viene servita accompagnata da panna acida, pancetta e funghi. Che dire invece del Gammeldags sursild? E’ un piatto composto da aringhe, cipolla e aceto. Vengono cucinate grazie a una antica ricetta norvegese.

Se preferite mangiare la carne un po’ più nostrana allora provate le polpettine di macinato con manzo, maiale e vitello. Sono servite con pangrattato, zenzero e brodo di carne.

Tornando però a parlare di salmone, ecco quello affumicato. In Norvegia chiamato Røkt Laks. Spesso viene servito insieme a uovo, mostarda e aneto.

Concludiamo con lo stoccafisso, un altro pesce tipico della zona. Un piatto tradizionale è il Lutefisk. Il merluzzo essiccato e salato viene ammollato in acqua fredda per poi essere servito con mostarda e patate.

Oslo, capitale della Norvegia immersa tra i fiordi

Oslo è una città del nord Europa ed è la capitale della Norvegia. Si trova in fondo a un fiordo del bacino dello Skagerrak. Se state pensando di organizzare una vacanza a Oslo siete arrivati nel posto giusto, oggi voglio mostrarvi quali sono le cose più belle da vedere e da fare.

Nei dintorni della città ci sono tre aeroporti. Il principale aeroporto è Oslo Lufthavn Gardermoen. Potete arrivare comodamente in città una volta giunti in aeroporto grazie al treno ad alta velocità.

Da qui potete spostarvi un po’ come volete sia grazie ai treni, gli autobus e i traghetti. Ogni giorno infatti il servizio di traghetti vi può portare a Kiel, in Germania. A Copenaghen, Frederikshavn, Hirtshals e Aalborg in Danimarca, oppure sempre in Norvegia a Nesodden.

La stagione migliore per vedere Oslo è sicuramente l’estate. La Norvegia non è un posto caldo e infatti nei mesi estivi le massime sono di 21.5°C. Il freddo arriva a fine ottobre. In estate comunque potete incontrare ondate di caldo anche sui 30°C. D’inverno le temperature scendono sotto i -20°C. La parte interna del fiordo si ghiaccia e questo consente anche di praticare vari sport invernali. Da ottobre a maggio la temperatura resta sempre sotto lo zero.

Città di oslo, veduta della capitale della Norvegia

Cosa vedere a Oslo

Preparatevi a scoprire Oslo, una delle città più evolute al mondo. Pensate che ha cercato di risolvere il problema dell’inquinamento togliendo quasi tutte le macchine a motore, che restano quasi esclusivamente disponibili per le forze dell’ordine. Le persone girano con macchine elettriche e piccole.

Fiordo norvegese

Panoramica di un fiordo Norvegese

Partiamo proprio da loro, i fiordi norvegesi. Sono famosi in tutto il mondo e sono tantissimi turisti che ogni anno scelgono di farci una crociera. Un fiordo è un braccio di mare che rientra nella costa per vari chilometri e inondano così una valle glaciale o fluviale. Il fiordo di Oslo è Oslofjord ed è quasi tagliato dalla penisola di Nesodden. Per il resto la città è circondata da colline e montagne.

Laghi di Oslo

Pensate che la città conta la bellezza di 343 laghi e il più grande è quello di Maridalsvannet, misura quasi 3,91 km2. Ed è sempre da questo lago che la maggior parte della popolazione di Oslo prende l’acqua potabile. Uno dei laghi più suggestivi di Oslo è Sognsvann, situato a 3,3 km dal centro. Qui molte persone vengono giornalmente per mangiare o campeggiare. E’ perfetto per la balneazione durante l’estate mentre d’inverno diventa perfetto per pattinare e fare pesca sul ghiaccio. E’ circondato poi da sentieri che consentono per tutto l’anno di fare camminate.

Sole di mezzanotte e notte polare

Tramonto del sole di mezzanotte a Oslo, capitale della Norvegia

Il sole di mezzanotte e la notte polare sono due degli eventi più belli al mondo ed entrambi potete vivere in Norvegia. Il sole di mezzanotte si verifica in estate. Il sole resta visibile a mezzanotte e non tramonta alle alte latitudini. Il sole resta in un tramonto interminabile.

Le notti polari invece sono il lungo inverno che caratterizza la città. La notte qui dura 24 ore. Non è buio completo ma nelle ore che dovrebbe esserci la luce c’è una specie di buio crepuscolare.

Castello di Akershus

Il castello di Akershus a Oslo. la capitale della Norvegia

Il Castello di Akershus si trova proprio sul promontorio del Fiordo di Oslo ed è il simbolo architettonico di Oslo. Venne costruita come fortezza alla fine del XIII per proteggersi dagli invasori. Nel 1600 divenne invece un palazzo rinascimentale. Ancora oggi è un’installazione teatrale ma nella bella stagione viene usato il parco circostante per delle rappresentazioni teatrali. E’ comunque possibile visitare i castello dalle bellissime sale. Tra le mura c’è anche il Museo della Resistenza Norvegese.

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Cattedrale di Oslo

Interno della cattedrale di Oslo in Norvegia

Foto di Elisabetta Stringhi – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

E’ stata consacrata nel 1697. Nel corso dei secoli ha cambiato spesso immagine ma nel 1950 è stato messo in atto un percorso di trasformazione che l’ha portata all’aspetto originario, quello barocco. Il soffitto della chiesa del Nostro Salvatore è stato dipinto riprendendo alcune scene del Nuovo e del Vecchio Testamento. L’ingresso è gratuito e potete visitarla per tutta la settimana dalle 10 alle 16. Il venerdì dalle 16 alle 06.

Parco Vigeland a Oslo

Statua di donna nel parco di Vigeland a Oslo

Ciò che a Oslo e nel resto della Norvegia proprio non manca sono i parchi. E il primo da vedere è il Parco Vigeland a Oslo. Troverete tante state di bambini, di innamorati e di vecchi che pensano. E’ un posto sorprendente del quale vi innamorerete per la sua bellezza. E’ un vero e proprio museo all’aperto dove potete ammirare le opere dello scultore norvegese Gustav Vigeland. Sono 212 le statue.

Statua di uomo nel parco di Vigeland a Oslo

Tusenfryd Amusement Park a Oslo

Tusenfryd Amusement Park a Oslo in Norvegia

Foto di Oyvind Solstad – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Siete amanti dei giochi estremi? Allora andate al Tusenfryd Amusement Park di Oslo. E’ un parco di divertimenti a 20 km dal centro, apprezzato per le sue attrazioni sia dai bambini che dagli adulti. C’è un parco acquatico per esempio, ma anche montagne russe che vi portano dall’essere fermi ai 90 km all’ora in soli 2 secondi.

Museo del Folclore Norvegese

E’ il museo all’aperto più grande dell’intera Norvegia. Potete camminare e scoprire i vecchi paesaggi rurali e quelli urbani, ma anche collezioni del passato oppure fare attività culturali molto divertenti. Nel museo ci sono ben 150 edifici. Potete vedere le antiche botteghe, le carrozze e anche i laboratori artigianali.

Tour consigliati a Oslo

Cosa mangiare a Oslo

Piatto con salmone e patate, tipica cucina di Oslo in Norvegia

Concludiamo con una delle cose che noi italiani amiamo di più, la buona tavola. Cosa ha da offrire Oslo a livello di gastronomia.

Partiamo dal salmone, è sicuramente lui il piatto tipico della Norvegia e di Oslo. Lo potete mangiare alla griglia o affumicato. il pesce poi va per la maggiore e troviamo il merluzzo, il pesce gatto, i molluschi, i gamberetti…

Per quanto riguarda la carne a Oslo non trovate le cose a cui siamo abituati. La carne che trovate è quella di renna, di alce e di cervo, accompagnata quasi sempre da panna acida. La carne essiccata va per la maggiore, così come il prosciutto o la salsiccia.

Stoccarda: cosa vedere e cosa fare in questa città della Germania

Stoccarda cosa vedere e cosa fare in questa citta della Germania

Non molto lontano dalla Foresta Nera, area montuosa della Germania, si trova Stoccarda. 600.000 le persone che popolano questa città della Germania Meridionale, la quale tra l’altro è la capitale del Baden-Württemberg, uno stato federato.

Sicuramente ciò che colpisce di Stoccarda è la sua importanza a livello culturale ed economico. Se avete scelto di fare una bella vacanza in Germania vi consiglio vivamente di includere questa città nelle vostre tappe, insieme a Francoforte sul Meno, distante poco più di 200 km, e Monaco di Baviera, altri 200 chilometri di distanza.

La città è divisa in 23 distretti e molti di questi sono conosciuti in tutto il mondo per le loro caratteristiche. Un distretto particolarmente noto è Bad Cannstatt, qui ci sono le terme più grandi di tutta Europa e si svolge annualmente una festa della birra.

Se volete invece vedere i concerti cittadini allora il distretto giusto per voi è Möhringen. Gli amanti delle macchine troveranno la loro massima soddisfazione nel visitare il distretto di Untertürkheim, che ospita l’impianto originale della Mercedes-Benz e Zuffenhausen, sede della Porsche.

Non dimentichiamoci che Stoccarda viene definita la “patria dell’automobile”. E’ qui che sono stati creati i primi veicoli a motore e sempre qui c’è la patria della Porsche e della Mercedes-Benz.

Definirla “solo” patria dell’automobile è riduttivo. La città infatti ospita il centro per la ricerca scientifica più importante di tutta la città e possiede anche una grande notorietà per la sua viticoltura. Stiamo parlando di ben 423 ettari di vigneti.

Cosa vedere a Stoccarda

Wilhelma Zoo e Giardino Botanico

Wilhelma Zoo e Giardino Botanico Stoccarda

Cominciate questo viaggio con il piede giusto, per questo vi consiglio di recarvi qui nel Wilhelma, ossia uno zoo più giardino botanico. Pensate che lo spazio messo a disposizione per tale struttura è di 30 mila mq circa. Come potete intendere dal suo nome, all’interno vi aspettano due generi di sorprese “piante e animali”. Il Wilhelma nasce prima come giardino botanico (nel 1919) e diversi anni dopo come giardino zoologico (1951). Dunque piante rare e animali splendidi vi attendono al suo interno.

Castello Solitude

Castello Solitude Stoccarda

Davanti a voi sorge il Palazzo di Stoccarda, una delle attrazioni più belle della città. Noto come Castello Solitude ed è proprio con questo nome che i turisti lo cercano di solito. L’edificio riprende lo stile rococò.

Nacque come residenza di caccia, fun proprio il Ducato del Württemberg a richiederlo. Assolutamente da visitare, lo stesso vale per la parte esterna, troverete i giardini più i boschi che lo circondano.

Mercedes-Benz Museum

Mercedes-Benz Museum Stoccarda

Se vi piacciono le belle macchine e quelle d’epoca ecco un posto che unisce entrambe le cose. Il Museo della Mercedes-Benz, questa è una destinazione obbligatoria quando avete la passione per i motori.

Potete trovare al suo interno moltissimi veicoli moderni e naturalmente d’epoca. Essendo il Museo della Mercedes, avete anche modo di conoscere tutta la sua storia e quindi anche la carriera. Un luogo perfetto anche per i più piccoli che hanno già interesse verso le automobili. La struttura è suddivisa in piani, ognuno di questi vi lascerà senza parole.

Biblioteca civica

Biblioteca civica Stoccarda

 

Per gli appassionati di libri ecco che la Biblioteca civica della città di Stoccarda diventa un luogo imperdibile. Qui sono raccolti libri di tutti i generi. Ovvero qualunque editore e autore cercate, qui lo potete trovare!

La si può definire una sorta di tempio per la mente, potete gustarvi un caffè o qualunque altra cosa grazie alla caffetteria interna. Lo stile minimalista della struttura la rende semplice e ancor più grande di quanto già non sia.

Württemberg Mausoleum

Württemberg Mausoleum Stoccarda

 

La famiglia reale di Württemberg riposa qui, nel Württemberg Mausoleum. Un vero monumento per la città e una grande attrazione da vedere. Si tratta di una cappella molto bella che sia dall’esterno che dall’interno vi colpirà vista il suo magnifico aspetto. Una leggenda ruota intorno a questa costruzione e al motivo per cui è stata eretta. Secondo la storia il re dopo essere stato scoperto di tradimento nei confronti della regina vide quest’ultima morire. A quanto pare la donna lo amava a tal punto da rinunciare a tutto, cibo e acqua compresi. Il re dal simile gesto che vide si sentì in colpa e quindi fece realizzare il mausoleo per onorare la moglie. In seguito furono seppelliti costui e sua figlia.

Quando andare a Stoccarda e come muoversi

Stoccarda possiede un aeroporto ed è considerato il settimo per numero di passeggeri annuali di tutta la Germania. Perciò se state organizzando una vacanza qui, potete contare sul passaggio aereo. Quando siete in città potete muovervi con il servizio ferroviario oppure con il tram a cremagliera, cioè alimentato a elettricità. C’è poi un servizio di funicolare. Infine la rete tranviaria possiede ben 14 linee veloci interrate oppure in superficie ma in un ambiente protetto.

Se state valutando qual è il momento migliore per andare a Stoccarda, continuate a leggere perché si parla di clima. Gli inverni a Stoccarda sono freddi ma non gelidi mentre le estati sono miti o comunque calde in modo piacevole. A gennaio la temperatura media è poco sopra lo zero mentre a luglio è di circa 20 gradi. Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti ma frequenti. La stagione più piovosa rimane l’estate.

Cosa mangiare a Stoccarda

A Stoccarda mangiate bene. Potete assaggiare infatti la vera cucina tradizionale. Vi consiglio di assaggiare i formaggi del Kaiserstruhl che vengono di solito serviti come stuzzichini durante l’aperitivo, oppure il prosciutto della Foresta Nera, anche questo proposto durante gli aperitivi a base di vino regionale.

Quando andate a mangiare fuori dovete ordinare i Späetzle, gnocchetti irregolari affinati a vari condimenti a base di funghi, formaggio, speck, pancetta o tanti altri tipi di carne. Di solito vengono poi bagnati da un sugo molto speziato, il Bratensauce. Può essere in realtà servito anche come portata principale.

Altro piatto da provare è il Gaisburger Marsch Suppe, una zuppa a base di patate, manzo e varie spezie, tra cui l’erba cipollina. E’ perfetto per i giorni freddi. Non dimentichiamoci dei Maultaschen, ravioli ripieni di carne e serviti in brodo.

Francoforte, un’importante snodo finanziario dell’europa

Troppo spesso sottovalutata, Francoforte sul Meno o semplicemente Francoforte, è una delle città della Germania che mi sento di consigliarvi. Il nome deriva proprio dal fatto che si trova sul fiume Meno, il quale divide la vecchia dalla nuova Francoforte. Pensate che è uno dei centri finanziari più importanti di tutta Europa. Il suo clima è continentale, si trova infatti quasi al centro della Germania.

Francoforte Germania

Cosa vedere a Francoforte

Il centro storico

Partiamo dal centro storico di Francoforte. Con la seconda guerra mondiale fu distrutto e poche le case che rimasero intatte. Gli edifici più importanti furono ricostruiti dopo la guerra, come la casa di Goethe, oppure il Römer o ancora la Paulskirche. Le cose da vedere nel centro storico sono tante, come il Duomo Imperiale per esempio. Non è una sede vescovile ma è stato il posto dove sono avvenute le elezioni e le incoronazioni dei vari imperatori del Sacro Romano Impero. Una curiosità è che Königsweg, la via dei re, portava dal duomo al municipio e veniva percorso dal nuovo imperatore insieme alla processione, così che poteva ricevere i giusti festeggiamenti per il banchetto.

I grattacieli della città

Grattacieli Francoforte Germania

Sono senza dubbio di grande interesse architettonico e l’elevato numero di grattacieli la rende oggi particolarmente famosa in Europa proprio per questo motivo. Grattacieli alti più di 250 metri si trovano proprio nel centro della città. Alcuni sono ovviamente più conosciuti di altri. Uno di questi è il Messeturm, la torre della fiera. C’è poi la a Commerzbank Tower, anch’essa particolarmente famosa. E’ alta 259 metri e raggiunge in realtà i 300 tenendo in considerazione anche l’antenna. Quando fu costruito era l’edificio più alto d’Europa.

Chiesa San Paolo Francoforte-germania

La casa di Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, il più importanti degli scrittori tedeschi, è nato proprio a Francoforte. Oggi potete visitare la sua casa ricostruita, quella vera fu distrutta durante la seconda guerra mondiale. Potete vedere i dipinti e i libri della famiglia, così come gli arredi. C’è anche la scrivania che usò per scrivere il suo capolavoro “I dolori del giovane Werther”

Chiesa di San Paolo – Paulskirche

La Chiesa di San Paolo – Paulskirche oggi viene ricordata per essere stata il luogo di nascita della democrazia tedesca. Inizialmente veniva usata per permettere ai politici di incontrarsi e divenne anche il porto per effettuare la selezione del parlamento tedesco. Oggi questa bellissima chiesa viene usata per le varie mostre e gli eventi speciali.

Palmengarten giardino botanico

Il Palmengarten giardino botanico è stato fondato nel 1868 da un gruppo di cittadini. Qui potete scoprire e ammirare alcune delle piante e dei fiori più belli di tutta la savana africana e della foresta pluviale del Sudamerica. Le specie presenti poi permettono di godere anche del ricco patrimonio naturalistico europeo. Sono oltre 6000 le specie botaniche presenti e arrivano da tutto il mondo. Potete accedere al giardino dalle 9 di mattina e, mentre da novembre a gennaio chiude alle 16, per il resto dell’anno chiude alle 18.

Senckenberg Museo di Storia Naturale

Per concludere questo paragrafo dedicato a cosa vedere a Francoforte, ecco lo Senckenberg Museo di Storia Naturale. E’ a oggi il più grande della Germania. Ci sono migliaia di reperti tra anfibi fossili e mummie egiziane. Di tutto il museo la mostra che piace di più, soprattutto ai bambini, è quella degli scheletri di dinosauri di cui uno è il più grande d’Europa. Nel museo ci sono tra le collezioni più grandi al mondo e ben 2000 esemplari di uccelli riprodotti in scala reale.

La Via dello shopping Zeil

Zeil Francoforte Germania

Se volete fare shopping a Francoforte, dovete assolutamente andare nella zona conosciuta con il nome di Zeil. E’ un’area della città conosciuta anche con il nome di “La fifth avenue della Germania”. Qui trovate un enorme centro commerciale che davvero vi offre qualsiasi cosa, dai negozi di arredamento antico fino ad arrivare alle boutique di lusso.

Tour consigliati

Clima di Francoforte

Il clima a Francoforte è quello tipico dei posti continentali europei. Fa caldo in estate ma gli inverni sono particolarmente rigidi. In inverno difficilmente le temperature superano gli zero gradi, questo per la vicinanza con le montagne del Taunus. La temperatura può scendere sotto i -10°C e delle volte arriva a -15°C. Il freddo più forte c’è stato il 19 gennaio 1940 ed erano – 27°C. Durante l’estate invece è possibile che vengano raggiunti i 30°C per via dell’alta umidità. Può capitare infatti di percepire un caldo intollerabile. Condivide con il resto della Germania precipitazioni frequenti in estate.

Curiosità

Francoforte si è posizionato al quinto posto tra le città grandi dove vi è una migliore qualità della vita. Questo nonostante in realtà sia la città tedesca con il maggior tasso di criminalità. E’ famosa anche per la circolazione di droghe, tra le maggiori della Germania, soprattutto nella stazione centrale. Nonostante questi aspetti negativi è uno dei migliori posti dove vivere e detiene anche il primato europeo per il reddito medio, che è di 74 000 euro l’anno.

Cosa mangiare a Francoforte

Una delle cose più famose da mangiare a Francoforte è il Frankfurter, cioè il wurstel più famoso e mangiato. Viene messo in un bel panino morbido ed ecco che abbiamo tra le mani un hot dog americano ma con tutto il gusto e la qualità del Frankfurter. Questo salsicciotto viene prodotto fin dal Medioevo a Francoforte.

C’è poi il formaggio Handkäse, fatto di latte crudo e molto proteico. L’aroma è intenso e l’apporto di grassi è limitato. Lo potete trovare sia tondo che quadrato ed è di piccole dimensioni. non dimentichiamoci della salsa verde, alla quale Francoforte ha pure dedicato un festival e si svolge al centro della città. I migliori chef della città si sfidano con le proprie ricette segretissime per ottenere il premio alla migliore salsa verde della città.

Cosa vedere ad Amburgo, la seconda città per popolazione in Germania

Amburgo citta canale

Amburgo è una delle città della Germania più visitate, è infatti la seconda città più popolata della nazione. Vanta il porto maggiore di tutta la Germania ed è il secondo degli stati membri dell’Unione Europea. E’ una città stato e si trova tra la Bassa Sassonia e il Länder. Si trova sulle rive del fiume Elba ed è proprio qui che è situato il suo porto. Se state organizzando la vostra vacanza ad Amburgo, sappiate che è munita dell’aeroporto Hamburg-Fuhlsbuttel. Una volta che siete arrivati li potete muovervi tranquillamente con il treno, l’autobus e la metro.

Cosa vedere ad Amburgo

Municipio di Amburgo

Amburgo Municipio

Il Municipio di Amburgo è il soggetto perfetto per le vostre fotografie. Esce completamente fuori dagli schemi tipici della città in gusti architettonici per offrire qualcosa che spezza la sua solita sobrietà. Il Municipio, Rathaus, è stato ricostruito completamente dopo l’incendio del 1842. Hanno impiegato quarant’anni circa per decidersi a ricostruirla ma oggi, possiamo ammirare un municipio unico nel suo genere che vede unire gli stili barocco, neo-rinascimentale e il gotico. Impossibile non notarla con la sua torre centrale alta 112 metri e la larghezza totale della facciata di 111 metri. Oggi il Municipio è la sede del Consiglio comunale e del Senato di Amburgo. Sono 647 le stanze al suo interno ma solo qualche decina è visitabile. L’orario di apertura va dalle 7 alle 20 ed è gratuito.

Parco Planten un Blomen

Le grandi città hanno certamente tante architetture stupende da vedere ma di una città come Amburgo è impossibile non nominare i parchi. Si perché è una città verde, con tanti prati situati su sponde di laghi e fiumi. Uno di questi parchi è il  Parco Planten un Blomen, piace soprattutto per la sua parte in stile giapponese, per le sue piante tropicali e la sua ampiezza. Pensate che qui vengono organizzati spesso concerti sul lago. In autunno e inverno sta aperto dalle 7 alle 20, in primavera dalle 7 alle 22 e in estate dalle 7 alle 23.

La Chiesa di San Michaelis

Amburgo Chiesa di San Michaelis

La Chiesa di San Michaelis è la seconda delle costruzioni più apprezzate di Amburgo. E’ la cattedrale protestante ed è stata costruita in stile barocco. Ha un campanile alto 82 metri e in alto ben visibile c’è un orologio che dal 1658 comunica sempre l’ora esatta. Bella vista da fuori, bello l’interno ma, ciò che davvero le persone apprezzano è la possibilità di salire a piedi o in ascensore sulla torre del campanile e vedere la città da li. Per visitare la torre e la cripta il costo è di 7€. In autunno e inverno la trovate aperta dalle 10 alle 18 e a maggio e ottobre dalle 9 alle 20.

Elbphilharmonie

Amburgo Elbphilharmonie

E’ considerata una delle sale di concerti più belle al mondo. L’inaugurazione c’è stata a gennaio 2017 e sono occorsi la bellezza di 10 anni di lavoro. Caratteristica la sua immagine da fuori perché ricorda quella di una nave che sta per salpare. Potete entrare gratuitamente a visitarla però se volete un tour guidato dovete informarvi sui prezzi.

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Fishmarkt

Fishmarkt come potete intuire dal nome è il mercato del pesce di Amburgo sta li, immobile e imponente, dalla bellezza di 300 anni. La mattina presto arrivano i pescherecci con aringhe appena pescate ed ecco che viene organizzata l’asta del pesce. Nel frattempo voi potete gustarvi panini farciti di pesce o bocconcini. Accade ogni domenica alle 6 di mattina e, anche se in vacanza magari non volete mettere la sveglia all’alba, ricordatevi che cose così accadono una volta sola nella vita.

Quartiere Sankt Pauli

Amburgo sankt pauli

Poteva forse mancare il quartiere a luci rosse? No certo, ma cosa più sorprendente è che proprio nel quartiere Sant Pauli di Amburgo i Beatles hanno iniziato la loro carriera. Per due anni, dal 1960 al 1962, hanno suonato qui la propria musica, tra ospiti dei bordelli e delle bettole. Non tutto Sant Pauli è un quartiere a luci rosse, ma solo la zona chiamata Reeperbahn.

Oggi il quartiere è ricco di bar, casinò e ristoranti. E’ però una zona molto tranquilla e viene sempre vigilata dalla polizia di Davidwache che non si tira indietro quando c’è da arrestare o multare.

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La Speicherstadt di Amburgo

hamburg Speicherstadt

E concludiamo con loro, i magazzini di Amburgo. Se pensate che non ne vale la pena vi sbagliate di groppo. La città dei magazzini è un complesso suggestivo da vedere e vi innamorerete veramente della sua atmosfera. I magazzini vennero costruiti tra il 1884 e il 1888 e qui venivano conservate le merci. Per farlo abbatterono gli edifici sove vivevano 23.000 persone, portuali che risiedevano li. Oggi questo è il complesso dei magazzini più grande al mondo. Qui ormai trovate diversi spazi dedicati al divertimento ma anche alle attività culturali. C’è un museo che racconta la storia del magazzino, oppure la storia di Amburgo.

Parti per una crociera serale e lasciati trasportare dall’atmosfera romantica regalata dalle luci che illuminano il porto di Amburgo. Scopri ora il tour!

Cosa mangiare ad Amburgo

Ad Amburgo, come in tutto il resto della Germania, la salsiccia va alla grande. Potete ordinarla bianca o nera, alla brace oppure bollita. I contorni tipici di Amburgo sono invece le patate e i crauti. A differenza di altre città tedesche più continentali, il pesce qui regna. Perciò quando vi sedete alla tavola di un ristorante potete ordinare ottime porzioni di pesce del nord. Via libera perciò al merluzzo, alle sardine, gli sgombri, ai granchi e i gamberi.

Ad Amburgo l’uso delle spezie va alla grande. Dal pepe di cayenna alla paprica, dai chiodi di garofano alla noce moscata. Se volete mangiare bene ad Amburgo, allora giocate facile. E’ conosciuta infatti come la capitale gastronomica del paese. Da bere neanche a dirlo c’è della birra ottima e i dolci perfetti da assaggiare qui sono quelli di marzapane.

Clima ad Amburgo

Amburgo è nella zona settentrionale e questo le permette di avere un clima più mite. I mesi migliori per andarci sono da aprile a ottobre e quelli più caldi sono luglio e agosto. Se non vi piace il freddo allora evitate di andare a febbraio. I mesi più piovosi sono quelli estivi e dicembre.

Tour consigliati ad Amburgo

20 località da visitare a Febbraio

Fa ancora freddo, ma le giornate cominciano ad allungarsi, e la voglia di partire, per una settimana di relax verso mari cristallini e spiagge paradisiache, per un allegro Carnevale o per un romantico week end di San Valentino, anche a Febbraio si fa sentire…

Zanzibar

Zanzibar

“L’Isola delle spezie”, appartenente alla Tanzania, con spiagge, bagnate dall’Oceano Indiano, di sabbia bianchissime, che lambiscono fondali marini ricchi di pesci coloratissimi. Tra le tante, da non perdere, la splendida Nungwi, famosa per i suoi tramonti.

Tasmania

Tasmania

Gli amanti degli animali trovano in questo paradiso nell’Emisfero Australe il loro habitat: dai marsupiali più particolari alla famosa tigre, l’isola, immersa nell’Oceano Indiano, vi stupirà anche per le spiagge da sogno, prima fra tutte la Wineglass Bay, una tra le più belle al mondo.

Santa Lucia

Santa Lucia Caraibi

Tra le destinazioni più sognate, nei Caraibi Orientali, con spiagge impagabili come quella di Anse Chastanet. E che dire dei due vulcani gemelli Gros e Petit Piton? Romantica ed affascinante, quest’isola dell’arcipelago delle Piccole Antille, non conosce inverno.

Repubblica Dominicana

Repubblica Domenicana

Conosciuta anche come Santo Domingo, fa parte dell’Isola Hispaniola situata nel Mar dei Caraibi, e confina ad ovest con un’altra perla, Haiti. Immancabile in questo periodo il safari alla scoperta della balene, che raggiungono la Bahìa de Samanà per riprodursi. Da non perdere il Parco La Caleta.

Abu Dhabi

Abu Dhabi

Capitale degli Emirati Arabi Uniti, è lo snodo più importante del Paese dal punto di vista industriale, commerciale e finanziario. Offre una vacanza fra alberghi di lusso ed architetture moderne. Da visitare la Gran Moschea dello sceicco Zayed, per poi passeggiare lungo la Corniche, 8 km di spiaggia e mare.

Oman

Oman

Un piccolo Sultanato, affacciato sul Golfo omonimo: un territorio ricco di mare, colline, vallate e montagne, anche se per gran parte è occupato dal deserto. Sarà impossibile resistere al fascino di trascorrervi qui una notte, magari fra le altissime dune nelle Wahiba Sands.

Nepal

Nepal

Attraversato dalla catena montuosa dell’Himalaya, che comprende le cime più alte del mondo (Everest e K2), il Nepal, situato tra l’India e la Cina, presenta un territorio molto dissimile, ricco di corsi d’acqua. Imperdibile la capitale, Kathmandu, dedalo di stradine, templi, giardini e botteghe.

Nuova Zelanda

Aoraki Nuova zelanda

Immersa nell’Oceano Pacifico, costituita da due isole maggiori, e da numerose più piccole, rappresenta per gli Europei “l’altro capo del mondo”. Una vacanza in questo continente, riconoscibile dall’uccello che ne è simbolo, il kiwi, è ricca di incontri affascinanti, come conoscere la cultura del popolo polinesiano nativo dei Maori.

Birmania

Birmania

Tra i paesi del sud-est asiatico più complicati da visitare a causa della sua politica, ma tra i più interessanti dal punto di vista culturale, dal 2010 si affida al premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi che la sta guidando la verso nuovi orizzonti. La spiaggia più popolare è Ngapali, di sabbia bianca.

Vietnam

Vietnam

Paese con un’imponente storia alle spalle, ricca di leggende e di grandi imperatori, tristemente famosa per la lunga guerra di storia recente, ospita stupende spiagge, perfette per una vacanza particolare e fuori stagione. Fra tutte, la spiaggia di Nha Trang, nel sud del Paese.

Scopri Hanoi, la capitale del Vietnam

Brasile

Rio De Janeiro Brasile

Estate da Dicembre a Febbraio, con temperature anche a 40 gradi: Febbraio è il periodo giusto per visitare il Brasile, con la festa che raggiunge il suo culmine con il famoso Carnevale di Rio, e con lo splendore delle sue rinomate spiagge, famose nel mondo, come Copacabana e Ipanema.

Los Roques

Los Roques

Arcipelago corallino immerso nel Mar dei Caraibi, di fronte al Venezuela, preferito da molti turisti in questo periodo per la sua scarsità delle piogge e per l’assenza di uragani, è circondato dalla barriera corallina, con una visibilità, in certi tratti, che raggiunge i 60 mt. Rinomata la spiaggia Cayo de Agua.

Polinesia

Polinesia

Come in un sogno, il blu del mare si unisce al cielo, rispecchiando un paradiso di spiagge ed acque cristalline, con un insieme di isole tra le più belle al mondo. Tra le più conosciute, le Hawaii, Tonga, le Cook, Tahiti, Bora Bora e Samoa. Il periodo migliore e meno piovoso per raggiungerle va da agosto a febbraio.

India

Agra India

Uno dei viaggi più toccanti che si possa fare, una scelta da valutare accuratamente, che lascerà negli occhi e nel cuore emozioni indimenticabili. L’inverno soleggiato da novembre a marzo rappresenta il periodo migliore per visitarla, ed imperdibili sono le due città principali, Bombay e New Delhi.

Parigi

Parigi Europa

Cambiamo totalmente tipo di vacanza, e ricordiamoci che siamo a febbraio, a San Valentino. Impossibile non pensare alla meta per eccellenza degli innamorati, per una passeggiata romantica lungo la Senna, o per una visita al Louvre, la Cattedrale di Notre Dame, il Moulin Rouge, il Sacro Cuore…

Scopri cosa vedere e cosa fare a Parigi

New Orleans

New Orleans

Il gioiello della Louisiana, patria del Jazz, dove il 13 febbraio si celebra il Mardi Gras, una festa dove (quasi) tutto è permesso, con parate musicali per le strade. La pesante umidità della regione in questo periodo è ancora lontana, e la temperatura dunque è fresca e godibilissima.

Miami

Miami

Spostiamoci in Florida, nella città del divertimento, con le sue lunghissime spiagge sempre piene di gente festosa ed in costume, magari mentre nel resto del Paese cade la neve… Da non perdere, Key West, un paradiso a 200 km da Miami, con spiagge bianche e mare cristallino.

Austria

Austria

Freddo, anzi freddissimo, con la neve che ricopre ogni paesaggio come in una fiaba: proprio qui sta il fascino, specie per gli amanti degli sport invernali, dalle mete più gettonate come Vorarlberg ed il Tirolo, alla zona di Salisburgo od in Carinzia, dove la neve non manca mai.

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Finlandia

Finlandia

Il senso di un viaggio in questa terra tanto fredda quanto affascinante sta tutto nell’inverno, magari per un safari in motoslitta, o per un viaggio in slitta con i cani nella Lapponia Finlandese. E per oltre 200 giorni all’anno è possibile ammirare l’aurora boreale, una ogni due notti da settembre a marzo.

Venezia

Venezia

Non potevamo che terminare con la città per eccellenza del Carnevale e dell’amore: quasi inutile elencare le bellezze di un posto unico al mondo, con i suoi canali, le sue gondole, il Caffè Florian, le maschere meravigliose che girano per le calli, Piazza San Marco e i suoi piccioni…Buon San Valentino. E buon viaggio!

Scopri il carnevale di venezia a Febbraio

Nizza, tra mare e Alpi nel Sud della Francia

Letteralmente a due passi da noi. Nizza è vicino alla frontiera con l’Italia ed è una meta turistica molto gettonata. E’ il maggior centro della Costa Azzurra ed è per questo che soprattutto l’estate turisti dal tutto il mondo la raggiungono per godersi mare, sole e divertimenti. Il suo aeroporto è il terzo della Francia e si trova davanti i due aeroporti di Parigi.

Nizza

Cosa vedere e cosa fare

La passeggiata degli inglesi

La prima cosa da fare a Nizza è la passeggiata degli inglesi, il lungomare di Nizza. E’ per i turisti e i cittadini un importante luogo di incontro. Qui si tengono spesso manifestazioni, esibizioni musicali e bancarelle. Purtroppo da quando nel 2016 è avvenuta la strage, viene ricordato anche per questo motivo.

Spiagge a Nizza

nizza mare spiaggia

A Nizza potete muovervi tra spiagge private e pubbliche. Tra le private una delle più belle è Rhul Plage, proprio davanti al casinò. Dalle 17 iniziano gli aperitivi e potete gustarvi qualche piatto tipico. Se cercate qualcosa di particolarmente chic allora fa per voi Hi-Beach oppure Beau Rivage, che si trova proprio davanti alla città vecchia. Probabilmente è lei la spiaggia più famosa di tutta la città, con le sue strutture all’avanguardia e la vista alle spalle sulla città vecchia.

Ci sono poi le spiagge pubbliche di Nizza, ben tenute e dal mare invidiabile. Sono pulite e attrezzate, non mancano i servizi igienici e le docce libere. Le migliori sono La Castel, la Plage Forum e La Reserve e Coco Beach, un po’ lontane dalla città quest’ultime ma davvero molto belle.

Centro storico di Nizza

Il Vieux Nice è il centro storico di Nizza. Secondo me di ogni città merita di essere visto il centro storico. Possiede stradine strette e suggestive che portano poi alla piazza della città dove ci sono vari elementi architettonici di grande interesse. In questi posti è possibile acquistare cibo e prodotti tipici direttamente al Mercato.

Palais Lascaris

Il Palais Lascaris viene oggi usato come museo di arte e di musica nel periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo. E’ stato realizzato in stile barocco civile e costruito nel 1648. E’ considerato uno dei monumenti storici più importanti ed è stato la residenza della famiglia Lascaris Ventimiglia. Potete visitarlo ogni giorno dalle 11 alle 18 gratuitamente.

Place Massena

Place Massena è una delle molte piazze di Nizza ma tra tutte è sicuramente la più famosa. l centro infatti c’è la famosa Fontana del Sole con la statua di Apollo. In piazza trovate anche La Conversazione. Sono sette opere che s’illuminano di notte rendendo la piazza particolarmente romantica.

Promenade du Paillon

Si tratta di un parco pubblico inaugrato solo 5 anni fa (nel 2013). Si trova di lato a Place Massena. Il motivo per cui questo parco di 12 ettari piace tanto è la presenza di giochi d’acqua e di vapore davvero suggestivi. Percorrendolo tutto potete attraversare lontano dall’inquinamento e le macchine la strada che porta da Promenade del Angles al museo di arte contemporanea.

Cattedrale Saint-Reparate

La Cattedrale Saint-Reparate di Nizza è un perfetto esempio di architettura barocca. E’ un monumento storico della Francia e tutt’oggi è la sede del vescovo. Occorsero quasi 50 anni per costruirla e i lavori iniziarono nel 1650. Per fare l’interno è stata presa come inspirazione la Basilica di San Pietro. Ha una cupola rivestits in piastrelle smaltate.

Chiesa russa ortodossa di San Nicola

Nizza chiesa ortodossa

Forse tra tutte le chiese di Nizza è la più bella. E’ stata costruita circa 100 anni fa e si è ispirata alla Cattedrale di San Basilio di Mosca. Serviva proprio per vari nobili russi come rifugio per scappare dal freddo invernale. Oggi è considerata la chiesa ortodossa più grande di tutta quanta l’Europa se esclusiamo le chiese nei confini russi. Per realizzare l’interno sono stati usati vari materiali come la ceramica, la pietra e i mattoni.

Tour con partenza da nizza

Di seguito un elenco di tour con partenza dalla città di Nizza.

Curiosità su Nizza

Nizza parla un dialetto, il nissard, fortemente influenzato da ligure, il piemontese e l’italiano. Resta il fatto comunque che se un tempo l’italiano era la lingua di cultura e anche di amministrazione, oggi le cose non sono più così. E’ quasi completamente scomparsa. Sicuramente però anche se non parlate francese e l’inglese non è il vostro forte, per una breve vacanza non dovreste avere problemi a intendere e lasciarvi intendere.

Clima a Nizza

Il clima a Nizza è buono, mediamente le temperature estive sono sui 30 gradi mentre l’inverno non viene raggiunto il sotto lo zero e spesso può restare anche a gennaio sui 10 o 13 gradi.  Chiaramente se volete andare in questa città francese per farvi il mare, dovete partire in estate. Se non volete ritrovarvi in mezzo a orde di turisti può essere una buona idea andare nei periodi di bassa stagione, così da trovare un po’ di tranquillità in più.

Cosa mangiare a Nizza

A Nizza trovate tanti ottimi cibi. Si parte da quelli tipicamente italiani come la socca e la polenta e si arriva ai piatti provenzali come il doube provençal, preparato con carne di manzo e vino rosso. Di grande popolarità anche le paste fatte in casa. Qui a Nizza però difficilmente trovate i cibi tipicamente francesi se non quelli provenzali, anche se ultimamente comunque, soprattutto nei posti più turistici, potete trovare qualcosa. La cucina di Nizza infatti è decisamente più simile alla nostra ed è tipicamente italiana. Altri piatti tipici di Nizza sono i fiori di zucchina ripieni, lo spezzatino di manzo, il panino farcito, la torta salata, la torta salata a base di ceci…

Come muoversi a Nizza

L’aeroporto di Nizza Costa Azzurro è il secondo più trafficato della Francia perché serve tutta l’intera Costa Azzurra. La città viene attraversata da ovest e da est dalla Tangenziale sud di Nizza. C’è poi la rete tranviaria inaugurata nel 2007 che serve circa 9 km con 21 fermate ma verranno a breve inaugurate nuove linee.

Cosa vedere a Nantes, la città dei Duchi di Bretagna

Nella Bretagna storica, nei Paesi della Loira troviamo Nantes, una città della Francia con circa 290.000 abitanti. E’ caratterizzata dalla presenza di molti canali, si trova in una vallata alluvionale. Proprio per questa sua peculiarità è nota come la Venezia dell’ovest. Quasi tutti i canali e i corsi d’acqua hanno subito nel XX secolo un processo di riempimento.

Nantes merita sicuramente di essere vista, un po’ come tutta quanta la Bretagna. Il suo clima è influenzato dall’Oceano Atlantico ed è spesso soggetto a precipitazioni e le temperature sono miti durante tutto l’anno. La cosa più bella della Bretagna è senza dubbio la sua costa, con le alte scogliere che vanno a picco sul mare. Stiamo infatti parlando della costa più lunga della Francia con i suoi 2.000 chilometri e lungo tutto questo percorso ci sono cose imperdibili da vedere.

Si sa, la Francia sa essere incredibilmente moderna e all’avanguardia, pensiamo a Parigi. Tuttavia nonostante il turismo e l’avanzare del tempo sa conservare intatto il fascino dei luoghi più belli. Uno di questi è proprio Nantes. Nonostante conta quasi 300.00 persone, l’aspetto sembra quello di  un piccolo borgo francese. Ci sono tanti stupendi quartieri da scoprire e visitare.

Cosa vedere a Nantes

Cattedrale di St Pierre e St Paul

Ciò che colpisce della Cattedrale di St Pierre e St Paul è il suo essere di un bianco purissimo. E’ stata infatti costruita con pietra calcarea, sui resti di una chiesa romanica nel 1434. E’ in perfetto stile gotico ma le tombe di Francesco II e Mascherita di Foix, duchi di Bretagna, sono in stile rinascimentali.

Il borgo di Clisson

Questo borgo si trova in provincia di Nantes. Lo raggiungete in treno in circa mezz’ora. Si tratta di un borgo di origine medievale e sicuramente saprete riconoscere il suo stile architettonico italiano. Questo perché i fratelli Cacault dopo che il luogo fu distrutto quasi completamente dalla Guerra di Vandea a decidere le nuove forme e, visto che avevano vissuto a lungo in Italia, decisero di disegnarlo secondo il nostro stile.

Il borgo è davvero carino e vi consiglio di passeggiarci, ma è il castello la parte davvero interessante. Se riuscite ad andare di venerdì mattina fate un salto al mercato, potete immergervi negli odori di frutta, verdura, formaggio, tè e pesce. Il borgo possiede anche una cantina di Muscadet che vi suggerisco di andare a vedere per assaggiare il loro Muscadet, un eccellente vino bianco francese perfetto se consumato con i frutti di mare.

Il giardino dei 5 sensi

Il giardino dei sensi è perfetto per voi se amate ogni tanto lasciare in disparte monumenti e strade e volete invece immergervi nelle passeggiate in mezzo alla natura. Questo giardino creato nel 1984 è stato pensato proprio per offrire ai suoi visitatori pace. Ricordatevi però di raggiungerlo entro le 17 perché a quell’ora chiude. Passeggiando potete scoprire tanti nuovi odori, immergetevi quindi nelle spezie e tra le piante di lavanda.

Borgo di Guerande

Passiamo adesso al borgo medievale di Guerande, sempre in provincia di Nantes. Un tempo furono costruite le mura tutte intorno con lo scopo di proteggere le sue rigghezze. Passeggiando per le viette oggi potete trovare botteghe, case decorate con i fiori sui balconi e un’adorabile cattedrale.

Castello dei Duchi di Bretagna

Sopra i resti di una fortezza è stato costruito il castello dei Duchi di Bretagna nel XV secolo. Le residenze interne sono in stile rinascimentali e tutto intorno alle mura c’è il fossato.

Si trova molto vicino alla cattedrale di San Pietro e Paolo, anch’essa da visitare. Il castello è stato realizzato in granito e in tufo bianco. Si tratta di una roccaforte che racchiuse la residenza ma ospita anche un museo dedicato interamente alla storia della città di Nantes. Del castello vi consiglio di vedere il vecchio mastio, questa infatti è la parte più antica del castello.

Quartiere di Bouffay

Il quartiere di Bouffay è da visitare sicuramente la notte perché si anima e vi permette di bere qualcosa, mangiare qualche prelibatezza tipica francese. Chiaramente se volete guardarlo vi consiglio di andarci di giorno così da trovare una situazione un po’ più tranquilla.

Place Royale

La piazza reale è stata disegnata dall’architetto Crucy nel 1790. Al centro c’è la fontana simbolo di Nantes, è presente anche una statua di Nettuno armato con in mano il tridente. Proprio per simboleggiare il forte legame con il mare. Tutto intorno alla piazza trovate una serie di bar.

Le case storte

Aspetto caratteristico di Nantes sono le case storte, conosciute in tutto il mondo. Non furono costruite così ma l’aspetto odierno è dovuto dal cedimento del terreno sabbioso vicino ai fiumi. Le case sono tutte in sicurezza e non c’è pericolo, le persone infatti ci abitano.

Le Baule

Nei dintorni di Nantes trovate Le Baule, a circa 1 ora di distanza. Qui ad aspettarvi trovate l’oceano. Sicuramente ne vale la pena prendersi una giornata, specialmente se partite in estate. Potete noleggiare una bici per muovervi in tranquillità tra mare, ville e pinete. Sulla spiaggia potete fermarvi per mangiare il pesce.

I tour consigliato

Cosa mangiare a Nantes

Tra i piatti assolutamente consigliati a Nantes troviamo le ostriche ma anche le lumache di mare. Vicino a Saint-Nazaire potete trovare uno stabilimento ostreario dove potete gustarvi pane, burro e ostriche.

Da assaggiare anche l’Assiette de la Mer, un piatto a base di olive, capperi, erbe e trito di pesce. A Nantes però non c’è solo il pesce di buono da mangiare. Qui infatti trovate anche cipolle e rape ottime, ricordatevi che la cipolla è l’ingrediente principale della zuppa francese!

Un po’ come in tutta la Francia, la specialità resta sempre la crepes dolce e la galette, una specie di crepes salata. Quest’ultima viene preparata a base di grano saraceno.

Buonissime ripiene di prosciutto, formaggio e uova. Volendo comunque potete metterci quello che vi piace di più anche se ogni posto probabilmente avrà da proporvi le loro specialità

Cosa vedere e cosa fare a Marsiglia in Francia

Marsiglia è una delle città francesi più antiche. Anche se oggi è parte della Francia ed è anche la seconda città più grande dello Stato, continua a essere autonoma e con una personalità tutta sua. Si trova a sud, nella regione della Provenza, e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Gode infatti di un clima buono, con estati calde e ventilate e inverni freddi e moderati. Il periodo più piovoso è l’autunno.

E’ una città viva, lo è anche di notte. Proprio per questo motivo piace tanto ai giovani e a chi in generale ama i posti che non dormono mai. Vuoi che le strade sempre affollate mettono sicurezza e allegria, vuoi che Marsiglia è un luogo caldo e accogliente che, sia chi va in vacanza sia chi intende viverci, può trovare esattamente ciò che stava cercando. Ma cosa c’è da vedere a Marsiglia? Se avete pochi giorni da dedicare a questa giornata francese, allora c’è poco tempo da perdere. Dovete selezionare bene quali sono i posti dove intendete andare.

Marsiglia panorama cattedrale

Cosa vedere a Marsiglia

La Cattedrale de la Major

Cattedrale de la Major Marsiglia

Davanti alla Cattedrale de la Major rimarrete stupiti. Alta 146 metri, si distingue non solo per la sua imponenza ma anche per la cura con la quale è stata costruita. Potete visitarla tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 18 e 30. L’ingresso è completamente gratuito.

E’ una cattedrale cattalolica costruita in stile neobizantino. Nello stesso luogo dove oggi vediamo la cattedrale marsigliese un tempo ci sono stati tanti altri edifici religiosi. Durante gli scavi per costruire l’attuale cattedrale sono stati trovati dei resti di una chiesa paleocristiana e un battistero davvero grande.

Fu Eugène de Mazenod a volere la costruzione di questa cattedrale e i lavori iniziarono nel 1852 e finirono nel 1893. I mosaici e le cupole richiamano lo stile bizantino ma le pietre verdi e bianche che si alternano invece, stanno a indicare anche l’influenza gotica e romanica. Per costruirla sono stati usati vari tipi di pietre, tra cui la pietra verde di Firenze, il marmo bianco di Carrara, l’onice d’Italia e della Tunisia e anche i mosaici di Venezia.

Cattedrale di Notre-Dame de la Garde

La Cattedrale di Notre-Dame de la Garde è stata costruita in perfetto stile romanico-bizantino e dimostra di essere una delle principali attrazioni di Marsiglia. Questa cattedrale è sormontata dalla statua della Bonne-Mére, la Madonna. Questa bellissima ma allo stesso tempo criticata struttura, è costruita da due chiese. Quella inferiore assume la forma di una cripta e quella superiore invece è il santuario che è stato consacrato alla Vergine. Bellissimi i mosaici con fondo oro e i molti marmi colorati che la impreziosiscono. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito e potete visitarla ogni giorno ad eccezione della domenica tra le 7.30 e le 19.

Parco Naturale dei Calanchi

Marsiglia cala Parco Naturale dei Calanchi

Il parco naturale dei Calanchi è un luogo che vi lascerà senza respiro. Qui infatti vi sono le bellissime scogliere a picco su un mare dal blu intenso. Non sempre purtroppo è possibile accedervi, molto dipende dalle condizioni meteorologiche. L’accesso ai pedoni è permesso in base ai livelli di rischio. Se l’autorizzazione è arancione significa che i pedoni possono accedere liberamente per tutto il giorno. Se è rosso possono solo dalle 6 alle 11 di mattina ed esclusivamente all’interno della fascia litorale di 200 metri. Se è nero è vietato l’accesso. Ricordatevi che per via degli incendi e del suo fragile equilibrio è vietato andare in macchina dal 1 giugno al 30 settembre, non potete accedere i fuochi, piantare tende, portare cani, prelevare le piante…

Naviga lungo le cale del Parco dei Calanchi, scopri ora il tour!

Spiagge di Marsiglia

Marsiglia si affaccia sul Mar Mediterraneo e infatti sono tanti i posti bellissimi dove andare, più o meno frequentati dai turisti. Tra le alte scogliere trovate delle insenature strette che formano dei porti naturali. Un posto da visitare è sicuramente Calanca Di Port d’Alon, qui potete trovare della morbida sabbia su cui stendere il vostro asciugamano e godervi i meravigliosi fondali marini. Non molto lontano da queste belle spiagge vedete le immense ville lussuose e immerse nel verde. Qui le persone godono della massima tranquillità, molto lontano dallo stile di vita marsigliese.

Le panier

La panier Marsiglia

Le Panier è il quartiere più antico di Marsiglia. Passeggiando tra le strette vie trovate diverse chiese barocche, piazze e case dalle facciate colorate. Oggi è considerato un quartiere molto suggestivo, a dispetto invece della cattiva reputazione che si era vista attribuire in passato per via della molta criminalità.

Potete visitarlo tranquillamente a piedi. Ricordatevi di raggiungere Place Des Moulins, dove potete vedere due torri che stanno a testimoniare i 15 vecchi mulini a vento che andarono a prestare il nome alla piazza.

Isole del Frioul

Le Isole del Frioul si vedono sempre, da qualsiasi punto di Marsiglia sia visibile il mare. Si tratta di un arcipelago di 4 isole: Pomègues, Ratonneau, If e Tiboulen. Per arrivarci occorrono solo 20 minuti di traghetto. La più nota è sicuramente If, qui infatti c’è un castello molto famoso che per diversi secoli è stato usato come prigione. Sicuramente lo ricorda di voi chi ha letto Il Conte di Montecristo. Oggi non è più un carcere ma un monumento nazionale, almeno dal 1890. Le altre isole invece sono praticamente disabitate ma le spiagge sono davvero stupende! Il costo del traghetto è di 5,5€ per corsa. Costa lo stesso entrare al castello d’If.

Alcuni tour consigliati

Cosa mangiare a Marsiglia

Concludiamo con il consueto paragrafo dedicato a cosa mangiare a Marsiglia. Il piatto marsigliese per eccellenza è il Bouillabaisse, cioè una zuppa a base di pesce che vede unire lo scorfano, il sampietro, la gallinella di mare, il grongo, il pesce ragno, il pesce cappone. Ci sono poi le verde e varie salse. La potete trovare praticamente i tutti i ristoranti di Marsiglia, proprio come le cozze alla marsigliese. Ordinate anche la tapenade, cioè l’antipasto a base di olive, capperi, aglio e acciughe. Oppure la Panisse, cioè la schiacciata realizzata con la farina di ceci.

Dove andare al mare ad Ottobre?

L’estate sta finendo, e un anno se ne va…” così diceva, un po’ malinconicamente, una vecchia canzone dei Righeira negli anni 90, che ancora tutti ricordiamo.

E non potrebbe essere diversamente, poiché ogni anno, al termine della bella stagione, delle vacanze, delle lunghe giornate di sole, del tempo libero, ci sentiamo inevitabilmente sommersi da un velo di tristezza, per la consapevolezza che tutto ciò ritornerà soltanto fra un anno, e per altri 365 giorni, nell’attesa, la nostra prospettiva sarà l’inverno, il freddo, il lavoro senza tregua, ecc.

Ma…siamo proprio sicuri che, almeno in autunno, non si possa ancora godere di una se pur breve ma rinvigorente vacanza, di un piacevole week end un po’ allungato per visitare una città d’arte, di un periodo per qualche giorno di relax su una spiaggia caraibica?

L’estate è ormai un ricordo, ma non dobbiamo arrenderci! Ci sono tanti magnifici posti dove poter concederci ancora una vacanza in ottobre, e in questo nostro articolo cercheremo di illustrarne qualcuno, per allungare il più possibile l’inizio della malinconia autunnale.

Anzi, questa volta vogliamo proprio esagerare, perché non ci limiteremo a guardare in casa nostra, ma andremo addirittura a scoprire le vigne della California, la suggestiva Giordania, il tepore delle Canarie, il fascino dell’Australia e, inevitabile, la prorompente allegria di Cuba…

E dunque, si parte!

California

California mare Ottobre

Andiamo in California, e precisamente nella Napa Valley (nella Napa County) e in Sonoma Valley, luoghi noti agli appassionati del buon vino per la loro pregiata produzione vitivinicola.

Identificata con una specifica denominazione geografica, la Wine Country, specificamente nel nord della California, la zona comprende anche l’Alexander Valley, la Dry Creek Valley, la Bennet Valley e la Russian River Valley (Sonoma County).

Le aziende vinicole di tutta l’area sono almeno 400, ed aiutano a diffondere, peraltro, anche una cultura del cibo che, potremmo azzardare, non ha nulla da invidiare al nostro Paese.

La Wine Country nasce, a livello di diffusione ed importanza, grazie all’ungherese Agoston Haraszth, considerato il padre della tradizione vitivinicola negli USA: trasferitosi negli States nel 1858, ebbe l’intraprendenza di pubblicare un trattato di 19 pagine sui vini della California e i loro vitigni, con consigli pratici su come produrre questo pregevole nettare, seguendo il metodo e i principi europei.

Ottobre è il mese ideale per le produzioni nuove (e non “novelle”, attenzione!), e allora, cosa aspettiamo a brindare in California?

Giordania

Mar Morto Giordania Ottobre

Nel cuore del Medio Oriente, letteralmente scolpita in un paesaggio desertico e roccioso, troviamo la Giordania che, con le sue temperature ottobrine fra i 20 e i 25 gradi, risulta una meta perfetta per essere visitata e per restarne affascinati: con uno sbocco sul Mar Rosso, a ovest del Wadi Rum, detto anche Valle della Luna ( che ha ispirato autori di libri e di film per la suggestione del luogo, e in cui alcune tribù beduine ancora vivono, in area desertica, con le loro tradizioni completamente intatte), la Giordania detiene uno dei primati più rilevanti per la sua straordinaria bellezza paesaggistica, possedendo panorami mozzafiato tra i più spettacolari al mondo.

Terra di immenso valore storico e culturale, merita senza dubbio una visita che accrescerà lo spirito di ogni turista: Petra, dove mistero, storia e magia si fondono e confondono, grazie alla sua posizione incastonata fra le montagne tra profondi canyon, con i colori che raggiungono tutte le tonalità del rosa e del rosso, con l’architettura antica dei famosi templi funerari alti fino a 40 metri, è una meta imperdibile, ma anche la capitale Amman, dove convivono in armonia antico e moderno, o le rovine di Cerasa, la Pompei d’Oriente, o ancora il Mar Morto, per goderne di tutti i benefici con i bagni nelle sue acque salate…

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Le Canarie

Famara Isole Canarie mare Ottobre

Più vicine all’Italia, anche se molto “oceaniche” ci sono le isole che compongono l’arcipelago spagnolo delle Canarie, immerse nell’Atlantico, posizionate al largo delle coste del Marocco e che rientrano nella fascia tropicale del pianeta.

Le sette isole maggiori sono Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, La Palma, LanzaroteEl Hierro e La Gomera, tutte più o meno caratterizzate da zone aride, vulcani, piantagioni di frutti tropicali alternate a palme, e con un mare dalle acque turchesi e cristalline, ricche di pesci tropicali, nonché di fantastici delfini e tartarughe.

Le spiagge sono varie e differenziate, dai lidi ancora vergini e selvaggi, affascinanti e tutti da scoprire, con calette appartate, spesso regno anche dei naturisti, alle distese di sabbia bianca, o vulcanica, o rossa e dorata, attrezzate con tutte le comodità.

Il clima qui è mite tutto l’anno: le temperature massime sono intorno ai 25° d’estate e ai 20° in inverno, ideali quindi per un viaggio praticamente tutto l’anno, potendo sicuramente consigliare il periodo ideale tra maggio e ottobre, per gli amanti delle temperature calde in estate e poi comunque miti nei mesi più autunnali, con giornate prevalentemente soleggiate.

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Australia

Australia Mare Ottobre

All’altro capo del mondo, ora… andiamo in Australia, un Paese straordinario, la cui vastità del territorio non impedirà di esplorare ogni caratteristica, pur se spesso viene considerato troppo lontano per andarci.

Imperdibili, ovviamente, Sydney e Melbourne, ma neanche l’Ayers Rock, l’Outback e la spettacolare Barriera Corallina, la più grande al mondo, lunga ben 2.600 km, visibile anche dallo spazio e dal 1981 riconosciuta dall’Unesco Patrimonio universale dell’Umanità.

Trovandosi nell’emisfero australe, le stagioni si presentano invertite rispetto alle nostre: troviamo l’estate da dicembre a febbraio, l’autunno da marzo a maggio, l’inverno da giugno ad agosto e per finire la primavera, da settembre a novembre, proprio il momento ideale per partire per la nostra vacanza d’ottobre!

Cuba

Cuba Spiaggia Mare Ottobre

Vogliamo finire con una breve panoramica su una delle isole più calde, affascinanti e intriganti del mondo, Cuba: un mondo a sé, una filosofia di vita.

In ottobre le temperature sono un sogno per ogni turista occidentale in cerca di tepore, con una media di 27°. Consigliamo comunque di fare attenzione e di informarsi per un eventuale rischio uragani, purtroppo possibile come in tutte le zone caraibiche del Nord.

Per il resto, prezzi più bassi e siti meno affollati fanno dell’autunno, specie dei primi periodi, una delle mete mondiali ideali per una vacanza rigenerante.

Oltre al turismo ufficiale, gestito dallo Stato con la collaborazione di investitori privati, a Cuba è molto diffuso il “turismo fai da te”, grazie alle cosiddette casas particulares, che permettono ai turisti più avventurosi di pernottare presso famiglie indigene ovviamente a prezzi convenienti, dove è anche possibile assaggiare specialità locali e godere appieno dello spirito di accoglienza dei Cubani.

Cosa vedere? Sicuramente la capitale, La Habana, che merita una permanenza di almeno 2/3 giorni per apprezzarne tutte le unicità, dal variopinto centro storico, al Museo de Bellas Artes de Cuba e alla celeberrima Bodeguita del Medio. E poi il mare! E che mare…in spiaggia a Varadero, per tornare a casa rigenerati ed abbronzatissimi. E con un’inevitabile voglia di ripartire di nuovo…

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