Cosa vedere a Nantes, la città dei Duchi di Bretagna

Nella Bretagna storica, nei Paesi della Loira troviamo Nantes, una città della Francia con circa 290.000 abitanti. E’ caratterizzata dalla presenza di molti canali, si trova in una vallata alluvionale. Proprio per questa sua peculiarità è nota come la Venezia dell’ovest. Quasi tutti i canali e i corsi d’acqua hanno subito nel XX secolo un processo di riempimento.

Nantes merita sicuramente di essere vista, un po’ come tutta quanta la Bretagna. Il suo clima è influenzato dall’Oceano Atlantico ed è spesso soggetto a precipitazioni e le temperature sono miti durante tutto l’anno. La cosa più bella della Bretagna è senza dubbio la sua costa, con le alte scogliere che vanno a picco sul mare. Stiamo infatti parlando della costa più lunga della Francia con i suoi 2.000 chilometri e lungo tutto questo percorso ci sono cose imperdibili da vedere.

Si sa, la Francia sa essere incredibilmente moderna e all’avanguardia, pensiamo a Parigi. Tuttavia nonostante il turismo e l’avanzare del tempo sa conservare intatto il fascino dei luoghi più belli. Uno di questi è proprio Nantes. Nonostante conta quasi 300.00 persone, l’aspetto sembra quello di  un piccolo borgo francese. Ci sono tanti stupendi quartieri da scoprire e visitare.

Cosa vedere a Nantes

Cattedrale di St Pierre e St Paul

Ciò che colpisce della Cattedrale di St Pierre e St Paul è il suo essere di un bianco purissimo. E’ stata infatti costruita con pietra calcarea, sui resti di una chiesa romanica nel 1434. E’ in perfetto stile gotico ma le tombe di Francesco II e Mascherita di Foix, duchi di Bretagna, sono in stile rinascimentali.

Il borgo di Clisson

Questo borgo si trova in provincia di Nantes. Lo raggiungete in treno in circa mezz’ora. Si tratta di un borgo di origine medievale e sicuramente saprete riconoscere il suo stile architettonico italiano. Questo perché i fratelli Cacault dopo che il luogo fu distrutto quasi completamente dalla Guerra di Vandea a decidere le nuove forme e, visto che avevano vissuto a lungo in Italia, decisero di disegnarlo secondo il nostro stile.

Il borgo è davvero carino e vi consiglio di passeggiarci, ma è il castello la parte davvero interessante. Se riuscite ad andare di venerdì mattina fate un salto al mercato, potete immergervi negli odori di frutta, verdura, formaggio, tè e pesce. Il borgo possiede anche una cantina di Muscadet che vi suggerisco di andare a vedere per assaggiare il loro Muscadet, un eccellente vino bianco francese perfetto se consumato con i frutti di mare.

Il giardino dei 5 sensi

Il giardino dei sensi è perfetto per voi se amate ogni tanto lasciare in disparte monumenti e strade e volete invece immergervi nelle passeggiate in mezzo alla natura. Questo giardino creato nel 1984 è stato pensato proprio per offrire ai suoi visitatori pace. Ricordatevi però di raggiungerlo entro le 17 perché a quell’ora chiude. Passeggiando potete scoprire tanti nuovi odori, immergetevi quindi nelle spezie e tra le piante di lavanda.

Borgo di Guerande

Passiamo adesso al borgo medievale di Guerande, sempre in provincia di Nantes. Un tempo furono costruite le mura tutte intorno con lo scopo di proteggere le sue rigghezze. Passeggiando per le viette oggi potete trovare botteghe, case decorate con i fiori sui balconi e un’adorabile cattedrale.

Castello dei Duchi di Bretagna

Sopra i resti di una fortezza è stato costruito il castello dei Duchi di Bretagna nel XV secolo. Le residenze interne sono in stile rinascimentali e tutto intorno alle mura c’è il fossato.

Si trova molto vicino alla cattedrale di San Pietro e Paolo, anch’essa da visitare. Il castello è stato realizzato in granito e in tufo bianco. Si tratta di una roccaforte che racchiuse la residenza ma ospita anche un museo dedicato interamente alla storia della città di Nantes. Del castello vi consiglio di vedere il vecchio mastio, questa infatti è la parte più antica del castello.

Quartiere di Bouffay

Il quartiere di Bouffay è da visitare sicuramente la notte perché si anima e vi permette di bere qualcosa, mangiare qualche prelibatezza tipica francese. Chiaramente se volete guardarlo vi consiglio di andarci di giorno così da trovare una situazione un po’ più tranquilla.

Place Royale

La piazza reale è stata disegnata dall’architetto Crucy nel 1790. Al centro c’è la fontana simbolo di Nantes, è presente anche una statua di Nettuno armato con in mano il tridente. Proprio per simboleggiare il forte legame con il mare. Tutto intorno alla piazza trovate una serie di bar.

Le case storte

Aspetto caratteristico di Nantes sono le case storte, conosciute in tutto il mondo. Non furono costruite così ma l’aspetto odierno è dovuto dal cedimento del terreno sabbioso vicino ai fiumi. Le case sono tutte in sicurezza e non c’è pericolo, le persone infatti ci abitano.

Le Baule

Nei dintorni di Nantes trovate Le Baule, a circa 1 ora di distanza. Qui ad aspettarvi trovate l’oceano. Sicuramente ne vale la pena prendersi una giornata, specialmente se partite in estate. Potete noleggiare una bici per muovervi in tranquillità tra mare, ville e pinete. Sulla spiaggia potete fermarvi per mangiare il pesce.

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Cosa mangiare a Nantes

Tra i piatti assolutamente consigliati a Nantes troviamo le ostriche ma anche le lumache di mare. Vicino a Saint-Nazaire potete trovare uno stabilimento ostreario dove potete gustarvi pane, burro e ostriche.

Da assaggiare anche l’Assiette de la Mer, un piatto a base di olive, capperi, erbe e trito di pesce. A Nantes però non c’è solo il pesce di buono da mangiare. Qui infatti trovate anche cipolle e rape ottime, ricordatevi che la cipolla è l’ingrediente principale della zuppa francese!

Un po’ come in tutta la Francia, la specialità resta sempre la crepes dolce e la galette, una specie di crepes salata. Quest’ultima viene preparata a base di grano saraceno.

Buonissime ripiene di prosciutto, formaggio e uova. Volendo comunque potete metterci quello che vi piace di più anche se ogni posto probabilmente avrà da proporvi le loro specialità

Cosa vedere e cosa fare a Marsiglia in Francia

Marsiglia è una delle città francesi più antiche. Anche se oggi è parte della Francia ed è anche la seconda città più grande dello Stato, continua a essere autonoma e con una personalità tutta sua. Si trova a sud, nella regione della Provenza, e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Gode infatti di un clima buono, con estati calde e ventilate e inverni freddi e moderati. Il periodo più piovoso è l’autunno.

E’ una città viva, lo è anche di notte. Proprio per questo motivo piace tanto ai giovani e a chi in generale ama i posti che non dormono mai. Vuoi che le strade sempre affollate mettono sicurezza e allegria, vuoi che Marsiglia è un luogo caldo e accogliente che, sia chi va in vacanza sia chi intende viverci, può trovare esattamente ciò che stava cercando. Ma cosa c’è da vedere a Marsiglia? Se avete pochi giorni da dedicare a questa giornata francese, allora c’è poco tempo da perdere. Dovete selezionare bene quali sono i posti dove intendete andare.

Marsiglia panorama cattedrale

Cosa vedere a Marsiglia

La Cattedrale de la Major

Cattedrale de la Major Marsiglia

Davanti alla Cattedrale de la Major rimarrete stupiti. Alta 146 metri, si distingue non solo per la sua imponenza ma anche per la cura con la quale è stata costruita. Potete visitarla tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 18 e 30. L’ingresso è completamente gratuito.

E’ una cattedrale cattalolica costruita in stile neobizantino. Nello stesso luogo dove oggi vediamo la cattedrale marsigliese un tempo ci sono stati tanti altri edifici religiosi. Durante gli scavi per costruire l’attuale cattedrale sono stati trovati dei resti di una chiesa paleocristiana e un battistero davvero grande.

Fu Eugène de Mazenod a volere la costruzione di questa cattedrale e i lavori iniziarono nel 1852 e finirono nel 1893. I mosaici e le cupole richiamano lo stile bizantino ma le pietre verdi e bianche che si alternano invece, stanno a indicare anche l’influenza gotica e romanica. Per costruirla sono stati usati vari tipi di pietre, tra cui la pietra verde di Firenze, il marmo bianco di Carrara, l’onice d’Italia e della Tunisia e anche i mosaici di Venezia.

Cattedrale di Notre-Dame de la Garde

La Cattedrale di Notre-Dame de la Garde è stata costruita in perfetto stile romanico-bizantino e dimostra di essere una delle principali attrazioni di Marsiglia. Questa cattedrale è sormontata dalla statua della Bonne-Mére, la Madonna. Questa bellissima ma allo stesso tempo criticata struttura, è costruita da due chiese. Quella inferiore assume la forma di una cripta e quella superiore invece è il santuario che è stato consacrato alla Vergine. Bellissimi i mosaici con fondo oro e i molti marmi colorati che la impreziosiscono. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito e potete visitarla ogni giorno ad eccezione della domenica tra le 7.30 e le 19.

Parco Naturale dei Calanchi

Marsiglia cala Parco Naturale dei Calanchi

Il parco naturale dei Calanchi è un luogo che vi lascerà senza respiro. Qui infatti vi sono le bellissime scogliere a picco su un mare dal blu intenso. Non sempre purtroppo è possibile accedervi, molto dipende dalle condizioni meteorologiche. L’accesso ai pedoni è permesso in base ai livelli di rischio. Se l’autorizzazione è arancione significa che i pedoni possono accedere liberamente per tutto il giorno. Se è rosso possono solo dalle 6 alle 11 di mattina ed esclusivamente all’interno della fascia litorale di 200 metri. Se è nero è vietato l’accesso. Ricordatevi che per via degli incendi e del suo fragile equilibrio è vietato andare in macchina dal 1 giugno al 30 settembre, non potete accedere i fuochi, piantare tende, portare cani, prelevare le piante…

Naviga lungo le cale del Parco dei Calanchi, scopri ora il tour!

Spiagge di Marsiglia

Marsiglia si affaccia sul Mar Mediterraneo e infatti sono tanti i posti bellissimi dove andare, più o meno frequentati dai turisti. Tra le alte scogliere trovate delle insenature strette che formano dei porti naturali. Un posto da visitare è sicuramente Calanca Di Port d’Alon, qui potete trovare della morbida sabbia su cui stendere il vostro asciugamano e godervi i meravigliosi fondali marini. Non molto lontano da queste belle spiagge vedete le immense ville lussuose e immerse nel verde. Qui le persone godono della massima tranquillità, molto lontano dallo stile di vita marsigliese.

Le panier

La panier Marsiglia

Le Panier è il quartiere più antico di Marsiglia. Passeggiando tra le strette vie trovate diverse chiese barocche, piazze e case dalle facciate colorate. Oggi è considerato un quartiere molto suggestivo, a dispetto invece della cattiva reputazione che si era vista attribuire in passato per via della molta criminalità.

Potete visitarlo tranquillamente a piedi. Ricordatevi di raggiungere Place Des Moulins, dove potete vedere due torri che stanno a testimoniare i 15 vecchi mulini a vento che andarono a prestare il nome alla piazza.

Isole del Frioul

Le Isole del Frioul si vedono sempre, da qualsiasi punto di Marsiglia sia visibile il mare. Si tratta di un arcipelago di 4 isole: Pomègues, Ratonneau, If e Tiboulen. Per arrivarci occorrono solo 20 minuti di traghetto. La più nota è sicuramente If, qui infatti c’è un castello molto famoso che per diversi secoli è stato usato come prigione. Sicuramente lo ricorda di voi chi ha letto Il Conte di Montecristo. Oggi non è più un carcere ma un monumento nazionale, almeno dal 1890. Le altre isole invece sono praticamente disabitate ma le spiagge sono davvero stupende! Il costo del traghetto è di 5,5€ per corsa. Costa lo stesso entrare al castello d’If.

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Cosa mangiare a Marsiglia

Concludiamo con il consueto paragrafo dedicato a cosa mangiare a Marsiglia. Il piatto marsigliese per eccellenza è il Bouillabaisse, cioè una zuppa a base di pesce che vede unire lo scorfano, il sampietro, la gallinella di mare, il grongo, il pesce ragno, il pesce cappone. Ci sono poi le verde e varie salse. La potete trovare praticamente i tutti i ristoranti di Marsiglia, proprio come le cozze alla marsigliese. Ordinate anche la tapenade, cioè l’antipasto a base di olive, capperi, aglio e acciughe. Oppure la Panisse, cioè la schiacciata realizzata con la farina di ceci.

Dove andare al mare ad Ottobre?

L’estate sta finendo, e un anno se ne va…” così diceva, un po’ malinconicamente, una vecchia canzone dei Righeira negli anni 90, che ancora tutti ricordiamo.

E non potrebbe essere diversamente, poiché ogni anno, al termine della bella stagione, delle vacanze, delle lunghe giornate di sole, del tempo libero, ci sentiamo inevitabilmente sommersi da un velo di tristezza, per la consapevolezza che tutto ciò ritornerà soltanto fra un anno, e per altri 365 giorni, nell’attesa, la nostra prospettiva sarà l’inverno, il freddo, il lavoro senza tregua, ecc.

Ma…siamo proprio sicuri che, almeno in autunno, non si possa ancora godere di una se pur breve ma rinvigorente vacanza, di un piacevole week end un po’ allungato per visitare una città d’arte, di un periodo per qualche giorno di relax su una spiaggia caraibica?

L’estate è ormai un ricordo, ma non dobbiamo arrenderci! Ci sono tanti magnifici posti dove poter concederci ancora una vacanza in ottobre, e in questo nostro articolo cercheremo di illustrarne qualcuno, per allungare il più possibile l’inizio della malinconia autunnale.

Anzi, questa volta vogliamo proprio esagerare, perché non ci limiteremo a guardare in casa nostra, ma andremo addirittura a scoprire le vigne della California, la suggestiva Giordania, il tepore delle Canarie, il fascino dell’Australia e, inevitabile, la prorompente allegria di Cuba…

E dunque, si parte!

California

California mare Ottobre

Andiamo in California, e precisamente nella Napa Valley (nella Napa County) e in Sonoma Valley, luoghi noti agli appassionati del buon vino per la loro pregiata produzione vitivinicola.

Identificata con una specifica denominazione geografica, la Wine Country, specificamente nel nord della California, la zona comprende anche l’Alexander Valley, la Dry Creek Valley, la Bennet Valley e la Russian River Valley (Sonoma County).

Le aziende vinicole di tutta l’area sono almeno 400, ed aiutano a diffondere, peraltro, anche una cultura del cibo che, potremmo azzardare, non ha nulla da invidiare al nostro Paese.

La Wine Country nasce, a livello di diffusione ed importanza, grazie all’ungherese Agoston Haraszth, considerato il padre della tradizione vitivinicola negli USA: trasferitosi negli States nel 1858, ebbe l’intraprendenza di pubblicare un trattato di 19 pagine sui vini della California e i loro vitigni, con consigli pratici su come produrre questo pregevole nettare, seguendo il metodo e i principi europei.

Ottobre è il mese ideale per le produzioni nuove (e non “novelle”, attenzione!), e allora, cosa aspettiamo a brindare in California?

Giordania

Mar Morto Giordania Ottobre

Nel cuore del Medio Oriente, letteralmente scolpita in un paesaggio desertico e roccioso, troviamo la Giordania che, con le sue temperature ottobrine fra i 20 e i 25 gradi, risulta una meta perfetta per essere visitata e per restarne affascinati: con uno sbocco sul Mar Rosso, a ovest del Wadi Rum, detto anche Valle della Luna ( che ha ispirato autori di libri e di film per la suggestione del luogo, e in cui alcune tribù beduine ancora vivono, in area desertica, con le loro tradizioni completamente intatte), la Giordania detiene uno dei primati più rilevanti per la sua straordinaria bellezza paesaggistica, possedendo panorami mozzafiato tra i più spettacolari al mondo.

Terra di immenso valore storico e culturale, merita senza dubbio una visita che accrescerà lo spirito di ogni turista: Petra, dove mistero, storia e magia si fondono e confondono, grazie alla sua posizione incastonata fra le montagne tra profondi canyon, con i colori che raggiungono tutte le tonalità del rosa e del rosso, con l’architettura antica dei famosi templi funerari alti fino a 40 metri, è una meta imperdibile, ma anche la capitale Amman, dove convivono in armonia antico e moderno, o le rovine di Cerasa, la Pompei d’Oriente, o ancora il Mar Morto, per goderne di tutti i benefici con i bagni nelle sue acque salate…

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Le Canarie

Famara Isole Canarie mare Ottobre

Più vicine all’Italia, anche se molto “oceaniche” ci sono le isole che compongono l’arcipelago spagnolo delle Canarie, immerse nell’Atlantico, posizionate al largo delle coste del Marocco e che rientrano nella fascia tropicale del pianeta.

Le sette isole maggiori sono Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, La Palma, LanzaroteEl Hierro e La Gomera, tutte più o meno caratterizzate da zone aride, vulcani, piantagioni di frutti tropicali alternate a palme, e con un mare dalle acque turchesi e cristalline, ricche di pesci tropicali, nonché di fantastici delfini e tartarughe.

Le spiagge sono varie e differenziate, dai lidi ancora vergini e selvaggi, affascinanti e tutti da scoprire, con calette appartate, spesso regno anche dei naturisti, alle distese di sabbia bianca, o vulcanica, o rossa e dorata, attrezzate con tutte le comodità.

Il clima qui è mite tutto l’anno: le temperature massime sono intorno ai 25° d’estate e ai 20° in inverno, ideali quindi per un viaggio praticamente tutto l’anno, potendo sicuramente consigliare il periodo ideale tra maggio e ottobre, per gli amanti delle temperature calde in estate e poi comunque miti nei mesi più autunnali, con giornate prevalentemente soleggiate.

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Australia

Australia Mare Ottobre

All’altro capo del mondo, ora… andiamo in Australia, un Paese straordinario, la cui vastità del territorio non impedirà di esplorare ogni caratteristica, pur se spesso viene considerato troppo lontano per andarci.

Imperdibili, ovviamente, Sydney e Melbourne, ma neanche l’Ayers Rock, l’Outback e la spettacolare Barriera Corallina, la più grande al mondo, lunga ben 2.600 km, visibile anche dallo spazio e dal 1981 riconosciuta dall’Unesco Patrimonio universale dell’Umanità.

Trovandosi nell’emisfero australe, le stagioni si presentano invertite rispetto alle nostre: troviamo l’estate da dicembre a febbraio, l’autunno da marzo a maggio, l’inverno da giugno ad agosto e per finire la primavera, da settembre a novembre, proprio il momento ideale per partire per la nostra vacanza d’ottobre!

Cuba

Cuba Spiaggia Mare Ottobre

Vogliamo finire con una breve panoramica su una delle isole più calde, affascinanti e intriganti del mondo, Cuba: un mondo a sé, una filosofia di vita.

In ottobre le temperature sono un sogno per ogni turista occidentale in cerca di tepore, con una media di 27°. Consigliamo comunque di fare attenzione e di informarsi per un eventuale rischio uragani, purtroppo possibile come in tutte le zone caraibiche del Nord.

Per il resto, prezzi più bassi e siti meno affollati fanno dell’autunno, specie dei primi periodi, una delle mete mondiali ideali per una vacanza rigenerante.

Oltre al turismo ufficiale, gestito dallo Stato con la collaborazione di investitori privati, a Cuba è molto diffuso il “turismo fai da te”, grazie alle cosiddette casas particulares, che permettono ai turisti più avventurosi di pernottare presso famiglie indigene ovviamente a prezzi convenienti, dove è anche possibile assaggiare specialità locali e godere appieno dello spirito di accoglienza dei Cubani.

Cosa vedere? Sicuramente la capitale, La Habana, che merita una permanenza di almeno 2/3 giorni per apprezzarne tutte le unicità, dal variopinto centro storico, al Museo de Bellas Artes de Cuba e alla celeberrima Bodeguita del Medio. E poi il mare! E che mare…in spiaggia a Varadero, per tornare a casa rigenerati ed abbronzatissimi. E con un’inevitabile voglia di ripartire di nuovo…

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Sozopol: località turistica sulle coste del mar nero in Bulgaria

Sozopol magari si perde un po’ all’ombra di città come Sofia, Varna e Plovdiv, tuttavia chi la scopre e ha modo di passarci un periodo più o meno lungo si rende conto che su certi punti di vista può regalare molto di più. Si trova nel distretto di Burga ed è una città della Bulgaria che si affaccia sulle bellissime coste del Mar Nero. Conta poco meno di 6000 abitanti.

Se siete amanti dell’Est Europa e vi piace passare le estati sulla spiaggia, sono certa che avete già avuto modo di sentirne parlare e le prossime vacanze vi piacerebbe organizzarle proprio qui!

Sozopol Bulgaria Casa sul mare

Le città bulgare che si affacciano sul Mar Nero possono contare su un clima più mite anche d’inverno. Non rispetto al nostro certo, ma a quello della Bulgaria continentale che d’inverno può raggiungere temperature veramente basse.

Vi consiglio perciò di visitare Sozopol tra maggio e ottobre, quando le temperature sono favorevoli e potete godervi anche il loro bellissimo mare.

Cosa vedere e cosa fare a Sozopol

Magari non volete dedicargli una vacanza intera ma uno o due giorni si. E’ una scelta attuabile visto che si trova a soli 35 km a sud di Burgas. La prima cosa che vi suggerisco di vedere è il Centro Storico, nonché la Città Vecchia. Sorge nella baia di Sozopol, nella penisola Stolez. E’ collegata con l’Isola di San Cirillo grazie a un istmo artificiale.

Tutta la città è all’interno di questa minuscola penisola ed è considerata la più antica città della Bulgaria che si affaccia sul Mar Nero. Il suo storico porto commerciale poi la rende piuttosto nota tra i commercianti.

Spiagge di Sozopol

Sozopol Bulgaria Spiagge

Partiamo dalle spiagge. Quando si parla di località sul Mar Nero penso proprio che siano loro le prime da nominare. Non capita certo tutti i giorni l’occasione di potersi stendere sulla finissima spiaggia che punta su questo bellissimo mare. Le più belle sono:

  • Spiaggia Djuni: si trova attorno a una grande baia e l’acqua è davvero limpida e cristallina. La sabbia è dorata e ciò che la rende veramente unica sono le suggestive dune. E’ lunga circa 4,5 km e larga 100 metri. Trovate vicino tutte le cose di cui avete bisogno. Dai servizi per lo snorkeling ai campi da tennis, fino ad arrivare ai ristoranti e i bar.
  • Spiaggia Golden Fish: è la più antica e suggestiva località balneare. E’ ampia ed è dotata di tutti i comfort. Alle sue spalle poi c’è un bellissimo campeggio. L’acqua limpida e pulita attira surfisti da tutto il mondo e non lontano c’è appunto una scuola di surf.
  • Spiaggia Harmani: ci sono solo due lidi in città e uno è Harmani. La spiaggia è ampia ed è formata da una fine sabbia dorata. In alta stagione ha il vanto di essere più tranquilla di molte altre spiegge. Il mare azzurro diventa sempre più profondo verso il largo. Fate attenzione però, soprattutto se con voi ci sono bambini, perché alcuni tratti di mare sono pericolosi a causa dei mulinelli sott’acqua. Vicino alla spiaggia trovate vari ristoranti e chioschi dove potete bere e mangiare. E’ ben attrezzata anche per quanto riguarda i lettini e gli ombrelloni.
  • Spiaggia Centrale di Sozopol: è l’altro lido della città. Tra luglio e agosto è davvero molto affollata e difficilmente troverete un posto. Perciò vi consiglio di andarci la mattina presto.  Condivide con le altre la bellezza della sabbia e del mare limpido.

Se le spiagge di Sozopol il giorno sono perfette per rilassarsi, la sera diventano un punto di ritrovo per giovani e meno giovani che intendono divertirsi e andare a ballare. Le spiagge infatti si animano.

Le attività notturne a Sozopol

A Sozopol la notte è viva. Potete infatti andare a bere qualcosa nei tanti piccoli locali presenti oppure andare a ballare. Non aspettatevi chiaramente di trovare la movida di Sofia, Plovdiv oppure di Varna, in ogni caso potete pur sempre divertirvi e passare delle piacevoli serate.

Sozopol Bulgaria Architettura

Old Town

Old Town è un punto d’interesse di Sozpol. Prendetevi il tempo necessario per camminare tra le sue mura e se avete tempo, fatelo la sera. E’ ben illuminata e ci sono tanti ristorantini sulla terrazza che si affaccia direttamente sul mare.

Ravadinovo Castle

La girata in questo castello dura circa 3 ore ed è aperto dalle 8 di mattina alle 8 di sera. Descriverlo non basta, dovete vederlo. I giardini tutt’intorno sono molto curati e quando arrivate davanti al castello vi sembra di essere davanti a un castello delle fiabe. Pura coincidenza? Non direi. E’ stato costruito proprio con l’intendo di ottenere questo effetto. Tutto è curato nei minimi paerticolari ed è la meta perfetta se con voi ci sono bambini. Ne resteranno colpiti e affascinati. Alcune aree del castello sono ancora in costruzione.

Parte vecchia di Sozopol

Dovete assolutamente vedere tutta la parte vecchia di Sozopol, arricchita dalle caratteristiche case in legno bulgare. Ci sono tantissimi ristorantini e anche diverse chiese da visitare. Anche il panorama è bellissimo, punta sugli scogli e sul mare.

Chiesa della Santa Madre

La Chiesa della Santa Madre è una delle più antiche di Sozopol. E’ inserita in un piccolo ma caratteristico giardino. Qui potete trovare davvero un po’ di pace, è come se fosse un’oasi. Dentro la chiesa trovate varie sculture in legno. Purtroppo non è possibile scattare fotografie.

Cosa mangiare a Sozopol

Quando entrate in un ristorantino di Sozopol c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I menù sono quasi sempre tradotti anche in inglese e la maggior parte dei camerieri parla la lingua. Potete mangiare i piatti tipici della Bulgaria che prevedono spesso lo uso dello yogurt, elemento fondamentale della loro gastronomia. Lo yogurt bulgaro viene prodotto con latte di mucca e di pecora. I piatti di carne sono squisiti, vanno per la maggiore quelli di maiale e di agnello. La carne infatti viene condita con lo yogurt.

Le guide consigliate

Sofia, capitale della Bulgaria con 2000 anni di storia

Sofia è la capitale della Bulgaria. Non si può dire che sia la menta europea più gettonata ma negli ultimi anni al suo fascino è stato reso merito. Ma cosa ha di davvero affascinante Sofia? Sicuramente il fatto di possedere una lunga e tortuosa storia della quale è possibile trovare le tracce semplicemente camminando per le sue strade. Se poi aggiungiamo a questo aspetto il fatto che si tratta di una meta turistica low cost, ecco trovato il “perché” del crescente interesse. Se prima viveva un po’ all’ombra di altre capitali dell’Est Europa come Budapest o Praga, oggi le cose sono cambiate e sta pian piano prendendo il posto al loro fianco.

Il periodo migliore per visitare Sofia è in estate. Si sa, la Bulgaria non è una terra calda. In inverno le temperature possono scendere di molto sotto lo zero e per noi non è certo favorevole passare una vacanza li di quel periodo. Perciò se volete un consiglio, organizzare la vostra vacanza a Sofia in estate, diciamo tra maggio e settembre. Scopriamo subito invece quali sono le cose da vedere a Sofia!

Sofia Bulgaria

Cosa vedere a Sofia

Chiesa Russa di San Nicola

Personalmente, se devo consigliarvi la cosa che assolutamente non potete perdervi, è la Chiesa Russa di San Nicola. Si tratta di un edificio culto della comunità russa che si trova a Sofia. Ciò che ovviamente attrae il turista non è probabilmente questo ma piuttosto la magnificenza di questa incredibile struttura, tant’è che non possiamo sorprenderci per il fatto che è diventata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. A rafforzare il fascino è ciò che c’è intorno. Un monumento dedicato al Re russo, nomi dati in onore all’amicizia tra bulgari e russi…

La cattedrale è bella e luminosa, piccola ma non per questo priva di fascino. Le pareti sono decorate con le icone e nella cripta avrete sicuramente modo di vedere i fedeli che scrivono biglietti all’Arcivescovo Seraphim, il quale quando si trovò in punto di morte nel 1950 disse ai fedeli di scrivergli in modo che lui potesse prendersi cura di loro. Quando la guardate dall’esterno non potete non notare invece le bellissime cupole dorate.

Potete visitare La Cattedrale Russa di San Nicola a Sofia ogni giorno dalle 7.30 alle 18. L’ingresso è gratuito.

Cattedrale Aleksandr Nevskij a Sofia

Cattedrale Aleksandr Nevskij a Sofia

E’ questo il luogo religioso più importante dell’intera capitale Bulgara. E’ anche l’unico monumento che viene illuminato pure la notte. Una cosa non di poco conto considerando che il Comune di Sofia ha stabilito delle regole relative all’inquinamento davvero molto rigide. Lo stile è quello neo-bizantino e fu costruita tra il 1898 e il 1912. E’ la seconda chiesa ortodossa più grande del mondo e infatti vi accorgete di questo entrandoci, vi perdete a vista d’occhio.

Le 5 navate possono arrivare a ospitare ben 6.000 persone. La cupola centrale è larga 50 metri e nel campanile ci sono ben 12 campane perfettamente funzionanti. Visitandola potete ammirare l’alabastro del Brasile, i marmi italiani e le icone sparse un po’ per tutte le pareti. A questo punto andate a vedere il Museo di Arte Antica che si trova nella cripta.  Gratis l’ingresso alla cattedrale, il costo è di 3 euro per il museo ed è aperta dalle 10 alle 18. Vi suggerisco di visitarla la mattina presto, prima dell’arrivo dei fedeli.

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La Rotonda di San Giorgio a Sofia

La Rotonda di San Giorgio a Sofia è una chiesa circolare dal diametro di soli 10 metri. E’ stato costruito nel III secolo come tempio pagano ma nel giro di poco fu trasformata in chiesa. E’ il più antico edificio di Sofia. Costantino Il Grande ha costruito intorno alla Rotonda il suo personale palazzo e venne usato per effettuare i battesimi di massa. Successivamente durante l’invasione Ottomana divenne una moschea. La visita è completamente gratuita e potete programmarla tra le 9 e le 18, il suo orario di apertura.

Galleria d’Arte 500

Sofia Galleria Arte Bulgaria

Potete visitare la Galleria d’Arte 500 che si trova in Piazza Nevskij. E’ un museo molto moderno e recente. E’ stato infatti costruito nel 2015. Al suo interno sono presenti i pezzi della Galleria Nazionale insieme a quelli dell’Arte Straniera. Tutto questo per un totale di ben 2000 opere. Sono state realizzate dagli artisti bulgari e stranieri più rappresentativi dei vari tempi. Tra le più belle opere trovate quelle africane, giapponesi e indiane. Il costo del biglietto è ridotto. Costa infatti solo 10 lev l’ingresso, che equivale ai nostri 5€. E’ aperto tutti i giorni della settimana dalle 10 alle 18.

Museo Archeologico Nazionale di Sofia

Per concludere questa parte dedicata a cosa vedere a Sofia vi consiglio di visitare il museo Archeologico Nazionale di Sofia. Il primo motivo che deve spingervi a vederlo è sicuramente il fatto che è stato allestito in un palazzo che è stato prima Moschea di Sofia, dopo Ospedale e dopo ancora Palazzo delle Poste. In secondo motivo è che contiene due importanti tesori. Il Velchitrun, 13 tra brocche, piatti e vasi per un totale di 13 chili d’oro risalenti all’età del Bronzo. C’è poi il tesoro di Lukovit, un corredo funerario che è appartenuto al re dei Traci Sevt III. Potete visitare il Museo archeologico di Sofia in qualsiasi periodo dell’anno. Da maggio a ottobre è aperto dalle 10 alle 18 mentre invece da novembre ad aprile dalle 10 alle 17. Il costo del biglietto è di 5€, uguale a 10 lev.

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Gastronomia a Sofia

Cosa mangiare a Sofia? Provate uno dei piatti più amati, il Tarator, una zuppa a base di yogurt, cetrioli, aneto, acqua, olio vegetale, noci, aglio. I primi piatti preferiti sono quelli di carne a base di agnello o di maiale. L’inverno vanno per la maggiore la zuppa di trippa e la zuppa di fagioli. Tra il cibo di strada più amato invece c’è la Banitsa, pasta ripiena di formaggio, burro e uova.

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Plovdiv, la città Bulgara delle sette colline

Plovdiv è la seconda città più nota della Bulgaria. E’ stata eletta per il 2019 come capitale europea della cultura. Si prevede quindi un grande afflusso di turismo ma, se volete visitarla senza dovervi unire a tutte le altre persone, siete sempre in tempo per andare e visitarla adesso, molto più tranquilla ma comunque attiva per il grande evento che si terrà l’anno prossimo.

Plovidv è molto importante anche a livello storico. E’ considerata la più antica città europea visto che è stata fondata nel 5000 a.C. Come molte città bulgare ha cambiato diversi nomi. Si è chiamata prima Filippopoli in onore di Filippo II di Macedonia. E’ stato anche un importante incrocio sulla strada di Costantinopoli.

Nel corso dei secoli è stata distrutta e ricostruita più volte per via dei vari domini, da quelli bizantini a quelli russi. La sua storia turbolenta oggi è testimoniata da un ricco patrimonio artistico e culturale. Tutt’oggi con gli scavi continuano a venir fuori dei resti dell’epoca romana e pre-romana.

Plovdiv città vecchia Bulgaria

Cosa vedere a Plovdiv

Centro città

Il centro città di Plovdiv è quasi del tutto pedonale. Passeggiando per le sue strade potete trovare diverse chiese, sinagoghe e anche moschee. Sono inserite in un ambiente composto da bellissime case del 19esimo secolo secondo lo stile barocco. Uscendo un po’ dal centro invece si trovano diversi quartieri del 900 con varie case popolari, le quali furono costruite durante l’epoca del regime socialista. E’ questo che intendo dire quando affermo che Plovdiv manifesta fortemente tutte le sue influenze culturali. Potete vederle senza andare in un museo, semplicemente camminando per il centro città. Non mancano poi numerosi giardini e centri, gallerie d’arte, ristoranti, caffè…
La strada principale dove potete fare shopping è Ulitsa Knyaz Alexander I e collega la piazza del Municipio con la piazza della Moschea. In questa strada potete comprare tutto ciò che desiderate, mangiare in qualche ristorantino e bere un buon caffè.

Stadio di Filippopoli

Plovdiv Antico Teatro Stadio di Filippopoli
Si trova nella piazza Dzhumaya ed è sotto il livello della strada. Questo stadio fu fatto costruire nel Secondo Secolo dall’Imperatore Adriano. Oggi vi sono solo i resti di questo antico monumento il quale comunque potete percorrere a piedi.

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La moschea di Dzhumaya

La moschea di Dzhumaya si trova sempre nella piazza omonima, proprio nel centro di Plovdiv. Venne costruita tra il 1363 e il 1364 sui resti della cattedrale Sveta Petka Tarnovska in seguito alla conquista da parte dell’esercito ottomano.  E’ una moschea molto grande, con una sala di preghiera e 9 cupole. Si può vedere nell’angolo nord-est della facciata un minareto. All’interno sulle pareti ci sono vari dipinti, alcuni fatti nel XVIII secolo, altri nel XIX secolo. Potete entrarci nella moschea, la cosa importante è che vi leviate le scarpe.

Chiesa di Sveta Bagoroditsa

La Chiesa della Santa Madre di Dio è nel centro storico, su uno dei sette colli che forma la città. L’attuale chiesa si erge sui resti di una più antica e risalente al IX secolo. Fu poi costruita di nuovo nel 1186 ma nel 1371 fu distrutta durante le guerre bulgaro-ottomane. L’edificio attuale come lo conosciamo oggi invece è stato costruito nel 1844 con lo scopo di renderla la principale chiesa della città.

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Philippolis Art Center

E’ una galleria d’arte ospitata all’interno di uno storico edifico nel centro di Plovdiv. E’ stato fondato nel 2003 con lo scopo di poter presentare una bella collezione d’arte privata. Oggi ospita sia capolavori dell’arte bulgara, sia degli artisti contemporanei più famosi. Chi di voi ama l’arte non può rinunciare a una girata in questa galleria.

Casa Balabanov

La Casa Balabanov è uno degli esempi più belli di casa della tradizione di Plovdiv. I dettagli architettonici sono stati elaborati in modo unico. E’ stata costruita nel XIX secolo da Lampsha, un cittadino bulgaro. La casa però non porta il suo nome ma quello dell’ultimo proprietario. Una casa che misura 546 metri quadrati. Il lato che affaccia sulla strada presenta anche un grande cancello. A oggi il piano terra ospita una mostra d’arte moderna permanente. Il secondo piano invece è per gli ospiti e ci vengono svolti diversi eventi culturali come anteprime di lettura, mostre, concerti della musera da camera e riunioni. E’ aperto dalle 9 alle 17.30 e in estate sta aperta fino alle 18.

Casa Stambolyan

La casa Stambolyan ospita in via permanente la mostra del pittore Dimitar Kirov. E’ stata costuita verso la metà del XIX secolo ed è su due piani. All’inizio veniva usato come centro creativo dagli artisti bulgari e dalla società di artisti di Plovdiv. Dal 2010 invece viene usata per l’artista Plovdiv Dimitar Kirov. E’ aperta dalle 9 alle 17.30 e in estate fino alle 18. Il sabato e la domenica è chiusa.

Teatro Romano

Fu costruito nel 2° secolo ma è stato scoperto solo nel 1972. Oggi ha subito un restauro molto importante e adesso ospita soprattutto spettacoli e concerti. Potete entrare dentro il teatro pagando il biglietto e sedervi sulle gradinate. Altrimenti potete semplicemente godervi la vista da fuori. Davanti c’è un bar all’aperto, direi che la vista è davvero sensazionale.
Il diametro esterno del teatro è di 82 metri. Al suo interno sono stati fatti vari spettacoli onorari. Si è tenuta qui per esempio l’Olimpiade Internazionale di Informatica. Ospita circa 7000 persone.

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Dove dormire a Plovdiv

Con poche decine di euro potete dormire in un albergo lussuoso nel centro della città. La Bulgaria è per noi turisti sempre molto economica rispetto a tanti altri stati. Cercate comunque di pernottare nella zona centrale così da potervi muovere liberamente per il centro e avere ogni cosa a portata di mano. Anche arrivare a Plovdiv è piuttosto economico. Ha un piccolo aeroporto che vi consente di arrivare in poco tempo e spendendo poco. Se invece vi trovate nella capitale Sofia potete raggiungere Plovdiv in treno in circa due ore.

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Nessebar, una meta ideale anche nel freddo inverno Bulgaro

Nessebar è una città della Bulgaria, conosciuta in passata con altri nomi. Menebria prima, Mesembria dopo. Proprio come Varna si trova sulle coste del Mar Nero ed è situata nel distretto di Burgas. Questa sua posizione strategica la rende una meta turistica molto apprezza. Il clima infatti è più favorevole anche durante l’inverno, periodo davvero molto freddo in Bulgaria.

Nessebar bulgaria porto

Nessebar è una meta turistica molto rinomata ormai e l’estate i turisti l’affollano. Tant’è che questo crescente interesse ha portato molti locali e stranieri ad aprire alberghi e ristoranti per accogliere i turisti. La zona più famosa comunque resta Sunny Beach.

Pensate che possiede così tante testimonianze architettoniche della storia sofferta dalla Bulgaria che l’UNESCO ha deciso di inserirla nel 1983 tra i Patrimoni dell’Umanità.

E’ riuscita a unire sorprendentemente bene modernità con tradizioni millenarie. Pensate che è stata fondata ben 3000 anni fa e ancora oggi possiede alcuni tra gli edifici più belli e antichi. Allo stesso tempo però nella zona più turistica ha fondato hotel dall’aspetto estremamente moderno, così da offrire alle persone lusso e divertimento.

Non possiamo sorprenderci se è reputata una delle mete più attrattive dell’intera Bulgaria e secondo alcuni, di tutta l’Europa.

Cosa vedere a Nessebar

Basilica della Madre di Dio Eleusa

In meno di un’ora potete visitare questa bella Basilica. Sono interessanti i resti certo, ma sicuramente quello che vi colpirà di più sarà proprio la piacevole vista sul mare che vi consente di ammirare. Il sito archeologico in questione è stato costruito nel VI secolo ed ha fatto parte del complesso del monastero. Probabilmente fu distrutta da un terremoto.

Chiesa dell’assunzione

La chiesa dell’assunzione chiede davvero poco del vostro tempo. E’ una chiesa ortodossa a ingresso libero, dove potete vedere anche le belle incisioni e targhe. Queste piccole chiese sono perfette anche per conoscere un po’ meglio le abitudini del posto, immergersi nella vita di chi quelle cose ogni giorno le vive. Non manca chi reputa la Chiesa dell’assunzione un piccolo gioiello di Nessebar.

Chiesa di Cristo Pantocratore

Chiesa dell'assunzione nessbar

La Chiesa di Cristo Pantocratore sicuramente vi resta impressa nel primo momento in cui la vedete. Il suo aspetto è molto singolare infatti ed è stata conservata piuttosto bene. E’ stata costruita nel XIII secolo.

L’aspetto più singolare di questa chiesa ortodossa è la presenza di un simbolo fatto in mattoni che è una svastica, simbolo solare.

Acqua Paradise

Come potete immaginare dal nome si tratta di uno strepitoso Acqua Park. I bambini li adorano ma anche gli adulti non sono da meno. Potete organizzare una bella giornata in questo parco di divertimenti, giusto per staccare dalle escursioni e dalle gite in città. Soprattutto se partite con i bambini dovete assolutamente concedergli una giornata come questa. Gli scivoli sono belli e molto divertenti. Ci sono anche diversi gommoni da provare, per non parlare poi della piscina centrale con all’interno un bar! L’entrata non è così costosa, un adulto spende sui 20€ mentre un bambino 10€.

Le cappelle sono state costruite in ceramica verde e quando il sole ci batte sopra sono lucenti. Al suo interno ospita invece un museo di cartografia antica con delle diverse mappe che raffiugrano il Mal Nero.

Crociera in catamarano sul Mar Nero

Puoi fare una bella crociera su un lussuoso catamarano sulle acque del Mar Nero. Parte dalla baia di Sunny Beach. Potete approfittarne per passare una giornata alternativa. 5 ore di escursione costano 58 euro a persone. La guida turistica parla in Inglese, Russo e Tedesco. Appena saliti vi viene offerto un drink di benvenuto e all’interno c’è un bar che offre caffè, tè e bevande alcoliche. Vi verrà servito il cibo, dalla pasta ai salumi e i formaggi. Dopo pranzo riprendete invece la navigazione. Sicuramente è una bella esperienza se vi piace andare a largo a nuotare. Contate però che vi porta via diverse ore, perciò tutto dipende da quanto tempo volete fermarvi a Nessebar.

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Cosa fare, le attrazioni notturne

Un po’ tutte le città della Bulgaria, specie quelle che si affacciano sul Mar Nero, sono famose per le attrazioni notturne. Nessebar però non è famosa proprio per questo motivo. Certo, non mancano discoteche e locali ma, se volete restare proprio a Nessebar sappiate che il divertimento è quello previsto soprattutto per le famiglie. Basta però che vi spostate a Sunny Beach per sentire tutta un’altra musica. Questa infatti è considerata in Bulgaria la capitale del divertimento. Gli hotel stessi organizzano tante feste davvero stupende.

Come arrivare a Nessebar

Noi turisti siamo abituati a raggiungere la meta in aereo e, quando la città che intendiamo visitare è sprovvista di aeroporto, tendiamo a cadere un po’ nel panico. Sappiate allora che potete risolvere facilmente l’assenza di questo servizio a Nessebar perché potete prenotare il vostro passaggio aereo per Burgas e dopo raggiungere Nessebar con una navetta privata o con il treno. Volendo se non avete intenzione di passare l’intera vacanza in questa città che conta circa 10.000 abitanti, potete sempre passare prima da Sofia e/o Varna e dopo raggiungere Nessebar con il treno.

Cosa mangiare a Nessebar

Nessebar condivide con tutta la Bulgaria una ricca tradizione culinaria. I ristorantini dove mangiare non mancano certo ma, se volete mangiare qualche specialità locale, vi offro subito qualche suggerimento. La tradizione culinaria bulgara è molto ricca e vede fare un grande uso di peperoncini, spezie e anche yogurt preparato con il latte di mucca e di pecora. Lo usano per esempio insaporire i piatti di carne che qui vanno per la maggiore, specialmente quelli di maiale e di agnello.

Una zuppa tipica della Bulgaria è la Tarator. E’ una zuppa a base di cetriolo, prezzemolo e finocchio che vede anche l’aggiunta di yogurt. Vi consiglio visto che vi trovate in Bulgaria o almeno state organizzando la vostra prossima vacanza di assaggiare gli ottimi vini bulgari.

Cosa vedere a Vienna, capitale dell’Austria

Vienna panorama

L’Austria è un bellissimo Paese nonché ideale per una vacanza fuori dall’ordinario. Potete scoprire infatti le sue molte città, trovando così la meta più adatta alle vostre aspettative. C’è da dire che il Paese in questione ha tanto da offrire, sia a livello storico che culturale. Per chi ama la natura, in Austria vi sono anche tanti posti incredibili da vedere.

Ma parlando di città, come si fa a non citare la splendida Salisburgo, meta imperdibile, oppure Innsbruck, Graz e così altre. Ma fra tutte queste città non possiamo non parlare della capitale dell’Austria, vale a dire Vienna!

Se decidete di scoprirla vi occorrerà un itinerario, quindi continuando con la lettura dell’articolo vi propongo alcune cose da vedere a Vienna.

Vienna conta più di 1,700 milioni di persone ed è una città molto visitata ogni anno. Personaggi illustri come Beethoven e Mozart hanno vissuto qui! La città è nota anche per alcuni edifici storici e palazzi imperiali. I musei inoltre, una vasta scelta che possono accontentare proprio tutti. Dunque, Vienna può davvero offrirvi la vacanza ideale.

Cosa vedere a Vienna

Duomo di Santo Stefano

vienna duomo santo stefano

Nella città di Vienna vi sarà impossibile non notare il Duomo di Santo Stefano. Si tratta di una cattedrale in stile gotico che attira a se circa 3 milioni di persone l’anno. Che dire del tetto? Circa 250 mile tegole sono state utilizzate per la sua realizzazione. Essendo colorate, regalano un effetto ottico (specie quando illuminate dal sole) incredibile. Potete scorgere lo stemma austriaco sul tetto, questo grazie alla collocazione delle tegole! Il campanile e la guglia dalla forma affusolata, rendono la cattedrale ancora più bella. Un’altra attrazione sempre associata al Duomo di Santo Stefano è la Pummerein. Si tratta di una enorme campana che pesa più di 20 tonnelate. Questa disponibile nella cupola in stile rinascimentale, proprio dove è presente la torre nord. Curiosa la storia che interessa la Pummerein. Ovvero venne creata dopo l’assedio del 1683 da parte dei turchi. Il materiale utilizzato per la campana furono proprio i cannoni sottratti agli invasori! Non perdetevi il Portale dei Giganti, le Torri gemelle (entrambe all’entrata), avete dunque molte cose da vedere al suo interno. Presenti anche le Catacombe, queste proprio sotto l’edificio qui presente.

Parco pubblico il Prater

Vienna Prater

Chi non desidera visitare il Prater? Si tratta del parco pubblico della città più apprezzato dai cittadini. Qui potete trovare caffè e chioschi, oltre che ristorantini magnifici. Vi ricordo che risulta essere uno dei parchi più apprezzati sul pianeta! Gli abitanti lo considerano un posto dove rilassarsi o per tenersi in forma. Proprio così, chi pratica footing o altre attività fisiche puntualmente si da appuntamento qui! Ricordo che in passato l’area era sfruttata come zona di “riserva di caccia imperiale”. Naturalmente non manca il trenino per i turisti! Qui potete provare più di 250 attrazioni! Tanto per darvi un’idea, c’è il simulatore di volo, la ruota panoramica (circa 65m), le montagne russe, il museo delle cere….

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Castello di Schönbrunn

Castello di Schonbrunn Vienna

Il Castello di Schönbrunn della città di Vienna è una vera e propria opera d’arte. In Austria non troverete un palazzo imperiale più noto e apprezzato di questo! 120 ettari di parco che circondano il castello, un posto incredibile dunque dove il lusso è a livelli altissimi. Il parco è visitabile dal 1779. Il Castello di Schönbrunn è in stile barocco ed è naturalmente Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’Unesco. Il complesso presenta varie strutture come il Museo delle carrozze, il Teatro del castello, gli Appartamenti reali…. Pensate che vi sono 1441 stanze all’interno del castello. Tuttavia solo 22 sono aperte ai visitatori. Optando per il Grand Tour potete scoprire 40 sale, tra queste vi sono anche alcuni appartamenti. Non perdetevi la visita di questa bellissima costruzione. Così come il magnifico Museo delle carrozze citato precedentemente, questo infatti è una vera perla di Vienna. Pensate che al suo interno vi è disponibile anche la “carrozza dell’incoronazione”. Ottimo anche il giardino zoologico, questo presente dal 1752. Vi posso solo dire che in Europa è questo il giardino zoologico più datato presente.

Museo di Storia dell’Arte a Vienna

Vienna Museo storia dell'arte

Il Museo di Storia dell’Arte di Vienna è una perla perla e rotta importante per tutti coloro che sono appassionati di opere d’arte. Dalle collezioni della Casa d’Asburgo a opere riguardanti praticamente ogni epoca. Vi state domandando se il prezzo del biglietto ne vale? Vi rispondo dicendo che all’interno del museo potete ammirare collezioni risalenti all’Egitto. Troverete opere dell’antica Roma, della Grecia, collezioni dell’Oriente etc. Adorate l’Arte Antica? Oppure la Arti Decorative? Non preoccupatevi, qui potete trovare veramente di tutto. I capolavori che ospita il museo sono innumerevoli. Vi sono anche opere di Raffaello, Caravaggio e tanti altri artisti molto famosi. Dunque un paradiso dove l’arte e la storia regnano sovrani.

Cosa mangiare a Vienna

Ecco alcune delle ricette tipiche appartenenti alla cucina viennese. Gustando questi piatti potete conoscere molte delle specialità locali. Si comincia con l’arrosto di maiale, il cui nome è schweinebraten, una portata sublime che stupirà il vostro palato. Assieme a questo piatto sono presenti anche l’insalata di patate oppure i crauti con i knödel (palline di pane) farciti.

käsespätzle

Un’altra cosa buona da mangiare sono gli gnochetti al formaggio (käsespätzle), il cui accompagnamento prevede spesso la cipolla fritta, quest’ultima realizzata allo stesso modo di quando friggiamo la carne impanata! Ma non è tutto, altri sono i piatti tipici che assolutamente sono da provare almeno una volta. Come nel caso dell’insalata di crauti (sauerkraut), buonissima e insaporita da molte spezie. Naturalmente vi sono anche un’infinità di Würstel, in questa città sanno proprio come renderli unici al palato.

Il clima di Vienna, quando partire?

Il clima viennese porta estati piacevoli e non caldissime e inverni spesso rigidi per noi che siamo abituati alle temperature italiane. D’inverno nei periodi particolarmente freddi le temperature possono scendere anche a -6° sotto lo zero. Perciò se amate il caldo il periodo migliore per partire è tra giugno e settembre.

Le guide consigliate

Lienz, tutto quello che devi sapere di questa città dell’ Austria

Lienz Australia

Foto di SehLax – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Sicuramente se pensate di organizzare una vacanza Austria non è la voglia di vedere Lienz a spingervi.

Non perché è brutta, tutt’altro. Semplicemente perché è meno conosciuta e il turismo di massa non la raggiunge. Scoprirete però grazie a questo articolo che sono davvero tante le cose belle da vedere e può davvero valere la pena di spostarvi per 400 chilometri da Vienna o 200 km da Salisburgo per vederla.

Lienz è un comune dell’Austria nel Tirolo. E ne è centro maggiore con i suoi soli 12 mila abitanti e qualcosa. Si trova nella parte orientale del Tirolo e sorge ai piedi delle bellissime e affascinanti Dolomiti di Lienz, dove la punta più elevata raggiunge i 2.772 sopra il livello del mare. Si trova proprio nella Val Pusteria, capite bene come lo spettacolo che offre Lienz a livello naturalistico è sconfinato. La valle appartiene alle Alpi Orientali ed è lunga circa 100 km.

Ma perché andare a vedere Lienz, cosa può spingervi a includere questo posto tra le tappe del viaggio? Lo scoprite nel corso di questo articolo!

Cosa vedere a Lienz

Centro storico di Lienz

Trovo sempre incredibilmente affascinanti i centri storici. Passeggiando per le loro strade infatti è possibile immergersi veramente nella cultura di un posto. Il centro di Lienz è a tutti gli effetti quello che vi aspettereste da un paesino di montagna austriaco. Tutto è in ordine, le aiuole sono curate, i fiori alle finestre non mancano. Trovate numerosi bar dove fermarvi a bere e mangiare qualcosa.

Convento francescano

Da alcuni punti del centro storico potete notare un campanile a punta. Bene, si tratta proprio di lui, il convento francescano! Fu costruito nel XIV secolo ed era di appartenenza ai carmelitani. Alla fine del XVIII secolo arrivano i francescani che in un primo momento si sono spartiti il convento con i carmelitani, anche perché si tratta di un complesso di edifici. Possiede una chiesa consacrata a San Michele e un chiostro edificato nel XVIII secolo. Nel 1972 è stata aggiunta una grotta in onore a Nostra Signora di Lourdes. C’è poi un centro di aggregazione e una biblioteca.

Castello di Bruck

Schloss Bruck

Foto di Muck50 – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

Da visitare assolutamente. Per raggiungerlo dovete alzare gli occhi al cielo e salire in cima alla collina che fa da padrona al centro cittadino. Valutate bene le tempistiche chiaramente perché arrivarci richiede comunque un po’ di tempo considerando che si trova a 720 metri sul livello del mare. Il castello di Bruck è stato costruito nel XIII secolo per volere dei conti di Gorizia che desideravano qui una residenza. Il nome del castello deriva chiaramente dal vicino ponte che porta fino al monte Hochstein. Quando siete arrivati al castello e raggiungete la torre, potete godere di un incredibile vista su l’intera vallata. Da vedere anche la sua cappella della Santissima Trinità, affrescata un modo eccellente. Il castello è passato di mano in mano ed è stato usato sempre per scopi diversi. Da residenza di famiglie nobili a deposito d’armi, fino a diventare poi ospedale militare, caserma e anche una fabbrica dove producevano birra. Oggi è un museo civico cittadino.

Municipio di Lienz

Il municipio cittadino si trova nel’ex castello Schloss Liebburg. Fu eretto nel XVII secolo e insieme a lui anche le torri che hanno la caratteristica copertura a bulbo. L’edificio fu fatto realizzare dai conti Wolkenstein-Rodenegg che risiedevano nel Castel Bruck ma, considerando che risultava freddo viverci, in una zona centrale della città fecero costruire questo palazzo. I castelli passarono poi entrambi ai principi tirolesi. Anche questo castello dopo aver svolto diverse funzioni divenne proprietà nel 1988 del comune di Lienz e fu adibito a municipio. Il castello bruciò ben due volte, nel 1609 e nel 1723. Dopo il primo incendio vennero realizzate anche le due torri laterali e dopo il secondo incendio invece iniziarono a fare annualmente una processione per San Floriano.

Clima a Lienz

Il periodo migliore per andare va da giugno a settembre. Non solo perché le temperature sono buone ma anche perché in questo periodo dell’anno l’intero centro storico è riservato ai pedoni. Niente automobili quindi, aria decisamente più pulita e più tranquillità nel visitarlo.

Le temperature massime estive sono di 25 gradi quelle minime intorno ai 12 grad. A settembre le temperature scendono un po’ per calare poi tra i 15 e i 4 gradi a ottobre. Il periodo più freddo va da novembre a febbraio con delle minime a dicembre e gennaio di -8°C. Se non vi piace il freddo allora non è il periodo ideale ma sappiate che a Lienz ci sono due importanti stazioni sciistiche e ospitano diverse competizioni. Quella di Hochstein ha anche accolto delle tappe della Coppa del Mondo di sci alpino.

Sempre parlando di sport, qui a Lienz è molto diffuso il parapendio.

Come arrivarci

Se avete deciso di arrivare a Lienz potete muovervi dalle principali città austriache in treno. Si tratta di una delle città austriache più vicine all’Italia e infatti potere raggiungere Lienz in treno, partendo da Bolzano sulla tratta Bressanone-Sillan ma anche con i vari treni che partono da molte città italiane come Bologna, Venezia, Verona.

Cosa mangiare a Lienz

Food Austria

Parlando di gastronomia austriaca sono tante le cose da mangiare. Anche perché ha subito l’influenza di così tante culture che promette sicuramente a tutti di trovare qualcosa adatto al proprio palato. Se scegliete di passare poco tempo in Austria e a Lienz, allora dovete anche decidere cosa assaggiare e cosa no, probabilmente non avrete tempo di provare tutto. Solo tra le zuppe infatti ci sono sei piatti tipici, di cui due sono i Nudelsuppe, una pasta in brodo e la Rindsuppe, zuppa a base di carote, sedano, cipolle, manzo, prezzemolo.

Tra i secondi piatti da assaggiare c’è il Schweinebraten, un arrosto di maiale ben condito con l’aglio e il cumino. Altrimenti un altro piatto tipico della gastronomia locale è il Tafelspitz, cioè il bollito di carne di manzo servito poi con il brodo e tante verdure. Come dimenticare poi il Goulash, lo spezzatino di carne speziatissimo, con tanta paprika!

Graz: il capoluogo del Land meridionale austriaco

Graz Austria

Graz è una città dell’Austria. Non è nota a livello turistico come Vienna o Salisburgo ma sicuramente se volete fare una vacanza un po’ diversa dal solito, Graz fa al caso vostro. E’ la capitale dello stato federato dell’Austria, noto come Stiria. Uno dei motivi per cui è conosciuta è sicuramente la presenza di ben sei differenti università. Inoltre tra le prime cose da vedere c’è il centro cittadino, considerato uno dei meglio conservati di tutta l’Europa centrale. Questo particolare in realtà le ha dato la possibilità di entrare a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. E’ ricordata da molti anche per essere stata la capitale europea della cultura nel 2003.

Se intendete visitarla non avete problemi a includerla nel vostro itinerario. Se per esempio avete scelto di passare le vacanze in Austria, da Vienna potete raggiungere Graz in circa 2 ore e mezza di treno. Una volta che siete in città potete muovervi grazie alle 9 linee di tram. Per arrivare invece, sappiate che Graz ha l’aeroporto. Altrimenti nessuno vi vieta di fare una bella vacanza in macchina considerando comunque che non è affatto lontana. Le cose belle da vedere qui non mancano sicuramente, si tratta infatti di una regione verde e con tante foreste. La città è tutta circondata da colline e questo provoca un effetto davvero molto bello, cioè la formazione frequente di nebbie.

Escursioni a Graz

Abbiamo visto che Graz è ricca di parti verdi. Proprio per questo ho deciso di partire parlandovi delle molte escursioni che potete fare. Sappiate sin da subito che dovrete spenderci varie ore della giornata ma questo vi permetterà di scoprire dei veri e propri tesori!

  • Grotta Lurgrotte: ha due cose interessanti da osservare, le stalattiti che scendono dal soffitto e le stalagmiti, che lo guardano. E’ una particolarità molto interessante ed è la grotta più grande di Austria che presenta questa caratteristica. Potete immergervi in questo interessante ambiente insieme a una guida turistica. La nascita di questa grotta è dovuta dalle infiltrazioni delle acque del Lurbach e il fiume la percorre sottoterra.
  • Monte Schöckl: è una delle mete per le escursioni tra le più amate. Ha pendii ripidi e un altopiano bellissimo. Con i suoi 1445 metri di altezza non è la più alta tra le montagne d’Austria ma tante persone vi si recano anche quasi a livello terapeutico per rilassarsi e trovare se stessi. Potete muovervi a piedi in mountain bike oppure, se non volete dedicargli troppo tempo ma comunque desiderate godervi il panorama, potete prendere la funivia.
  • La strada dei castelli: la terza e ultima escursione che vi consiglio, più per desiderio di brevità che per la mancanza di altri posti incredibili, è la strada dei castelli. Lungo il cammino infatti potete trovare diversi manieri, castelli e fortezze che in vari periodi dell’anno accolgono mostre, esposizioni e concerti. Queste costruzioni in realtà vengono prestate anche per matrimoni e feste. Considerate che è una delle regioni con la maggior ricchezza dal punto di vista dei castelli e dei luoghi da scoprire.

Tour e offerte a Graz

Tre cose da non perdere a Graz

Duomo di Graz

Duomo di Graz

Foto di Marion Schneider & Christoph Aistleitner – Link alla foto: clicca qui

Il duomo è una di quelle strutture architettoniche che siamo quasi in dovere di visitare quando si vede una città per la prima volta. Magari a primo impatto potreste restare delusi perché da fuori è davvero modesto il suo aspetto. Ciò che ha d’interessante però è tutta la parte interna, conserva infatti affreschi gotici di grande bellezza. Il più importante ancora oggi presente è l’affresco dei Flagelli di Dio.

Isola sul Fiume Mur

Si, sul fiume Mur, corso d’acqua che attraversa la città di Graz, c’è un’isola. In realtà non si capisce bene se sia un’isola o una nave visto che è costruita interamente in acciaio. Fu Vito Acconci, artista statunitense, a progettarla. Fu commissionata nel 2003 quando Graz venne eletta Capitale Europea della Cultura. In questo ambiente potete tranquillamente bere un buon caffè o gustarvi un cocktail.

I giardini di Graz

Come quarto punto vediamo proprio gli splendidi giardini di Graz. Se c’è una cosa che non manca in questa città è il verde. C’è Schlossberg, il parco che si trova sulla cima del colle. Potete raggiungerla comodamente con l’ascensore e la funicolare. Se però avete voglia vi suggerisco di camminare lungo il versante meridionale perché è ricoperto da vigne e lo spettacolo è davvero bello. Una volta che arrivate su trovate panchine e prati dove stendervi con l’asciugamano. L’altro giardino da visitare è lo Stradtpark e si trova nel centro storico. C’è un vasto spazio dove giocare e i bambini animano il parco soprattutto le mattine del fine settimana o in estate. Mentre per i più grandi il pomeriggio e la sera + un punto di ritrova per fare un bell’aperitivo.

Musei di Graz

Concludiamo questo articolo su Graz scoprendo i molti musei che la animano.

  • Museo del giocattolo: altro museo molto apprezzato dai bambini. Ben 100 bambole con la testa di porcellana, vetrine con orsacchiotti, animali di pezza e clown.
  • Museo di storia naturale: piace tanto ai bambini perché possono scoprire gli animali e le piante e si sa, più sono strani o lontani dal loro vivere comune e più piacciono. Qui dentro ci sono mostre molto interessanti e permettono di accedere alla bellezza di 400 milioni di anni di storia locale.
  • Museo archeologico: è un museo sotterraneo dove potete trovare numerosi reperti relativi alla preistoria stiriana, dell’antico oriente e dell’Egitto. Sono collezioni molto interessanti e potete ammirare anche oggetti di lusso.
  • Museo del folclore: questo museo mostra le varie vicende storiche di questa parte d’Austria. Potete approfondire la cultura del popolo, scoprire gli stili di vita nel passato e anche quelle che furono le interazioni con altri popoli d’Europa.

Parigi: cosa vedere e cosa fare nella città dell’amore

Parigi è la città più visitata del mondo. Pensate che ogni anno la raggiungono 28 milioni di turisti. Conosciuta da tutti come la città dell’amore, ma cosa ha davvero da offrirci la bella capitale della Francia? Vediamo quali sono i posti da vedere in Francia, cosa mangiare, quando andare e come spostarsi.

Parigi

Cosa vedere a Parigi

Montmartre a Parigi

Partiamo da lui, Montmartre. Il quartiere di Parigi che è passato dalla nomea di quartiere maledetto (si parla pur sempre del 1800) a quartiere alla moda. E’ talmente grande che praticamente è una città. Un turista che va a Parigi non può evitare di vedere questo quartiere un tempo abitato da grandissimi artisti e oggi da disegnatori di caricature. Ma visto che ci siete, scoprite cosa vedere a Montmartre.

C’è la Basilica del Sacro Cuore, chiamata così perché si dice che qui viene custodito il Cuore di Gesù. Poco distante dalla chiesa trovate vari negozi di souvenir, atelier di artisti e chiaramente ristoranti. Qui trovate anche Pigalle, il quartiere a luci rosse, dove ci sono sexy shop e prostitute. E’ considerata una vera e propria trappola per turisti per questo motivo è bene evitare di girare qui in ora tarda.

Moulin Rouge

Moulin Rouge si trova in questo quartiere e sicuramente se volete scoprire a fondo Parigi vorrete vederlo. E’ il famoso cabaret dove un tempo nacque il cancan un trasgressivo ballo ormai diventano comune ma prima non era così. Ancora oggi al Moulin Rouge potete assistere alle donne vestite con piume e lustrini che intrattengono con balli e spettacoli.

Museo D’Orsay a Parigi

Il Museo D’Orsay lo trovate proprio nel cuore di Parigi, lungo la Senna. Nasce nella vecchia stazione d’Orsay, della quale oggi è possibile intravedere solo lo scheletro perché tutto il museo è stato reso assolutamente moderno. Le opere d’arte sono bellissime, tra Van Gogh, Monet e Gauguin.

Il louvre

Se parliamo di musei di Parigi non possiamo dimenticare Il Louvre, il famoso museo francese che ha l’onore di ospitare La Gioconda, sempre presa d’assalto dai turisti per scattare le fotografie. Sono centinaia i capolavori che potete ammirare ma è impossibile farlo in un giorno. Se la vostra visita a Parigi dura abbastanza, potete pensare di visitarlo in più volte e magari scegliere in anticipo quali sono le opere che desiderate vedere. Potete entrare gratis la prima domenica di ogni mese, gli altri giorni costa 9 euro. E’ chiuso il martedì ed è aperto gli altri giorni dalle 9 alle 18. Il mercoledì e il venerdì resta aperto fino alle 22.

Torre Eiffel

Torre Eiffel

Come si fa a non parlare del simbolo di Parigi? Per lungo tempo è stata odiata, oggi finalmente apprezzata. Questa torre in ferro costruita con 18.038 prezzi di metallo fu costruita nel 1889 e dopo due anni doveva essere rimossa. Come possiamo constatare noi stessi le cose sono andate diversamente. Attualmente sono 6 milioni i visitatori che ogni anno si recano qui per visitarla ed è considerata il monumento più frequentato di tutto il mondo.

Cattedrale di Notre-Dame a Parigi

La Cattedrale di Notre-Dame de Parigi si trova proprio davanti al Punto Zero, quella stella di bronzo dalla quale parte il calcolo delle distanze di tutte le strade in Francia. Ha vissuto alti e bassi durante la sua storia ma oggi ha riottenuto il suo grande prestigio ed è qui che vi sono alcune reliquie tra le più importanti, tra cui la corona di spine di Gesù. E’ aperta tutti i giorni a ingresso gratuito.

La Reggia di Versailles

Sfarzosa, bellissima e grande, immensamente grande. Fu Luigi XIV a desiderarla fortemente ed effettivamente oggi è vista come il simbolo della potenza di questo Re che governò per la bellezza di 72 anni.

Vedi anche l’articolo su Versailles.

I nostri consigli

Cosa mangiare a Parigi

Cibo francese

Parigi e più in generale la Francia sono rinomate per i loro menù e i cibi francesi. Il piatto principale della cucina francese è la zuppa di cipolla. Tipici della cucina francese i piatti a base di lumache, la tarte tatin, la famosa torta di mela caramellata rovesciata. Oppure la Ratatouille, piatto a base di verdure miste stufate.

Da assaggiare poi il boeuf bourguignon, lo stufato di carne di manzo  rosolato nel grasso suino e cotto nel vino rosso, erbe aromatiche e pancetta. Viene servito con le verdure stufate e le carote. Infine vi suggerisco di provare le galette bretonne, fatte di crepe di farina di grano saraceno e farcite con prosciutto cotto, groviera e uovo.

A Parigi sicuramente potete godervi anche vini rossi di ottima qualità, non che da noi in Italia manchi il buon vino ma siete in vacanza e potete concedervi lo sfizio di qualche vino pregiato!

Curiosità per viaggiare meglio a Parigi

Il clima di Parigi non è male, però non si può dire che è molto coerente. Si trova infatti a metà strada tra un clima oceanico e un clima continentale. L’inverno può essere mite ma piovoso oppure rigido e nevoso. Quando soffiano i venti dall’Est o dal Polo Nord le temperature possono arrivare anche a -10°C. In genere comunque le temperature restano sopra lo zero. L’estate può essere particolarmente calda oppure fresca. Se decidete di partire in agosto le temperature medie sono tra i 14 e i 23°C.

Il modo più comodo e pratico per arrivare a Parigi è con l’aereo. La capitale francese possiede due aeroporti principali. C’è l’Aeroporto Charles De Gaulle e l’Aeroporto di Orly, il primo a circa 30 minuti dal centro città, il secondo a 20 minuti dal centro. Esiste anche un terzo aeroporto più piccolo molto usato dalle compagnie low cost, a circa 1 ora e 20 di macchina dal centro. Parigi possiede in realtà altri aeroporto, uno destinato soprattutto al cargo e uno ai jet privati. Una volta a Parigi potete muovervi tranquillamente usando i treni che sono altamente efficienti. Stessa cosa vale per le 14 linee di metro  e i vari autobus.

Le 5 cose che non ti puoi perdere a Valencia

Molti sono i Paesi che meritano di essere scoperti assolutamente e la Spagna è tra questi! Ma voi quali sono i posti che vedreste volentieri se vi orientate verso questa rotta? Parliamo dunque di Valencia, una delle principali città di questo Paese.

Valencia è una metropoli, qui potete vedere un’infinità di cose e allo stesso tempo deliziarvi con i suoi prodotti tipici. La Paella è veramente eccezionale nonché piatto rinomato in tutto il mondo, però tante altre sono le ricette che non sono note ma dovrebbero esserlo! Vediamo cosa vedere e mangiare a Valencia.

Valencia: cosa vedere e cosa mangiare

Se desiderate vedere Valencia e avete poco tempo, vi conviene prendere l’aereo! Quest’ultimo vi lascerà nell’aeroporto di Valencia, il quale si trova a pochi km dalla città stessa. È infatti ubicato in un paese che prende il nome di Manises. Attraverso la metro giungerete finalmente in città ed ecco qualcosina di quello che potete fare e vedere.

1. Giardini del Turia

Un vecchio canale dove un tempo passavano le acque del fiume Turia, oggi un’attrazione turistica in quanto “polpone verde della città”. Con un lunghezza di vari km (9 circa), i Giardini del Turia attraversano una buona parte di Valencia. Camminando all’interno di questo parco capirete il potenziale presente e quanto viene sfruttato dalle persone! Sempre molto animato, le famiglie intente a mangiare e a passare la giornata nel parco in questione.

Non mancano i salutisti che si allenano con pesi e quant’altro, persone in bicicletta, pattini etc. Ma non è tutto, per scattare foto e rilassarsi i Giardini del Turia sono il posto ideale. Questo perché vi sono infiniti spazi dove potete sedervi, ci sono piante da ammirare (alcune specie molto belle), giochi da provare… proprio così, dal campo da mini golf, ai campetti da pallavolo, calcio etc.

Non è ancora stato detto ma l’area per gli spagnoli è nota come Jardín del Turia. Qui potete mangiare bene grazie alla presenza di alcuni chioschi, attenzione non sono così economici in quanto pensati per i turisiti principalmente. Per concludere, all’interno dei Giardini del Turia è presente anche il Parco di Gulliver. Questo molto consigliato da vedere, i bambini sono i primi nella lista ricordate!

2. Parco di Gulliver

Parco di Gulliver a Valencia

Foto di Richie Diesterheft – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Per gli abitanti di Valencia il Parc Gulliver è una meta fissa in quanto ideale per i bambini. Come detto precedentemente il Parco di Gulliver fa parte dei Giardini del Turia, in questo grande spazio potete trovare dunque il gigante del celebre racconto “I viaggi di Gulliver”. Da vicino, di primo impatto, può sembrarvi una costruzione tutta scivoli, curve e forme strane. Ma non è affatto così! La scena riproduce Gulliver appena sveglio, ossia quando è sulla spiaggia ed è stato legato dagli abitanti piccoli piccoli, cioè i lillipuziani. Nel parco è presente un punto di osservazione da cui potete comprendere meglio la figura. Naturalmente, vi sono altri posti da cui c’è una vista migliore. Volevo ricordarvi che è circa 70 metri di costruzione, quindi è imponente da vedere.

3. Città delle Arti e delle Scienze

Posso subito dire che il vero spettacolo è presente la sera, infatti le foto più belle della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia la ritraggono sempre di notte o comunque al tramonto inoltrato. Si tratta di un vero simbolo per la città, un po’ come accade per la torre di Pisa per l’omonima città o per il Colosseo a Roma. In poche parole è un complesso in stile moderno dove sono presenti 5 attrazioni. Insomma, potete fidarvi è una meta imperdibile.

Anche solo per scattare foto dall’esterno ne vale veramente la pena! Qui potete trovare: il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza, l’Oceanografic, l’Hemisfèric e l’Umbracle. Tutti ottimi e motivo di visita in città. Non dimenticate di visitare il vicinissimo Parco Oceanografico di Valencia.

4. Mercato Centrale di Valencia

Mercato Valencia

Questo è il mercato centrale della città in cui potete lasciarvi stupire sia dalla grande struttura che da quello che rappresenta. Se devo scegliere di descriverlo in una parola userei “tradizione”. Il Mercato Centrale è composto da acciaio e grandi vetrate per renderlo luminoso al suo interno. Non mancano i ritocchi a mano come le ceramiche dipinte per esempio. Qui potete assaporare Valencia, i suoi prodotti e respirare l’aria della città. Pensate, quasi 960 banchi dove potete fare spesa. Chi tra voi visita Valencia city, assolutamente non può perdersi il mercato qui presente. È in stile moderno e spicca in colori, anche le vetrate infatti sono molto variopinte. Per semplificare le cose quando dovete fare la spesa ricordatevi quanto segue, un lato è dedicato al pesce e la carne, mentre l’altro a frutta e verdura.

5. Barrio del Carmen

Desiderate provare un barrio (quartiere) molto interessante? Perché non il più animato e migliore di valencia allora? Ecco dunque che finirete qui, nel Barrio del Carmen! Siete nella parte del centro storico della città, qui i giovani si radunano ogni giorno per fare festa. Ristoranti, botteghe di ogni genere, bar, pub e non solo. Preparatevi ad affrontare lunghe file di turisti, sia per prendere un gelato che per mangiare un panino! Il Barrio del Carmen oggi è il posto più all’avanguardia dove uscire. In passato è stato un posto malfamato, rifugio e non solo. Adesso in qualunque ora del giorno vi sono persone che si radunano qui per passare bene il loro tempo. Troverete negozi interessanti ma anche edifici di culto molto importanti, insomma un luogo adatto a chiunque.

I nostri consigli

Cosa mangiare a Valencia

Praticamente un po’ di tutto è da provare della cucina spagnola, in questo caso valenciana. La paella per esempio viene preparata in moltissimi modi. Le ricette più note senza dubbio sono la Paella Valenciana e la Paella de marisco (di frutti di mare). Ma hanno anche una vasta scelta di salumi e formaggi. Le tapas inoltre sono ottime e ideate per tutti i gusti. Vi sono abbinamenti di alimenti fuori dal comune, alcuni che possono lasciare un po’ scettici all’apparenza altri invece che vi faranno pensare, “noo perché non l’ho provato prima”! In città e nel centro storico ci sono inoltre botteghe note e antiche dove ancora oggi sono preparate ricette tradizionali di valencia.

Visitare Bergen, Norvegia, la città costiera più popolata della nazione

Oggi torniamo a parlare della bellissima Norvegia, con una delle sue città più caratteristiche. E’ Bergen, città costiera appartenente alla contea di Hordaland, in Vestlandet. Con i suoi quasi 400.000 abitanti è considerata la città più popolata di tutto il Paese, subito dopo Oslo.

Se state valutando qual è il periodo migliore per andare a Bergen è sicuramente l’estate perché potete godere di un clima buono rispetto all’interno. Bergen comunque grazie al suo clima temperato oceanico può contare su inverni miti. Pensate che è stata chiamata la città della pioggia perché piove praticamente sempre!

Cosa vedere a Bergen

Bryggen

Partiamo da Bryggen. Forse è questo quartiere che vi ha resa nota la città di Bergen. Si tratta del quartiere storico di questa città norvegese, situato proprio sul lungomare. La sua peculiarità sta nell’essere composto da una serie di case di legno tutte in linea. Tante casette colorate, una diversa dall’altra nei colori ma praticamente identiche nella forma. Questo quartiere non è un caso se è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCo. Il porticciolo è famosissimo e passeggiarsi è un vero incanto, si trova sulla baia di Vagen. Questo quartiere è famoso anche per il mercato del pesce dove potete comprare del salmone norvegese freschissimo.

Fortezza Bergenhus

Ogni città ha la propria fortezza da visitare, indifferentemente dal posto. A Bergen c’è la fortezza Bergenhus, un luogo storico di indubbio fascino e apprezzato tanto dai locali quanto dai cittadini. Come accade sempre alle fortezze, anche questa ha subito nel corso dei secoli diversi danneggiamenti gravi ma ogni volta è stata ricostruita mantenendone la struttura originaria. Tutto intorno a questa fortezza c’è un parco al quale potete accedere sempre ed è da qui che godete di una spettacolare vista su Bergen. Accedere al parco e la fortezza è gratuito ma, per vedere la torre e la sala di Aakon, dovete spendere 8,40€. Compreso nel biglietto comunque c’è anche una bevanda.

The Hardangerfjord

E’ da qui che potete ammirare dall’alto i fiordi nordici. Uno spettacolo incredibile, qualcosa che dovete assolutamente vedere se avete scelto di arrivare fino in Norvegia. The Hardangerfjord è un paradiso terrestre, davvero degno di una cartolina. Pensate che è stata definita una delle più belle mete di tutto il mondo.

E’ lui il secondo fiordo più lungo di tutta la Norvegia, subito dopo il Sognefion. E’ anche il terzo al mondo in lunghezza. Lo trovate a circa 80 km da Bergen. Misura 179 km in lunghezza e ben 800 metri il profondità. L’acqua è quella dell’oceano Atlantico e finisce proprio dove inizia il parco nazionale di Hardangervidda. Per ammirarlo come si deve dovreste proprio prenotare una crociera. Non dovete perdervi la Lingua del Troll, cioè la punta della scogliera sopra il villaggio di Skjeggedal. Oppure la cascata Vøringsfossen, nella valle di Måbødalen. La sua caduta libera è di ben 145 metri. Potete invece camminare dietro la cascata Steindalsfossen, la cui caduta libera è di 50 metri.

La cattedrale di Bergen

La cattedrale di Bergen, Domkirken, è stata costruita nel 1100. E’ stata distrutta due volte da due incenti, avvenuti uno nel 1623 e uno nel 1640. All’interno dell’edificio potete ammirare una struttura in stile Rococò ed è stato realizzato dall’architetto Christian Christie. Potete arrivare alla cattedrale a piedi in 10 minuti dal centro. Potete entrare quando volete, la visita è gratuita.

Acquario di Bergen

Gli acquari piacciono tanto ai grandi quanto ai bambini. Qui a Bergen potete vedere l’acquario che ospita un grande numero di specie ittiche. Potete vedere i pinguini e i leoni marini. Il costo nei giorni lavorativi è di 23€ a persona. Il fine settimana 28,30€ a persona. I bambini, i pensionati e gli studenti pagano 16,80€. I bambini fino a 2€ invece entrano gratis.

Marken

Marken è un quartiere e merita di essere visitato se volete entrare nel vivo dello stile architettonico della città. Qui trovate delle belle casette in legno, le stradine lastricate e tanti localini tipici.

Monte Floyen

Non lontano dal mercato del pesce cittadino trovate la funicolare che vi porta al monte Floyen. L’ingresso è posizionato su una specie di caverna. Fate l biglietto e attivate alla funicolare che vi porta fino in cima al monte. In realtà potete percorrere questa strada anche a piedi ma, se avete fretta o non avete voglia di farvi il percorso a piedi, potete approfittarne.

La funicolare è aperta sempre fino a tarda sera. Vi accompagna su questo monte alto 320 metri e che vi regala una grandiosa vista, perfetta per scattare qualche fotografia. E’ davvero la meta perfetta per chi ama la natura.

KODE Art Museums of Bergen

Per concludere le cose da vedere a Bergen vi consiglio il KODE Art Museums of Berge. In realtà si tratta di un complesso di musei dove l’attrazione più importante è la collezione più grande dell’artista Edward Munch. Il costo del biglietto intero è di 10,50€. Gli studenti pagano 5,24€. I bambini con meno di 16 anni entrano gratuitamente.

bergen piazza

Cosa mangiare a Bergen

La Norvegia non è rinomata per essere una città economica, tutt’altro. Però mangiare i piatti tipici è una cosa da fare, soprattutto se siete amanti del pesce. A Bergen potete mangiare dell’ottimo salmone norvegese prima di tutto.

Assaggiate il GravetIaks, un piatto a base di salmone marinato servito con mostarda. Potete mangiarlo sia a pranzo che a cena. Provate poi il Finnbiff, ma solo se avete il coraggio di mangiare l’animale natalizio per eccellenza. E’ la renna! Di contorno trovate i funghi, la panna acida e la pancetta.

Tipiche del posto le aringhe marinate con l’aceto, la cipolla e lo zucchero. Il piatto in questione è il gammeldags.

In Norvegia potete mangiare piatti ai quali non siete davvero abituati, uno di questi è il Pinnekjott. E’ un piatto di carne composto da ossa di montone e agnello e il loro grasso, accompagnato da purè di patate. Preparatevi a spendere almeno 30€ per questo piatto!

Le guide consigliate

Lione: quello che non puoi assolutamente perdere!

Lione

Cosa vedere a Lione

Lione è dopo Parigi e Marsiglia la terza città più grande della Francia. Si trova nella parte sud-orientale dello Stato. Potete arrivarci grazie a due aeroporti. Il principale è Lione Saint Exupéry ed è a livello di traffico il quarto del Paese. C’è poi Lione-Bron, il secondo aeroporto. Chiaramente dall’Italia potete arrivare in Francia direttamente in macchina, usando le linee ferroviarie oppure un pulman.

Un evento molto sentito a Lione è la Festa delle Luci. Si celebra l’8 dicembre e consiste nel mettere delle lanterne alla finestra dell’abitazione. Per questa giornata arrivano artisti da tutto il mondo per fare bellissimi giochi di luce nel centro storico. C’è invece una curiosità interessante su Lione. Secondo gli esperti di occultismo rappresenta insieme a Torino e Praga il triangolo della magia bianca.

9 cose da vedere a Lione

Centro storico

Il centro storico di Lione è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. E’ uno dei meglio conservati di tutto il mondo. E’ il quartiere rinascimentale più grande  di tutta Europa. E’ sulla penisola che si formò tra il Rodano e la Saona ed è qui che possiamo passeggiare tra i vicoli, i passaggi segreti e le piazzette di Lione Antica e ammirare botteghe, chiese e case tutte colorate.

La più bella cosa da vedere a Lione è la cattedrale St-Jean. Sono occorsi ben tre secoli per terminarla e questo ha fatto si che assimilasse varie impronte. Oggi è uno degli esempi di architettura romanica-gotica più importante perché dimostra proprio la transizione da uno stile e l’altro. Per la facciata invece sono occorsi quasi quattro secoli e dopo altri 500 anni è avvenuto il primo intervento di restauro complesso. All’interno della cattedrale c’è uno dei più antichi orologi astronomici d’Europa.

Traboules

I traboules sono i passaggi coperti che potete trovare solo a Lione. In pratica permettono di passare da una strada a un’altra passando sotto gli edifici invece di dovergli girare intorno. Si trattava di una funzione esclusivamente pratica. Oggi potete visitarne alcuni, altri invece sono privati. Alcuni residenti che hanno accesso a questi passaggi non è raro che vedendo un turista curioso lo inviti a entrare e passare dall’altra parte.

Museo di belle arti

Lione ha un Museo di Belle Arti ed è davvero molto apprezzato tanto dai locali quanto dai turisti. Qui si trova una sostanziosa collezione di monete, circa 50.000. E’ dopo quella di Parigi la più bella della Francia. Non mancano poi tanti artisti italiani come Guido Reni e Veroese. Tra quelli francesi più importanti ricordiamo Corot, Maner e Delacroix. Nel Museo di Belle Arti di Lione ci sono anche opere di Van Gogh.

Place des Terreaux a Lione

Place des Terreaux a Lione è parte della città vecchia e un po’ tutti passano da qui. Bello il municipio da vedere da fuori e stupenda la fontana di Bartholdi che, per chi non lo sapesse, è lo stesso che ha costruito la Statua della Libertà. Inizialmente questa fontana era destinata a Bordeaux ma dopo, non potendo più acquistarla, intervenne Lione che la comprò a una cifra interessante.

La collina che lavora

I lionnesi la chiamano collina che lavora perché un tempo su questa collina c’era un numero incredibilmente alto di botteghe artigiane. Ancora oggi sono presenti ma in un numero decisamente ridotto. Il suo nome è collina Croix Rousse. Qui trovate anche il palazzo dei Voraces, da visitare assolutamente.

basilica Lione

Basilica di Fourvière

E’ il luoco sacro di Lione, eretta nel punto dove molto prima furono uccisi i primi martiri della religione cristiana. Possiede ben 4 torri ottagonali ed è possibile vederla dalla città vecchia semplicemente alzando gli occhi verso l’alto, dove c’è la Colina di Fourvière, la collina che prega. Milioni di fedeli ogni anno si recano in visita nella speranza di ottenere un miracolo. Questo perché è stata dedicata alla Madonna conservata nella Cappella che sembra appunto riesca a fare miracoli dal 1500.

Teatro romano di Fourviere

Anche a Lione si può trovare una testimonianza dell’Impero Romano. Il Theatres Romains de Fourvière fu costruito sotto il dominio di Augusto. E’ stato conservato in modo eccellente e oggi viene utilizzato per alcuni eventi di carattere artistico-culturale. Potete accedere in qualsiasi momento e l’ingresso è gratuito.

Rue du Boeuf

Se anche voi apprezzate i prodotti artigianali, allora è arrivato il momento di visitare Rue du Boeuf. Altro non è che una stradina ricca di botteghe artigianali e atelier dove potete acquistare souvenir od oggetti per voi. Potete osservare gli artisti locali mentre lavorano. Potete arrivare a Rue du Boeuf se partite dal centro città. Proseguite a piedi verso ovest e in 15 minuti circa a piedi avete raggiunto questo luogo caratteristico e ancora di grande valore.

Le Mur Des Canuts

Si tratta di un murales ma quando lo sguardo vi si posa sopra, sembra di vedere davvero delle case pitturate. E’ stato realizzato sulla facciata di un vero stabile. E’ un’opera realistica che siamo certi saprà affascinarvi.

parc tete dor

Gastronomia a Lione, cosa mangiare

Parliamo un po’ di gastronomia. In fin dei conti è quasi un obbligo, quando vai a mangiare fuori in un posto dove non sei mai stato, devi assaggiare le specialità. Come in tutta la Francia anche a Lione va alla grande la zuppa di cipolla gratinata. Vi consiglio di assaggiare anche La salade lyonnais, un’insalata verde preparata con la pancetta, i crostini di pane e accompagnata una bella uova in camicia.

Tra i primi piatti principali c’è il sanguinaccio con mele (il Boudin aux pommes), oppure la salsiccia di stomaco e intestino di maiale, ancora la trippa, il cotechino etc. Se siete amanti dei dolci a Lione potete gustarvi me Matefaim, molto simili alle crepe, oppure i bugnes, sono come dei bignè e si trovano soprattutto a Carnevale.

Lione come tutta la Francia può offrirvi degli ottimi vini come il Côteaux du Lyonnais, oppure il Beaujolais.

Le guide consigliate

Le 6 cose da non perdere ad Hallstatt in Austria

Perché tra tutte le bellissime città d’Austria, visitare proprio Hallstatt, un comune abitato da meno di 800 anime? Semplicemente perché questo paesino nel distretto di Gmunden, in Alta Austria, ha cose da offrirvi che non attribuireste mai a un posto abitato da così poche persone. La prima particolarità è quella di essere definito un comune mercato. Tra poco approfondiamo il discorso.

Hallstatt si trova sul bel Lago di Hallstatt, con il quale infatti condivide il nome. Pensate che è proprio qui, in questo pezzo di terra, che c’è stato il primo insediamento umano. Questo è dovuto dal fatto che per migliaia di anni gli uomini hanno avuto la possibilità di sfruttare le ricche miniere di sale del territorio. Ha anche ospitato una fonderia, oggi considerata tra le più antiche.

Pensate che in passato, fino al XIX secolo, era possibile raggiungere il paese solo passando da stretti sentieri oppure via mare. Si tratta in fin dei conti di un ambiente molto ristretto e il villaggio occupa quasi interamente lo spazio presente tra il lago e le montagne. Solo nel 1890 viene costruita la prima strada che conduce ad Hallstatt e per farlo usarono una dinamite sulle rocce.

hallstatt lago

Cosa vedere a Hallstatt

E’ un piccolo borgo austriaco ma volendo le cose da vedere non mancano. Non a caso oggi è considerato una vera perla e rientra nella classifica dei borghi più belli d’Europa. Persone da tutto il mondo lo raggiungono per poterlo fotografare e soprattutto per poter assistere alla sua bellezza, esaltata anche dalla presenza dei bacini lacustr.

Il lago di Hallstatt

Dovete assolutamente vederlo e inoltre, girando sulle sue sponde, potete anche godere di una visuale unica su quello che è il paesino. Camminate sulla passeggiata lungo il lago, fotografate i cigni vicino alla riva e le barche in rimessa. Andate però la mattina presto così da poterlo ammirare senza la folla di turisti intorno a voi. Potete anche ammirarlo dall’alto, nel contesto. Come fate? Quando arrivate alla Parrocchia Cattolica prendete il sentiero alla sua altezza e andate verso la montagna. Tranquilli, non vi ruberà troppo tempo, circa 15 minuti.

Potete anche fare un’escursione sul lago. Attenzione però perché in base al periodo dell’anno in cui andate magari non trovate delle corse particolarmente suggestive. In estate potete invece navigare sul lago di Hallstatt associandovi a un vero e proprio tour.

Miniere di sale

Potete visitare le miniere di sale (Salzwelten) raggiungibili grazie a una funicolare. E’ il vero gioiello del paese in realtà. Sono miniere che hanno visto l’estrazione del sale tra il 3500 e il 1200 a.C. Il boom invece ci fu tra l’800 e il 400. Pensate che i tunnel di queste miniere di sale erano scavati a mano dalle persone che scendevano di 200 metri nella montagna così da poter prelevare appunto il sale. Se vi interessa visitarle sappiate che sono aperte tra aprile e novembre.

Oltre che visitare le miniere di sale dovete affacciarvi dalla piattaforma che offre una vista a 360° su il comprensorio. L’altezza è di 360 metri e davvero lo spettacolo è unico. Potete accedervi attraverso la funicolare altrimenti dovete andarci a piedi ma è un percorso abbastanza impegnativo quindi magari non vale la pena farlo.

Cascate di Waldbachstrub

Potete fare un’escursione per vedere le cascate, dal salto di 50 metri! Per raggiungerle dovete prendere il percorso che parte dal parcheggio n.2 del paese e si snoda dopo al torrente Waldbach. Oltre alla cascata qui, se siete nel periodo giusto, potete vedere varie formazioni rocciose glaciali fino ad arrivare poi alla valle di Echerntal e trovare appunto la cascata. Considerate comunque che un po’ di tempo tutto questo ve lo porta via, prendete in considerazione tra le 2 e le 3 ore.

hallstatt chiesa

Centro di Hallstatt

Visto che credo fermamente nell’importanza di visitare il centro storico di un posto quando vi andiamo, di sicuro non potevo non consigliarvi il centro storico di Hallstatt, fu costruito nel 1500. Qui si tiene nella piazza centrale il mercato ed è il punto attrattivo del paese. Tutti gli edifici poi sono colorati e, curiosità molto interessante, quelli a a destra sono tutti quanti privati mentre quelli a sinistra sono tutti di proprietà del comune. Camminando per il centro trovate anche diverse botteghine artigianali dove sicuramente troverete qualcosa di interessante da portarvi a casa.

Chiese a Hallstratt

Parliamo delle chiese ad Hallstratt. Potete iniziare visitando la chiesa evangelica di Cristo, risalente al XIX secolo. Oppure potete vedere la Parrocchia Cattolica di Hallstatt, si trova in posizione panoramica e da qui potete vedere il paese. Ha una torre campanaria del XII secolo. Si tratta di un edificio che fu costruito sui resti di un vecchio forte romano.

C’è poi la chiesa del calvario. Come raggiungerla? Si trova un po’ fuori dal paese, verso Obertraun. La sua costruzione è avvenuta verso il 1700. Ha un bel colore rosa che di certo non la fa passare inosservata. Lo stile invece è quello tardo-barocco. L’edificio è affascinante tanto dentro quanto fuori, vi suggerisco di prendervi qualche minuto per visitarla. La raggiungete in pochi minuti a piedi.

Ossario di Hallstatt

Perché visitare un ossario? Perché questo ha una particolarità. Intanto per raggiungerlo dovete andare al cimitero, proprio alle sue spalle. Qui dietro c’è una piccola cappella dove all’interno, come accade negli ossari, si trovano le ossa dei defunti. Trattandosi di un cimitero molto piccolo i defunti venivano riesumati dopo non più di 10 o 15 anni e i teschi venivano prima puliti, poi sbiancati e infine dipinti per essere poi esposti. Oggi chiaramente le cose sono cambiate e questo grazie alle cremazioni sempre in aumento che non hanno reso necessario rimuovere le ossa.

Insomma, si tratta di un paesino davvero molto suggestivo e se pensate di organizzare le vostre prossime vacanze in Austria, secondo me dovreste proprio includere Hallstratt tra tutte le cose da fare.

Le guide consigliate

Kamianets Podilskyi

9 cose da vedere a Kamianets-Podilskyi, la città Ucraina lontana dal turismo di massa.

Kamianets-Podilskyi è una città dell’Ucraina e si trova sul fiume Smotryc, in Ucraina Occidentale. E’ relativamente piccola contando che conta poco più di 10000 abitanti ma questo non si può certo dire uno svantaggio. Lontana dal turismo di massa può regalarvi delle esperienze davvero unico. Volendo potete non dedicargli un’intera vacanza ma comunque se state organizzando le vostre vacanze in Ucraina vale senza dubbio la pena programmare anche questo giro.

9 cose da vedere in Kamianets-Podilskyi

Bakota

Bakota ha una storia davvero affascinante. Si tratta di un monastero di Grotta, un insedimaneto sommerso sotto la Transdnestria. Per non parlare poi del bellissimo paesaggio. Per visitare questa grotta comunque dovete noleggiare un auto oppure arrivarci con un gruppo guidato. Dovete poi farvi un po’ di strada in salita ma niente di impossibile. Le grotte sono buie, per questo motivo vi occorre portarvi un po’ di illuminazione dietro per vederle bene. in molti lo hanno definito il posto più bello dell’Ucraina.

Kamenet’s Podolsky Castle

Questo castello è uno dei posti più interessanti da visitare a Kamianets-Podilskyi, in Ucraina. Aperto dalle 9 di mattina fino alle 18, offre davvero delle ore piacevoli. Il suggerimento è quello di visitarlo con una guida in modo da non perdersi niente e allo stesso tempo comprenderne la storia. Si trova poi in una posizione molto interessante. Domina un Canyon e questo conferma proprio la sua imponenza. All’interno potete trovarci un po’ di tutto, dall’animazione alla preparazione del pane in forno. Accedete al castello attraverso un ponte. Separa la città vecchia dalla rocca. Secondo il giudizio di molti l’esterno è più affascinante della parte interna, anche grazie al suggestivo panorama. Il castello è stato rimaneggiato diverse volte ma grazie a vari disegni e fotografie è possibile vedere quella che è stata la sua evoluzione architettonica. Nel cortile interno trovate un punto di ristoro con barbecure per la carne alla griglia.

Cattedrale di San Pietro e Paolo

La Cattedrale di San Pietro e Paolo a Kamianets-Podilskyi è una delle attrazioni di maggior interesse. Inserita in un perfetto contesto naturalistico è uno dei principali simboli religiosi. La cattedrale è stata perfettamente conservata. Anche quando alla fine del 17°secolo i turchi trasformarono la cattedrale in moschea la lasciarono praticamente intatta, simbolo questo anche di tolleranza religiosa. Fu costruito in quel periodo un minerato religioso che è rimasto ancora oggi. La parte esterna è particolarmente bella, è un cortile con giardino. Ci sono alberi, rose, statue e tante tombe in stile polacco.

Canyon di Kamianets-Podilskyi

Foto di Neovitaha777 – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Uno spettacolo naturale semplicemente fantastico. La vista è mozzafiato e sicuramente vale la pena andarci. Si è formato, secondo gli esperti, durante l’epoca Paleozoica. Potete vederlo dal ponte che porta al centro storico.

Cattedrale di San Giuseppe

La Cattedrale di San Giuseppe si trova nella piazza del Mercato Armeno, poco più avanti c’è la fortezza. Si tratta di un eficio perfettamente conservato e questo fa pensare anche a delle recenti ristrutturazioni. Si accede da una piccola scalinata e per visitarla dovete sottostare agli orari delle funzioni. Molto bella anche la notte perché è illuminata con delle luci che cambiano colore.

Chiesa dell’esaltazione della croce

La chiesa dell’esaltazione della croce è una chiesa davvero poco appariscente. Ciò che però mi ha portato a inserirla in questa lista è il fatto che, quando vi entrate, potete percepire subito una grande spiritualità. Si tratta di una chiesa costruita completamente in legno e altamente evocativa. E’ immersa nella natura e il luogo è davvero pittoresco. Potete godervi una passeggiata nei d’intorni.

Monastero domenicano di San Nicola

A Kamianets-Podilskyi trovate il Monastero Domenicano di San Nicola. E’ una delle due uniche chiese cattoliche e si trova proprio nel centro della città vecchia, a soli due passi dalla piazza principale. Al suo fianco c’è la chiesa e il campanile rosa è così alto che è possibile notarlo praticamente da qualsiasi punto della città. A sciupare un po’ l’immagine sono le impalcature esterne. All’interno è in restauro per via di vecchi danni causati da alcuni conflitti. L’altare e il soffitto invece sono ben visibili.

Chiesa di Pietro e Paolo

Si aggiunge alla lista un’altra chiesa, la chiesa di Pietro e Paolo. Non compete con molte altre chiese e dall’aspetto può non essere particolarmente attraente. Secondo me comunque se vi resta un po’ di tempo vale la pena visitarla. Esternamente gialla con il tetto azzurro e un’antico muro a recinsione in pietra antica. Se l’esterno può dare qualche dubbio, l’interno in realtà è davvero molto bello. Inoltre offre una buona vista al castello vicino.

La casa del consiglio comunale russo

E’ stata originariamente costruita nel XVII secolo e solo alcuni anni fa ha subito una bella ristrutturazione. E’ sicuramente da vedere anche perché è una delle case più antiche, costruita su quella che un tempo era una Chiesa Armena. E’ abbastanza vicina all’attuale Chiesa Armena e dal Municipio. E’ un ottimo esempio dell’architettura del passato.

Cosa visitare

Sicuramente da vedere il centro città. Di giorno è un posto perfetto per fare shopping mentre la notte si movimenta e si riempie di giovani che desiderano divertirsi. Ha uno stile molto caratteristico chiaramente e l’architettura vi rapirà. L’edificio al centro è molto bello e risale più o meno al XVIII secolo. E’ stato ricostruito più volte.

Cosa mangiare a Kamianets-Podilskyi

Il pane. Non perdetevi il pane. In tutta l’Ucraina sicuramente ne vale la pena mangiarlo. E’ senza ombra di dubbio loro l’arte della panificazione. Provate per esempio l’ottima schiacciata di mandorle con il miele. Potete godervi anche il piatto tradizionale Ucraino, cioè il Borsch. E’ una zuppa che vede uniti panna, carne e barbabietola.

Tra gli ingredienti di uso più comune troviamo le erbe, le verdure, le barbabietole e i funghi. Usano ingredienti semplici ma riescono a ottenere sapori unici. Per quanto riguarda le bevande alcoliche, davvero molto diffuse, una in particolare è famosa. La Corilka che è un distillato di segale e frumento.

I Tour consigliati nella città di Kamianets-Podilskyi

Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 2 giorni

Lisbona è la capitale del Portogallo. Quest’ultimo confina con la Spagna ed entrambi fanno parte della bellissima penisola Iberica. Come meta turistica Lisbona ha tanto da offrire, potete infatti visitarla per conoscere la sua storia e ovviamente perdervi tra le innumerevoli attrazioni locali. Altre città degne di nota in Portogallo sono Porto, Sintra, Coimbra, Faro e altre. Quest’oggi tuttavia parliamo della capitale portoghese, quindi ecco cosa potete vedere a Lisbona. Vi ricordo che in Portogallo la lingua ufficiale è appunto il portoghese, quindi se sapete lo spagnolo non vi sarà molto utile mentre, con un po’ d’inglese potete visitare Lisbona senza troppi problemi. Possiamo cominciare adesso.

Lisbona: cosa vedere

Monumenti e tanti luoghi d’interesse. Più considerate una buona cucina a prezzi ridotti che davvero si va ad aggiungere al pacchetto per regalarvi una buona vacanza in Portogallo. Ecco cosa fare a Lisbona, la capitale portoghese.

Monastero de Los Jeronimos

Questa attrazione di Lisbona, nota come Monastero de Los Jeronimos. è una delle prime cose che dovreste vedere in città. È una costruzione risalente al lontano 1505, ha molta storia alle spalle. Considerate che in città non c’è monumento con maggiore notorietà di questo! L’UNESCO non a caso lo ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la costruzione fu eretta in onore di Vasco de Gama. Quest’ultimo è un noto esploratore che scoprì la rotta per giungere in India. In stile tardo gotico portoghese, il monastero è molto bello da vedere nonché simbolo per questa città. Non potete perdervi il suo chiostro e neppure la chiesa del monastero. Qui potete anche scoprire la storia del monastero, infatti è disponibile una sala dedicata.

Quartiere di Belém

Torre Belém Lisbona

Visitando una città nuova, ci sono sempre tante cose da sapere e altre da vedere. Parlando di quartieri, quello di Belém è una vera perla di Lisbona e pertanto è altamente sconsigliato lasciarsi sfuggire una visita! Tra le cose da vedere in questa zona vi ricordo il Monastero de Los Jeronimos. Esatto, il monumento con cui abbiamo iniziato il nostro elenco. L’area è facile da trovare, proprio dove vi sono le sponde del fiume!

Prendo l’occasione per dirvi che quest’ultimo si chiama Tago ed il fiume con la maggior lunghezza (più di 1000 km) in tutta la Penisola iberica.

In passato quando i portoghesi cercavano di conquistare nuove terre, era questo il loro punto di partenza! Sempre all’interno del quartiere potete trovare monumenti e bellissimi giardini. Non potete comunque tralasciare la Torre di Belém. quest’ultima nata come faro-fortezza della città.

Castelo de São Jorge

Il Castelo de São Jorge (castello di San Giorgio) è bellissimo nonché attrazione adatta un po’ per tutti, bambini compresi. Posto nel centro storico su di una collina, si tratta di una fortezza che ogni anno attira a se un grande numero di visitatori provenienti dal Portogallo e da tutto il resto del mondo. Questo imponente monumento ha una forma quadrata.

La presenza del castello ha impedito diversi attacchi da parte di altri popoli. Nel 1300 venne rinnovato e ampliato. Si tratta di una grandissima attrazione del Paese nonché della capitale.

Chiado di Lisbona

Chiado di Lisbona

Foto di Miguel Vieira – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Un altro quartiere che potete visitare a Lisbona è quello conosciuto con il nome di Chiado. Diciamo pure che è una tappa obbligatoria per i turisti di tutto il mondo. Date via libera ai vostri acquisti, oppure lasciatevi intrattenere dagli spettacoli organizzati all’interno dei teatri. Qui potete trovare tante librerie quanti negozi di lusso. Giusto, non dimenticate le pasticcerie, qui sono disponibili leccornie di ogni genere.

Quartiere della Baixa

Definito come il “cuore pulsante di Lisbona”, il quartiere della Baixa è uno splendido posto dove potete recarvi e passeggiare oppure rimanere comodi bevendo qualcosa. Da come si presenta non si direbbe proprio che l’intera area venne distrutta nel 1755. Un violento terremoto infatti la colpì! Completamente ripristinata, oggi è motivo di attrazione per molti se non anche una perfetta riproduzione dello stile di architettura neoclassica. Vi sono tante aree pedonali, più un gran numero di locali. Quindi, negozi, ristoranti e non solo.

Spiagge a Lisbona

Lisbona è una città fantastica e oltre alle sue interessanti attrazioni riguardanti monumenti e non solo, dovete considerare anche il mare di questa città portoghese. Molte capitali spesso non hanno il mare perché poste al centro dello Stato, questo però non vale per il Portogallo. Potete rilassarvi infatti su km di spiagge. Sabbia fine, acqua pulita, dune bellissime e onde impressionanti! Il Portogallo è infatti noto anche per il surf, dove i surfisti di tutto il mondo si recano per trovare l’onda perfetta! Dove andare al mare? Le zone frequentate durante l’estate non sono affatto poche. Ricordo tra queste Costa da Caparica, dove potete godere di circa 15 km di spiaggia. Si tratta di un’area molto bella e frequentata nella stagione calda. Anche verso la zona sud della Penisola di Setubal potete trovare spiagge da sogno, non per caso sono tra le più belle del Paese. Natura incontaminata, sole accecante, acqua cristallina e tanto spazio.

Cosa mangiare a Lisbona

Mangiare è un momento piacevole dove potete passare il vostro tempo in totale tranquillità. Quando si è in vacanza infatti ci si aspetta sempre di provare nuovi piatti. L’unica speranza è che siano affini ai nostri gusti no? Sappiate che in Portogallo è difficile non trovare qualcosa di speciale. La cucina portoghese è molto buona e ricca di ricette a base di pesce. Gli antipasti sono all’ordine del giorno, quindi tapas di ogni genere e piatti semplici ma gustosi. Per citare qualcosa vi ricordo i bocconcini di baccalà (pasteis de bacalhau), i gamberetti speziati (noti come camarao Mozambique) oppure il riso di frutti di mare (arroz de marisco) e tanti altri. l’aspetto ancora più interessante? I prezzi sono piuttosto ridotti. In Portogallo infatti si mangia bene e si spende poco, la vita è meno cara!

I Tour consigliati nella città di Lisbona

Isole Lofoten

Cosa vedere nelle Isole Lofoten in Norvegia

La Norvegia vanta un numero incredibile di isole. Tra queste troviamo le isole Lofoten e si trovano a nord-est tra Nordland e Troms. Sono cinque le isole più grandi (Austvågøy, Gimsøya, Vestvågøy,  Flakstadøya, Moskenesøya) e tutto l’arcipelago insieme costituisce un distretto tradizionale.

Parte della bellezza di questo arcipelago norvegese è dato dalle caratteristiche montagne che cadono a strapiombo sul mare. Molto caratteristico anche il fatto che le varie isole sono messe in comunicazione tra di loro grazie a tunnel e ponti stradali.

Il periodo migliore per andare è in estate che, grazie alla corrente del Golfo, raggiunge temperature buone sui 22 o 23°C. Questo nonostante la loro vicinanza al circolo polare artico, a soli 200 km di distanza.

Cosa vedere alle Isole Lofoten

Aurore boreali

Partiamo dalle aurore boreali. Qui potete assistere a questo favoloso fenomeno grazie alla particolare latitudine in cui si trova l’arcipelago. D’inverno potete sciare mentre assistite al fenomeno. Anche il sole di mezzanotte è un fenomeno che caratterizza le estati nelle Isole Lofoten.

Aquile di mare

Nelle Isole di Lofoten andateci con la macchina fotografica e il binocolo perché è qui che potete avvistare anche le aquile di mare. Per vederle dovete andare nei luoghi più isolati dell’arcipelago, è soprattutto li che vivono. Comunque niente paura, se è il vostro desiderio vederle ma non sapete da che parte guardare, ci sono diverse agenzie locali che organizzano escursioni in mare aperto per chi vuole vederle. Già che ci siete avrete la possibilità di vedere le pulcinelle di mare e anche i marangoni dal ciuffo.

Il rorbu

rorbu isole lofoten

In queste isole trovate qualcosa di molto particolare. Il rorbu, cioè le abitazioni usate dai pescatori norvegesi che vivono nelle Lofoten. E’ costruita in legno ed è rossa, sempre. Alcune volte vengono costruite a ridosso della costa su di un piano roccioso. Oggi i rorbu non sono solo da guardare ma anche da viverci, sono stati trasformati in accoglienti alloggi turistici.

Vaeroy

Il suggerimento poi è di andare a vedere Vaeroy, una delle isole più belle dell’arcipelago. Il bello di quest’isola è che non esiste l’inverno come nel resto della Norvegia. Nonostante la sua grande vicinanza con il Circolo Polare Articolo. Li le temperature non scendono mai sotto lo zero! Questo accade grazie alla Corrente del Golfo. Lo stesso discorso in realtà vale per tutte quante le isole Lofoten e questo rappresenta uno degli aspetti climatici più interessanti al mondo.

Visitate Reine

Reine è una città che sembra costruita interamente con il Lego. E’ un villaggio di pescatori sopra il circolo polare articolo e per quasi tre secoli è stato un importante centro per il commercio regionale.

Non sono pochi quelli che lo hanno definito il villaggio più bello di tutta la Norvegia. Questo piccolo borgo di pescatori si trova tra i fiordi norvegesi. Si trova nella contea di Nordland e nel comune di Moskenes. Oggi conta circa 300 abitanti e a sostenerli non è più solo il commercio di baccalà, come accadeva un tempo, ma il turismo che ogni anno si fa sempre più copioso. Ciò che attira tantissime persone è la sua incredibile bellezza. I monti sono meravigliosi e non sono pochi gli appassionati di arrampicate che decidono di darsi all’avventura.

Quando arrivate in questo borgo potete decidere come passare meglio il vostro tempo e, credetemi, è piccolo ma davvero annoiarsi è difficile. Potete infatti dedicarvi alle escursioni oppure praticare kayaking.

In estate potete prendere il traghetto che vi porta alla spiaggia di Bunes, la quale è tra due pilatri rocciosi alti settanta metri.

Trekking

Alle isole Lofoten potete anche praticare il trekking oppure se preferite, seguire i vari percorsi in bicicletta. Ogni periodo dell’anno è buono per praticare queste attività. Esistono percorsi interessanti e adatti per tutti. Sia che siate esperti di escursionismo sia alle prime armi, nei vari punti d’informazione turistica potete farvi consigliare le mete migliori per voi.

Museo dello stoccafisso

Un Paese dove i piatti principali sono tutti a base di pesce non poteva certo mancare un museo dello stoccafisso. In realtà potete trovare numerose prove di come la pesca si è evoluta in Norvegia, non solo dello stoccafisso.

Si trova in un paese dell’isola di Moskenes ma ciò che rende famoso questo posto non è certo la presenza del museo, nonostante è molto interessante per gli appassionati. Ciò che rende unico questo paese è il suo nome, definito il più corto del mondo. Si chiama Å. E’ abitato da sole 150 persone ma è uno dei posti più belli dove si incrociano paesaggi di unica bellezza.

Lofotr Viking Museum

lofoten museo vichingo

Foto di Jorge Andrade – Own work, CC BY 2.0 – Link alla foto: clicca qui

Questo museo non potete perdervelo se anche voi siete degli appassionati della storia dei vichinghi. All’interno del museo trovate tanti resti archeologici di un vecchio paese vichingo. Potete trovarlo nel’isola di Vestvågøya.

Un tuffo nelle acque norvegesi

Quando vi trovate sulle Isole Lofoten potete anche fare un bagno gelido. Non per forza in inverno. Anche perché l’acqua del mare è fredda sempre in Norvegia. Magari resistete solo pochi secondi o minuti ma dopo, potrete dire di avere un rigeneramento davvero rapido! D’inverno la notte l’acqua arriva a 3.5°C.

Come si arriva alle isole Lofoten?

Alle isole Lofoten potete arrivare in molti modi. Potete prendere l’aereo oppure gli elicotteri. Altrimenti potete raggiungere le isole in automobile grazie a un sistema di ponti assolutamente efficiente. Esistono quattro linee di autobus che portano alle isole, una per Narvik, Bodo, Harstad e Svolvaer. Infine tutti i giorni partono i battelli di linea, collegano le isole alle città principali e le isole tra di loro.

Cosa mangiare alle isole Lofoten

Inutile dirlo, il piatto forte è lo stoccafisso, accompagnato da tutti gli altri pesci che è possibile pescare dalle sue acque. Si per esempio al filetto di salmone oppure allo skrei, cioè il merluzzo artico. Il pesce può essere offerto così al naturale oppure essiccato o affumicato. Tra le carni più consumate ci sono quelle di alce, di renna e di agnello.

I Tour consigliati alle Isole Lofoten

Varna spiagge

Varna, cosa vedere nella città Bulgara perla del Mar Nero

Varna è una delle città più importanti della Bulgaria. A livello turistico è particolarmente apprezzata anche per il fatto che butta proprio sul Mar Nero. Guardando alla sua storia è stata fondata nel lontano 50 a.C dagli antichi greci. Fu creata con lo scopo di essere una colonia commerciale.

Pensate che a Varna è stato scoperto l‘Oro di Varna, nonché il più antico tesoro in oro del mondo. A livello storico è nota infatti per la sua necropoli risalente al Calcolitico. ospita anche la seconda università più antica della Bulgaria, l’università di Economia di Varna.

Molte persone scelgono Varna come meta non solo per le bellezze che nasconde ma anche per il clima sicuramente più favorevole. Il fatto che si trovi sul Mar Nero le permette di offrire un meteo più dolce, a differenza per esempio di Sofia che è continentale e quindi più fredda. A Varna la temperatura estiva di muove verso i 27 gradi di media e l’inverno difficilmente scende sotto il -1 grado. Tutto sommato comunque i periodi migliori per visitare Varna e più in generale la Bulgaria sono quelli di aprile – ottobre. Se però volete anche evitare gli afflussi turistici di massa, allora prendete in considerazione la primavera. Varna in estate si riempie sulla costa del Mar Nero.

Cosa vedere a Varna

The Retro Museum in Varna

A Varna una delle attrazioni più apprezzate è il The Retro Museum in Varna. All’interno troviamo auto tenute davvero molto bene e c’è anche tutta la parte dove viene raccontato il periodo storico. All’interno trovate un paio di statue di cera. Non mancano poi i cimeli d’epoca comunista.

Sea Garden

Varna sea garden

Foto di kmeta.bg – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

Il parco Sea Garden è qualcosa di davvero magnifico. Se vi piace passeggiare in mezzo alla natura questo è il posto giusto. Lungo alcuni chilometri, ospita le giostre, vari giochi per i bambini e tanti campi da gioco per adulti come quelli da tennis e da calcio. All’interno in realtà ci trovate anche un museo navale all’aperto, un parco dedicato ai dinosauri e pure un asilo. Inutile dire che le famiglie bulgare amano passarci il tempo e qui vi si recano anche le persone che vogliono praticare un po’ di attività, tra bici e corsa. Tra le altre cose è davvero molto vicino al mare e offre numerosi sbocchi per accedere in qualsiasi momento alla città.

Park-Museum of Military

Questo museo è un parco commemorativo per la crociata che avvenne nel 1444. Qui morì il re Polacco Vladislav Varnenchik. Sicuramente è un luogo molto interessante da visitare se siete appassionati di storia o quanto meno della Bulgaria e desiderate appunto approfondire. E’ chiuso il lunedì e il martedì. E’ stato costruito proprio nel centro del campo di battaglia. Potete vedere le armi e l’equipaggiamento del XV secolo, vari dipinti, sculture, bandiere e stemmi.

Cattedrale dell’Assunzione della Vergine

Varna Cattedrale

Foto di Ad Meskens – Own work, CC BY-SA 4.0 – Link alla foto: clicca qui

La Cattedrale di Varna non passa inosservata. Un monumento bellissimo e imponente, dalle cupole d’oro. Vi consiglio di visitarla perché all’interno ci sono tanti affreschi ad abbellirla. Inoltre è davvero facile raggiungerla, si trova solo a pochi passi dal centro città. E’ una chiesa ortodossa che dall’esterno appare un po’ più grande e ampia di quanto non sia davvero dentro. Potete scattare qualche foto all’interno senza problemi.

Monumento dell’amicizia tra Bulgari e Sovietici

Questo nomumento è l’ultima delle cose che vi consiglio di vedere a Varna, nonostante non mancano sicuramente molte altre attrazioni che meritano attenzione. Questo monumento si trova nel parco di Varna e offre una vista stupenda sul mare. E’ un simbolo importante di quello che è stato il passato comunista di questa nazione.

Museo archeologico di Varna

Varna museo archeologico

Foto di Extrawurst – Own work, CC BY-SA 3.0 – Link alla foto: clicca qui

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, il Museo Archeologico di Varna è considerando il secondo museo archeologico di tutta Europa. i suoi reperti archeologici infatti risalgono a un arco di tempo incredibile, dal paleolitico al periodo tardo bizantino. Sicuramente sono le sepolture della necropoli di Varna a rappresentare lo spettacolo più bello. Possiede infatti la collezione d’oro più antica di tutto il mondo. Piatti e vasi per un totale di 13 kg d’oro.

Cosa fare a Varna

Tra le cose sicuramente da fare a Varna c’è il passare del tempo sulle sue bellissime spiagge. Non a caso è nota come la perla del Mar Nero, appellativo dato per il suo essere una località balneare molto gettonata. Le spiagge sono contornare da paesaggi incantevoli e dei servizi eccellenti. Le spiagge sono lunghe e si perdono a vista d’occhio. Chiaramente essendo una meta turistica amata non potete sperare di trovare spiagge belle e inesplorare, non affollate insomma. La notte il litorale di varna si trasforma e lascia spazio alla vita notturna, dalle discoteche ai ristoranti, dai night club ai casinò. Sul lungo mare di Varna potete organizzarvi per delle escursioni in barca ma anche in jeep.

I nostri consigli selle attività a Varna

Cosa mangiare a Varna

Cosa mangiare a Varna? Se avete già avuto modo di visitare la Bulgaria lo sapete, è uno stato ricco di sorprese a livello culinario. Se invece è la prima volta, state per scoprirlo.

Varna possiede una cucina molto ricca e saporita. In Bulgaria poi viene fatto un grande uso del piccante ed è presente in quasi tutte le pietanze. I piatti poi sono molto speziati, le più usate sono il prezzemolo, la santoreggia, il pepe nero e la paprica rossa.

Buonissimo lo yogurt bulgaro preparato sia con latte di mucca che di pecora. Viene usato anche per la preparazione di una zuppa tipica del posto, il Tarator. Oltre allo yogurt è presente anche il finocchio, il cetriolo e il prezzemolo. I piatti di carne vanno alla grande e i preferiti sono quelli di agnello e di maiale. La carne viene condita con la salsa yogurt e accompagnata da verdure e una grande quantità di cipolla. Buonissimo poi i vini bulgari, sicuramente da provare!